12.3 C
Comune di Arezzo
giovedì 14 Maggio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Legge elettorale regionale, M5S e Avs auspicano una riforma: “Da migliorare sotto il profilo della rappresentanza democratica”

FIRENZE – “La legge elettorale regionale presenta diverse criticità, è ora di promuovere un confronto per la sua revisione che sia aperto anche all’opposizione e alla società civile”. Così i capigruppo del M5S e di Avs Luca Rossi Romanelli e Lorenzo Falchi a Palazzo del Pegaso nell’appuntamento promosso dallo stesso Movimento 5 Stelle e dal Coordinamento per la democrazia costituzionale per avviare un percorso pubblico di riflessione sullo stato della democrazia rappresentativa in Toscana.

I rappresentanti del Cdc Domenico Gallo, Cinzia Niccolai e Paolo Solimeno hanno evidenziato le criticità rilevanti della legge elettorale regionale sotto il profilo della rappresentanza democratica e della piena valorizzazione della sovranità popolare, facendo riferimento in particolare alla soglia di sbarramento, al premio di maggioranza, al listino regionale bloccato – benché opzionale –  alle pluricandidature, alla disomogeneità territoriale e al meccanismo di funzionamento delle preferenze: “Il tema della legge elettorale è tornato al centro del dibattito pubblico, anche alla luce della proposta del governo Meloni di revisione dell’attuale Rosatellum – spiegano – la grande affluenza alle urne registrata a marzo dimostra che le cittadine e i cittadini partecipano volentieri quando percepiscono che il voto può incidere realmente sulle scelte politiche e istituzionali. Per questo, una riflessione approfondita sui sistemi elettorali rappresenta oggi un passaggio essenziale per ricostruire il rapporto di fiducia tra elettori e assemblee rappresentative”.

D’accordo sull’urgenza di un percorso di revisione i consiglieri del M5S e di Avs, che hanno rappresentato anche la disponibilità dei capigruppo di Pd e Casa Riformista a lavorare collegialmente per una revisione del sistema elettorale regionale: “Come consiglieri regionali insediati da poco riteniamo urgente cominciare a discutere subito della riforma della 51/2014 perché è buona prassi intervenire sulle leggi elettorali a inizio mandato e non alla scadenza delle legislature, come sta invece facendo il governo, quando possono intervenire logiche di partito legate ad equilibri politici – spiega Rossi Romanelli – Abbiamo un’occasione fondamentale per discutere insieme all’opposizione a proposito delle criticità della legge elettorale attuale: siamo convinti che la direzione da intraprendere sia quella di un lavoro collegiale di revisione per garantire maggiore rappresentatività ai cittadini toscani e più partecipazione. Sarebbe questo il contesto anche per un tagliando dello statuto regionale, ormai più che ventennale, nonché del regolamento, così da rafforzare ed estendere la legge regionale sulla partecipazione e renderla ancora più inclusiva”.

“Sono profondamente convinto che l’attuale legge elettorale toscana presenti numerose criticità che non possono più essere ignorate e che per questo sia un tema che vada affrontato con determinazione nel corso di questa legislatura – spiega il consigliere di Avs Lorenzo Falchi – mentre a livello nazionale la destra sta purtroppo tentando di peggiorare ulteriormente un sistema già pessimo, noi in Toscana dobbiamo muoverci in direzione ostinata e contraria. C’è bisogno di improntare le norme elettorali a una maggiore partecipazione, restituendo agli elettori la reale possibilità di individuare i propri rappresentanti nelle assemblee elettive. Siamo pronti ad avviare un confronto serio all’interno del consiglio regionale che coinvolga non solo la maggioranza, ma anche le opposizioni. L’obiettivo deve essere quello di consegnare alla Toscana una legge elettorale migliore di quella attuale, superando quei limiti che ne hanno compromesso l’adeguatezza in più occasioni.
 Per questo ringrazio il Coordinamento per la democrazia costituzionale per aver rilanciato un tema centrale per la qualità della nostra democrazia”.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per annunciare l’organizzazione di un convegno sui sistemi elettorali, su proposta del Coordinamento per la democrazia costituzionale, che sarà organizzato in Regione alla fine di giugno e che vedrà il contributo di costituzionalisti, studiosi ed altri esponenti del dibattito pubblico.

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Comune di Arezzo
nubi sparse
12.3 ° C
12.3 °
12.3 °
87 %
1.3kmh
41 %
Gio
19 °
Ven
15 °
Sab
15 °
Dom
20 °
Lun
11 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS