CASTIGLION FIORENTINO – Troppi morti da inizio 2026 a Castiglion Fiorentino. A renderlo noto lo stesso sindaco Mario Agnelli, neo commissario provinciale Lega Salvini, che rendiconta 14 morti in dieci giorni nella cittadina di poco più di 12mila abitanti in provincia di Arezzo.
Una media di decessi, sottolinea il sindaco, che neanche in periodo Covid si era registrata a Castiglion Fiorentino. “É una media di decessi fuori dal normale, in considerazione delle 133 persone che in tutto l’anno appena trascorso ci hanno lasciato”.
E l’opposizione col capogruppo Paolo Brandi annuncia un’interrogazione consiliare: “Servono equilibrio e chiarezza, non allarmismi“.
Sindaco Mario Agnelli: “Esprimo le mie condoglianze alle 14 famiglie che nei primi dieci giorni dell’anno hanno perso i loro cari di tutte le età. È una media di decessi altissima, contro il totale dei decessi del 2025 che è 133”.
Un “dato drammatico” che, sottolinea il Comune di Castiglion Fiorentino, “mette in luce un andamento che non si era mai registrato negli ultimi anni a Castiglion Fiorentino, neanche durante l’emergenza pandemica“.
“Si parla di oltre un decesso al giorno. Ad oggi, decisamente molto di più rispetto allo scorso anno, mediamente un morto ogni tre giorni, anche se, dobbiamo dirlo, il termine di paragone è estremamente parziale. E se poi il dato delle morti lo mettiamo a confronto con le nascite del 2025, 74, quello che emerge è davvero sconfortante. Un saldo negativo che non si arresta e al quale è difficile dare delle risposte sull’eventuale causa, ma sicuramente è possibile fare una previsione sulle future conseguenze che vedono i nostri territori coinvolti da un inesorabile spopolamento”.
“Ciascuna di queste morti al di là dell’età e delle cause ha suscitato, ovviamente, un enorme sgomento tra la popolazione e all’amministrazione comunale non rimane altro che unirsi al dolore delle famiglie e degli amici di chi ci ha lasciato”.
Immediata la replica dell’opposizione, col capogruppo consiliare Paolo Brandi, Rinascimento Castiglionese, che annuncia un’interrogazione.
CINZIA GORLA


