Arezzo, trionfo a Marassi: battuta la Sampdoria

Sampdoria – Arezzo 1-2

SAMPDORIA: Vindahl, Di Pardo (31’st Mbabu), Ravanelli (38’st G.Ferrari), Delli Carri, Cicconi, Henderson (16’st Depaoli), Abildgaard, Makoumbou (31’st Karamoh), Verschaeren, Lauritsen (16’st Tutino), Begic. A disposizione: Krastev, Massolo, Gartenmann, A.Ferrari. All. Corradi.
AREZZO: Nunziante, Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti (25’st Cagnano), Eklu (25’st Ionita), Chierico (18’st Iaccarino), Sala, Arena (35’st Pattarello), Cerri (18’st Mancuso), Tavernelli. A disposizione: Seculin, Martinez, Leone, Mancini, Manes, Cianci. All. Bucchi.
ARBITRO: Colombo di Como (Mastrodonato di Molfetta e Russo di Nichelino)
RETI: 8’ pt Henderson, 14’pt Arena, 15’st Chierico
NOTE: Ammoniti Henderson, Chierico, Eklu, Corradi, Begic, Bucchi

GENOVA – L’Arezzo espugna Marassi e firma un’impresa di prestigio.

Davanti a circa 1500 tifosi amaranto arrivati in Liguria, la squadra di Cristian Bucchi supera in rimonta la Sampdoria per 2-1 al termine di una prestazione di grande personalità, qualità e organizzazione. Dopo l’iniziale vantaggio blucerchiato firmato Henderson, gli amaranto reagiscono immediatamente con Arena e completano la rimonta nella ripresa grazie a uno splendido destro di Chierico.

Una vittoria meritata, costruita attraverso un primo tempo giocato con coraggio e una ripresa dominata sul piano dell’intensità e delle occasioni. A rendere ancora più speciale la serata di Genova, il caloroso sostegno del popolo amaranto, protagonista sugli spalti dall’inizio alla fine. La serata di Marassi si apre sotto una pioggia insistente, ma il terreno di gioco regge bene e consente alle due squadre di affrontarsi senza particolari problemi. Prima del fischio d’inizio, lo stadio tributa un lungo applauso a Fabio Bazzani, protagonista del giro di campo organizzato per gli ottant’anni della Sampdoria. L’ex attaccante riceve il saluto anche del settore aretino, dove il suo ricordo è ancora vivo grazie alla stagione vissuta in amaranto nel 1999-2000.

Mister Bucchi deve rinunciare dal primo minuto a Ionita, alle prese con un problema alla schiena. In mezzo al campo trova spazio Eklu, schierato titolare per la prima volta, mentre nel reparto offensivo il tecnico amaranto si affida a Cerri e Arena. L’avvio dell’Arezzo è positivo, ma al primo vero affondo la Sampdoria passa in vantaggio. Dopo otto minuti Begic mette al centro un pallone teso dalla corsia sinistra che attraversa tutta l’area e raggiunge Henderson sul secondo palo: il centrocampista blucerchiato controlla e deposita in rete per l’1-0. La reazione amaranto non tarda ad arrivare. Dopo un buon approccio alla gara e alcuni segnali incoraggianti in fase di costruzione, la squadra di Bucchi trova il pareggio al 14′. Arena lascia partire una conclusione potente dalla distanza che sorprende Vindahl: il portiere doriano non trattiene e il pallone termina in fondo alla rete per l’1-1. Per l’attaccante amaranto si tratta del primo centro stagionale. L’Arezzo, rinfrancato dal gol, continua a spingere e sfiora addirittura il sorpasso al 19′. Tavernelli mette in mezzo un cross insidioso, Cerri sfiora la sfera quel tanto che basta per metterla fuori tempo ai difensori, ma Eklu arriva con un attimo di ritardo sul secondo palo e l’occasione sfuma. Con il passare dei minuti gli amaranto prendono fiducia e mostrano buona organizzazione. La Sampdoria fatica a trovare spazi, mentre gli uomini di Bucchi si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze. Al 39′ Chierico guida una veloce transizione offensiva che coinvolge Sala e Tavernelli: quest’ultimo si libera alla conclusione, ma il tiro è troppo centrale e Vindahl blocca senza problemi. Pochi minuti più tardi arriva un’altra ripartenza costruita con qualità dagli amaranto. Ancora Chierico è il punto di partenza dell’azione, con Sala che questa volta decide di concludere personalmente dal limite dell’area, trovando però ancora la risposta del portiere blucerchiato. Dopo un solo minuto di recupero si chiude una prima frazione intensa e piacevole.

L’Arezzo, ordinato e intraprendente, tiene testa alla Sampdoria e va al riposo sull’1-1 con la sensazione di aver creato le occasioni più pericolose dopo il pareggio di Arena.

A inizio ripresa né Bucchi né Corradi modificano i rispettivi schieramenti, confermando in campo gli stessi protagonisti che avevano chiuso il primo tempo sull’1-1. L’Arezzo rientra dagli spogliatoi con grande determinazione e prende progressivamente il controllo della gara. Sulla corsia di destra il tandem formato da Arna e Renz mette costantemente in difficoltà la retroguardia blucerchiata: le sovrapposizioni del terzino aprono spazi importanti e generano diverse situazioni pericolose, anche se gli amaranto non riescono a concretizzare gli ottimi traversoni prodotti dal fondo. La pressione degli uomini di Bucchi viene premiata al 14′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Righetti, la difesa della Sampdoria allontana soltanto parzialmente il pallone. Chierico si avventa sulla respinta e, dal limite dell’area, lascia partire una conclusione violentissima di destro che si insacca sotto l’incrocio dei pali, senza lasciare scampo a Vindahl. Un autentico capolavoro che vale il 2-1 amaranto. La rete scatena l’entusiasmo dei circa 1500 tifosi arrivati da Arezzo, che fanno sentire tutto il loro sostegno con un’esultanza fragorosa. Per Chierico si tratta del primo gol stagionale, impreziosito da una giocata di altissimo livello che corona una prestazione fino a quel momento già eccellente.

C’è tempo anche per un gol annullato a Pattarello e un palo clamoroso di Sala. Sponda Samp piovono fischi e fumogeni, lato opposto è delirio amaranto.

REDAZIONE

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