AREZZO – È un Südtirol spietato quello sceso in campo al Città di Arezzo. Dopo una prima frazione a lungo bloccata e caratterizzata da grande tatticismo, la compagine altoatesina punisce alla prima vera occasione utile a ridosso dell’intervallo con Rispoli. A inizio ripresa gli ospiti colpiscono ancora grazie alla stoccata di Vasco. C’è spazio per la reazione aretina propiziata dai cambi di Bucchi con Cerri e Chierico, con gli amaranto fermati soltanto dalla traversa; la formazione biancorossa, però, si dimostra di un cinismo letale, trasformando in oro ogni varco concesso, e Mixtur cala il tris. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva poi il poker firmato di testa da Giorgini. Immediatamente dopo la rete ospite è Mancuso ad accorciare le distanze per il definitivo 1-4. Una sconfitta pesante per l’Arezzo tra le mura amiche, che accompagna la squadra alla sosta con una punizione forse fin troppo severa per quanto visto sul terreno di gioco.
L’Arezzo di Cristian Bucchi si presenta all’appuntamento rinfrancato dal successo conquistato in trasferta nel derby toscano contro l’Empoli e forte di un bottino di 6 punti raccolti nelle prime quattro giornate. Di contro, il Südtirol guidato da Possanzini arriva alla sfida ancora imbattuto, grazie a un ruolino di marcia composto da 2 vittorie e 2 pareggi.
La prima occasione della gara è di marca amaranto e porta la firma di Gilli, che sugli sviluppi di un traversone di Olivieri stacca di testa senza però creare pericoli. La risposta degli ospiti non si fa attendere: Vasco scaglia una conclusione da fuori area, deviata prontamente in corner dalla retroguardia toscana. Ancora il Südtirol pericoloso poco dopo con Bjarkason, che fa partire un traversone insidioso verso Okoro. In chiusura di prima frazione, alla prima vera palla-gol del match, gli altoatesini sbloccano il risultato: Vasco pennella un cross al centro dell’area, Molina controlla di petto e Rispoli insacca, portando avanti i suoi.
Doppia mossa per il Südtirol all’intervallo: entrano Vasić e Davi al posto di Bjarkason e dell’ammonito Anghelè. La prima sortita offensiva della ripresa porta la firma di Vasco, ma la retroguardia amaranto fa buona guardia deviando in corner. Al 54′ arriva il raddoppio degli ospiti proprio con Vasco: ripartenza fulminea condotta da Rispoli, che allarga per Vasco; quest’ultimo si accentra, scocca una bordata da fuori area e trafigge l’incolpevole portiere aretino. Südtirol ancora minaccioso poco dopo con Rispoli, che servito da Okoro cerca la via della rete dalla distanza. Primi cambi per l’Arezzo: Bucchi manda in campo Cerri e Chierico per Viviani e Cianci. Risponde la panchina biancorossa richiamando Okoro per inserire Mixtur.
Al 62′ l’Arezzo va a un passo dal riaprire il match: punizione pennellata da Chierico per l’incornata perentoria di Cerri, ma Plizzari compie un autentico miracolo; sul prosieguo dell’azione i padroni di casa tremano ancora a ridosso dei legni con Ioniță che, pescato da Sala, centra in pieno la traversa, prima di un ulteriore tentativo sottomisura di Cerri su invito di Arena. Al 68′ cala invece il tris il Südtirol con il neoentrato Mixtur: ennesimo contropiede letale orchestrato da Vasco, che arriva al limite dell’area e serve a centro area Mixtur per il facile tap-in dell’1-3 (o dello 0-3).
Girandola di sostituzioni: nel Südtirol esce un applauditissimo Vasco per far posto a Burnete, subito pericoloso con una conclusione potente che sorvola di poco la traversa; l’Arezzo risponde gettando nella mischia Mancuso e Leone per Sala e Pattarello. Sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina arriva addirittura il poker altoatesino a firma di Giorgini: un incontenibile Rispoli, autentico mattatore della gara, calcia il corner e trova la deviazione vincente del difensore. L’Arezzo accorcia le distanze trovando il punto della bandiera grazie ad Arena, abile a servire nei sedici metri Mancuso, lesto a girarsi e battere Plizzari. Nel finale ultimo avvicendamento ospite con Veroli al posto di Stabile, prima dell’illusorio quinto gol di Mixtur, vanificato dalla pronta segnalazione di fuorigioco della terna arbitrale. In chiusura del match pericolosissimo l’Arezzo con Arena prima, e poi con Chierico.
Il tabellino
AREZZO (4-3-3): Nunziante; Coppolaro, Gilli, Illanes, Righetti; Ionita, Viviani (57′ Chierico), Sala (78′ Leone); Pattarello (78′ Mancuso), Cianci (57′ Cerri), Olivieri. All. Bucchi.
SUDTIROL (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Stabile (83′ Veroli); Tronchin, Rispoli; Bjarkason (46′ Vasic), Vasco (71′ Burnete), Anghelè (46′ Davi); Okoro (59′ Mixtur).
RETI: 45’+1′ Rispoli (S), 54′ Vasco (S), 68′ Mixtur (S).
NOTE: Ammoniti: Ionita (A), Anghelè (S), Vasco (S).
Davide Caruso


