Matteo Renzi col popolo Pd alla Festa de l’Unità organizzata al circolo Arci di Santomato, Pistoia, da Partito Democratico, Giovani Democratici e Donne Democratiche di Pistoia.
Il senatore toscano leader di Italia Viva intervistato da Cristiano Marcacci, direttore de Il Tirreno.
Full immersion dem per l’ex segretario Pd dopo essere stato ospite anche alla Festa de l’Unità a Bologna e Milano.

“Grazie a chi c’era: un affetto impressionante! Il popolo del centrosinistra vuole unità, non veti e litigi. Ci aspetta una sfida importante. Noi ci siamo e saremo decisivi”.
Renzi: “Complimenti a tutto il Pd di Pistoia dopo aver ripreso il Comune dopo dieci anni. E’ stata una battaglia importante. Le primarie servono. Quando si fa così le primarie servono e si vincono anche le secondarie”.
Politiche 2027: “Stavolta non è impossibile. Anzi è probabile la nostra vittoria. Però bisogna sapere che il campo largo da solo non basta. Schlein, Conte e Avs sono il campo largo. Noi siamo quelli più riformisti e senza di noi non si vince. Si chiama centrosinistra”.
Poi l’ex premier: “Meloni vuol fare un anno la presidente del consiglio, farsi eleggere lei al Quirinale. Ma poi a Palazzo Chigi ci va Vannacci. Quindi nonostante tutto quello che abbiamo fatto e ci siamo detti, ora è il momento dell’unità per evitare che il centrodestra prenda tutto”.
Su Bonaccini: “Penso che a Stefano siano venute male quelle frasi. Non bisogna giudicare gli elettori. Sono gli elettori che devono giudicare i politici. Bonaccini è una persona perbene. Noi oggi non dobbiamo perderci in discussioni astratte. Stipendi, pensioni, sicurezza, tasse, sanità, Europa. Su questo possiamo fare la differenza”.
Renzi in chiusura cita Guccini: “Ho una frase di Guccini tatuata nel cuore. Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare. Ma non raccontate a me cos’è la libertà. Ecco, teniamo dentro al cuore questo spirito profondo per la libertà e vedrete che si manda a casa la Meloni”.
CINZIA GORLA


