AREZZO – Il questore di Arezzo ha sospeso da oggi (23 luglio) la licenza di un esercizio pubblico regolarmente autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, anche alcooliche, sito nelle immediate vicinanze del centro cittadino.
Nello specifico, nella struttura si esercitava attività di intrattenimento danzante privo delle relative autorizzazioni amministrative previste per lo svolgimento di tale attività e dei certificati di prevenzione incendi, circostanze che riportano alla memoria i gravi fatti di Crans Montana, violando altresì le previste norme penali.
Infatti, a seguito di più controlli effettuati da personale della Divisione Pas – Squadra Amministrativa e dell’Upg e Sp della questura di Arezzo è emersa la mancanza dei titoli autorizzatori e la costante presenza di oltre 400 persone, la cui sicurezza e incolumità veniva messa in pericolo proprio per il mancato rispetto della normativa prevista.
L’ordine del questore trova la sua motivazione nell’esigenza di tutelare l’ordine pubblico, la sicurezza pubblica, l’incolumità dei cittadini e per prevenire i reati.
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