AREZZO – Nel ritiro di Dimaro, l’Arezzo firma una prestazione di grande solidità e supera il Napoli per 3-1 in un’amichevole dal ritmo intenso. La squadra toscana guidata da mister Bucchi ha saputo capitalizzare le occasioni create, resistendo alla costante pressione della formazione partenopea e colpendo con estrema lucidità nei momenti chiave dell’incontro, confermando l’ottimo lavoro svolto in questa fase di preparazione.
L’avvio di gara vede il Napoli prendere subito l’iniziativa. I partenopei si rendono pericolosi con un tiro-cross di Gutierrez e, pochi minuti dopo, con un’incursione centrale di Hojlund, che approfitta di un errore in disimpegno di Illanes ma trova la perfetta opposizione del portiere Seculin in uscita. Proprio nel momento di maggiore spinta avversaria, l’Arezzo sblocca il risultato all’11’: Sala scende sulla fascia destra e calibra un cross morbido per l’inserimento di Cerri, che anticipa la difesa e batte Meret di testa.
Sotto di un gol, la squadra di mister Allegri alza ulteriormente il baricentro alla ricerca del pareggio, affidandosi in particolare agli stacchi aerei di Rrahmani sui calci piazzati battuti da Gutierrez, ma Seculin difende il vantaggio con parate d’istinto. Alla mezz’ora il Napoli sostituisce Meret con Milinkovic-Savic, il quale viene subito chiamato in causa per respingere un insidioso sinistro a giro di Cortesi, nato da un rapido e ben orchestrato contropiede della formazione amaranto.
La ripresa si apre in modo ideale per l’Arezzo, che al 56′ trova la rete del raddoppio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Milinkovic-Savic respinge un primo tentativo di sinistro di Cianci, ma Gilli si dimostra il più rapido ad avventarsi sulla palla vagante e insacca il 2-0. Il doppio passivo scuote il Napoli, che al 61′ riapre la partita. Un’incomprensione nella retroguardia toscana costringe a un fallo da rigore su Vergara; dal dischetto si presenta Politano: il neo-entrato portiere amaranto Serban respinge il tiro, ma l’esterno azzurro è veloce a ribadire in rete sulla respinta.
Il segmento finale della gara si trasforma in una forte pressione offensiva dei partenopei. Serban si esalta chiudendo lo specchio prima a Vergara e poi a Folorunsho, mentre all’82’ è il palo a negare il pareggio a Lucca, arrivato in allungo su un’iniziativa di Rao. Sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, il Napoli presta il fianco alle ripartenze e nei minuti conclusivi l’Arezzo cala il tris: un diagonale di Varela viene corretto sotto misura da Shaka Mawuli, che fissa il punteggio sul definitivo 3-1. Una vittoria di prestigio per la squadra amaranto, che tornerà ad allenarsi già nel pomeriggio di domani.
Il tabellino
NAPOLI (4-3-3): Meret (31’M.Savic) (16’st Contini); Di Lorenzo (1’st Mazzocchi), Rrhamani (1’st Marianucci), Rafa Martin (1’st Obaretin), Gutierrez (1’st Spinazzola); Anguissa (Folorunsho), Prisco (1’st Lobotka), Lindstrom (1’st Vergara); Giovane (1’st Politano), Hojlund (1’st Lucca) (41’st Pereyra), Alisson Santos (1’st Rao). A disposizione: Pugliese, Garofalo, Baridò. All. Allegri
AREZZO (4-3-3): Seculin (1’st Serban) (33’st Trombini); M.Martinez (1’st Renzi), Gilli (22’st Cipriani), Illanes (1’st Casarosa), Coccia (1’st Righetti); Manes (1’st Eklu), Ionita (1’st Viviani), Sala (1’st Chierico); Cortesi (1’st Sussi), Cerri (1’st Cianci), Tavernelli (1’st Djamanca). A disposizione: Ravasio, Capello. All. Bucchi.
RETI:11’Cerri (A), 11’st Gilli (A), 15’st Politano (N), 44’Eklu (A).
Davide Caruso


