FIRENZE – Educare alla pace non come semplice tema scolastico, ma come competenza da allenare ogni giorno nelle relazioni. È questo il messaggio che Rondine Cittadella della Pace porterà a Didacta Italia, la fiera dedicata al mondo dell’istruzione in programma alla Fortezza da Basso di Firenze.
L’appuntamento è fissato per giovedì (12 marzo) dalle 9m30 alle 12,30, nella Sala della Scherma, con l’incontro intitolato Generare habitat di pace. Abitare il conflitto con le relazioni, organizzato insieme alla Regione Toscana.
L’iniziativa sarà aperta dai saluti della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop. Interverranno, tra gli altri, Paola Butali, vicepresidente di Rondine Cittadella della Pace, Spinella dell’Avanzato dell’ufficio Scuola Rondine, i rappresentanti regionali Daniela Volpi e Paolo Caldesi, oltre ad Alessandro Zecchin, presidente di Assodidattica.
Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati del progetto Educazione alla pace e alla trasformazione dei conflitti, sostenuto dal Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Toscana e avviato nelle scuole toscane per promuovere cittadinanza globale, partecipazione attiva e nuove modalità di gestione dei conflitti tra studenti e docenti.
L’idea alla base del metodo di Rondine è affrontare i conflitti senza negarli, ma imparando a gestirli attraverso ascolto, responsabilità e cura delle relazioni, superando la logica del “nemico”.
Durante l’evento interverranno anche i giovani del Quarto Anno di Rondine, che porteranno le proprie testimonianze. Sarà inoltre presentata la prossima Marcia per la Pace, che aprirà lo YouTopic Fest 2026, il festival internazionale sul conflitto in programma a Rondine dal 4 al 7 giugno.
“In un momento in cui assistiamo a conflitti che sembrano lasciare spazio solo alla logica della forza – dal Medio Oriente alle tensioni tra grandi potenze – investire sull’educazione alla pace è una scelta politica chiara”, ha spiegato la vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop.
L’incontro è rivolto a docenti, studenti e operatori del mondo educativo con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per integrare nelle scuole pratiche di gestione dei conflitti e promuovere una cultura della pace.
REDAZIONE


