AREZZO – Negli ultimi due giorni, in altrettanti distinti episodi, grazie alla costante presenza per le vie del centro città, la polizia di Arezzo ha proceduto all’arresto di due soggetti, entrambi stranieri.
Nel primo caso, un cittadino originario della Tunisia è stato arrestato in flagranza per rapina in quanto, nel tardo pomeriggio di giovedì scorso è stato bloccato proprio nel mentre stava uscendo da un noto negozio in Corso Italia con della refurtiva, dopo che l’aveva sotratta anche utilizzando forza e violenza nei confronti di un cliente e di un addetto alla sicurezza.
Giunta la chiamata al 112 che appunto segnalava l’avvenuto episodio, la Volante, che non a caso transitava per la zona, in quanto oggetto di costante attenzione e controlli in via preventiva, è intervenuta in pochi secondi ed è riuscita a bloccare, anche con l’ausilio del dipendente addetto ai controlli del negozio, l’autore del fatto. L’uomo era conosciuto agli operatori di polizia in quanto già in regime di arresti domiciliari, destinatario della misura della sorveglianza speciale e condanne per vari reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti: nei suoi confronti, naturalmente, si è riaperta la porta del carcere.
Nella serata di ieri, invece, personale della polizia ferroviaria, assieme ad un equipaggio delle volanti, ha arrestato un cittadino del Gambia, il quale, nell’ambito di un controllo all’interno della stazione, ha dato in escandescenza, ponendo resistenza agli operatori e cagionando loro anche delle lesioni.
Lo stesso, scarcerato solo da pochi giorni, già noto quale autore dei fatti di danneggiamento alla questura commessi poco più di un anno fa, questa mattinata ha affrontato il giudizio per direttissima al cui esito è stato disposta nei suoi confronti una nuova custodia cautelare in carcere.
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