AREZZO – I carabinieri della stazione di Arezzo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, nei confronti di un 17enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di maltrattamenti contro la madre e del furto dell’autovettura della donna, nonostante la mancanza di patente di guida.
In particolare, i militari dell’Arma hanno acquisito elementi di reità nei confronti del giovane, indagato perché con continue aggressioni verbali e insulti, devastazione di suppellettili, richieste di denaro, pretesa di utilizzare la macchina pur non avendo la patente, arrivando anche a sputare in faccia alla madre, aggredendola verbalmente e rifiutando qualsiasi intervento a proprio sostegno per eliminare le cause della devianza e dipendenza, aveva maltrattato la donna, cagionandole un perdurante stato di angoscia, tanto da costringerla a sporgere denuncia.
Proprio grazie agli indizi raccolti, il Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, su conforme richiesta della procura ha potuto emettere a carico del giovane, noto alle forze dell’ordine, l’ordinanza eseguita dai militari dell’Arma, che hanno condotto il ragazzo in una comunità della Calabria.
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