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Palinsesti Mediaset, Pier Silvio Berlusconi: “Barbara D’Urso? Ma quale veto. Su Striscia la Notizia stiamo valutando”

(Adnkronos) – Da Barbara D’Urso a Strscia la Notizia passando per il Grande Fratello Vip, la Ruota della Fortuna, Bianca Berlinguer e Giorgio Panariello. Nel corso della serata con la stampa a Cologno Monzese, Pier Silvio Berlusconi ha risposto a diverse domande e annunciato le novità dei palinsesti Mediaset.  

Per quanto riguarda le indiscrezioni relative a un possibile veto nei confronti di Barbara D’Urso nelle altri reti, dopo l’uscita da Mediaset, Berlusconi ha commentato: “Ma quale veto?”. Il chairman e group ceo di Mfe-Mediaforeurope ha respinto con decisione questa ricostruzione: “Se avessi davvero questo potere di porre veti, non lo avrei forse utilizzato per la vicenda di Ei Towers?”. Berlusconi ha poi chiarito di non avere alcuna intenzione di intervenire sulle scelte professionali della conduttrice: “Per quanto riguarda Barbara D’Urso, alla quale auguro ogni bene, non è affar nostro dove decide di andare a lavorare”. 

Pier Silvio Berlusconi ha risposto anche a una domanda sul futuro di ‘Striscia la Notizia’ e sul rapporto con Antonio Ricci. Ha preferito non sbilanciarsi, spiegando che sono in corso valutazioni interne sul programma: “Su Striscia la Notizia stiamo valutando e ragionando ad oggi. Non ho alcuna informazione in più da dare”. Una dichiarazione che lascia quindi aperti tutti gli scenari sul futuro dello storico tg satirico ideato da Antonio Ricci, uno dei brand più longevi e rappresentativi della televisione Mediaset. 

Rispondendo a una domanda su ‘La Ruota della Fortuna’, sul sorpasso su ‘Affari Tuoi’ e sui progetti futuri, Pier Silvio Berlusconi ha spiegato che il successo del quiz non nasce da un’idea improvvisata ma da una strategia editoriale studiata da tempo: “Non è che il successo de ‘La Ruota della Fortuna’ porti con sé l’esperimento di altri ritorni o revival di grandi classici. È esattamente il contrario”. E ha raccontato che il progetto era stato impostato l’anno precedente alla messa in onda: “Abbiamo deciso di lavorare su alcuni grandi classici della televisione e di riportarli in onda. Il primo è stato ‘La Ruota della Fortuna’, ma erano già in lavorazione, ed erano già parte della nostra strategia editoriale, anche ‘Passaparola’, ‘Ok, il Prezzo è Giusto!’ e altri titoli storici che per il momento non voglio ancora svelare”.  

Il numero uno di Mediaset ha ricordato che i segnali positivi erano arrivati fin dalle prime sperimentazioni: “La Ruota della Fortuna’ era già andata in onda con ottimi ascolti nell’autunno di due stagioni fa e, a novembre, riflettendo sull’evoluzione dell’access di Canale 5, abbiamo iniziato a ragionare sul futuro. Con tutto il rispetto per il lavoro di ‘Striscia la Notizia’ e di Antonio Ricci, ci siamo chiesti se non fosse il momento di provare qualcosa di completamente diverso. Non una soluzione simile a quella della Rai ma un vero cambiamento”. A convincere Mediaset sono stati soprattutto i dati raccolti nelle prove effettuate: “Guardando agli ascolti, alla permanenza del pubblico e alle sensazioni che avevamo raccolto fin dalle puntate zero nel preserale, a fine novembre avevamo già deciso che il futuro dell’access sarebbe stato ‘La Ruota della Fortuna’. E così è stato”. Sul futuro del format, Berlusconi lascia aperte diverse possibilità: “Potrebbero esserci anche delle edizioni in prima serata”. 

Berlusconi ha commentato anche l’arrivo di Giorgio Panariello e la collaborazione con Selvaggia Lucarelli, soffermandosi anche sulla strategia editoriale di Canale 5. Parlando di Panariello, Berlusconi ha spiegato: “E’ una sfida, una novità per noi. In passato ha già lavorato con il nostro gruppo e ora realizzerà un evento destinato a ripetersi nel tempo. Stiamo inoltre lavorando per capire se ci siano le condizioni per sviluppare anche una fiction con lui”. Il top manager ha poi rivendicato la ricchezza dell’offerta italiana che alimenta la programmazione della rete: “Non so se vi rendete conto della ricchezza che abbiamo in Italia, dal cinema alla fiction, con tutti quei volti che il pubblico di Canale 5 riconosce e sente vicini. Noi continuiamo a lavorare per aggiungerne altri, mantenendo quell’intrattenimento classico che il pubblico ci chiede, ma affiancandolo a una linea di grandi eventi che probabilmente nessun altro al mondo realizza come noi”. Secondo Berlusconi, questa strategia ha già prodotto risultati concreti: “Stiamo percorrendo una strada nuova. Credo che ci siamo riusciti e che sia una strada bellissima, perché questi eventi portano su Canale 5 anche un pubblico che abitualmente non segue la rete. Vorremmo esportare questo modello anche in Spagna e in Germania, ma non è semplice”. 

Un passaggio è stato dedicato anche a Selvaggia Lucarelli, sbarcata ufficialmente a Mediaset nel marzo 2026, come opinionista di punta dell’edizione del Grande Fratello Vip su Canale 5 e alla guida della prossima edizione de ‘L’Isola dei Famosi’. “Con Selvaggia abbiamo un contratto di collaborazione. È una professionista che ci piace e intanto iniziamo così, che mi sembra già molto – ha evidenziato Berlusconi -. La posizione che avrà nel Grande Fratello è totalmente innovativa e sperimentale e credo che questo dica già molto della volontà che abbiamo di lavorare insieme anche in futuro”. 

Nel corso della serata con la stampa, Pier Silvio Berlusconi ha confermato la centralità del Grande Fratello VIP nella strategia di Canale 5, sottolineando la fiducia nella squadra che realizzerà il programma. “La squadra è confermata e ci piace molto. Il programma partirà a settembre con una stagione classica. Non escludiamo che possa essere riproposto anche in primavera”. Berlusconi ha ribadito come il reality rappresenti ormai una presenza stabile nell’offerta della rete: “Il Grande Fratello è una costante del palinsesto di Canale 5 e, sia in termini di volume produttivo sia di risultati, continua a ottenere ottimi riscontri”. 

Parlando invece de ‘L’Isola dei Famosi’, il chairman e Group ceo di Mfe-Mediaforeurope ha spiegato che il programma tornerà con un’impostazione diversa rispetto al passato: “Abbiamo cambiato formula, scegliendo una strada nuova e più efficiente. Anche la conduzione sarà diversa, proprio per provare a innovare il format”. Sulla collocazione in palinsesto resta ancora qualche valutazione da completare: “Potrebbe trovare spazio tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, oppure direttamente nei primi mesi del 2027”. 

E’ tornato anche sul progetto di seconda serata affidato a Bianca Berlinguer, già annunciato in passato ma mai arrivato concretamente in onda: “Vi ricordate che avevo annunciato una seconda serata condotta e realizzata da Bianca Berlinguer? Non ha ancora avuto una reale produzione e una messa in onda. Io non volevo che andasse in onda in orari improbabili e contro programmazioni particolarmente difficili. Ma siccome gli orari improbabili sono una caratteristica della televisione italiana, abbiamo deciso di saltare un giro”. 

Il progetto, però, non è stato accantonato: “Da gennaio 2027 Bianca Berlinguer condurrà una serie di appuntamenti in seconda serata su Canale 5”. Il chairman e group ceo di Mfe-Mediaforeurope ha inoltre lasciato aperta la possibilità che l’iniziativa possa proseguire anche nella stagione successiva. I nuovi appuntamenti avranno una chiara impronta politica e saranno distinti rispetto al lavoro svolto dalla giornalista su Rete 4: “Visto l’anno particolare che ci attende, le seconde serate saranno dedicate all’informazione politica, differenziandosi da ‘È Sempre Cartabianca’”. 

Tra le novità allo studio per la prossima stagione di Canale 5 ci sono due storici game show della televisione italiana: ‘Passaparola’ e ‘Ok, il Prezzo è Giusto!’. Ad annunciarlo è stato Federico di Chio, direttore marketing strategico Mediaset, spiegando che stanno lavorando al rilancio dei due format: “Sono due grandissimi marchi storici di Mediaset che vogliamo rivitalizzare, così come abbiamo fatto con ‘La Ruota della Fortuna’” ha detto durante la serata con la stampa a Cologno Monzese. 

Nel frattempo, la rete conferma i principali titoli dell’intrattenimento. Nel preserale e nell’access prime time torneranno ‘Avanti un Altro!’, ‘The Wall’, ‘Caduta Libera’. Per la seconda serata spazio all’approfondimento con Federico Rampini, che tornerà in autunno con quattro nuove puntate di ‘Risiko – Sfide di potere’. Per quanto riguarda Italia 1, vengono confermati alcuni dei programmi simbolo della rete: ‘Le Iene’, ‘Le Iene Inside’, ‘Zelig On’ e ‘Sarabanda Celebrity’. Grande attenzione anche al cinema, con una programmazione che comprende alcuni dei titoli internazionali più importanti degli ultimi anni: ‘Dune – Parte Due’, ‘Mission: Impossible’, ‘Cattivissimo Me 4’, ‘Wonka’, ‘Wicked’ e ‘Twisters – Forze della natura’. 

Resta centrale anche l’offerta sportiva del gruppo Mediaset, distribuita tra Canale 5 e Italia 1, con la trasmissione di Coppa Italia, Supercoppa Italiana e delle Atp Finals di novembre. Nessuna rivoluzione invece per il daytime di Canale 5, che conferma i suoi programmi più consolidati. Nel corso della giornata troveranno ancora spazio ‘Mattino Cinque’, ‘Forum’, il TG5, ‘Beautiful’, ‘Tutto per la mia famiglia’, ‘Forbidden Fruit’, ‘Uomini e Donne’, ‘Amici’, ‘Dentro la Notizia’ e gli appuntamenti del weekend con ‘Amici’ e ‘Verissimo’. 

Tra i temi affrontati da Pier Silvio Berlusconi durante la serata con la stampa a Cologno Monzese c’è stato anche quello degli orari dell’access prime time e delle parole di Stefano De Martino e Gerry Scotti, rivali nell’access prime time con ‘Affari Tuoi’ e ‘La Ruota della Fortuna’, che hanno lanciato un appello dal palco per finire prima. Il chairman e group ceo di Mfe-Mediaforeurope di Mfe-Mediaset ha ribadito la sua posizione sulla necessità di anticipare la prima serata televisiva, chiamando in causa direttamente la Rai: “La Rai è servizio pubblico, noi siamo una televisione commerciale. La Rai detta la linea e noi la seguiamo. Se la Rai andrà alle 20.30, noi la seguiremo immediatamente. Lo prometto”. 

Berlusconi ha spiegato di sostenere questa tesi da anni: “Sono tre anni che lo predico. E oggi, senza avere nulla contro la Rai e l’attuale dirigenza, devo dire che non hanno fatto nulla. I numeri sono soltanto delle scuse”. Il numero uno di Mediaset, ha aggiunto: “Noi abbiamo l’esigenza di mandare in onda un break pubblicitario. Quando la Rai chiuderà davvero prima, chiuderemo prima anche noi. Lo prometto a voi e lo prometto alla Rai. Quando parlano di esigenze commerciali è una finta, diciamoci la verità. Loro fanno la prima mossa e noi li seguiremo”. Berlusconi ha inoltre ricordato che Mediaset ha già provato a ridurre la durata dell’access prime time: “Abbiamo fatto un’intera stagione stando più corti noi e non è successo niente. La Rai è andata avanti per la sua strada e noi stiamo ancora aspettando”. 

L’obiettivo, ha sottolineato, è quello di riportare gli orari televisivi a una dimensione più sostenibile per il pubblico: “Saremmo felici di restituire alle famiglie italiane degli orari più normali. Ormai la seconda serata praticamente non esiste più”. Su questo tema Berlusconi si è detto particolarmente convinto: “Da tempo abbiamo oltrepassato quello che è ragionevole. È vero che le famiglie italiane, per vedere la conclusione di una fiction turca o di altri programmi, devono fare orari improbabili”. Da qui l’auspicio di anticipare progressivamente tutta la programmazione: “Anticipare tutto? Sì. Per quanto riguarda invece la durata della prima serata, dipende dai singoli prodotti e dalle esigenze editoriali dei diversi programmi”. 

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