(Adnkronos) – Per gli appassionati il 12 agosto sarà un’occasione imperdibile: osservare l’eclissi solare e subito dopo immergersi nello spettacolo dello sciame di meteore delle Perseidi – le cosiddette ‘stelle cadenti’ celebri per la notte di San Lorenzo – che avrà il massimo dell’attività proprio la notte tra mercoledì e giovedì. L’attesa eclissi di Sole sarà totale dalla Spagna e parziale dall’Italia: nello Stivale le zone più favorite per vederla saranno quelle del Nord-ovest – dove la percentuale di disco solare oscurato dalla luna potrà arrivare ad oltre il 90% – mentre man mano che si scende verso il Sud la cifra dimunuirà fino a circa il 20%. “Le zone migliori per vederla dall’Italia – spiega all’Adnkronos Paolo Volpini dell’Unione Astrofili italiani (Uai) – sono Ventimiglia, la Liguria, il Piemonte, la Toscana, con percentuali anche superiori al 90% di disco occultato e quindi molto spettacolare mentre man mano che si inizia a scendere verso l’Italia meridionale la percentuale diminuisce”.
Lo spettacolo partirà in Italia poco dopo le 19.30 e fino al tramonto variando, ovviamente, di località in località. Il massimo di diametro solare coperto si avrà proprio qualche minuto prima del calare del sole: secondo i dati dell’Uai, solo per fare qualche esempio, a Ventimiglia raggiungerà il punto massimo del 94,8% alle 20.23, a Roma alle 20.13 con una percentuale del 79,4% mentre a Palermo alle 19.59 con il 40,4% di diametro solare coperto. Sarà particolarmente suggestivo assistere al fenomeno del tramonto sul mare.
Ma gli esperti raccomandano di non improvvisare e, per evitare danni alla vista, munirsi di strumenti adeguati: “Bisogna utilizzare filtri solari appositi – consiglia Volpini – o, meglio ancora rivolgersi, all’associazione di astrofili più vicina visto che quasi tutte stanno organizzando eventi per osservazioni pubbliche mettendo a disposizione occhialini e filtri”. Ma quella di mercoledì sarà una data da cerchiare in calendario anche perché, la notte con il 13 agosto, sarà la migliore per osservare l’attività dello sciame di meteore delle Perseidi tradizionalmente associate alle ‘stelle cadenti’ di San Lorenzo. Uno spettacolo che partirà con il buio: “Meglio osservarle nelle zone centrali della notte e in zone prive di inquinamento luminoso, lontano dalle città, lontano da lampioni e luci artificiali. L’ideale quindi in spiaggia, in campagna o sulla vetta di una montagna”, afferma Volpini.
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