(Adnkronos) –
Si allarga la crisi in Medio Oriente. Mentre continuano gli attacchi di Usa e Israele contro l’Iran, con nuovi raid contro Teheran e altre città, il conflitto ha coinvolto anche gruppi militanti filo-iraniani come Hezbollah, aprendo un nuovo fronte in Libano.
Nella periferia sud di Beirut, gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno 31 persone e ne hanno ferite 149, ha riferito il ministero della Salute libanese. “Abbiamo lanciato una campagna offensiva contro Hezbollah che potrebbe includere un’invasione di terra”, ha annunciato Israele.
Intanto Teheran risponde ai raid con lancio di missili e droni: esplosioni sono state avvertite a Gerusalemme, Tel Aviv, Dubai, Abu Dhabi e Doha.
Colonne di fumo si sono levate nei pressi dell’ambasciata statunitense in Kuwait. La sede ha diffuso un avvertimento ai cittadini statunitensi, esortandoli a rifugiarsi sul posto. Inoltre, secondo quanto rende noto il ministero della Difesa del Kuwait, dopo le notizie della Cnn e dei media iraniani, stamani sono precipitati diversi caccia americani. “Tutti gli equipaggi sono sopravvissuti” e i piloti sono in condizioni “stabili”.
Sono stati udite forti detonazioni nei pressi dell’aeroporto iracheno di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Lo ha riferito l’Afp, che in precedenza aveva dato la notizia che i sistemi di difesa aerea avevano abbattuto dei droni nei pressi dell’aeroporto.
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