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Finale folle in Argentina-Egitto. Oggi, martedì 7 luglio, l’Albiceleste ha battuto la Nazionale africana per 3-2 negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, raggiungendo i quarti al termine di una rimonta da capogiro, completata in pieno recupero e guidata da Lionel Messi. Proprio negli ultimi minuti di partita, poco prima del gol decisivo di Enzo Fernandez, l’Egitto ha protestato furiosamente per un presunto calcio di rigore non concesso a Mohamed Salah.
Succede tutto in pieno recupero. Salah sfrutta le praterie lasciate dall’Argentina per tutto il secondo tempo per involarsi in contropiede, l’attaccante del Liverpool entra in area ma viene contrastato dall’intervento di Julian Alvarez, che prima allontana il pallone e poi tocca il piede di Salah, che cade a terra.
L’arbitro lascia correre e il Var non interviene. L’azione poi prosegue con Lautaro Martinez che riceve sulla destra e pennella un cross al bacio per Enzo Fernandez, che sul secondo palo colpisce di testa e firma la rete del 3-2. Immediate le proteste egiziane, che circondano l’arbitro chiedendo l’annullamento del gol e il calcio di rigore, ma il direttore di gara convalida la rete. Il presunto rigore non dato a Salah però non è l’unico episodio arbitrale della partita.
Al 20′ viene assegnato un calcio di rigore all’Argentina. Tagliafico si infila in area ma viene atterrato da Hassan e l’arbitro indica il dischetto. L’Egitto protesta, con la panchina africana praticamente in campo, ma il direttore di gara è sicuro e il Var conferma la decisione del campo. A calciare si presenta Messi, che proprio come con l’Austria incrocia il sinistro ma sbaglia.
All’Egitto invece l’arbitro annulla un gol al 58′. Una palla recuperata dà il via alla ripartenza letale dell’Egitto guidata da Salah. L’attaccante del Liverpool serve con i tempi perfetti Ziko, che batte Martinez in uscita per il raddoppio egiziano. L’urlo di gioia però viene strozzato in gola dal Var, che richiama l’arbitro al monitor per un possibile fallo su Lisandro Martinez a inizio azione.
Le immagini mostrano effettivamente un pestone di un giocatore dell’Egitto sul difensore argentino, con la rete che viene così annullata tra le proteste furiose di Salah e della panchina africana.
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