Banche e assicurazioni accelerano sull’AI multi-agente, ma frena la scalabilità

(Adnkronos) – Secondo quanto emerge dal World Cloud Report for Financial Services 2027 pubblicato dal Capgemini Research Institute, circa il 59% degli istituti finanziari sta sperimentando o ha già introdotto soluzioni di AI multi-agente. Tuttavia, le difficoltà di integrazione rimangono rilevanti: soltanto il 10% delle aziende è riuscito a coordinare tali sistemi su scala aziendale. Per estendere l’operatività di queste tecnologie, la modernizzazione delle infrastrutture digitali rappresenta una priorità cruciale, con otto dirigenti su dieci che indicano nel superamento del debito tecnologico il presupposto fondamentale per entrare nell’era dell’AI agentica. 

L’evoluzione nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale si accompagna a una revisione dei criteri di valutazione degli investimenti. Se in passato l’efficienza operativa costituiva il principale parametro di riferimento, l’indagine condotta su un campione internazionale di dirigenti apicali evidenzia che, entro il 2028, i risultati concreti di business diventeranno il driver primario per l’allocazione dei budget tecnologici. Attualmente, circa la metà delle istituzioni finanziarie incontra difficoltà nel misurare in modo sistematico il ritorno sugli investimenti (ROI) legati all’AI agentica, evidenziando la necessità di introdurre quadri di controllo rigorosi. Per contenere i costi di gestione dei token e ottimizzare le prestazioni, la quasi totalità delle aziende sta implementando o prevede di adottare sistemi intelligenti in grado di instradare le richieste verso i modelli più idonei ed economici. 

In questo scenario, le infrastrutture cloud assumono un ruolo centrale per garantire la sicurezza, la conformità normativa e la governance dei dati. Oltre la metà degli operatori individua negli hyperscaler i partner tecnologici di riferimento, soprattutto in virtù dei rigorosi standard richiesti per la residenza dei dati e la tracciabilità delle decisioni autonome. Commentando lo stato della trasformazione digitale nel comparto, Dario Patrizi, Banking Market Unit Head di Capgemini in Italia, ha dichiarato: “In soli 12 mesi, gli istituti finanziari sono passati dalla sperimentazione di singoli agenti AI, incaricati di svolgere attività circoscritte, all’implementazione di sistemi multi-agente in grado di coordinare le operazioni attraverso intere aree di business. Tuttavia, la sola adozione non genera valore. Per portare efficacemente questi sistemi su scala aziendale, è necessario disporre di un’infrastruttura che consenta di coordinarne le attività lungo l’intera catena operativa, garantisca una governance efficace e integri la sicurezza fin dalla fase di progettazione, assicurando al contempo un chiaro collegamento con i risultati economici dell’azienda. Oggi il cloud rappresenta la base operativa che rende tutto questo possibile. Gli istituti che stanno ottenendo i risultati migliori non considerano il cloud una semplice commodity, bensì il pilastro fondamentale della propria strategia di AI agentica”. 

—

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Comune di Arezzo
pioggia moderata
11.2 ° C
11.3 °
10.5 °
89%
1.7m/s
100%
Ven
11 °
Sab
13 °
Dom
14 °
Lun
14 °
Mar
14 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS