32.3 C
Comune di Arezzo
lunedì 13 Luglio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Il ritorno della West Nile, Maggi (Spallanzani): “Primo caso nel Lazio non sarà unico ma sorveglianza funziona”

(Adnkronos) –
Il primo caso 2026 di West Nile nel Lazio, un 29enne in provincia di Latina già dimesso dall’ospedale Goretti di Latina, “era un evento abbastanza prevedibile, anche se tutt’altro che scontato. Lo scorso anno la provincia di Latina è stata interessata da un importante focolaio e, ormai da diversi anni, situazioni analoghe si registrano in molte aree del Nord Italia. Dobbiamo acquisire maggiore familiarità con queste dinamiche e con alcune arbovirosi, come la febbre West Nile e la Dengue, che sono ormai stabilmente presenti sul territorio e possono riemergere periodicamente. Il fatto che il sistema di sorveglianza della Regione Lazio abbia individuato un caso autoctono con sintomatologia piuttosto lieve dimostra che il sistema funziona e che esiste una sempre maggiore attenzione clinica e una più elevata capacità diagnostica. L’esperienza maturata nel 2025 ha infatti rafforzato le attività di sorveglianza e la capacità di intercettare tempestivamente i casi. La presenza di un caso autoctono non indica una mancanza di controllo ma al contrario testimonia l’efficacia del sistema nel riconoscere rapidamente il paziente e attivare le necessarie misure di sanità pubblica”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Fabrizio Maggi, direttore del Dipartimento di Epidemiologia, ricerca preclinica e diagnostica avanzata dell’Inmi Spallanzani di Roma.  

La febbre West Nile (‘West Nile Fever’) è una malattia provocata dal virus West Nile. I serbatoi del virus sono gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. La febbre West Nile non si trasmette da persona a persona tramite il contatto con le persone infette. Il virus infetta anche altri mammiferi, soprattutto equini, ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli e altri. Nel 2025 il ‘West Nile Virus’ ha raggiunto la più ampia diffusione in Italia, con 773 casi confermati contro i 332 del 2023. Lo scorso 10 giugno si è svolto allo Spallanzani il corso di formazione ‘Arbovirus: patogeni d’importazione con rischio di circolazione autoctona’.  

Come si fa la diagnosi di West Nile? “Ci sono dei sintomi ‘spia’ che possono farci capire che siamo di fronte non ad una semplice febbre ma ad una zoonosi – avverte Maggi – Se c’è febbre ed è accompagnata da un rush cutaneo, ad esempio, questo già deve allertarci. Va ricordato che solo il 20% di chi si infetta è sintomatico e con segnali molto variabili: febbre appunto, stanchezza e debolezza. Esiste poi una piccolissima parte di soggetti che può avere sintomi più aggressivi e neurologici, per questi c’è la necessità di un ricovero. E’ chiaro che poi possono essere anche altri i fattori che possono aiutare i medici, ad esempio se la persona vive vicino a specchi d’acqua (laghi, fiumi, acquitrini) dove la zanzara è statisticamente più presente. Oggi i medici di famiglia del Lazio sono più sensibili nel fare una diagnosi differenziale e questo ci aiuta”.  

 

Ci sono test per identificare e confermare la febbre West Nile? “Certo, abbiamo una batteria diagnostica ampia – chiarisce lo specialista – c’è un test di laboratorio, possiamo accertare la presenza del virus direttamente nel sangue o nelle urine come anche la presenza di anticorpi”.  

Di West Nile si può morire come dimostrano i decessi dello scorso anno? “Si, se il soggetto è anziano, con comorbidità o immunocompromesso – conclude Maggi – Solo l’1% delle persone infette ha poi sintomi gravi e ancora meno quelli che hanno sintomi neurologici aggressivi che possono arrivare anche ad un’encefalite letale. Di norma chi ha la West Nile ma è immunocompetente non ha nessuno problema e la malattia si risolve in modo abbastanza semplice”. Il consiglio è “di armarci di repellenti non solo quando si parte per mete esotiche ma anche nella quotidianità”, chiosa il virologo. 

 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Comune di Arezzo
poche nuvole
32.3 ° C
32.3 °
32.3 °
40 %
2.8kmh
14 %
Lun
34 °
Mar
36 °
Mer
40 °
Gio
41 °
Ven
42 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS