(Adnkronos) – Nel 2025, A2A ha generato valore sul territorio per circa 45 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dalla quinta edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Calabria, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni illustrata oggi dal presidente di A2A, Roberto Tasca, e dall’amministratore delegato del Gruppo, Renato Mazzoncini.
“Contribuire allo sviluppo dei territori significa saper ascoltare e sostenere imprese e comunità locali. Il confronto con i nostri stakeholder, che da anni promuoviamo con continuità, nasce da una convinzione: solo attraverso il dialogo è possibile costruire progetti che generino valore per la collettività e per le generazioni future. Alla nostra presenza industriale affianchiamo un impegno concreto verso le persone, con iniziative di formazione e inclusione – ha dichiarato Roberto Tasca, presidente di A2A – In Calabria, nel 2025, le nostre attività didattiche hanno raggiunto circa 10mila tra studenti e docenti, offrendo ai più giovani strumenti per comprendere le sfide ambientali ed energetiche. Attraverso Banco dell’Energia abbiamo inoltre sostenuto 200 famiglie in condizioni di vulnerabilità, con interventi mirati: dal pagamento delle bollette ai progetti di efficientamento energetico, fino ad attività di educazione all’uso consapevole dell’energia. Sono due ambiti distinti ma complementari, che testimoniano la volontà di realizzare una transizione ecologica attenta anche alla dimensione sociale”.
“La Calabria occupa un ruolo strategico per A2A, come dimostrano i circa 400 milioni di euro di investimenti previsti dal Piano Industriale al 2035, tra cui spiccano gli oltre 140 milioni destinati al polo di economia circolare di Crotone. Nel solo 2025 abbiamo investito 19,4 milioni di euro in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica e generato in regione 45 milioni di valore economico, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente – ha dichiarato Renato Mazzoncini, amministratore delegato A2A – Il nostro impegno coinvolge anche il tessuto imprenditoriale locale: gli ordini affidati a micro e piccole imprese hanno raggiunto i 16,8 milioni di euro su un totale di 18, con un incremento del 140% rispetto al 2024. Crediamo nell’innovazione come leva per una gestione degli impianti più efficiente e sostenibile. In Calabria, dove l’idroelettrico è centrale nella produzione di energia rinnovabile, le nuove tecnologie possono valorizzare ulteriormente questa risorsa. Ne è un esempio il Progetto Teti, una sperimentazione basata su un robot subacqueo in grado di rimuovere i sedimenti dagli invasi senza svuotarli, che potrebbe trovare applicazione anche nei bacini della Sila”.
Nel 2025, il Gruppo ha generato valore sul territorio per circa 45 milioni di euro, in crescita del 14% rispetto all’anno precedente. Un contributo che si riflette anche sul tessuto imprenditoriale locale: gli ordini ai fornitori hanno raggiunto i 18 milioni di euro, il 33% in più rispetto al 2024. Particolarmente significativo l’incremento degli ordini destinati alle micro e piccole imprese con meno di 50 dipendenti, che hanno raggiunto 16,8 milioni di euro, in crescita del 140%. Al contributo all’economia locale si affiancano gli investimenti per la realizzazione e l’ammodernamento di infrastrutture. Nel corso dell’anno sono stati investiti in Calabria 19,4 milioni di euro, di cui 12 milioni destinati alla manutenzione straordinaria degli impianti idroelettrici e allo sviluppo delle rinnovabili e 7 milioni all’economia circolare, per gli interventi nel polo di Crotone.
La presenza di A2A nella regione si estende oggi dalla generazione e vendita di energia al trattamento e alla termovalorizzazione dei rifiuti, dall’illuminazione pubblica ai servizi per le smart city. Nel 2025 questo presidio si è ampliato ulteriormente, con l’ingresso nel ciclo idrico integrato attraverso Novito Acque, con la gestione operativa di impianti di depurazione e reti fognarie in sette Comuni della Locride (con 50mila abitanti serviti) e con l’avvio dei servizi per la mobilità elettrica. Un ruolo centrale è svolto dal nucleo idroelettrico gestito dal Gruppo, che conta 10 centrali per 563,2 MW di potenza installata. Nel 2025 sono stati prodotti 415 GWh di energia, evitando l’emissione di 177mila tonnellate di CO.
Accanto alla generazione energetica, prosegue il percorso di innovazione applicato alla gestione degli impianti: dopo la presentazione presso la Diga di Cancano, in Valtellina, Teti, il robot subacqueo sviluppato per rimuovere autonomamente i sedimenti dagli invasi senza necessità di svuotarli, è in sperimentazione per valutarne l’estensione ai nuclei idroelettrici del Gruppo. In Calabria sono inoltre state utilizzate telecamere Lidar per la ricostruzione digitale degli asset ed è proseguito il progetto di Apicoltura Urbana presso le dighe di Poverella e Passante, dove 240mila api contribuiscono al biomonitoraggio ambientale.
Parallelamente, il Gruppo sta lavorando per sviluppare la produzione da fonti rinnovabili nella Regione. Nel 2025 è stata ottenuta l’autorizzazione per un impianto fotovoltaico da 8 MW a Cutro, cui si è aggiunta nel 2026 quella per un secondo della stessa potenza nel medesimo Comune. Sono inoltre allo studio tre impianti agrivoltaici per oltre 260 MW complessivi nelle province di Crotone e Cosenza, mentre è stato avviato l’iter autorizzativo per un sistema di accumulo Bess da 95 MW a Maida e per un impianto eolico da 24 MW in provincia di Cosenza. Nel polo di economia circolare di Crotone, il termovalorizzatore ha trattato circa 33mila tonnellate di rifiuti, producendo 6,5 GWh di energia elettrica netta, equivalenti al fabbisogno di 2.400 famiglie. Proseguono inoltre gli interventi: dall’ammodernamento dell’impianto di trattamento liquidi alla realizzazione dell’area di pre-trattamento per quello di inertizzazione, fino all’ampliamento della rete di aspirazione per migliorare ulteriormente il sistema di abbattimento delle emissioni. Complessivamente A2A ha previsto nel proprio Piano Industriale più di 140 milioni di euro di investimenti nel sito di Crotone.
L’innovazione delle infrastrutture procede insieme allo sviluppo delle competenze delle persone. Nel 2025 il personale operativo degli impianti idroelettrici calabresi è stato coinvolto in percorsi di upskilling, con moduli tecnici e trasversali dedicati anche alla digitalizzazione e all’utilizzo di strumenti avanzati. Nel 2025 A2A ha inoltre rinnovato il proprio impegno verso le nuove generazioni, coinvolgendo circa 10mila tra studenti e docenti nelle iniziative educative realizzate sul territorio. Tra le attività proposte, ‘Futuro in Circolo’, giunta alla terza edizione e dedicata alla biodiversità, e la formazione scuola-lavoro, un percorso online di 40 ore pensato per avvicinare studenti e studentesse ai temi dell’energia e della sostenibilità e all’orientamento al mondo del lavoro.
Il sostegno alle persone più fragili rappresenta un altro pilastro dell’azione territoriale del Gruppo, che si traduce in iniziative concrete per contrastare la povertà energetica e favorire l’inclusione sociale. In questa cornice si inseriscono i progetti promossi nel 2025 dal Banco dell’Energia in diverse aree della Calabria, con uno stanziamento complessivo di oltre 100mila euro volto ad aiutare oltre 200 famiglie.
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