Guerriglia a Milano, pm: “Da arrestati azioni distruttive di rara violenza”

(Adnkronos) – Il carcere come unica risposta contro chi sabato 17 e domenica 18 ottobre ha dato prova a Milano “di una assoluta disinvoltura a improvvise azioni distruttive e di rara violenza” contro le forze dell’ordine e tali, comunque, “da creare pericolo per l’incolumità di più persone”. È uno dei passaggi della richiesta, firmata dalla pm Giovanna Cavalleri nei confronti dei alcuni degli arrestati per gli scontri che si sono registrati sabato in pieno centro.  

Gli indagati hanno mostrato “una significativa capacità criminale” tale da “non consentire di ravvisare una capacità di autocontrollo necessaria” fuori dal carcere, si legge nella richiesta ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari Fabrizio Filice. Dello stesso tenore la richiesta della pm Aurora Stasi che ha chiesto il carcere per uno degli arrestati di ieri. Anche in questo caso si parla di “una significativa capacità criminale”.  

Si ricorda, inoltre, che l’episodio è avvenuto dopo “i gravi disordini” di sabato a dimostrazione che “nonostante all’arrestato fosse ben noto in quali conseguenze penali potesse incappare partecipando a una manifestazione del tutto speculare a quella già avvenuta il giorno prima, non avesse alcuna remora nell’adoperare violenza, nell’aderire ai disordini di piazza e nel riproporre i medesimi comportamenti, avvenuti solo un giorno prima a opera di altre persone”. 

 

Cresce, intanto, il numero degli arresti per le due giornate di tensione a Milano. Sono state accompagnate in Questura 271 persone:
32 giovani in manette, 28 denunciati
. Quattordici gli appartenenti alle forze dell’ordine rimasti feriti durante gli scontri. Oggi si è tenuto il vertice sull’ordine pubblico, convocato dalla premier Meloni. E sempre oggi sono iniziati a San Vittore gli interrogatori dei maggiorenni arrestati, mentre quelli dei minori si svolgeranno domani al Beccaria. 

Dopo gli scontri di sabato scorso anche domenica la protesta è degenerata in episodi di guerriglia urbana. Gruppi di giovani incappucciati si sono mossi tra San Babila, via Torino e piazza Duomo, colpendo vetrine, auto e arredi urbani prima di disperdersi e ricompattarsi in altre zone del centro. 

Il sindaco Giuseppe Sala ha invitato alla prudenza, sottolineando che la fase resta delicata. Dopo aver visitato alcuni negozi, colpiti dagli atti vandalici insieme a Confcommercio, ha espresso vicinanza ai commercianti, evidenziando la volontà della città di ripartire nonostante i danni subiti. 

—

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Comune di Arezzo
cielo sereno
18 ° C
18.7 °
16.2 °
71%
1m/s
5%
Lun
18 °
Mar
22 °
Mer
16 °
Gio
16 °
Ven
15 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS