SAN GIOVANNI VALDARNO – La situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Valdarno è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta ieri pomeriggio (12 ottobre) dal prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, a Palazzo D’Arnolfo a San Giovanni Valdarno.
L’incontro è stato convocato a seguito della richiesta formulata dal presidente della conferenza zonale dei sindaci del Valdarno ed ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle forze di polizia, dei sindaci dei Comuni del Valdarno accompagnati dai comandanti delle rispettive polizie locali e dei rappresentanti delle associazioni economiche del territorio.
Nel corso della riunione è stato esaminato congiuntamente l’andamento dei fenomeni criminosi nell’area valdarnese: tale approfondimento ha consentito, in particolare, di analizzare le dinamiche che caratterizzano il territorio e di individuare gli ambiti sui quali mantenere elevata l’attenzione sotto il profilo della prevenzione e del controllo. In tale contesto è stato evidenziato come il monitoraggio costante degli indicatori di sicurezza e la tempestiva condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti istituzionali rappresentino strumenti fondamentali per orientare efficacemente le strategie di intervento.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza percepita e alle istanze rappresentate dagli amministratori locali e dalle categorie economiche, che hanno evidenziato esigenze e criticità connesse alla vivibilità degli spazi pubblici, alla tutela delle attività economiche e al presidio delle aree maggiormente frequentate dai cittadini. Nel corso del confronto è emersa la comune volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo tra istituzioni e territorio, valorizzando il contributo di ciascun soggetto nella costruzione di un sistema di sicurezza partecipata.
A tal riguardo il prefetto ha espresso un sentito ringraziamento ai sindaci del Valdarno per l’impegno profuso nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e di prevenzione. In particolare, è stato evidenziato lo sforzo sostenuto dalle Amministrazioni comunali per il potenziamento degli organici delle polizie locali, per l’implementazione e l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza e per gli interventi di miglioramento dell’illuminazione pubblica, realizzati anche attraverso il ricorso ai finanziamenti messi a disposizione dal ministero dell’interno. Tali investimenti rappresentano un importante contributo al consolidamento delle condizioni di sicurezza del territorio e costituiscono un efficace strumento di supporto all’azione delle Forze di Polizia.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza del raccordo operativo tra forze di polizia, polizie locali e amministrazioni comunali, nonché della costante collaborazione con il sistema economico e sociale del territorio, quale elemento essenziale per elevare ulteriormente gli standard di sicurezza e consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
In chiusura dei lavori, il prefetto Stelo ha sottolineato che “la sicurezza rappresenta una responsabilità condivisa che richiede il contributo di tutte le istituzioni e delle componenti della società civile. Il confronto odierno conferma la piena sintonia tra i soggetti coinvolti e la comune volontà di proseguire nel percorso di collaborazione per garantire sempre più efficaci condizioni di tutela e sicurezza per le comunità del Valdarno. Occorre proseguire nel rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo per rispondere alle esigenze dei cittadini”.
“Quello di oggi – ha infine dichiarato Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino – è stato un incontro molto importante, convocato dal nuovo prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, che ringraziamo per l’attenzione riservata al nostro territorio. Da ormai due anni i rappresentanti istituzionali, i sindaci e i loro delegati, insieme al comitato delle categorie economiche e produttive del Valdarno, si riuniscono periodicamente per affrontare collegialmente i temi della sicurezza. Da parte di tutte le amministrazioni comunali è stato espresso un ringraziamento per questo metodo di lavoro, che nel corso del tempo ha portato a miglioramenti evidenti. In questi due anni abbiamo visto un’importante implementazione dell’organico delle forze dell’ordine e in modo particolare dei carabinieri e vengono svolti periodicamente interventi di alto impatto interforze, che vedono la collaborazione delle nostre polizie locali con le forze dell’ordine, carabinieri, polizia di Stato e, in alcune circostanze, anche con la Guardia di finanza. Parallelamente, i comuni hanno lavorato per implementare i sistemi di videosorveglianza e molti hanno partecipato a un importante bando dedicato a questo ambito sottoscrivendo qualche settimana fa in Prefettura il patto per l’attuazione della sicurezza urbana: il Comune di San Giovanni Valdarno ha aderito con un progetto complessivo di 70mila euro”
“Rimane – conclude – la criticità legata alla dotazione organica del commissariato di Montevarchi, che non è ancora sufficiente a fronteggiare le esigenze concrete del territorio. In merito, abbiamo ricevuto rassicurazioni dal questore sulla possibilità di nuovi innesti di personale in futuro. Nel complesso, è stato un incontro importante, che conferma l’attenzione riservata al Valdarno sui temi della sicurezza. Le amministrazioni comunali, insieme alle categorie economiche e produttive, continueranno a interpellare e coinvolgere le istituzioni competenti, dalla Ppefettura alla questura e alle forze dell’ordine, affinché il confronto e la collaborazione proseguano e si traducano in risposte concrete per il territorio e per i cittadini. Esprimo un forte ringraziamento alla prefettura, alla questura e a tutte le forze dell’ordine per l’attenzione e costante e concreta che continuano a mantenere nei riguardi del nostro territorio”.
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