PONTASSIEVE – Pomeriggio di disagi ieri (25 settembre) lungo la linea ferroviaria convenzionale Roma-Firenze, dove un urto tra due convogli ha causato il blocco della circolazione e fatto scattare l’immediata reazione dei vertici della Regione Toscana.
L’episodio si è verificato intorno alle 15,20 nel tratto compreso tra Rignano, Pontassieve e Sant’Ellero. Stando a quanto reso noto da Ferrovie dello Stato, l’incidente è stato innescato dallo svio del carrello di un treno merci appartenente a un’impresa esterna al Gruppo FS Italiane. A seguito della fuoriuscita dai binari, una parte del convoglio merci ha urtato leggermente il vagone finale di un treno regionale di passaggio, provocando la rottura di alcuni finestrini. Fortunatamente non si registrano feriti tra i passeggeri e il personale di bordo, ma la circolazione lungo la tratta è stata immediatamente sospesa per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi del caso.
L’incidente ha causato pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario, paralizzando i collegamenti della linea Aretina e della tratta Figline-Pontassieve e creando forti disagi a centinaia di pendolari, lavoratori e studenti.
Dura la presa di posizione delle istituzioni regionali di fronte all’ennesima criticità della rete. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’assessore ai trasporti Filippo Boni — recatosi personalmente sul posto per verificare la situazione — hanno annunciato l’invio di una nuova lettera formale al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini per sollecitare un intervento diretto e indilazionabile.
Giani ha definito inaccettabile la reiterazione di ritardi, cancellazioni e interruzioni su un’infrastruttura ritenuta strategica, ricordando come le precedenti sollecitazioni inviate da Firenze siano rimaste prive di riscontro. Sulla stessa linea l’assessore Boni, che ha ribadito la necessità prioritaria di garantire la sicurezza dei viaggiatori e l’efficienza dei trasporti, confermando che la Regione continuerà a fare pressione sul Ministero e sugli enti gestori per ottenere interventi strutturali e risposte concrete a tutela dei cittadini.
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