SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) – Un viaggio nato per condividere giorni di spensieratezza e festeggiare l’imminente matrimonio si è trasformato in un dramma che ha scosso profondamente l’intero territorio aretino. La tragica scomparsa di Sara Ceccantini, avvenuta a causa di un gravissimo incidente stradale sull’isola di Mykonos, ha lasciato nello sconforto familiari, amici e colleghi di lavoro. La donna, una stimata professionista di 38 anni originaria della provincia di Arezzo, si trovava nella nota località turistica ellenica insieme alle amiche più care per celebrare il proprio addio al nubilato.
I fatti si sono consumati nella giornata di ieri (16 giugno), ma la conferma ufficiale della tragedia è giunta in Italia soltanto nelle ultime ore, destando immediato sgomento. Secondo le prime informazioni frammentarie diffuse dalle autorità locali, la trentottenne sarebbe rimasta vittima di uno scontro frontale mentre si spostava sulle strade dell’isola. Il consolato italiano e il personale della polizia greca sono impegnati nei rilievi per chiarire con esattezza la dinamica del sinistro. La notizia della perdita della donna ha raggiunto anche i vertici e i dipendenti dell’azienda del Valdarno in cui la donna lavorava, dove era considerata da tutti una figura di riferimento per capacità e sensibilità.
La comunità di San Giovanni Valdarno e quella di Terranuova Bracciolini, centri in cui la coppia era molto inserita e apprezzata, si sono svegliate in un clima di incredulità. Il matrimonio con il compagno Luca Bugialli era infatti programmato per sabato 20 giugno. La scomparsa prematura della donna lascia un vuoto incolmabile, in particolare per la figlia della coppia, una bambina di tre anni.
Anche l’Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno ha voluto manifestare pubblicamente il proprio cordoglio per la fine drammatica di Sara, esprimendo affetto e vicinanza ai parenti e ai conoscenti colpiti da questo lutto improvviso. I rappresentanti delle istituzioni cittadine hanno sottolineato come l’intero territorio si stringa attorno al dolore dei familiari in un momento di così profonda sofferenza.
Swamy Cancelli


