31 C
Comune di Arezzo
martedì 23 Giugno 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Campi roventi e stop ai turni nelle ore centrali: così l’agricoltura toscana affronta l’emergenza caldo

La morsa del caldo non concede tregua alla Toscana, dove la colonnina di mercurio ha sfiorato la soglia dei 40 gradi. Le previsioni per le prossime giornate indicano che in due terzi del territorio regionale si continueranno a registrare temperature superiori ai 35 gradi. Questo scenario da bollino rosso mette a rischio non solo le coltivazioni all’aperto, ma anche l’incolumità dei 50mila operai agricoli impegnati nei raccolti estivi di frutta, cereali e ortaggi, oltre che nelle attività tra i 60mila ettari di vigneti in vista della vendemmia.

A fronte di questa emergenza, Coldiretti Toscana ha espresso soddisfazione per il recente via libera del Consiglio dei Ministri alla cassa integrazione per le sospensioni dell’attività lavorativa causate dalle temperature estreme. La sigla di categoria sottolinea come nei campi la salvaguardia della salute sia prioritaria e come le aziende si stiano già muovendo per rimodulare gli orari e proteggere i dipendenti dagli effetti del clima, considerati una manifestazione evidente dei mutamenti ambientali in corso.

I pericoli legati alle ore più calde, come colpi di calore, disidratazione e svenimenti, hanno spinto la Regione ad anticipare di quattro settimane un’ordinanza che rimarrà in vigore fino al 31 agosto. Il provvedimento impone il divieto assoluto di lavoro all’aperto dalle 12,30 alle 16,00 nei giorni in cui i bollettini indicano un livello di rischio ‘Alto’. Il blocco scatta per l’agricoltura, il settore florovivaistico, l’edilizia e il comparto lapideo.

Le misure di tutela prevedono la distribuzione di scorte idriche adeguate, l’allestimento di zone d’ombra per le soste e la fornitura di dispositivi protettivi come indumenti traspiranti e cappelli. Parallelamente, le imprese stanno modificando i turni, trasferendo i compiti più gravosi nelle fasce mattutine, serali o, laddove possibile, ricorrendo alle ore notturne.

L’applicazione di queste strategie organizzative ha riscontri positivi misurabili. Secondo una ricerca condotta dall’Inail e dal Consiglio nazionale delle ricerche, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Exposure Science & Environmental Epidemiology, l’adozione di simili accorgimenti riduce la quota degli infortuni sul lavoro in una percentuale compresa tra il 20% e il 40%.

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Comune di Arezzo
cielo coperto
31 ° C
31 °
31 °
47 %
4kmh
100 %
Mar
31 °
Mer
33 °
Gio
35 °
Ven
36 °
Sab
38 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS