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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:02:57 +0000</pubDate>
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	<title>Economia - Corriere Aretino</title>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, boom nel riciclo Raee: quasi 32mila tonnellate di rifiuti elettronici nel 2025</title>
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                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>raccolta Raee in Toscana nel 2025</strong> segna un nuovo record: quasi <strong>32mila tonnellate</strong> di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche avviate a riciclo, con un incremento del <strong>5,2%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La regione si conferma al <strong>terzo posto in Italia</strong> per raccolta pro capite, con <strong>8,74 kg per abitante</strong> contro una media nazionale di 6,22 kg. I dati emergono dal Rapporto regionale pubblicato dal <strong>Centro di Coordinamento Raee</strong>.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A trainare la crescita sono soprattutto due categorie: il <strong>freddo e clima</strong> (R1), che raggiunge le 8.402 tonnellate con un aumento dell&#8217;8,6%, e i <strong>piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo</strong> (R4), in crescita del 9,1% per un totale di 7.606 tonnellate.</p>
<figure id="attachment_436394" aria-describedby="caption-attachment-436394" style="width: 689px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class=" td-modal-image wp-image-436394 " src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/03/Screenshot-2026-03-26-115810-e1774523896822.avif" alt="Centro raccolta Raee Toscana " width="689" height="306" /><figcaption id="caption-attachment-436394" class="wp-caption-text">Raccolta Raee rifiuti Toscana, Crediti: www.cdcraee.it</figcaption></figure>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Positivo anche il dato sui <strong>grandi bianchi</strong> (R2), che salgono del 4,7% a quota 13.407 tonnellate. In controtendenza, invece, <strong>tv e monitor</strong> (-10,7%) e <strong>sorgenti luminose</strong> (-9,5%), voci ancora influenzate dall&#8217;evoluzione tecnologica in corso.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sul fronte provinciale, <strong>Livorno</strong> e <strong>Lucca</strong> si distinguono a livello nazionale con rispettivamente 11,35 e 10,13 chili per abitante, piazzandosi al quarto e al settimo posto della classifica italiana.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sopra la media si collocano anche <strong>Grosseto</strong>, <strong>Firenze</strong>, <strong>Siena</strong>, <strong>Pistoia</strong>, <strong>Pisa</strong>, <strong>Arezzo</strong> e <strong>Massa Carrara</strong>. L&#8217;unica provincia sotto la soglia nazionale è <strong>Prato</strong>, ferma a 3,16 kg per abitante: un dato che richiede interventi strutturali, a partire da un ruolo più attivo della distribuzione nel ritiro dei Raee.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La raccolta avviene prevalentemente presso i <strong>centri di raccolta comunali</strong>, che assorbono il 75% dei volumi regionali, mentre il restante 24% transita dai punti vendita. Nel 2025 i gestori della raccolta hanno incassato complessivamente <strong>3,16 milioni di euro</strong> di premi di efficienza, tra i valori più elevati registrati a livello nazionale. La provincia di <strong>Firenze</strong> ha ricevuto il contributo assoluto più alto, pari a oltre 1,1 milioni di euro.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La regione supera gli 8,7 chili per abitante, quasi il doppio della media nazionale. Livorno e Lucca tra le province più virtuose del Paese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La raccolta Raee in Toscana nel 2025 cresce del 5,2% con quasi 32mila tonnellate riciclate. La regione si conferma terza in Italia]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Thu, 26 Mar 2026 13:03:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 26 Mar 2026 13:03:36 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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			<media:title type="html">Centro raccolta Raee Toscana </media:title>
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                <title>Guerra in Medio Oriente, l’Italia trema sull’export: Toscana la regione più esposta</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/guerra-in-medio-oriente-litalia-trema-sullexport-toscana-la-regione-piu-esposta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>La guerra in Medio Oriente non è solo una crisi geopolitica, ma rischia di trasformarsi in un impatto economico diretto per l’Italia</strong>. Secondo analisi economiche basate su dati di Confartigianato e centri studi sull’export, il valore delle esportazioni italiane verso l’area raggiunge circa 27,8 miliardi di euro, pari all’1,28% del Pil e al 4,6% dell’export manifatturiero complessivo. ￼<br />
Un dato ancora più significativo se si considera che, nel 2025, la domanda di prodotti italiani in Medio Oriente è cresciuta del 7,9%, ben oltre il 3,1% registrato a livello globale. ￼<br />
<strong>Un eventuale rallentamento, quindi, rischia di produrre effetti che vanno oltre il semplice calo delle vendite, incidendo sull’intero sistema produttivo.</strong><br />
L’impatto, però, non sarebbe uniforme sul territorio. In termini assoluti, la regione più esposta è la Lombardia, ma se si guarda al rapporto tra export e Pil emerge con forza la Toscana, dove le esportazioni verso il Medio Oriente arrivano a pesare fino al 2,94% dell’economia regionale. ￼</p>
<p><strong>Un dato che evidenzia come non conti solo quanto si esporta, ma quanto quel mercato sia strategico per l’equilibrio economico di un territorio.</strong><br />
Anche la composizione dell’export gioca un ruolo centrale:<strong> l’Italia vende nell’area soprattutto macchinari, metalli, mezzi di trasporto e prodotti della moda</strong>, con un contributo rilevante delle piccole e medie imprese attive nei settori dell’alimentare, dell’arredo, della gioielleria e dell’occhialeria. ￼</p>
<p><strong>I principali mercati restano gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita, destinazioni chiave per il made in Italy</strong>. Un eventuale rallentamento di queste economie, in un contesto di tensione internazionale, avrebbe effetti disomogenei ma potenzialmente significativi su tutto il sistema produttivo italiano.</p>
<p>In questo scenario, la Toscana emerge come <strong>uno dei territori più vulnerabili</strong> agli equilibri geopolitici globali, confermando quanto le crisi internazionali possano incidere direttamente sulle economie locali</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle esportazioni italiane verso il medio Orinte raggiunge circa 27,8 miliardi di euro, pari all’1,28% del Pil]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il valore delle esportazioni italiane verso il medio Orinte raggiunge circa 27,8 miliardi di euro, pari all’1,28% del Pil]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 21 Mar 2026 14:18:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 23 Mar 2026 00:29:18 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla videochiamata choc all’accordo in Regione: salvi (per ora) i 70 operai Amom</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/dalla-videochiamata-choc-allaccordo-in-regione-salvi-per-ora-i-70-operai-amom/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="7">AREZZO &#8211; Sette ore di attesa. Tanto è durato il presidio degli operai sotto le finestre di Palazzo Strozzi Sacrati. Poi, finalmente, la notizia attesa: la <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="146">procedura di licenziamento collettivo è stata ritirata</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Si chiude con una fumata bianca il lungo vertice fiorentino per la Amom Srl. L&#8217;azienda di Badia al Pino, specializzata in accessori per l&#8217;alta moda e attualmente in liquidazione, ha fatto un passo indietro. Solo pochi giorni fa, il 30 dicembre 2025, la proprietà svizzera aveva gelato i 70 dipendenti annunciando la fine dei rapporti di lavoro con una fredda videoconferenza.</p>
<p data-path-to-node="9">Ieri lo scenario è cambiato. Al tavolo convocato dalla Regione Toscana il confronto è stato aspro ma risolutivo. A mediare c&#8217;era <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="129">Valerio Fabiani</b>, consigliere di Eugenio Giani per le crisi aziendali, supportato dall&#8217;Unità di crisi e da Arti. Di fronte a lui i sindacati Fiom Cgil e Uilm, il sindaco di Civitella in Valdichiana Andrea Tavarnesi e i vertici societari.</p>
<p data-path-to-node="10">&#8220;L&#8217;atto di oggi è fondamentale&#8221;, spiega Fabiani. Aver cancellato i licenziamenti permette di riaprire un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="105">confronto costruttivo</b>. L&#8217;emergenza immediata è rientrata, ma ora serve una soluzione definitiva.</p>
<p data-path-to-node="11">Il piano condiviso punta dritto al futuro. L&#8217;obiettivo primario è la <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="69">reindustrializzazione del sito produttivo</b>. La Regione farà la sua parte mettendo sul piatto un accordo specifico per le politiche attive del lavoro e la formazione del personale. La strada è ancora in salita, ma il dialogo è ripartito. &#8220;Adesso – conclude Fabiani – dobbiamo vincere la sfida vera: quella del rilancio&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ritirata la procedura di licenziamento collettivo a Badia al Pino. Vertice decisivo a Firenze con Fabiani e sindacati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ritirata la procedura di licenziamento collettivo a Badia al Pino. Vertice decisivo a Firenze con Fabiani e sindacati]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 15 Jan 2026 10:36:24 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Jan 2026 10:36:24 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il 9 gennaio il primo tavolo permanente sulla tratta ferroviaria Firenze – Roma</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/il-9-gennaio-il-primo-tavolo-permanente-sulla-tratta-ferroviaria-firenze-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Convocato per il prossimo 9 gennaio, alle 10,30, il primo incontro del <strong>Tavolo permanente sui trasporti ferroviari della linea Roma-Firenze,</strong> promosso dall’assessorato regionale alle infrastrutture e trasporti. Al tavolo parteciperanno,<strong> oltre all’assessore regionale Filippo Boni, i comitati pendolari, i sindaci e amministratori locali, Trenitalia, Rfi e rappresentanti della Regione.</strong></p>
<p>L’iniziativa avrà cadenza periodica e diventerà un punto di riferimento stabile per il <strong>monitoraggio del servizio e il dialogo tra istituzioni, aziende e utenti.</strong></p>
<p>“È fondamentale mantenere un confronto continuo con chi rappresenta ogni giorno le esigenze dei viaggiatori e dei territori &#8211; afferma l’assessore Filippo Boni &#8211; Questo tavolo sarà uno spazio stabile di ascolto e di lavoro congiunto, necessario per affrontare criticità e programmare miglioramenti concreti”.</p>
<p>Durante l’incontro del 9 gennaio si parlerà anche dei lavori di <strong>manutenzione straordinaria che Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) eseguirà tra gennaio e febbraio</strong> sulle linee ferroviarie che attraversano le province di Arezzo, Siena e Firenze. Gli interventi, indispensabili <strong>per garantire maggiore sicurezza e affidabilità dell’infrastruttura</strong>, comporteranno per circa due mesi l’allineamento dei tempi di percorrenza di alcuni convogli e non sulla linea veloce, con conseguenti adeguamenti agli orari di esercizio.</p>
<p>“È importante condividere con anticipo informazioni e impatti operativi – aggiunge Boni – così da permettere <strong>ai viaggiatori e ai territori di organizzarsi e da costruire insieme un percorso di miglioramento del servizio</strong>”.</p>
<p>Il tavolo proseguirà poi con incontri periodici, dedicati al <strong>monitoraggio costante del servizio</strong>,<strong> alla raccolta delle segnalazioni degli utenti e alla programmazione delle azioni correttive e degli investimenti necessari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Convocato per il prossimo 9 gennaio, alle 10,30, il primo incontro del Tavolo permanente sui trasporti ferroviari della linea Roma-Firenze, promosso dall’assessorato regionale alle infrastrutture e trasporti. Al tavolo parteciperanno, oltre all’assessore regionale Filippo Boni, i comitati pendolari, i sindaci e amministratori locali, Trenitalia, Rfi e rappresentanti della Regione. L’iniziativa avrà cadenza periodica [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 12 Dec 2025 17:00:24 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 12 Dec 2025 17:00:24 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo città universitaria: accordo storico per il trasporto pubblico. Sconti anche agli over 26</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/arezzo-citta-universitaria-accordo-storico-per-il-trasporto-pubblico-sconti-anche-agli-over-26/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Muoversi in città diventa più facile ed economico per gli studenti. La Giunta comunale ha dato il via libera a un accordo strategico che abbatte i costi del trasporto pubblico. L&#8217;intesa coinvolge una vasta rete di partner: Comune, Azienda per il Diritto allo Studio (ARDSU), <b>Università di Siena e per Stranieri</b>, oltre al gestore <b>Autolinee Toscane</b>.</p>
<p>Le tariffe agevolate sono realtà. Per gli studenti under 26, l&#8217;abbonamento urbano annuale costerà solo <b>120 euro</b>. C&#8217;è un&#8217;importante novità rispetto al passato. L&#8217;agevolazione viene estesa anche agli studenti con <b>più di 26 anni</b>, che pagheranno <b>170 euro</b>. Inoltre, i benefici legati all&#8217;ISEE saranno validi anche per chi non risiede in Toscana.</p>
<p>Gli studenti potranno acquistare il titolo di viaggio direttamente sul sito. Basterà registrarsi nell&#8217;area dedicata. Il sistema riconoscerà automaticamente il diritto allo sconto grazie alle liste fornite dagli Atenei. L&#8217;operazione è finanziata con un contributo complessivo di <b>22.500 euro</b>, ripartito tra Comune, Università e ARDSU.</p>
<p>Chi risiede in provincia e fa il pendolare può aggiungere all&#8217;abbonamento extraurbano una integrazione di soli <b>55,30 euro</b> per usare liberamente anche i bus urbani di Arezzo. Ancora più vantaggiosa la formula per chi vive a Siena ma studia ad Arezzo (o viceversa). Con <b>240 euro</b> complessivi si ottiene un pass valido per le reti urbane di <b>entrambe le città</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è duplice: aiutare economicamente gli studenti e incentivare una mobilità più green. Sulla stessa linea l&#8217;assessore <b>Alessandro Casi</b>, che parla di &#8220;tassello fondamentale&#8221; per una città moderna. Soddisfazione piena anche dai Rettori <b>Di Pietra</b> (Unisi) e <b>Montanari</b> (Unistrasi), che vedono in questo atto un servizio essenziale per la comunità studentesca aretina.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Autolinee Toscane lancia tariffe speciali per gli iscritti agli atenei. Prezzi bassi per l'annuale e vantaggi per i pendolari tra le province]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Autolinee Toscane lancia tariffe speciali per gli iscritti agli atenei. Prezzi bassi per l'annuale e vantaggi per i pendolari tra le province]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 11 Dec 2025 17:12:16 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 11 Dec 2025 17:12:16 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Manifattura del Casentino ritira i licenziamenti: ammortizzatori in deroga fino a febbraio</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/manifattura-del-casentino-ritira-i-licenziamento-ammortizzatori-in-deroga-fino-a-febbraio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIBBIENA &#8211; <strong>Una buona notizia per i lavoratori di un&#8217;impresa storia del territorio. </strong></p>
<p>Sono stati r<strong>evocati i licenziamenti che erano stati annunciati a metà ottobre da Manifattura del Casentino</strong> e sono stati attivati gli <strong>ammortizzatori sociali in deroga fino all&#8217;1 febbraio 2026</strong>. Questo l’esito del confronto che si è svolto oggi (14 novembre) al tavolo istituzionale di salvaguardia, convocato in presidenza della Regione Toscana, per valutare gli sviluppi della situazione della storica azienda casentinese<strong> a seguito della recente messa in liquidazione della società.</strong></p>
<p>All’incontro, coordinato dalla direzione per la competitività territoriale della Regione Toscana, assistita da Unità di crisi e Arti, hanno preso parte<strong> i vicesindaci dei Comuni di Bibbiena e Pratovecchio, Matteo Caporali e Valentina Cenni, il liquidatore dell’azienda, Roberto Malossi, il segretario della Cgil di Arezzo, Alessandro Tracchi, e i rappresentanti della Filctem-Cgil aretina, Alessandro Mugnai, e della Rsu, Luca Bigiarini.</strong></p>
<p>Questo nuovo scenario, su cui hanno concordato tutti i protagonisti del tavolo, consentirà adesso di avviare una fase di interlocuzioni per verificare la concreta possibilità di interventi da parte di nuovi investitori, consentendo al contempo di mitigare l’impatto occupazionale e sociale della situazione sui lavoratori coinvolti.</p>
<p>&#8220;Quello raggiunto oggi – è la considerazione del presidente della Regione Eugenio Giani alla luce dei fatti – risulta un primo passo utile. La Regione Toscana, in accordo con le amministrazioni locali, continuerà infatti a lavorare per salvare una produzione di eccellenza e per garantirne il radicamento nel territorio, mettendo a disposizione ogni possibile misura utile&#8221;.</p>
<p><strong>Sin dai prossimi giorni verranno quindi avviati incontri bilaterali con soggetti interessati,</strong> mentre almeno una volta al mese verrà convocato il tavolo di salvaguardia per il monitoraggio del percorso avviato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore Giani: "Un primo passo utile dopo la messa il liquidazione della società. Lavoriamo per salvare una produzione di eccellenza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore Giani: "Un primo passo utile dopo la messa il liquidazione della società. Lavoriamo per salvare una produzione di eccellenza"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 14 Nov 2025 17:34:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Nov 2025 13:55:53 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Riqualificato un sentiero lungo il torrente: e all’inaugurazione Giani si tuffa con il sindaco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/riqualificato-un-sentiero-lungo-il-torrente-e-allinaugurazione-giani-si-tuffa-con-il-sindaco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LORO CIUFFENNA &#8211; Riqualificato un sentiero lungo il torrente. E all&#8217;inaugurazione il governatore Giani, con il sindaco Rossi, si tuffa nele acque del Ciuffenna.</p>
<p>Inaugurato questa mattina (25 luglio) il primo tratto di<strong> un camminamento lungo il torrente Ciuffenna,</strong> a Loro Ciuffenna recuperato grazie ad un progetto regionale di riqualificazione urbana.</p>
<p>Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Loro Ciuffenna Andrea Rossi hanno percorso il sentiero lungo il fiume ed hanno poi proseguito fino alle pozze del Ciuffenna attraverso un ulteriore camminamento &#8211; dall’antico mulino alla vecchia ferriera &#8211; bonificato grazie al progetto dei <strong><em>Cammini dell’acqua</em></strong>, realizzato dal Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno e sostenuto da <strong>Publiacqua</strong>. Giunti alle pozze hanno fatto <strong>un tuffo nelle limpide acque del Ciuffenna</strong>, a sottolineare con un gesto simbolico l’interesse che un accesso facile e sicuro alle acque del fiume può destare, in residenti e turisti.</p>
<p>&#8220;Ho voluto &#8211; ha detto il presidente Giani &#8211; essere qui a Loro Ciuffenna con il sindaco Andrea Rossi per l&#8217;apertura ufficiale di questo primo tratto del camminamento sul torrente Ciuffenna, <strong>recuperato grazie ad un finanziamento regionale di quasi 400mila euro</strong>, per sottolineare l&#8217;importanza che i progetti di riqualificazione urbana, anche quelli relativi alle piccole realtà, hanno per la Regione Toscana. Nello specifico, questo intervento lungo il Ciuffenna ci permette anche di mettere a fuoco il valore che i corsi d’acqua hanno, anche a livello identitario: sono preziosi elementi che contribuiscono a definire le comunità, oltre che caratterizzare il territorio, e posso essere anche volani di sviluppo economico se vengono opportunamente valorizzati.<strong> Iniziative come questa, e come il Cammino dell’acqua bonificato grazie al Consorzio di bonifica 2 e Publiacqua, rappresentano un modello virtuoso di riappropriazione del territorio</strong> che coniuga memoria storica, sostenibilità ambientale e promozione sociale&#8221;.</p>
<p>&#8220;La valorizzazione del territorio è una leva fondamentale per la tutela del paesaggio la promozione culturale e lo sviluppo sostenibile delle comunità locali &#8211; spiega il sindaco Rossi &#8211; <strong>In particolare i corsi d’acqua rappresentano non solo risorse essenziali, ma anche elementi identitari profondamente radicati nella storia e nella vita delle popolazioni c</strong>ome è per noi il fiume Ciuffenna. Iniziative come il Cammino dell’acqua rappresentano un modello virtuoso di riappropriazione del territorio che coniuga memoria storica, sostenibilità ambientale e promozione sociale&#8221;. &#8220;Questo è un esempio concreto di come si possa riscoprire e rigenerare un percorso carico di memoria e significati. Quello che inauguriamo oggi è un primo tratto del percorso di accesso al fiume, ma è solo una parte del lavoro che stiamo portando avanti per fare in modo che in un prossimo futuro il Ciuffenna possa essere accessibile a tutti&#8221;.<strong> Il sindaco ha inoltre ricordato che l&#8217;amministrazione comunale ha posto come uno dei punti cardine del proprio programma la valorizzazione del territorio,</strong> sottolineando che &#8220;questa giornata mette in risalto interventi importanti, progettati ed eseguiti per restituire centralità e fruibilità al tratto urbano del  torrente Ciuffenna esaltandone il valore paesaggistico, turistico e culturale&#8221;.</p>
<p>La Regione Toscana ha sostenuto l’intervento di riqualificazione del percorso di accesso al torrente Ciuffenna con circa 364496 euro, corrispondenti all’80 per cento dell’importo necessario per la realizzazione dell’opera. L’intervento nel suo complesso ha avuto un valore di 455620 euro. <strong>I restanti 91124 euro sono stati messi a disposizione dal Comune di Loro Ciuffenna</strong>. Il progetto di riqualificazione ha interssato, oltre al percorso lungo il fiume, anche l&#8217;adiacente parco pubblico del Belvedere.</p>
<p><strong>Il finanziamento regionale del camminamento</strong> è stato possibile grazie all’approvazione nel 2023 di un programma di interventi di rigenerazione urbana a favore dei Comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti, secondo la logica della ‘Toscana diffusa’, cioè del sostegno alle realtà meno conosciute che tuttavia sono parte integrante fondamentale dell’identità toscana.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il primo tratto del camminamento sul Ciuffenna è stato recuperato grazie ad un progetto regionale di riqualificazione urbana.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il primo tratto del camminamento sul Ciuffenna è stato recuperato grazie ad un progetto regionale di riqualificazione urbana.]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Fri, 25 Jul 2025 17:48:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Jul 2025 17:48:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Un altro ponte sul Tevere e una nuova viabilità di collegamento a Sansepolcro</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/un-altro-ponte-sul-tevere-e-una-nuova-viabilita-di-collegamento-a-sansepolcro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANSEPOLCRO &#8211; È stato inaugurato ieri (21 giugno) <strong>il secondo ponte sul fiume Tevere,</strong> insieme alla nuova viabilità di collegamento a <strong>Sansepolcro</strong>, in provincia di Arezzo.</p>
<p>Un’infrastruttura attesa da tempo e strategica per l’intero territorio, concepita per migliorare in modo significativo la mobilità tra le diverse aree della vallata, dal centro storico della città fino al cuore della zona industriale.</p>
<p><strong>Si tratta di uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti degli ultimi anni</strong>, frutto di un progetto virtuoso di ingegneria e sostenibilità ambientale. L’opera è stata realizzata grazie al costante impegno del Comune di Sansepolcro, in sinergia con la Regione Toscana, che ha cofinanziato il progetto con <strong>un contributo superiore ai 3 milioni di euro.</strong></p>
<p>In particolare l’accordo di programma tra la Regione Toscana e il Comune di Sansepolcro per lo sviluppo infrastrutturale dell&#8217;area mediante un nuovo ponte sul fiume Tevere è stato firmato il 31 luglio 2014 e l’intervento è stato finanziato con legge regionale 77/2013, con <strong>un contributo regionale di 3,2 milioni di auro a fronte di un investimento complessivo di 4 milioni.</strong></p>
<p>Elemento chiave dell’intervento è anche <strong>la nuova viabilità di collegamento,</strong> progettata per ottimizzare la fluidità del traffico urbano e <strong>ridurre sensibilmente la pressione sulla Strada Senese Aretina</strong>, migliorando così la qualità della mobilità cittadina e intercomunale. I nuovi raccordi stradali andranno a collegare <strong>la zona industriale alto Tevere</strong> e via Bartolomeo della Gatta, <strong>sul tracciato della via comunale dei Banchetti.</strong></p>
<p>Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani</strong>, il sindaco di Sansepolcro, <strong>Fabrizio Innocenti</strong>, insieme al consigliere regionale <strong>Vincenzo Ceccarelli</strong>, nonché ai tecnici, progettisti e dirigenti che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante opera pubblica.</p>
<p>&#8220;Con questa infrastruttura si apre una nuova fase per la mobilità e lo sviluppo del territorio &#8211; ha detto il presidente della Toscana Eugenio Giani, ringraziando l&#8217;ex presidente Enrico Rossi che allora impostò la realizzazione dell&#8217;infrastruttura &#8211; <strong>si tratta di un’opera che unisce innovazione, efficienza e attenzione all’ambiente, restituendo a Sansepolcro un collegamento più moderno, sicuro e funzionale</strong>. La Regione Toscana è fiera di aver contribuito a questo importante passo in avanti con un contributo di oltre 3 milioni di euro. Sono certo che la popolazione e le attività economiche trarranno importanti benefici da questa innovazione alla viabilità, cruciale per la mobilità locale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SANSEPOLCRO &#8211; È stato inaugurato ieri (21 giugno) il secondo ponte sul fiume Tevere, insieme alla nuova viabilità di collegamento a Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Un’infrastruttura attesa da tempo e strategica per l’intero territorio, concepita per migliorare in modo significativo la mobilità tra le diverse aree della vallata, dal centro storico della città fino [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Quattro milioni di euro per l'infrastruttura chiamata a ridurre sensibilmente la pressione sulla Strada Senese Aretina]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 22 Jun 2025 07:03:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 22 Jun 2025 07:03:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Due milioni di euro alla Valdichiana Senese per la produzione energetica da fonti rinnovabili</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/due-milioni-di-euro-alla-valdichiana-senese-per-la-produzione-energetica-da-fonti-rinnovabili/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>VALDICHIANA &#8211; Sono in arrivo quasi due<b> milioni di euro</b><b> destinati all&#8217;Area interna Valdichiana Senese</b><b> per la produzione energetica da fonti rinnovabili e per interventi di efficientamento energetico.</b> Le risorse, intercettate grazie alla presentazione di progetti coordinati e concertati dall&#8217;<strong>Unione dei Comuni</strong> a livello di area, provengono dal <strong>fondo Fesr &#8211; Fondo europeo dello sviluppo regionale</strong> &#8211; riservato alle aree interne.</p>
<div>
<p class="v1MsoNormal"><b>Le risorse saranno così impiegate:</b> manutenzione straordinaria e installazione impianto fotovoltaico  dell&#8217;edificio scolastico Ettore Fabietti nel <b>Comune di Cetona</b>, realizzazione di impianto fotovoltaico e di un nuovo sistema di riscaldamento per un edificio di proprietà comunale del <b>Comune di Montepulciano</b>, realizzazione di un impianto fotovoltaico sulla copertura della scuola secondaria di primo grado nel <b>Comune di Pienza</b>, realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da fonti rinnovali per la scuola primaria di primo grado e la scuola secondaria di primo grado (elementare e media) nel <b>Comune di Sarteano</b>, sempre nel Comune di Sarteano  la realizzazione dell&#8217;impianto fotovoltaico per la scuola dell&#8217;infanzia, e infine, nel <b>Comune di Sinalunga</b> per la realizzazione di un impianto fotovoltaico nella copertura della scuola secondaria di primo grado (media) di Sinalunga.</p>
<p class="v1MsoNormal">Inoltre, i dieci Comuni hanno deciso di <b>destinare circa 1,2 milioni di euro </b>a un intervento di efficientamento energetico destinato <b>all&#8217;Istituto d&#8217;istruzione superiore Redi Caselli a Montepulciano, </b>di proprietà della Provincia di Siena, ritenuto strategico a livello di area. La strategia dell&#8217;Area, per quanto riguarda la definizione delle progettualità da presentare per la linea di intervento in questione, ha voluto concentrarsi su interventi volti a migliore la sostenibilità degli edifici scolastici.</p>
<p class="v1Default">Merita ricordare che le risorse totali destinate all&#8217;Area Interna Valdichiana Senese ammontano a <b>15,5 milioni di euro </b>e sono destinate ad essere impiegate in varie linee di intervento, quali l&#8217;efficientamento energetico,  interventi di prevenzione sismica su edifici pubblici, interventi di protezione contro il rischio idrogeologico da frane , progetti destinati alla conservazione della natura e della biodiversità, interventi infrastrutturali a supporto delle attività produttive ed infine interventi volti alla valorizzazione del patrimonio culturale.</p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Risorse importanti che arrivano in Valdichiana Senese – <b>spiega il presidente dell&#8217;Unione dei Comuni della Valdichiana Senese Edo Zacchei –</b> Esprimo grande soddisfazione per essere stati in grado, come <strong>Unione dei Comuni Valdichiana Senese</strong>, di guidare un percorso in grado di individuare decine di progettualità diverse ma di comune accordo tra i Sindaci. La strategia dei sindaci ha fatto convergere in maniera unanime sulle direttrici indicate dalle linee di intervento messe in atto per le aree interne. Mettere al centro le politiche concertate dai colleghi sindaci dell&#8217;Unione dei Comuni, conferma ancora che la <strong>condivisione di azioni comuni, costruite in rete, stanno dando dei tangibili risultati</strong>&#8220;</p>
<p class="v1Default">Le progettualità presentate in tutte le linee di intervento sono il risultato di una lunga attività di condivisione e concertazione, avviata nel 2023, dell&#8217;Unione dei Comuni e dei Sindaci con il territorio e con la Regione Toscana e ormai in fase di ultimazione.<strong> A partire dal prossimo giugno l&#8217;avvio dei lavori dei diversi interventi.</strong></p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le risorse provengono dal fondo Fesr (Fondo europeo dello sviluppo regionale) riservato alle aree interne e servirano anche per l'efficientamento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Le risorse provengono dal fondo Fesr che è riservato alle aree interne e servirano anche per l'efficientamento]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                    <tag>Arezzo</tag>
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                                <pubDate>Wed, 02 Apr 2025 17:55:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 02 Apr 2025 18:38:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo, c’è il bando per la gestione e la riqualificazione del crossodromo di Ponte alla Chiassa</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/arezzo-ce-il-bando-per-la-gestione-e-la-riqualificazione-del-crossodromo-di-ponte-alla-chiassa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211;<strong> Un bando per riqualificare e gestire il crossodromo comunale di Ponte alla Chiassa. Lo annuncia il Comune di Arezzo. </strong></p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Primo bando dell&#8217;anno e nuova disciplina sportiva che, nei nostri auspici, troverà così la sua casa. Nuova non certo perché di recente sviluppo, visto che <strong>la passione per il motociclismo e il cross</strong> in questo territorio vanta radici antiche e tanti appassionati, ma nuova perché manca un impianto che la ospitasse. L&#8217;amministrazione comunale intende sopperire a questa lacuna&#8221;. Così esordisce l&#8217;assessore allo sport Federico Scapecchi nel rendere noto l&#8217;avviso pubblico di manifestazione d&#8217;interesse propedeutico a individuare <strong>associazioni e società sportive senza fini di lucro disposte a riqualificare e gestire il crossodromo comunale di Ponte alla Chiassa.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">Attenzione alle scadenze: la prima è relativa alla <strong>richiesta di sopralluogo, entro e non oltre le 13 di martedì 22 aprile</strong>, all&#8217;Ufficio sport, giovani e terzo settore, scrivendo a <a href="mailto:nadia.brogi@comune.arezzo.it" rel="noreferrer">nadia.brogi@comune.arezzo.it</a> oppure <a href="mailto:g.zei@comune.arezzo.it" rel="noreferrer">g.zei@comune.arezzo.it</a> con l&#8217;indicazione dei dati anagrafici delle persone incaricate di effettuarlo e i riferimenti telefonici. Il sopralluogo stesso verrà fissato ed effettuato congiuntamente al personale del Comune.</p>
<p class="v1MsoNormal">È poi possibile, da parte dei soggetti che intendono partecipare alla gara, ottenere chiarimenti in ordine alla procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare al responsabile del procedimento entro le 13 di martedì 29 aprile. La mail è: <a href="mailto:sportgiovani@comune.arezzo.it" rel="noreferrer">sportgiovani@comune.arezzo.it</a></p>
<p class="v1MsoNormal">Dopo di che il plico contenente la manifestazione d&#8217;interesse dovrà pervenire all&#8217;Ufficio protocollo al primo piano dello Sportello unico<strong> entro le 13 di martedì 6 maggio.</strong></p>
<p class="v1MsoNormal">&#8220;Nessun timore per i residenti – conclude Scapecchi – <strong>la gestione della pista dovrà perentoriamente rispettare ogni normativa anti-rumore</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La presentazione della manifestazione di interesse va fatta entro  le 13 di martedì 29 aprile: ecco requisiti e modalità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La presentazione della manifestazione di interesse va fatta entro le 13 di martedì 29 aprile: ecco requisiti e modalità]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Mar 2025 17:02:40 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Mar 2025 17:02:40 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovi autobus AT ad Arezzo, sindaco: “Mezzi di ultima generazione”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/nuovi-autobus-at-ad-arezzo-sindaco-mezzi-di-ultima-generazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Nuovi autobus AT ad Arezzo, sindaco: &#8220;Mezzi di ultima generazione&#8221;</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText"><strong>Nuovi autobus AT ad Arezzo,</strong> presentati cinque nuove mezzi <strong>Autolinee Toscane</strong>. Con i 5 nuovi mezzi in dotazione da gennaio, per la sola sede di Arezzo salgono a 49 gli autobus arrivati da novembre 2021 ad oggi, dei quali 15 urbani e 34 interurbani. La flotta bus del territorio aretino, che complessivamente oggi conta 213 mezzi, si legge in una nota del Comune di Arezzo, sindaco Alessandro Ghinelli, è stata dunque rinnovata di oltre il 20% nel giro di 3 anni, abbassando l&#8217;età media a 11 anni (erano quasi 14 a novembre 2021).</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Alla presentazione dei nuovi bus AT per le linee urbane il <strong>sindaco Alessandro Ghinelli, dell&#8217;assessore alla mobilità Alessandro Casi, il presidente di AT Gianni Bechelli e l&#8217;amministratore delegato AT Jean-Luc Laugaa.</strong></p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText"><b>Sindaco Alessandro Ghinelli e assessore Alessandro Casi: </b>&#8220;Il trasporto pubblico può contare su mezzi di ultima generazione, progettati per offrire ai nostri cittadini un servizio sempre più efficiente e confortevole. Siamo certi che questi nuovi bus dotati di tutte le più moderne tecnologie e in grado di garantire una<strong> maggiore sicurezza grazie anche ai sistemi di videosorveglianza a bordo</strong> saranno apprezzati da tutti i passeggeri&#8221;.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText"><strong>Presidente Bechelli</strong>: &#8220;L&#8217;impegno che ci siamo presi era ed è quello di rinnovare il concetto di trasporto pubblico e la principale via passa dagli investimenti a favore dei nuovi bus che, nonostante le complessità generali che riguardano lo scenario globale e quello specifico del Tpl viste le sempre meno risorse a disposizione del settore, stiamo portando avanti con continuità. Il nostro <strong>obiettivo per il 2025 è quello di alzare ancora di più l&#8217;asticella, continuando a migliorare ma molto dovrà essere fatto anche a livello nazionale</strong>, tornando a destinare risorse importanti ad un settore strategico&#8221;.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">Tutti i mezzi di AT &#8220;sono dotati di telecamere interne di videosorveglianza per garantire maggiore sicurezza agli autisti e ai passeggeri: complessivamente sono <strong>17mila le telecamere interne attivate su tutti i circa 2700 bus che compongono la flotta AT</strong>&#8220;.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText"><b> </b>Attualmente, illustra il Comune, sono 213 i bus in servizio per la sede operativa di Arezzo: 67 urbani, 2 per il noleggio, 144 interurbani. Riguardo ai mezzi presentati oggi, si tratta di 2 bus urbani (dei 3 della stessa tipologia arrivati da inizio gennaio ad oggi) Otokar modello Vectio C, da 9 metri di lunghezza e poco più di 2,4 metri di larghezza. <span lang="EN-US">Dotati di un motore diesel Euro VI di ultima generazione, possono trasportare fino a 71 passeggeri (46 in piedi e 25 seduti) e, viste le dimensioni non enormi, sono particolarmente adatti nelle tratte urbane e suburbane dove le strade non sono molto ampie. Inoltre, grazie alla doppia porta centrale, al pavimento ribassato e alla pedana manuale per le persone disabili hanno un accesso molto facilitato. In presenza di una persona a mobilità ridotta e della sua carrozzina la capienza totale si riduce a 65 passeggeri, 39 in piedi 25 seduti e 1 persona a mobilità ridotta.</span></p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText"><span lang="EN-US">Insieme a questi è stato presentato uno dei 2 bus urbani </span>Isuzu NovoCiti Life, da 7,8 metri. Si tratta di un bus da città utilizzato nel servizio urbano per le percorrenze in località dove le strade non sono molto ampie. Le sue dimensioni, si legge in una nota, consentono manovra anche in luoghi stretti, essendo il bus lungo circa 7,8 metri e mezzo e largo meno di 2,4 metri. Il bus può trasportare fino a 54 persone (22 sedute e 31 in piedi) in caso di trasporto di utente disabile nell&#8217;apposito spazio, altrimenti i passeggeri possono arrivare a 61.</p>
<p class="v1gmail-MsoBodyText">I nuovi mezzi, come tutti quelli urbani della Toscana, sono di colore bianco ed espongono il logo AT. &#8220;Come per tutti i bus della flotta è stato installato il sistema AVM per il controllo da remoto della flotta, la videosorveglianza di bordo, l&#8217;ausilio non vedenti per assistenza alle fermate, obliteratrice e validatrice e il sistema di pagamento tip-tap&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sindaco Ghinelli e assessore Casi: "Dotati di tutte le più moderne tecnologie e in grado di garantire una maggiore sicurezza con sistemi videosorveglianza a bordo". Flotta bus AT aretina sale a 213 mezzi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovi autobus ad Arezzo, sindaco: "Mezzi di ultima generazione". Sindaco Ghinelli e assessore Casi: "Dotati delle più moderne tecnologie"]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 07:20:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jan 2025 19:13:48 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Abb licenzia 33 lavoratori: scatta lo sciopero a San Giovanni Valdarno</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/abb-licenzia-33-lavoratori-scatta-lo-sciopero-a-san-giovanni-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; Abb licenzia 33 lavoratori: scatta lo sciopero a San Giovanni Valdarno</div>
<div></div>
<div>Abb E-mobility licenzia 33 lavoratori nello <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/economia/sciopero-lavoratori-abb-130-contratti-a-rischio/"><strong>stabilimento di San Giovanni Valdarno</strong></a>, provincia di Arezzo. Scatta lo sciopero proclamato dai sindacati lunedì 18 novembre.</div>
<div></div>
<div>
<p><strong>Sindaca Valentina Vadi</strong> e gruppo consiliare Centrosinistra per San Giovanni: &#8220;Hanno annunciato che saranno presenti al presidio che le organizzazioni sindacali hanno organizzato davanti ai cancelli dell’azienda, in zona Sant’Andrea, lunedì prossimo dalle 9.30 alle 11.30&#8221;.</p>
<p><strong>Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil:</strong> &#8220;Alle ore 18 del 14.11.2024 l’<strong>azienda ha comunicato tramite pec l’avvio della procedura di licenziamento collettivo</strong> come preannunciato la settimana scorsa e illustrato ai lavoratori nell’assemblea di giovedì 7 novembre&#8221;.</p>
</div>
<p>I sindacati &#8220;in forma unitaria respingono l’iniziativa dell’azienda che in maniera arbitraria e unilaterale si avvia verso un percorso di licenziamento invece che ricorrere agli strumenti previsti dalla normativa italiana (ammortizzatori sociali e quanto altro illustrato in assemblea).<br />
Le parti sindacali dunque dichiarano immediatamente lo stato di agitazione e indicono come prima azione contro l’iniquo provvedimento aziendale<br />
2 ore di sciopero con assemblea per il giorno lunedì 18.11.2024<br />
da svolgersi nelle seguenti modalità:<br />
– dalle 9.30 alle 11.30 per i lavoratori a giornata e il turno della mattina;<br />
– dalle 19.40 alle 21.40 per i lavoratori del turno della sera;<br />
– dalle 9.30 alle 10.30 per i lavoratori part time ( 4 ore ) del turno di mattina e un’ora a fine turno per i lavoratori part time ( 4 ore ) del turno della sera;</p>
<p>– dalle 9.30 alle 11.00 per i lavoratori part time ( 6 ore ) del turno di mattina e un’ora e mezza a fine turno per i lavoratori part time ( 6 ore ) del turno della sera</p>
<p>La Rsu e i rappresentanti sindacali provinciali in maniera unitaria invitano tutta la popolazione aziendale a sostenere l’iniziativa di sciopero per dare forza e<br />
importanza alla protesta contro i licenziamenti- Seguirà un’ulteriore comunicazione per illustrare nei dettagli la procedura avviata dall’azienda&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="auto"><strong>Pd San Giovanni Valdarno</strong>: &#8220;A seguito dell’incontro avvenuto tra i sindacati ed i dirigenti dell’azienda ABB, il Partito Democratico di San Giovanni Valdarno non può che esternare la propria forte apprensione ed i propri timori per l’esito che ne è scaturito: si parla di ben 33 esuberi come misura intrapresa da parte della sede sangiovannese di Sant’Andrea della <strong>multinazionale del settore elettronico</strong> per affrontare l’attuale crisi aziendale. Si tratta di un provvedimento rispetto al quale il nostro Partito non può che esprimere la propria riprovazione e la propria viva preoccupazione perché impatta pesantemente sulla vita di decine di famiglie, mina le garanzie sul mantenimento occupazionale, mortifica la valorizzazione delle conoscenze e delle professionalità maturate dai lavoratori in questi anni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi: &#8220;Si tratta di requisiti indispensabili e di punti saldi inderogabili dai quali il nostro Partito, pur essendo ben consapevole delle difficoltà che il settore della mobilità elettrica sta attraversando sia a livello nazionale che nel nostro territorio, non può prescindere e sui quali è necessario si apra un confronto costruttivo.</div>
<div dir="auto">Il Partito Democratico sangiovannese esprime dunque la propria vicinanza ai lavoratori dell’ABB colpiti da questa ordinanza di licenziamento ed annuncia la <strong>partecipazione al presidio organizzato dai sindacati davanti ai cancelli dello stabilimento</strong> per il giorno di lunedì 18 novembre 2024.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Crediamo sia di fondamentale importanza essere costantemente presenti nel dimostrare in maniera esplicita la nostra volontà di supportare i lavoratori e le lavoratrici, così come le organizzazioni sindacali: saremo in prima linea nella pianificazione di attività volte alla difesa del diritto al lavoro ed al contrasto di queste decisioni scellerate ed inique che si ripercuotono così pesantemente sulla vita dei lavoratori e sulle proprie famiglie.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per contro, appoggeremo tutte le opzioni che possano essere alternative a quelle appena intraprese e che possano risultare eque per entrambe le parti. In questo momento di difficoltà riteniamo <strong>indispensabile che i lavoratori e le lavoratrici colpiti dai provvedimenti aziendali siano coinvolti in prima persona nelle decisioni</strong> che al momento li vedono soggetti solamente passivi. In questo difficile e complesso frangente il <strong>compito delle istituzioni deve essere quello di ricoprire il proprio ruolo a garanzia del corretto evolversi di questa difficile contingenza</strong> della dinamica sociale, in totale trasparenza e senza perseguire altri scopi che non siano la salvaguardia di questa importantissima realtà occupazionale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Tutte le componenti politiche e sociali della città, dunque, sono invitate a dimostrarsi coese a favore delle parti coinvolte, senza interessi o secondi fini alcuni.</strong></div>
<div dir="auto">Il Partito Democratico, infine, invita la cittadinanza sangiovannese tutta lunedì 18 novembre alla manifestazione indetta per far sentire la propria vicinanza ai 33 dipendenti colpiti dall’ordinanza di licenziamento&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sindacati: "L'azienda ha comunicato tramite pec l’avvio della procedura di licenziamento collettivo". Sindaca Vadi: "Saremo presenti al presidio". Pd: "Invitiamo tutta la cittadinanza alla manifestazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 16 Nov 2024 13:04:09 +0100</pubDate>
                <modDate>Sun, 17 Nov 2024 15:39:26 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Linea ferroviaria Firenze – Arezzo, summit il 9 ottobre fra Regione, Trenitalia e Rfi</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/linea-ferroviaria-firenze-arezzo-summit-il-9-ottobre-fra-regione-trenitalia-e-rfi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIGLINE INCISA &#8211; <strong>Criticità sulla linea ferroviaria Firenze &#8211; Arezzo, c&#8217;è la data dell&#8217;incontro. </strong></p>
<p>È stato fissato il nuovo summit della cabina di regia della Regione Toscana con i gestori del trasporto ferroviario – <strong>Trenitalia e Rfi</strong> – sulle criticità della <strong>linea Firenze &#8211; Arezzo</strong> al quale parteciperanno anche i sindaci del Valdarno aretino e fiorentino che, da luglio, chiedevano la convocazione del tavolo. Il confronto è in programma mercoledì 9 ottobre alle 14.30 e si terrà da remoto. Perdurano infatti <strong>i disagi e le criticità</strong> per <strong>i pendolari</strong> in partenza e in arrivo in Valdarno fra <strong>cancellazioni, ritardi e mancanza di comunicazione</strong> e i correttivi messi in atto da Rfi sembrano non abbiano prodotto effetti. Per questo <strong>i sindaci del Valdarno</strong>, negli ultimi mesi, hanno chiesto insistentemente all’assessorato preposto di convocare la riunione urgente.</p>
<p>“Finalmente, dopo mesi di sollecitazioni, è stato fissato un nuovo incontro della cabina di regia della Regione Toscana con i gestori del trasporto ferroviario – Trenitalia e Rfi – per discutere i problemi della linea Firenze-Arezzo &#8211; sono <strong>le parole della presidente della Conferenza dei sindaci del Valdarno aretino Valentina Vadi</strong> &#8211; Purtroppo dobbiamo constatare che le criticità continuano a persistere per tutti quei pendolari che si rivolgono al servizio quotidianamente per raggiungere la scuola o il posto di lavoro. E con l’inizio del nuovo anno scolastico la situazione rischia di diventare insostenibile. <strong>Gli indici di affidabilità di luglio, usciti anch’essi in ritardo, delineano fin troppo bene il contesto</strong>. Soppressioni di treni, continui ritardi e mancanza di comunicazione rendono faticosa la vita dei pendolari del Valdarno che, invece, hanno bisogno di soluzioni che siano percorribili e attuabili in tempi brevi. <strong>Mi auguro che in questo nuovo incontro ci possano essere fornite le risposte che aspettiamo</strong>”.</p>
<p>“Dopo le problematiche di agosto legate ai lavori al sottopasso all&#8217;altezza di Rignano sull&#8217;Arno, che sono state ben gestite e per le quali sono state trovate soluzioni consone e condivise &#8211; aggiunge <strong>il sindaco Valerio Pianigiani, in rappresentanza dei comuni del Valdarno fiorentino</strong> – è tempo di ripensare a sanare le problematiche di lungo periodo e di proseguire con l’azione di monitoraggio interrotta nel periodo estivo. Ed è proprio per questo motivo che, così come ha fatto anche la Conferenza dei sindaci del Valdarno aretino, come Valdarno fiorentino abbiamo richiesto alla Regione di riaggiornare il tavolo interistituzionale, insieme a Rfi e Trenitalia. In particolare, ci preme tornare sull’annosa questione dei ritardi, che anche in questi giorni sono stati pressanti e hanno inciso pesantemente sulle vite dei nostri cittadini, che tutti i giorni utilizzano i treni per motivi di studio e lavoro. <strong>Inoltre, è indispensabile riconfrontarsi su alcune ipotesi risolutive che erano state prospettate in sede di ultimo incontro e ne avremo l’opportunità proprio il 9</strong>, insieme alla Regione e a tutti i Comuni del Valdarno aretino e fiorentino, che in questo momento rappresento. Un’occasione importante per proseguire sulla strada del confronto e del dialogo, che deve servire a trovare soluzioni realistiche, ma soprattutto per verificare lo stato di avanzamento per il progetto del nuovo binario (per un intervento risolutivo, ma a lungo termine) e l&#8217;acquisto dei nuovi treni POP, che potrebbero migliorare nel breve periodo alcune situazioni. <strong>Proprio per questo motivo, abbiamo chiesto alla Regione Toscana di coinvolgere anche il comitato pendolari</strong>, essendo i fruitori diretti di quel servizio che ha urgente necessità di intervento”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Perdurano i disagi e le criticità per i pendolari in partenza e in arrivo in Valdarno fra cancellazioni, ritardi e mancanza di comunicazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Fri, 20 Sep 2024 11:58:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 03 Oct 2024 16:34:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La carica dei potatori di olivi, in cento ad Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/la-carica-dei-potatori-di-olivi-in-cento-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; La carica dei potatori di olivi, in cento ad Arezzo</p>
<p id="E109" class="qowt-stl-Corpo x-scope qowt-word-para-0"><span id="E110">La carica dei potatori di olivi, 100 nuovi potatori di olivi si sono formati grazie al corso di <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/politica/confagricoltura-arezzo-incontro-parlamentari-e-aziende/"><strong>Confagricoltura Arezzo</strong></a> che si </span><span id="E111">è </span><span id="E112">tenuto al Frantoio </span><span id="E113">Paggetti</span><span id="E114"> di</span><span id="E115"> Arezzo</span><span id="E116">. Si </span><span id="E117">è </span><span id="E118">cos</span><span id="E119">ì </span><span id="E120">registrata, sottolinea Confagricoltura Arezzo, ancora una bella risposta da parte del mondo degli addetti ai lavori, ma anche da quello degli appassionati proprietari di olivete che non vogliono farle andare in abbandono.</span></p>
<p id="E121" class="qowt-stl-Corpo x-scope qowt-word-para-0"><span id="E122">Piccoli hobbisti, ma anche dipendenti di aziende agricole, possono partecipare al secondo corso di base che si terr</span><span id="E123">à </span><span id="E124">a Lucignano, al Frantoio Cinque Colli nei prossimi </span><span id="E125">15</span><span id="E126"> e</span><span id="E127"> 16 marzo</span><span id="E128">. Sono ancora aperte le ultime disponibilit</span><span id="E129">à </span><span id="E130">di posti per questo momento ideato da <a href="https://www.confagricoltura.it/ita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Confagricoltura</strong></a> Arezzo per diffondere la cultura olivicola.</span><span id="E131"> </span></p>
<p id="E132" class="qowt-stl-Corpo x-scope qowt-word-para-0"><span id="E133">La prima giornata del corso, il venerd</span><span id="E134">ì</span><span id="E135">, </span><span id="E136">è </span><span id="E137">di taglio teorico, mentre il sabato </span><span id="E138">è </span><span id="E139">prevista la prova pratica in campo. L</span><span id="E140">’</span><span id="E141">intera sessione di due giorni </span><span id="E142">è </span><span id="E143">tenuta dal professor Franco Famiani, docente di Coltivazioni arboree all</span><span id="E144">’</span><span id="E145">Universit</span><span id="E146">à </span><span id="E147">di Perugia. Al termine del corso viene rilasciato un attestato di partecipazione.</span></p>
<p id="E148" class="qowt-stl-Corpo x-scope qowt-word-para-0"><span id="E149">Ai partecipanti vengono fornite nozioni e dimostrazioni pratiche di azioni di potatura a vaso policonico con ausilio di aste e attrezzature professionali. Si tratta di una modalit</span><span id="E150">à </span><span id="E151">che consente di effettuare la potatura da terra e senza l</span><span id="E152">’</span><span id="E153">utilizzo di scale, riducendo la possibilit</span><span id="E154">à </span><span id="E155">di infortuni e aumentando la sicurezza dei lavoratori. </span></p>
<p id="E156" class="qowt-stl-Corpo x-scope qowt-word-para-0"><span id="E157">Ultimo incontro con la formazione sar</span><span id="E158">à </span><span id="E159">con il corso di livello avanzato che riterr</span><span id="E160">à </span><span id="E161">il 22 e 23 marzo all</span><span id="E162">’</span><span id="E163">azienda agricola Le Mura di Bucine. Questo appuntamento, dedicato </span><span id="E164">alla memoria di </span><span id="E166">Stefano Lachi</span><span id="E168">, ha anche un aspetto legato alla solidariet</span><span id="E169">à. L</span><span id="E170">e quote di iscrizione, spiega Confagricoltura, serviranno per sostenere le attivit</span><span id="E171">à </span><span id="E172">sociali. Negli ultimi anni l&#8221;e donazioni del ricavato sono andate all</span><span id="E173">’</span><span id="E174">Ospedale Meyer e all</span><span id="E175">’</span><span id="E176">associazione Parkinson Valdarno&#8221;. Nel corso dei due giorni, dopo un rapido aggiornamento sulle nozioni di base, v</span><span id="E177">engono affrontate pi</span><span id="E178">ù </span><span id="E179">casistiche</span><span id="E180">. </span><span id="E181">Oltre alla potatura di produzione</span><span id="E182">, si affronta quella per</span><span id="E183"> allevamento</span><span id="E184">, ovvero</span><span id="E185"> per giovani impianti</span><span id="E186">,</span><span id="E187"> e </span><span id="E188">anche la cosiddetta </span><span id="E189">potatura di riforma per rimettere in coltura oliveti abbandonati</span><span id="E190">.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p id="E206" class="qowt-stl-Corpo x-scope qowt-word-para-0">
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                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; La carica dei potatori di olivi, in cento ad Arezzo La carica dei potatori di olivi, 100 nuovi potatori di olivi si sono formati grazie al corso di Confagricoltura Arezzo che si è tenuto al Frantoio Paggetti di Arezzo. Si è così registrata, sottolinea Confagricoltura Arezzo, ancora una bella risposta da parte del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 14 Mar 2024 06:10:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 14 Mar 2024 06:10:42 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piazza Giotto ad Arezzo, ecco il nuovo progetto</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/piazza-giotto-ad-arezzo-ecco-il-nuovo-progetto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p align="JUSTIFY">AREZZO &#8211; Piazza Giotto ad Arezzo, ecco il nuovo progetto.</p>
<p align="JUSTIFY">Presentato in un incontro pubblico nel salone della chiesa del Sacro Cuore il progetto di ristrutturazione di piazza Giotto ad Arezzo, una delle zone più rappresentative della città &#8216;moderna&#8217;, punto di aggregazione sociale molto frequentato e cintura tra il centro storico, la stazione ferroviaria, il parco Pertini e l&#8217;area dello stadio e dei servizi sportivi.</p>
<p align="JUSTIFY">Presenti il sindaco <strong>Alessandro Ghinelli,</strong> il vicesindaco Lucia Tanti, l&#8217;assessore Alessandro Casi, l&#8217;assessore Francesca Lucherini, il vicepresidente del Consiglio Comunale Carla Borri, il presidente della III commissione consiliare Roberto Severi.</p>
<p align="JUSTIFY">Un intervento, illustra il <a href="https://www.comune.arezzo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Comune di Arezzo,</strong></a> che riqualificherà l&#8217;intera zona in cui insiste il rettangolo che la identifica fin dalla sua prima progettazione. I lavori interesseranno il sagrato e la fontana che verrà rimossa, la piazza centrale, la piazza di testata, il sistema del verde e delle aree drenanti. Il tutto per una piazza versatile ad un uso polifunzionale. Dal mercato rionale ai mercati natalizi, ad uno spazio ludico nel periodo invernale, luogo filtro tra le residenze e il parco Pertini, accogliente e sicuro per i cittadini che vorranno viverlo o semplicemente attraversarlo. La nuova composizione dividerà lo spazio disponibile in tre macro aree, distinte ma dialoganti. La prima è la piazza sagrato, la seconda è lo spazio rettangolare della piazza centrale e la terza è la piazza percorso che funge da collegamento tra via Lorenzetti e viale Giotto e oltre questo con il parco Pertini.</p>
<p align="JUSTIFY">I lavori avranno inizio tra la fine del mese di aprile e i primi giorni di maggio. L&#8217;importo complessivo del progetto, finanziato con fondi PNRR, ammonta a <em>1.523.000 euro.</em></p>
<p align="JUSTIFY">Alessandro <strong>Ghinelli, sindaco:</strong> &#8220;Dopo tanti anni e numerose richiesta da parte dei residenti siamo arrivati alla fine di un percorso che ha visto la riprogettazione della piazza, un intervento che risolverà un errore urbanistico originario allineando la chiesa all&#8217;edificio di fronte correggendo così le disomogeneità esistenti. Restituiremo così <strong>una vera piazza che tornerà ad essere godibile e frequentata&#8221;.</strong></p>
<p align="JUSTIFY">Alessandro <strong>Casi, assessore</strong>: &#8220;Abbiamo mantenuto la promessa fatta lo scorso anno al momento della presentazione del progetto di fattibilità. Quando ci furono rappresentate varie osservazioni che abbiamo accolto e tradotto in un progetto che rispetta la peculiarità di questa piazza ovvero la sua caratterizzazione di luogo religioso e civile, mantiene le superfici verdi e le alberature esistenti. Non solo un progetto di ristrutturazione ma una risposta alla richiesta di vivibilità di uno spazio comune&#8221;.</p>
<p align="JUSTIFY">Francesca <strong>Lucherini, assessore</strong>: &#8220;Fin dall&#8217;inizio di questo secondo mandato la riqualificazione della piazza è stata una delle priorità di intervento. Ne abbiamo individuato le criticità e abbiamo lavorato ad un progetto di riqualificazione che, una volta realizzato, la vedrà di nuovo accogliente e vivibile&#8221;.</p>
<p align="JUSTIFY">Lucia <strong>Tanti, vicesindaco</strong>: &#8220;Un intervento di ristrutturazione che va di pari passo con un altro progetto, quello che prevede il trasferimento dei servizi Caritas che qui insistono, alla struttura della ex caserma Piave. Dobbiamo un grande grazie ai residenti della zona Giotto che in questi anni hanno dimostrato un&#8217;anima solidale e di coesione pur in presenza di situazioni di particolare impegno&#8221;.</p>
<p align="JUSTIFY">Il sagrato, prospiciente l&#8217;ingresso della chiesa, spiega il Comune di Arezzo, assumerà una nuova configurazione rettangolare, seguendo le dimensioni della facciata. E&#8217; previsto l&#8217;inserimento di elementi adatti a separare senza dividere lo spazio riservato alla spiritualità da quello della vita pubblica. La piazza centrale svolgerà la funzione di luogo pubblico aperto, fondamentale per la vita sociale e culturale della comunità, spazio per ospitate eventi pubblici, manifestazioni culturali, mercati, concerti o fiere, adatto per essere vissuto tutto l&#8217;anno sia in inverno che d&#8217;estate.</p>
<p align="JUSTIFY">Posizionata lungo il fronte del condominio porticato, la piazza testata si presenta come un rettangolo ortogonale alla piazza centrale, funzionale alle percorrenze tra via Lorenzetti e viale Giotto e il parco, ma anche a servizio delle attività commerciali. La riqualificazione dell&#8217;area, prosegue il Comune di Arezzo, passa anche da un altro progetto che è quello del trasferimento del servizio mensa della Caritas, ad oggi ospitato nei locali della parrocchia, agli spazi dell&#8217;ex caserma Piave. Dei quali è prevista la ristrutturazione con fondi PNRR per la realizzazione di una stazione di posta e housing first, punto unitario di accoglienza, accesso e fornitura di servizi per le persone in condizione di bisogno.</p>
<p align="JUSTIFY">L&#8217;intera area sarà dotata di un doppio sistema di illuminazione pubblica. Il primo, più funzionale, con corpi illuminanti periferici per consentire un&#8217;agevole libertà di fruizione privo di ingombri; il secondo, più scenografico, realizzato da tre corpi illuminanti di valenza scultorea, in foggia di albero, posti in fulcri focali della griglia spaziale, soluzione d&#8217;effetto per creare una vera e propria quinta alla piazza centrale.</p>
<p align="JUSTIFY">Infine, la riqualificazione degli spazi verdi prevede il recupero delle aiuole esistenti dove sono presenti alberature di grandi dimensioni. L&#8217;intervento interesserà la demolizione dei muretti esistenti e il rifacimento di nuovi margini, più alti in prossimità delle alberature ad una quota analoga a quella attuale, più bassi nei tratti lontani dalle alberature. Previsto un sistema articolato di aiuole e spazi verdi alternati a percorsi tra il sagrato e la piazza.</p>
<p align="JUSTIFY">
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                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Piazza Giotto ad Arezzo, ecco il nuovo progetto. Presentato in un incontro pubblico nel salone della chiesa del Sacro Cuore il progetto di ristrutturazione di piazza Giotto ad Arezzo, una delle zone più rappresentative della città &#8216;moderna&#8217;, punto di aggregazione sociale molto frequentato e cintura tra il centro storico, la stazione ferroviaria, il [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 21 Feb 2024 10:08:18 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 21 Feb 2024 10:08:18 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Protesta dei trattori, dalla Val di Chiana a Roma</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/protesta-dei-trattori-dalla-val-di-chiana-a-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Protesta dei trattori, dalla Val di Chiana a Roma.</p>
<p>Protesta dei trattori, partiti per Roma la mattina di lunedì 5 febbraio i trattori che si trovavano al presidio, organizzato da Riscatto agricolo, nei pressi del casello Valdichiana dell&#8217;A1. In un terreno vicino a un outlet nel Comune di Foiano della Chiana, Arezzo, da dove, per sette giorni, i <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/marcia-dei-trattori-protesta-agricoltori-in-toscana/"><strong>manifestanti</strong></a> hanno organizzato blocchi temporanei all&#8217;esterno dell&#8217;autostrada.</p>
<p id="xtp"><strong>Amadeus,</strong> in conferenza stampa alla vigilia dell&#8217;inizio del Festival di Sanremo: &#8220;Se vengono i trattori, li faccio salire sul palco&#8221;. In risposta all&#8217;appello rivoltogli dagli agricoltori per poter portare le ragioni della protesta sul palco del teatro Ariston.</p>
<p><strong>Fiorello</strong>: &#8220;Credo sia giusto ospitare almeno due rappresentanti della categoria sul palco. Amadeus li accoglierebbe ben volentieri. Il problema è importante e anche grave e bisogna intervenire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Domani sera uno di noi sarà sul palco di Sanremo, nella serata di apertura, per portare le ragioni della nostra protesta. Un grande lottatore, che racconterà agli italiani la crisi, le politiche anti agricole che contestiamo. Sarà naturalmente tutto in toni pacifici, come sempre. E d&#8217;altronde ci hanno invitato loro, proprio per dar voce a tanti italiani come noi in difficoltà&#8221;. Lo dice ad Adnkronos Danilo <strong>Calvani, leader del &#8216;Cra Agricoltori traditi&#8217;</strong>, impegnato a portare il movimento dei trattori fino a Roma.</p>
<p>Entro giovedì pomeriggio a Roma dovrebbero confluire 1.500 trattori da varie parti d&#8217;Italia. &#8220;Stiamo andando in Questura. Intanto siamo arrivati con una decina di trattori e ci siamo posizionati in un campo sulla via Nomentana fuori dal Raccordo anulare ma entro stasera dovrebbero arrivare altre 300, 400 persone a bordo dei loro mezzi. Entro giovedì pomeriggio prevediamo l&#8217;arrivo di 1.500 trattori da varie regioni: Toscana, Lazio, Umbria, Molise e anche dal nord&#8221;, così ad  Adnkronos l&#8217;imprenditore agricolo Andrea Papa del movimento<strong> Riscatto Agricolo.</strong></p>
<p>Il serpentone di circa 250 trattori , questo il numero dei mezzi dato dagli organizzatori, si è spostato verso la Cassia, via scelta per raggiungere Roma per aggregarsi al resto dei trattori provenienti da tutta Italia.</p>
<p><a href="https://toscana.confagricoltura.it/ita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Confagricoltura Toscana</strong></a> col presidente Marco Neri: &#8220;Siamo vicini a chi sta protestando, ma la vicinanza non basta. Come associazione di agricoltori portiamo i problemi dei nostri associati nelle sedi istituzionali deputate. Stiamo raccogliendo tutti i problemi e le esigenze degli agricoltori toscani per portarle all’assemblea nazionale di Confagricoltura del 26 febbraio, che si svolgerà a Bruxelles”.</p>
<p>Poi: “Bisogna semplificare la burocrazia, servono più investimenti sull’agricoltura 4.0. Uno degli aspetti prioritari è dare incentivi alle imprese per modernizzare la rete idrica e per sostenere l’innovazione, in particolare nell’agricoltura di precisione. Un altro aspetto importante è legato ad alcuni interventi normativi da attuare, come il risarcimento danni e la copertura assicurativa. In Toscana sono in corso confronti provincia per provincia con gli agricoltori aderenti a Confagricoltura e le istituzioni. Arriveremo il 26 febbraio a Bruxelles con un bel bloc notes pieno di richieste e proposte. Partiamo dai territori per arrivare a far sentire la nostra voce alla Ue”.</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[Protesta dei trattori, dalla Val di Chiana a Roma. Protesta dei trattori, partiti per Roma la mattina di lunedì 5 febbraio i trattori che si trovavano al presidio, organizzato da Riscatto agricolo, nei pressi del casello Valdichiana dell&#8217;A1. In un terreno vicino a un outlet nel Comune di Foiano della Chiana, Arezzo, da dove, per [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 05 Feb 2024 16:35:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Feb 2024 16:35:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Emergenza rifiuti alluvione Toscana, Arezzo in aiuto per smaltimento</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/emergenza-rifiuti-alluvione-toscana-arezzo-in-aiuto-per-smaltimento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p align="JUSTIFY">Emergenza rifiuti alluvione Toscana, Arezzo in aiuto con impianto smaltimento.</p>
<p align="JUSTIFY">Emergenza <strong>rifiuti</strong> nella Toscana alluvionata. Ci sono <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-alluvione-toscana-allarme-rifiuti-impianti-fuori-uso/"><strong>impianti fuori uso,</strong></a> come ha illustrato Alia Servizi Ambientale e almeno 100mila tonnellate di rifiuti da smaltire.</p>
<p align="JUSTIFY">Un&#8217;emergenza rifiuti alluvione Toscana con Arezzo in soccorso con l&#8217;impianto di San Zeno. L&#8217;annuncio del <strong>sindaco Alessandro Ghinelli.</strong></p>
<p align="JUSTIFY">&#8220;In prima linea nel dare un aiuto allo smaltimento si è offerto il Comune di Arezzo tramite <a href="https://www.aisaimpianti.it/index.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Aisa Impianti</strong></a>. L&#8217;impianto di San Zeno è in grado di iniziare a trattare fin da subito i rifiuti organici provenienti dalle zone colpite per un quantitativo di circa 4.000 tonnellate, corrispondenti a circa 400 autocompattatori da qui alla fine dell&#8217;anno, 24 ore su 24 domenica compresa. Potrà quindi ridurre volumetricamente rifiuti ingombranti per circa 3.000 tonnellate corrispondenti a 230 camion, sempre da qui alla fine dell&#8217;anno, fino all&#8217;80% il volume di questi rifiuti liberando spazi essenziali. Inoltre saranno messi a disposizione quattro ispettori ambientali di Gestione Ambientale per eventuali servizi sul territorio.</p>
<p align="JUSTIFY">&#8220;Il Comune di Arezzo offre un aiuto concreto ai territori alluvionati in quel settore nel quale rappresenta un&#8217;eccellenza a livello regionale, ovvero quello che riguarda lo smaltimento dei rifiuti. Era prevedibile che questo rappresentasse uno dei problemi maggiori del post alluvione e abbiamo così deciso di dare la nostra disponibilità tramite Aisa Impianti per gestire una parte di questi rifiuti che arriveranno ad impegnare al massimo il nostro impianto. Da qui, il mio invito ed <strong>appello ai nostri concittadini</strong> di ridurre, per quanto loro possibile, la produzione di rifiuti di qualsiasi tipo al fine di evitare un eccesso di conferimento a San Zeno, un modo concreto per dare una mano alle popolazioni alluvionate in questo momento molto critico&#8221;.</p>
<p align="JUSTIFY">Giacomo <strong>Cherici, presidente</strong> di Aisa Impianti: &#8220;Quando c&#8217;è una situazione di emergenza come questa non esiste più il principio territoriale di autosufficienza impiantistica in tema di trattamento dei rifiuti. Ma i territori limitrofi devono dare la massima disponibilità possibile. L&#8217;attuale situazione impiantistica della provincia di Arezzo non è purtroppo sufficiente al proprio territorio. Una situazione, questa, che non consente di dare alla Toscana centrale un supporto sufficiente, ma che senz&#8217;altro consente di poter fare qualcosa. Con questo spirito Aisa Impianti si è resa disponibile a supportare l&#8217;emergenza&#8221;</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[Emergenza rifiuti alluvione Toscana, Arezzo in aiuto con impianto smaltimento. Emergenza rifiuti nella Toscana alluvionata. Ci sono impianti fuori uso, come ha illustrato Alia Servizi Ambientale e almeno 100mila tonnellate di rifiuti da smaltire. Un&#8217;emergenza rifiuti alluvione Toscana con Arezzo in soccorso con l&#8217;impianto di San Zeno. L&#8217;annuncio del sindaco Alessandro Ghinelli. &#8220;In prima linea [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 11 Nov 2023 18:50:40 +0100</pubDate>
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                <title>Sciopero lavoratori Abb, 130 contratti a rischio</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; Sciopero lavoratori Abb, 130 contratti a rischio.</p>
<p>Sciopero dei lavoratori ai cancelli dell’azienda ABB E-mobility a San Giovanni Valdarno &#8220;per il mantenimento dei livelli occupazionali e la riapertura del tavolo di discussione&#8221;. La manifestazione è stata indetta dalle sigle sindacali Uilm Uil, Uil Temp, Fiom Cgil, NidiL Cgil, Fim Cisl e Felsa Cisl “perché l’azienda prospetta la cessazione della quasi totalità dei contratti in somministrazione (interinali/talentpool/staff leasing)”.</p>
<p>La riorganizzazione riguarderà la cessazione di oltre 130 contratti di lavoro in somministrazione da qui a metà del prossimo anno.</p>
<p>La <strong>sindaca di <a href="https://www.comunesgv.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">San Giovanni Valdarno,</a> Valentina Vadi</strong>, presente davanti Abb E-Mobility, ha espresso &#8220;piena solidarietà e vicinanza ai dipendenti con contratti di somministrazione&#8221;.</p>
<p>Sindaca Vadi: “E’ una situazione delicata che seguiremo con la massima attenzione. Si tratta di decine e decine di lavoratori preoccupati perché non verrà loro rinnovato il contratto. A questi dipendenti e alle loro famiglie esprimo la mia vicinanza e solidarietà. Come sindaco appoggerò i sindacati perché vengano mantenuti i livelli occupazionali e sosterrò l’uso della cassa integrazione, fondamentale per affrontare questi momenti di difficoltà.<br />
Ho avuto modo di confrontarmi con i massimi vertici dell’azienda che hanno confermato un mancato raggiungimento, per quest’anno, delle prospettive di crescita previste. Ma mi hanno dato rassicurazioni circa il ruolo strategico per Abb dello stabilimento di San Giovanni Valdarno e hanno confermato gli investimenti in essere per la realizzazione della logistica e dell’impianto fotovoltaico”.</p>
<p>Ilaria Paoletti, segretaria <strong>Fim Cisl di Arezzo:</strong> &#8220;L’obiettivo della manifestazione è riaprire il tavolo di confronto con l&#8217;azienda per ragionare insieme di come uscire da questa situazione. Attualmente non è chiaro come l’azienda intenda procedere. La nostra richiesta di aprire una cassa integrazione per tutti i lavoratori è stata al momento rigettata.<br />
Per noi  la cassa integrazione era lo strumento più idoneo per gestire il momento di crisi evitando di disperdere il know how e di impattare negativamente su un territorio già provato da altre crisi. In più una scelta di questo tipo avrebbe dimostrato la volontà di gestire insieme, azienda e sindacato, le<br />
prospettive e le soluzioni possibili. La scelta dell’azienda ci preoccupa e per questo riteniamo opportuno chiedere un <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/ex-gkn-campi-bisenzio-sindaco-e-regione-governo-non-fugga/"><strong>tavolo istituzionale con Regione Toscana</strong></a> e Ministero”.</p>
<p>Fim e Felsa Cisl, sottolineano, &#8221; da tempo monitorano la situazione, che invece di andare a migliorare<br />
è peggiorata. Se una potenziale ripresa era stata ipotizzata da settembre di quest’anno, la stessa è stata poi spostata a settembre del prossimo anno. Non si esclude inoltre che i tagli possano riguardare, nei prossimi mesi, non solo i 130 contratti in somministrazione, ma anche un 10-15% di personale diretto.</p>
<p>Silvia Casini referente <strong>Falsa Cisl Arezzo:</strong> “I lavoratori e le lavoratrici in somministrazione rappresentano per Abb E-Mobility il motore della produzione dello stabilimento. Ed hanno contribuito in modo fondamentale ai risultati importanti ottenuti in questi anni. Senza di loro ad oggi, la produzione sarebbe come una batteria completamente scarica. Troppo facilmente si crea l’automatismo tra un periodo di<br />
difficoltà e la cessazione dei contratti in somministrazione, mentre questa non può essere un’equazione. Contestiamo fortemente questa prassi perché essere parte integrante di un&#8217;azienda vuol dire affrontare insieme anche le problematiche.”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; Sciopero lavoratori Abb, 130 contratti a rischio. Sciopero dei lavoratori ai cancelli dell’azienda ABB E-mobility a San Giovanni Valdarno &#8220;per il mantenimento dei livelli occupazionali e la riapertura del tavolo di discussione&#8221;. La manifestazione è stata indetta dalle sigle sindacali Uilm Uil, Uil Temp, Fiom Cgil, NidiL Cgil, Fim Cisl e [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 19 Oct 2023 05:00:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 19 Oct 2023 05:00:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Buy Tuscany 2023, ad Arezzo 160 operatori turismo internazionale</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/buy-tuscany-2023-ad-arezzo-160-operatori-turismo-internazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>Buy Tuscany 2023,</strong> ad Arezzo 160 operatori turismo internazionale.</p>
<p>Sono 160 i buyer stranieri che martedì 26 settembre si sono dati appuntamento al Centro Fieristico di Arezzo per scoprire e portare in giro per il mondo la destinazione Toscana.</p>
<p>La 15a edizione di Buy Tuscany, l&#8217;evento b2b con agenda appuntamenti organizzato da <a href="https://news.toscanapromozione.it/il-buy-tuscany-2023-si-svolgera-il-26-settembre-ad-arezzo-previste-115-aziende-toscane-seller-e-165-buyer-estere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Toscana Promozione Turistica</strong></a> per favorire l&#8217;incontro tra domanda e offerta regionale, si caratterizzerà anche per la completa riapertura dei mercati e la riattivazione dei<strong> voli intercontinentali</strong> con operatori che arriveranno dai paesi dell’estremo oriente.</p>
<p>Organizzazione in collaborazione con <a href="https://www.arezzointour.it/buy-tuscany-2023/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Fondazione Arezzo Intour</strong></a> e Ambito Turistico di Arezzo.</p>
<p>L’attenzione di Toscana Promozione Turistica è rivolta prima di tutto ai paesi target individuati nel suo programma operativo Francia, Svizzera, Regno Unito, Benelux, Germania, USA. Per i quali sono state attivate &#8216;antenne&#8217; ed elaborati specifici piani di comunicazione per rilanciare l’informazione sulla Toscana verso i media esteri.</p>
<p>&#8220;Grazie alla selezione di partner commerciali di tour operator esteri portata avanti da Toscana Promozione Turistica nel corso degli ultimi anni&#8221;, agli incontri B2B del 26 settembre 120 operatori toscani incontreranno 160 buyer stranieri in Buy Tuscany 2023. Provenienti da Europa UE ed extra UE, USA, Canada, India, Brasile, Messico, Australia, Nuova Zelanda e Israele. A seguito della riattivazione dei voli intercontinentali provenienti dall’Oriente, sono stati anche invitati buyer  Giappone, Corea e soprattutto Cina.</p>
<p>Ad Arezzo si svolgeranno oltre 4.600 appuntamenti per un evento che lo scorso anno ha registrato un grado di soddisfazione pari al 97,3%.</p>
<p>Buy Tuscany, illustra Regione Toscana, viene realizzato anche grazie al supporto di Enit che ha curato la presenza di due delegazioni estere. Una brasiliana – a seguito di un rapporto di comarketing con TAP Airways che ha offerto il volo ai buyer su Firenze &#8211; e una cinese, per rilanciare il turismo da questo paese.</p>
<p>I 120 operatori toscani sono strutture ricettive, DMO (Destination Management Organisation), società di servizi turistici, Tour Operator, agenzie di viaggi, Luxury Wine resort e operatori dei comparti &#8216;destination wedding&#8217; e MICE (turismo congressuale). Per offrire loro un servizio ancora più accurato e personalizzato, da questa quindicesima edizione l’evento si presenta in versione indipendente da Sharing Tuscany, l’appuntamento B2B tra gli operatori toscani e i buyer italiani.</p>
<p>Per i buyer internazionali lunedì 25 settembre organizzati 12 pre-tour di mezza giornata alla scoperta dell’Ambito di Arezzo. Uno dei 28 &#8216;Ambiti territoriali&#8217; in cui è suddivisa la Toscana per l’organizzazione turistica. Inoltre, dal 27 al 29 settembre vengomo proposti 15 &#8216;post-tour. di due giorni a carattere tematico. Bike, arte e cultura, wedding, enogastronomia con Vetrina Toscana, outdoor e di Ambito, con visite organizzate in tutta la Toscana.</p>
<p>Buy Tuscany 2023 rappresenta anche un momento di promozione delle eccellenze enogastronomiche toscane attraverso Vetrina Toscana, il progetto della Regione in collaborazione con Unioncamere e la partecipazione dell’Unione Regionale Cuochi Toscani.</p>
<p>Eugenio <strong>Giani, presidente</strong> Regione Toscana: &#8220;Come ho avuto modo di ribadire in più occasioni, il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/turismo-in-toscana-unestate-2023-superlativa/"><strong>turismo</strong> </a>rappresenta per la Toscana un elemento fondamentale per la sua crescita, e non soltanto in termini economici. L&#8217;appuntamento che si rinnova ogni anno, grazie al grande lavoro svolto da Toscana Promozione Turistica, permette di mostrare a tour operator provenienti da tutto il mondo ciò che la Toscana è in grado di offrire. Soprattutto con un occhio attento a quei prodotti che puntano a decongestionare le mete più gettonate e indurre alla scoperta dei tesori meno conosciuti e con potenzialità inespresse”.</p>
<p>Leonardo <strong>Marras, assessore</strong> economia e turismo: &#8220;Siamo molto contenti che per questa edizione di Buy Tuscany siano finalmente riaperti tutti i mercati e pienamente riattivati gli arrivi intercontinentali. Potremo così rispondere alla ‘voglia di Toscana’ da parte dei buyers di tutto il mondo. Che, soprattutto in questa fase, possono dare un grande contributo per sostenere il settore turistico toscano. Per rilanciare l&#8217;offerta turistica dobbiamo tener conto dei cambiamenti che pandemia e guerra hanno determinato nelle scelte di viaggio dei visitatori, proponendo esperienze in grado di attrarre un turismo di qualità da tutto il mondo. Buy Tuscany è l&#8217;occasione giusta per farlo”.</p>
<p>Francesco <strong>Tapinassi, direttore</strong> di Toscana Promozione Turistica: &#8220;Non possiamo che essere molto soddisfatti del risultato raggiunto in termini di presenze di buyer stranieri e imprese toscane a questa quindicesima edizione del Buy Tuscany. Ciò testimonia il lavoro svolto dall’Agenzia negli ultimi anni, quello di supporto ricevuto delle nostre antenne estere e l’attenzione che si consolida ogni anno di più per il nostro evento”.</p>
<p>Simone <strong>Chierici, assessore</strong> al turismo del Comune di Arezzo e presidente della Fondazione Arezzo InTour; “Per Arezzo ospitare il Buy Tuscany con i suoi 160 buyer internazionali, oltre che un importante e ormai consolidato appuntamento che mira a promuovere la nostra regione, è anche un’imperdibile occasione per presentare un ambito territoriale straordinario e ricchissimo. La Fondazione Arezzo InTour, D.M.O. pubblico privata nata nel 2018 per gestire la destinazione turistica, ha lavorato senza sosta per permettere che ogni ospite del Buy Tuscany sia accolto al meglio e abbia l’opportunità di scoprire le eccellenze di questo meraviglioso angolo di Toscana. Saranno giornate di lavoro intense ma siamo sicuri che i partecipanti all’evento avranno anche modo di portare a casa emozioni e visioni indimenticabili”.</p></p>
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                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Buy Tuscany 2023, ad Arezzo 160 operatori turismo internazionale. Sono 160 i buyer stranieri che martedì 26 settembre si sono dati appuntamento al Centro Fieristico di Arezzo per scoprire e portare in giro per il mondo la destinazione Toscana. La 15a edizione di Buy Tuscany, l&#8217;evento b2b con agenda appuntamenti organizzato da Toscana [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 25 Sep 2023 05:20:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 25 Sep 2023 05:20:55 +0200</modDate>
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                <title>Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/economia/parco-fiorentina-nuovo-look-ad-arezzo-area-verde-e-street-art/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>Parco Fiorentina</strong>, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art.</p>
<p>Nuovo look per il Parco Fiorentina di via Emilia ad Arezzo.</p>
<p>Progetto realizzato con collaborazione <a href="https://www.comune.arezzo.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>tra</strong> <strong>Comune di Arezzo</strong></a> e associazione Retake. Con  la partecipazione dell&#8217;Università dell&#8217;Oklahoma, della casa circondariale di Arezzo e dell&#8217;associazione Castelsecco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_42432" aria-describedby="caption-attachment-42432" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-42432" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-02-225x300.jpeg" alt="Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-02-225x300.jpeg 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-02-315x420.jpeg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-02.jpeg 480w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-42432" class="wp-caption-text">Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art</figcaption></figure>
<p>Riqualificato nei suoi arredi, sottolinea l&#8217;assessore Alessandro Casi, &#8220;con la fantasia, la creatività e anche l&#8217;abilità di coloro i quali, grazie all&#8217;associazione Retake, si sono operati per restituire un&#8217;area verde particolarmente accogliente e vivace. Un&#8217;iniziativa che ha incontrato subito il favore dell&#8217;amministrazione comunale. Come oramai da due anni a questa parte, anche in questo 2023 la collaborazione tra Retake e l&#8217;amministrazione ha dato i suoi frutti. Un grazie sincero a tutti quelli che con un efficace esempio di cittadinanza attiva hanno reso possibile tutto ciò&#8221;.</p>
<p>Grazie al lavoro di riqualificazione, realizzato con il contributo del Comune di Arezzo che ha fornito i materiali necessari oltre a realizzare alcuni lavori preliminari alle attività di recupero, l&#8217;area verde di via Emilia si presenta ora con <strong>panchine e arredi tinteggiati con nuovi colori. E con nuovi giochi</strong> disegnati nei vialetti.</p>
<figure id="attachment_42434" aria-describedby="caption-attachment-42434" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-42434" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-03-225x300.jpeg" alt="Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art" width="225" height="300" srcset="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-03-225x300.jpeg 225w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-03-315x420.jpeg 315w, https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2023/06/Parco-Fiorentina-03.jpeg 480w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /><figcaption id="caption-attachment-42434" class="wp-caption-text">Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art</figcaption></figure>
<p>&#8220;Un colpo d&#8217;occhio gradevole per il parco. E un messaggio importante che è quello di sensibilizzare alla cura dei beni comuni. Parco non scelto casualmente dall&#8217;amministrazione per restituire una ventata fresca ad un&#8217;area che ne aveva necessità&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Come illustra <a href="https://www.retake.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>associazione Retake</strong></a>, &#8220;l&#8217;iniziativa ha permesso di dipingere tutte le panchine, le loro basi di cemento (con disegni geometrici) e la parte di cemento dei lampioni.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Il casotto servizi centrale è stato ridipinto su progetto di University of Oklahoma. Mentre i pannelli saranno oggetto della seconda edizione dell&#8217;evento inserito in un progetto nazionale di Retake. Che prevede l&#8217;intervento di Street Art per la realizzazione di murales a tema&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">&#8220;University of Oklahoma oltre a dare un grande contributo nella realizzazione del programma ha altresì progettato e realizzato nuovi giochi all&#8217;interno del parco. E ha curato la sostituzione delle parti ammalorate del campo di calcio, di basket e di pallavolo.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Obiettivo dell&#8217;intervento è quello di migliorare la vivibilità dei frequentatori di questi luoghi e mira a sensibilizzare tutti i partecipanti della comunità aretina ad avere cura dei beni comuni</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Durante lo &#8216;Sports Day&#8217;, organizzato da University of Oklahoma, aperto a tutti i bambini e ragazzi oltre gli 8 anni,presentati i lavori di recupero del Parco agli assessori Alessandro Casi e Federico Scapecchi. Oltre che a tutti i partecipanti all&#8217;evento in una giornata di festa e gioco per tutti i cittadini aretini&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Durante la giornata è stato offerto un piccolo rinfresco e la possibilità di interagire con giochi in lingua inglese, per i più piccoli, con gli studenti statunitensi.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Alla presentazione anche Lucio Bianchi Sereni di University of Oklahoma in Arezzo, Antonio Marrone e Alejandra Alfaro Alfieri, referenti dell&#8217;associazione Retake locale e nazionale e Mario Bruni, presidente dell&#8217;associazione Castelsecco. Un grazie particolare all&#8217;assessore Alessandro Casi ed alla dottoressa Antonella Ghiandai per la loro disponibilità e sensibilità&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Quindi: &#8220;Retake è un movimento spontaneo di cittadini, no-profit e apartitico, che promuove la bellezza, la vivibilità e la rigenerazione urbana, incoraggiando la diffusione del senso civico e la lotta contro il degrado per la valorizzazione dei beni comuni sul territorio.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Retake opera tramite molteplici eventi di mobilitazione civica, progetti educativi e collaborazioni pubblico-private. Coinvolgendo, nel rispetto e nella tutela dell&#8217;ambiente, tutte le componenti del contesto sociale. Nell&#8217;ambito della cornice basata sul principio di sussidiarietà orizzontale.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">Nata oltre 10 anni fa, a Roma, Retake ha iniziato a &#8220;conquistare&#8221; altre città in Italia e ad oggi è presente in più di 50 città italiane. Fra gli obiettivi dell&#8217;associazione vi è quello di diffondere ulteriormente Retake in Italia. Promuovendo progetti quali la riqualificazione di parchi e aree giochi, attività contro l&#8217;abbandono dei rifiuti. La cancellazione di scritte vandaliche, la realizzazione di murales. L&#8217;urbanismo tattico, la piantumazione&#8221;.</p>
<p class="v1MsoNormal" align="left">
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art. Nuovo look per il Parco Fiorentina di via Emilia ad Arezzo. Progetto realizzato con collaborazione tra Comune di Arezzo e associazione Retake. Con  la partecipazione dell&#8217;Università dell&#8217;Oklahoma, della casa circondariale di Arezzo e dell&#8217;associazione Castelsecco. &nbsp; Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 28 Jun 2023 05:00:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 28 Jun 2023 05:00:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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			<media:title type="html">Parco Fiorentina, nuovo look. Ad Arezzo area verde e street art</media:title>
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