<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierearetino.it/notizie/cultura-ed-eventi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
        <link>https://corrierearetino.it</link>
        <scriptUrl>//notizie/cultura-ed-eventi</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC","category_name":"cultura-ed-eventi"}</query>
        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 23 Oct 2026 07:23:16 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Fri, 23 Oct 2026 07:23:16 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_aretino_favicon-32x32.png</url>
	<title>Cultura ed Eventi - Corriere Aretino</title>
	<link>https://corrierearetino.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>229061</id>
                <type>post</type>
                <title>Arezzo, oltre trecento studenti al campus del Pionta per il seminario sui disturbi dell’apprendimento</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/arezzo-oltre-trecento-studenti-al-campus-del-pionta-per-il-seminario-sui-disturbi-dellapprendimento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">AREZZO &#8211; Il campus universitario del Pionta ad <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Arezzo</b> ha ospitato il seminario <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">Studi sulla dislessia: itinerari interdisciplinari</i>. L&#8217;incontro, svoltosi il 5 ottobre in concomitanza con la Settimana Nazionale della Dislessia, ha richiamato oltre trecento partecipanti tra studentesse e studenti, presenti in aula o collegati a distanza dalle sedi di San Giovanni Valdarno e Grosseto.</p>
<p data-path-to-node="1">Promossa dall&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="14">Università di Siena</b> attraverso i dipartimenti di Scienze sociali, politiche e cognitive, di Scienze politiche e internazionali e di Giurisprudenza, la giornata ha offerto uno spazio di confronto sui <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="213">disturbi specifici dell&#8217;apprendimento (DSA)</b>. L&#8217;impianto dell&#8217;iniziativa ha puntato sulla collaborazione tra accademia, professionisti, mondo associativo e famiglie, con lo scopo di promuovere una maggiore consapevolezza sul tema e strutturare percorsi di studio sempre più inclusivi.</p>
<p data-path-to-node="2">Dopo l&#8217;apertura affidata ai direttori di dipartimento Francesco Marangoni, Alessandra Viviani e Mario Perini, i lavori sono proseguiti con una tavola rotonda coordinata da Massimiliano Guderzo e Alessandra Romano. L&#8217;analisi ha toccato diverse discipline: Maria Grazia Piergiovanni ha illustrato i profili neuroevolutivi legati ai DSA, Lucio Artini ha inquadrato il ruolo delle famiglie e dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="393">Associazione Italiana Dislessia</b>, mentre Iolanda Ruggiero si è concentrata sugli aspetti e sui profili giuridici che regolano la materia.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;inquadramento tecnico si è unito alle esperienze pratiche portate da Sharon Spiga e Luca Mercati, entrambi laureati nel corso aretino di Scienze dell&#8217;Educazione e della Formazione. I due relatori hanno condiviso il proprio vissuto attraverso gli interventi intitolati, rispettivamente, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">Toolkit di sopravvivenza per studenti dislessici</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Oltre lo stigma. Vademecum per docenti universitari</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il seminario si è infine concluso con uno spazio dedicato all&#8217;editoria di settore, durante il quale è stato presentato il libro <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="128">I disturbi specifici dell&#8217;apprendimento</i>, pubblicato da LibriLiberi Editore. Il volume, curato da Maurizia Guderzo, si propone come un manuale operativo rivolto specificamente a insegnanti e genitori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento, promosso dall'Università di Siena in occasione della Settimana Nazionale della Dislessia, ha unito accademia, famiglie e associazioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:46:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 14:46:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-229061</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/arezzo-oltre-trecento-studenti-al-campus-del-pionta-per-il-seminario-sui-disturbi-dellapprendimento/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Arezzo-oltre-trecento-studenti-al-campus-del-Pionta-per-il-seminario-sui-disturbi-dellapprendimento.jpg" length="105799" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>227315</id>
                <type>post</type>
                <title>Arezzo Wave compie quarant’anni e guarda alle giovani generazioni</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/arezzo-wave-compie-quarantanni-e-guarda-alle-giovani-generazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Otto giorni di musica, incontri, formazione e nuovi talenti per celebrare<strong> quarant’anni di storia e, soprattutto, guardare al futuro.</strong> È il programma della 40esima edizione di <strong><em>Arezzo Wave</em></strong>, presentato a Firenze dall’<strong>assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti insieme al presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia Mauro Valenti.</strong></p>
<p>La settimana del quarantennale, iniziata il 27 settembre e in programma fino al 4 ottobre, propone ad Arezzo concerti, incontri con protagonisti della scena musicale italiana e internazionale, le finali nazionali del contest e numerosi appuntamenti dedicati alla formazione e alle nuove generazioni.</p>
<p>Un’edizione che si intreccia con <strong><em>Aria di Musica – Arezzo Rock Italian Academy</em></strong>, il progetto promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana che coinvolge 18 giovani artisti tra i 18 e i 35 anni in un percorso di formazione e crescita professionale.<strong> Il progetto è finanziato nell’ambito del PR Fse+ Toscana 2021-2027 e rientra in Giovanisì.</strong></p>
<p>&#8220;Quarant’anni di Arezzo Wave rappresentano un traguardo importante non soltanto per Arezzo, ma per tutta la Toscana – ha detto Manetti –. In questi quattro decenni il festival ha saputo attraversare i cambiamenti della musica mantenendo una caratteristica fondamentale: la capacità di scoprire talenti e dare spazio alle nuove generazioni. Come Regione abbiamo scelto di sostenere <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>perché investire sui giovani significa offrire loro formazione, strumenti e opportunità concrete. È significativo che proprio nell’anno del quarantennale la storia di Arezzo Wave incontri il suo futuro attraverso questi giovani artisti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Arrivare a quarant’anni è un’emozione difficile da raccontare – ha sottolineato Valenti – <strong>Arezzo Wave è una storia fatta di musica, persone, incontri e generazioni</strong>. Questo anniversario non vuole però essere soltanto una celebrazione di ciò che è stato, ma un punto di partenza per mettere quarant’anni di esperienza, relazioni e idee al servizio di nuove opportunità per i giovani e per il territorio&#8221;.</p>
<p>Tra gli appuntamenti dei prossimi giorni, il 2 e 3 ottobre <strong>al Teatro Tenda sono in programma le finali nazionali di Arezzo Wave, insieme a incontri con artisti e protagonisti del mondo musicale</strong>. Domenica (4 ottobre) il gran finale: alle 20,30 <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>celebra i 40 anni di Arezzo Wave, con <strong>i giovani dell’Academy impegnati nella reinterpretazione di brani che hanno segnato la storia del festival. A chiudere la serata saranno i Modena City Ramblers.</strong></p>
<p>Il quarantennale porta con sé anche nuovi progetti, tra cui <strong>Arezzo Wave Land,</strong> la rete promossa dalla Fondazione per mettere in connessione <strong>associazioni, realtà culturali e giovanili e territori della provincia di Arezzo</strong>, trasformando l’anniversario in un’occasione per costruire <strong>nuove collaborazioni e opportunità.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento si intreccia con il progetto 'Aria di Musica' che si rivolge agli under 35. Domenica (4 ottobre) gran finale con i Modena City Ramblers]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:07:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 08:07:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-227315</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/arezzo-wave-compie-quarantanni-e-guarda-alle-giovani-generazioni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/09/Arezzo-Wave-compie-quarantanni-e-guarda-alle-giovani-generazioni.jpg" length="119390" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>223299</id>
                <type>post</type>
                <title>Il Gran Premio Nuvolari fa tappa ad Arezzo: il 19 settembre arrivano 300 auto storiche in Piazza Grande</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/il-gran-premio-nuvolari-fa-tappa-ad-arezzo-il-19-settembre-arrivano-300-auto-storiche-in-piazza-grande/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">AREZZO &#8211; La trentaseiesima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Gran Premio Nuvolari</i> si prepara ad attraversare l&#8217;Italia dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">17 al 20 settembre 2026</b>. La manifestazione, intitolata al pilota mantovano Tazio Nuvolari, vedrà la partecipazione di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">300 equipaggi</b> internazionali. Le vetture affronteranno un percorso complessivo di circa 1.100 chilometri, articolato in tre tappe che toccheranno Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e la Repubblica di San Marino.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella giornata di sabato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">19 settembre</b>, la carovana farà tappa ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Arezzo</b>. Dopo la partenza da Rimini e il transito attraverso l&#8217;Appennino centrale, le automobili storiche raggiungeranno il centro della città toscana. A partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">14,30</b>, gli equipaggi sfileranno lungo Corso Italia fino a giungere in Piazza Grande, area designata dall&#8217;organizzazione per il Controllo Orario. Al termine del passaggio nel nucleo storico aretino, i partecipanti riprenderanno il viaggio lungo la viabilità toscana e appenninica per completare la seconda tappa.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre all&#8217;aspetto turistico e culturale legato alla valorizzazione del territorio, l&#8217;evento mantiene la sua natura di gara internazionale di regolarità. Il programma sportivo del 2026 prevede lo svolgimento di 100 prove cronometrate e 10 prove di media. La competizione è valida per il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="286">Campionato Italiano di Regolarità Classica – Grandi Eventi ACI Sport</i>, un circuito riservato ai modelli automobilistici prodotti tra il 1919 e il 2000.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sabato 19 settembre le auto d'epoca sfileranno lungo Corso Italia con arrivo previsto in Piazza Grande per il Controllo Orario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Arezzo</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-223299</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/il-gran-premio-nuvolari-fa-tappa-ad-arezzo-il-19-settembre-arrivano-300-auto-storiche-in-piazza-grande/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/09/Il-Gran-Premio-Nuvolari-fa-tappa-ad-Arezzo-il-19-settembre-arrivano-300-auto-storiche-in-Piazza-Grande.jpg" length="123577" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>222963</id>
                <type>post</type>
                <title>“Qui dove tutto è cominciato”: si è chiuso a Cortona il tour mondiale per i 50 anni di carriera di Pupo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/qui-dove-tutto-e-cominciato-si-e-chiuso-a-cortona-il-tour-mondiale-per-i-50-anni-di-carriera-di-pupo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CORTONA &#8211; Nella notte di Cortona le canzoni di Pupo. <strong>Successo per il concerto di Enzo Ghinazzi e della sua band.</strong></p>
<p>Ieri sera (11 settembre) in centinaia hanno affollato piazza Signorelli per l’ultima data del <em><strong>Pupo 50 World Tour</strong></em>, lo spettacolo che ha celebrato il mezzo secolo di attività dell’artista. Canzoni, ricordi, ma soprattutto emozioni che si sono intrecciate con quelle che Pupo ha provato visitando la mostra <strong><em>Gino Severini, modernità come dialogo</em></strong>. Accompagnato dal dirigente dell’area cultura, Paolo Giulierini e dallo staff dei servizi museali, Pupo ha ammirato le opere esposte al Maec. Presenti ad accoglierlo<strong> il sindaco Luciano Meoni e Sergio Angori per l’Accademia Etrusca</strong>. Al cantante è andata una riproduzione della <strong><em>Tabula cortonensis</em></strong> con speciali motivi musicali.</p>
<p>&#8220;Sono felice di essere qui &#8211; ha detto l’artista &#8211; perché proprio qui vicino, <strong>all’Arlecchino di San Lorenzo, tutto è cominciato nel 1976</strong>. Concludere il tour dei cinquant’anni di carriera a Cortona non è stato pianificato, è stata una bella sorpresa quando ho saputo che l’amministrazione comunale voleva che mi esibissi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Enzo Ghinazzi ci ha fatto sognare, ha cantato a intere generazioni e ci ha offerto una serata di grandi emozioni &#8211; dichiara <strong>il sindaco Luciano Meoni</strong> &#8211; lo ringraziamo anche per aver visitato la mostra dedicata a Gino Severini, apprezzabile la sua passione per l’arte e per il nostro grande artista che stiamo celebrando&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 1976 la prima esibizione in pubblico all'Arlecchino di San Lorenzo: "Una bella sopresa la chiamata dal Comune: non era pianificato"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:25:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 15:25:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-222963</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/qui-dove-tutto-e-cominciato-si-e-chiuso-a-cortona-il-tour-mondiale-per-i-50-anni-di-carriera-di-pupo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/09/Qui-dove-tutto-e-cominciato-si-e-chiuso-a-Cortona-il-tour-mondiale-per-i-50-anni-di-carriera-di-Pupo.jpg" length="104775" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>221808</id>
                <type>post</type>
                <title>Cortona, il Maec al vertice della classifica dei musei regionali toscani insieme a Palazzo Vecchio</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/cortona-il-maec-al-vertice-della-classifica-dei-musei-regionali-toscani-insieme-a-palazzo-vecchio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CORTONA &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Maec</b> (Museo dell&#8217;Accademia Etrusca e della Città di Cortona) raggiunge il vertice della classifica degli istituti museali di rilevanza regionale stilata dalla Regione Toscana. La struttura cortonese si posiziona al primo posto a pari merito con il fiorentino <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="262">Palazzo Vecchio</b>, distinguendosi all&#8217;interno di una graduatoria che ha valutato oltre centoventi realtà territoriali. Il posizionamento garantisce al polo espositivo l&#8217;accesso ufficiale al Sistema Museale Nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Il traguardo premia le attività di ricerca e la programmazione condotte negli ultimi anni. Tra le iniziative che hanno caratterizzato il percorso del museo figurano l&#8217;esposizione dedicata a Luca Signorelli nel 2023, la rassegna sui Laudari, la mostra internazionale allestita al Museo di Leida sui materiali cortonesi e l&#8217;attuale percorso dedicato a <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="350">Gino Severini</i>. Il museo, accreditato a livello regionale dal 2012, opera all&#8217;interno di un circuito che integra le sale espositive, la biblioteca storica e il parco archeologico, registrando decine di migliaia di visitatori annuali con una forte partecipazione delle scolaresche.</p>
<p data-path-to-node="2">La notizia giunge alla vigilia del terzo centenario dell&#8217;istituzione, fondata nel 1727. &#8220;È una grande soddisfazione e, insieme, la conferma della qualità di un lavoro che viene da lontano&#8221;, commenta il presidente dell&#8217;Accademia Etrusca, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="237">Paolo Bruschetti</b>. &#8220;Il riconoscimento regionale premia non soltanto le collezioni, ma un sistema culturale nel quale museo, biblioteca e parco archeologico sono strettamente collegati e nel quale ricerca, conservazione, divulgazione ed educazione procedono insieme&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Per le istituzioni locali, il primato certifica la validità delle strategie applicate per la valorizzazione del patrimonio, che spazia dall&#8217;epoca etrusca all&#8217;arte contemporanea. Il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="189">Luciano Meoni</b> e l&#8217;assessore alla Cultura <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="230">Francesco Attesti</b> sottolineano le prospettive future: &#8220;Il primo posto nella graduatoria regionale è un risultato che valorizza il lavoro svolto insieme dall&#8217;Accademia Etrusca e dall&#8217;Amministrazione comunale. L&#8217;ingresso nel Sistema Museale Nazionale offre nuove opportunità di collaborazione e di visibilità e rafforza il ruolo di Cortona nel panorama culturale italiano. Continueremo a investire sul lavoro comune, perché il patrimonio culturale sia sempre più una risorsa per la comunità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'importante traguardo arriva alla vigilia del terzo centenario della fondazione dell'istituzione, celebrato con soddisfazione dalle autorità locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 08 Sep 2026 11:42:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 08 Sep 2026 12:27:04 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierearetino.it-221808</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/cortona-il-maec-al-vertice-della-classifica-dei-musei-regionali-toscani-insieme-a-palazzo-vecchio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/09/Cortona-il-Maec-al-vertice-della-classifica-dei-musei-regionali-toscani-insieme-a-Palazzo-Vecchio-1.jpg" length="151953" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>220324</id>
                <type>post</type>
                <title>Lucignano, il MAD ottiene la qualifica di rilevanza regionale ed entra nel sistema nazionale</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/lucignano-il-mad-ottiene-la-qualifica-di-rilevanza-regionale-ed-entra-nel-sistema-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">LUCIGNANO &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cultura-ed-eventi/riconoscimenti-musei-rilevanza-regionale-toscana/" target="_blank" rel="noopener">Il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">MAD Museo dell&#8217;Albero d&#8217;Oro</i> di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="34">Lucignano</b> acquisisce la qualifica di struttura di rilevanza regionale ed entra contestualmente nel Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura</a>. Il polo espositivo aretino rientra tra gli otto istituti toscani che nel corso del 2026 hanno superato la valutazione basata su quattro parametri standardizzati: l&#8217;organizzazione interna, la gestione e la cura delle collezioni, la comunicazione e i rapporti con il territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Grazie a una procedura unificata attiva dal 2020, la certificazione regionale garantisce l&#8217;accreditamento diretto alla rete statale. Con i nuovi ingressi, la Toscana conta oggi 128 musei ed ecomusei riconosciuti su un totale di oltre settecento spazi culturali non statali. Insieme a Lucignano, il traguardo ha interessato le strutture di Colle di Val d&#8217;Elsa, Signa, Massarosa, Livorno, Pontremoli, Suvereto e Sarteano. Durante la presentazione, l&#8217;assessora regionale alla Cultura <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="481">Cristina Manetti</b> ha evidenziato il ruolo strategico dei musei situati nei piccoli Comuni come presìdi per la conservazione e la conoscenza della storia locale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il polo di Lucignano, comune di circa 3.500 abitanti, è allestito all&#8217;interno degli ambienti medievali affrescati del Palazzo Comunale. Al suo interno è conservato l&#8217;omonimo reliquiario, realizzato tra il 1350 e il 1471 e recentemente oggetto di un recupero di alcune parti trafugate oltre un secolo fa. La gestione della struttura è stata da poco affidata alla direzione congiunta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="385">Jessica Boffa</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Omar Nappini</b>, mentre l&#8217;amministrazione comunale ha stabilito la gratuità degli ingressi per i residenti.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sindaco <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="11">Juri Sicuranza</b> ha commentato l&#8217;inquadramento dell&#8217;istituto: &#8220;Questo riconoscimento, per il quale ringraziamo la Regione Toscana, rappresenta un risultato di grande valore per tutta Lucignano e premia un percorso costruito nel tempo, attraverso investimenti, progettualità e una precisa volontà di valorizzare il nostro patrimonio storico e artistico. Essere inseriti tra i musei di rilevanza regionale e contemporaneamente nel Sistema Museale Nazionale certifica la qualità del lavoro svolto e ci responsabilizza ulteriormente per il futuro. Il MAD e l&#8217;Albero d&#8217;Oro non appartengono soltanto alla storia di Lucignano: sono un patrimonio che vogliamo rendere sempre più conosciuto, accessibile e capace di raccontare il nostro territorio anche fuori dai confini locali&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il vicesindaco e assessore alla Cultura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="41">Stefano Cresti</b>, presente in Regione per l&#8217;ufficializzazione, ha delineato le prospettive future: &#8220;La presenza in Regione in occasione della presentazione dei nuovi musei riconosciuti, a fianco dell&#8217;assessora alla Cultura Cristina Manetti che vorrei ringraziare a nome di tutta Lucignano, è stata un momento importante per il nostro borgo. Questo risultato conferma la qualità del percorso costruito attorno al MAD e premia il lavoro portato avanti negli anni per rendere il museo un luogo sempre più vivo e centrale nella vita culturale del paese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;La cultura rappresenta uno degli strumenti principali attraverso cui promuovere Lucignano, valorizzarne l&#8217;identità e rafforzarne l&#8217;attrattività turistica&#8221;, ha aggiunto Cresti. &#8220;Il riconoscimento regionale e l&#8217;ingresso nel Sistema Museale Nazionale ci permettono di proseguire questo percorso con ancora maggiore consapevolezza e responsabilità. Come Amministrazione vogliamo continuare a fare la nostra parte: proprio per rafforzare il legame tra il museo e la comunità e renderlo sempre più vivo e partecipato, abbiamo recentemente deciso di garantire l&#8217;ingresso gratuito a tutti i residenti di Lucignano. Colgo inoltre l&#8217;occasione per augurare buon lavoro a Jessica Boffa e Omar Nappini, che assumono la direzione della struttura&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Juri Sicuranza, celebra il traguardo confermando l'ingresso gratuito per tutti i residenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 15:38:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 15:38:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-220324</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/lucignano-il-mad-ottiene-la-qualifica-di-rilevanza-regionale-ed-entra-nel-sistema-nazionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/09/Lucignano-il-MAD-ottiene-la-qualifica-di-rilevanza-regionale-ed-entra-nel-sistema-nazionale.jpg" length="76384" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>218786</id>
                <type>post</type>
                <title>I Carabinieri di Arezzo donano due volumi storici sul 1945 alle biblioteche della provincia</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/i-carabinieri-di-arezzo-donano-due-volumi-storici-sul-1945-alle-biblioteche-della-provincia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo</b> ha consegnato una serie di testi storici a diverse istituzioni culturali del capoluogo e del territorio provinciale. L&#8217;iniziativa, portata a termine attraverso le Compagnie dipendenti, ha permesso di donare due edizioni speciali curate dalla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">Rassegna dell&#8217;Arma dei Carabinieri</i>, la rivista scientifica dell&#8217;istituzione. Si tratta delle pubblicazioni intitolate <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="409">I Carabinieri del 1945 – La Liberazione</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="451">I Carabinieri nel 1945</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;obiettivo del progetto è mantenere viva la memoria sulle vicende che hanno segnato la fine del conflitto mondiale. Le opere ricordano il contributo dei militari che, tenendo fede al giuramento prestato, si sono schierati a difesa dei cittadini per arginare le violenze nazifasciste. I volumi ripercorrono le azioni condotte dall&#8217;Arma in quel periodo, spesso affrontate in prima linea al fianco delle formazioni partigiane e delle altre forze armate. La donazione vuole quindi rappresentare un omaggio istituzionale ai numerosi caduti, feriti e dispersi dell&#8217;epoca.</p>
<p data-path-to-node="2">I testi sono ora a disposizione della collettività e possono essere consultati liberamente all&#8217;interno di sei diverse sedi pubbliche. I cittadini interessati ad approfondire questi capitoli di storia contemporanea potranno trovarli presso la biblioteca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="253">Città di Arezzo</b>, all&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="274">Archivio Storico</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">Anghiari</b> e alla biblioteca dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="326">Accademia Etrusca</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="347">Cortona</b>. I volumi sono stati affidati anche alla struttura comunale di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="418">Monterchi</b>, agli spazi della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="446">Cristoforo Landino</b> a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="467">Pratovecchio Stia</b> e alla biblioteca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">Masaccio</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="515">San Giovanni Valdarno</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le pubblicazioni "I Carabinieri del 1945 – La Liberazione" e "I Carabinieri nel 1945" ricordano il contributo dei militari contro le violenze nazifasciste]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 14:26:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 08:35:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-218786</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/i-carabinieri-di-arezzo-donano-due-volumi-storici-sul-1945-alle-biblioteche-della-provincia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/06/I-Carabinieri-di-Arezzo-donano-due-volumi-storici-sul-1945-alle-biblioteche-della-provincia-2.jpg" length="45328" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>217983</id>
                <type>post</type>
                <title>Montepulciano, presentato il 52° Bravìo delle Botti: programma, novità e il panno dedicato al voto alle donne</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/montepulciano-presentato-il-52-bravio-delle-botti-programma-novita-e-il-panno-dedicato-al-voto-alle-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTEPULCIANO &#8211; Il Comune di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="13">Montepulciano</b> si prepara ad accogliere la 52ª edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="72">Bravìo delle Botti</i>, la tradizionale manifestazione cittadina in programma dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">21 al 30 agosto 2026</b>. Il calendario degli eventi è stato illustrato nell&#8217;androne del Palazzo Comunale, alla presenza del sindaco Michele Angiolini, della reggitrice del Magistrato delle Contrade Irene Bettollini e del consigliere con delega al Bravìo Gianluca Fè.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edizione 2026 segna l&#8217;esordio del nuovo Consiglio di Gestione, sempre sotto la guida di Bettollini, che ha l&#8217;obiettivo di preservare l&#8217;identità storica della festa rafforzandone al contempo la comunicazione verso le nuove generazioni e il pubblico internazionale. Quest&#8217;anno, un focus particolare è dedicato alla fotografia: il Magistrato delle Contrade ha avviato la creazione di un archivio storico per valorizzare la memoria visiva dell&#8217;evento. Torna anche il concorso fotografico legato ai dieci giorni della manifestazione. Dal punto di vista artistico, il manifesto ufficiale è stato affidato a Giuseppe Ragazzini, con un tributo alla storica figura di Cesare Mazzetti, recentemente scomparso.</p>
<p data-path-to-node="2">Al centro delle celebrazioni ci sarà il panno, dipinto dall&#8217;artista senese Riccardo Manganelli, dedicato a un doppio anniversario storico: gli ottant&#8217;anni della Repubblica italiana e del primo voto femminile. &#8220;Nel 1946, furono 5.650 le donne residenti a Montepulciano che si recarono per la prima volta alle urne, con oltre il 92% di partecipazione&#8221;, ha ricordato il consigliere Gianluca Fè.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sindaco Michele Angiolini ha inquadrato il significato della ricorrenza: &#8220;Il Bravìo delle Botti è prima di tutto un momento di crescita sociale: in questi giorni Montepulciano si ritrova, si racconta e si riconosce come comunità&#8221;. Una visione condivisa dalla reggitrice Bettollini: &#8220;Il nostro impegno, come Magistrato delle Contrade, è custodirne l&#8217;identità, valorizzando i giovani talenti del territorio e trovando nuovi linguaggi per raccontarla&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0">Il calendario degli appuntamenti</b> La rassegna si aprirà venerdì 21 agosto con l&#8217;iniziativa <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="90">Cantine in Piazza</i>, dedicata ai prodotti tipici in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Sabato 22 agosto si terrà l&#8217;apertura ufficiale con il corteo storico, il Proclama del Gonfaloniere e l&#8217;esibizione di sbandieratori e tamburini. Domenica 23 agosto il programma proseguirà con la presentazione del panno dipinto e l&#8217;inizio delle prove in notturna degli &#8216;spingitori&#8217;. Giovedì 27 agosto il centro storico sarà illuminato da torce e fiaccole per il suggestivo <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="577">Corteo dei Ceri</i>, in onore del patrono San Giovanni Decollato.</p>
<p data-path-to-node="5">Il momento clou è fissato per domenica <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="39">30 agosto</b>. La mattina prevede l&#8217;estrazione dell&#8217;ordine di partenza, la marchiatura delle botti e la Santa Messa in Duomo alle ore 12,00. Nel pomeriggio, dopo il corteo storico delle ore 15,30, la gara vera e propria prenderà il via alle <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="276">18,30</b>: le otto contrade si sfideranno spingendo le botti in salita fino al traguardo di Piazza Grande. Per tutta la durata dell&#8217;evento, le contrade animeranno le vie del centro con cene e feste.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 21 agosto via agli eventi con "Cantine in Piazza", il Corteo dei Ceri e la grande sfida tra le otto contrade fissata per domenica 30 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 11:21:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 11:21:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-217983</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/montepulciano-presentato-il-52-bravio-delle-botti-programma-novita-e-il-panno-dedicato-al-voto-alle-donne/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/08/Montepulciano-presentato-il-52°-Bravio-delle-Botti-programma-novita-e-il-panno-dedicato-al-voto-alle-donne.jpg" length="37299" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>217117</id>
                <type>post</type>
                <title>A Marciano della Chiana va in scena Calici di Jazz: degustazioni, musica e visite alla Torre</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/a-marciano-della-chiana-va-in-scena-calici-di-jazz-degustazioni-musica-e-visite-alla-torre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MARCIANO DELLA CHIANA &#8211; Il centro storico di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="21">Marciano della Chiana</b> ha ospitato martedì 11 agosto la rassegna <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="85">Calici di Jazz</i>, un appuntamento inserito all&#8217;interno del calendario estivo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="160">MartedìMa</i>. La manifestazione ha combinato le esibizioni musicali dal vivo con le degustazioni enologiche e l&#8217;apertura al pubblico dei principali siti storici del paese.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento è stato organizzato dall&#8217;amministrazione comunale con il supporto logistico e artistico di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Siena Jazz</b> e della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">Strada del Vino Terre di Arezzo</b>. Oltre all&#8217;intrattenimento musicale e all&#8217;assaggio dei prodotti vitivinicoli locali, il programma ha permesso a cittadini e turisti di percorrere i camminamenti sotterranei e di visitare la Torre cittadina dopo il tramonto.</p>
<p data-path-to-node="2">La sindaca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="11">Maria De Palma</b> ha descritto l&#8217;iniziativa come un&#8217;operazione mirata alla valorizzazione del patrimonio locale. &#8220;Siamo riusciti a creare una serata dedicata alla cultura, mettendo insieme il vino, la musica jazz e la possibilità di visitare la nostra Torre e i camminamenti sotterranei&#8221;, ha affermato la prima cittadina. La rassegna si posiziona in un periodo di transizione verso le ricorrenze della seconda metà del mese, anticipando la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="448">Festa del Santissimo Crocifisso</i>, in calendario dal 20 al 25 agosto, e la successiva <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="532">Festa a Cesa</i>. &#8220;Nell&#8217;attesa abbiamo voluto proporre un&#8217;iniziativa diversa, capace di portare le persone nel centro storico e di offrire una serata di qualità&#8221;, ha spiegato De Palma, confermando la volontà dell&#8217;amministrazione di replicare il format in futuro.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;apertura serale della Torre si inserisce in un progetto di fruizione dei monumenti avviato dal Comune a partire dalla scorsa estate. Come precisato dall&#8217;assessore alla cultura <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Gionata Salvietti</b>, le aperture del martedì sera consentono di osservare la Val di Chiana in notturna, garantendo l&#8217;accesso alle strutture storiche anche al di fuori dei consueti orari di visita.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;obiettivo della serata era anche quello di fornire un&#8217;opportunità di aggregazione per i residenti che trascorrono il mese di agosto nel proprio comune. &#8220;Ci ha fatto particolarmente piacere ricevere nei giorni precedenti all&#8217;evento tante richieste di informazioni proprio da parte delle persone del territorio&#8221;, ha concluso Salvietti. &#8220;Significa che iniziative come questa rispondono anche al desiderio di chi rimane a casa di uscire, incontrarsi e vivere il proprio paese&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il centro storico di Marciano della Chiana ha ospitato con successo la rassegna Calici di Jazz tra musica dal vivo, vino e siti storici]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 10:44:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 10:44:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-217117</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/a-marciano-della-chiana-va-in-scena-calici-di-jazz-degustazioni-musica-e-visite-alla-torre/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/08/A-Marciano-della-Chiana-va-in-scena-Calici-di-Jazz-degustazioni-musica-e-visite-alla-Torre.jpg" length="112140" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>215911</id>
                <type>post</type>
                <title>Castiglion Fiorentino, dal 13 al 16 agosto torna il Vintage Festival tra concerti e mercatini</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/castiglion-fiorentino-dal-13-al-16-agosto-torna-il-vintage-festival-tra-concerti-e-mercatini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">CASTIGLION FIORENTINO &#8211; Dal 13 al 16 agosto le strade e le piazze di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Castiglion Fiorentino</b>, in provincia di Arezzo, ospiteranno l&#8217;edizione 2026 del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">Vintage Festival</i>. La manifestazione, dedicata interamente alle atmosfere e alla cultura musicale degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, proporrà quattro giorni di concerti all&#8217;aperto, mercatini tematici e lezioni di ballo.</p>
<p data-path-to-node="1">Il programma musicale vedrà l&#8217;esibizione di oltre venti formazioni internazionali, con un repertorio focalizzato su generi come rock&#8217;n&#8217;roll, swing, rhythm &amp; blues e garage rock. Tra i nomi di spicco della rassegna figura <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="221">Claudio Gregori</b>, noto al pubblico televisivo e teatrale per il duo comico Lillo &amp; Greg, che salirà sul palco in veste di musicista accompagnato dalla band The Rockin&#8217; Revenge.</p>
<p data-path-to-node="2">La line-up ospiterà diversi artisti provenienti dall&#8217;estero. Dagli Stati Uniti arriverà il cantante Marcel Riesco con il suo repertorio di stampo rockabilly, mentre la Gran Bretagna sarà rappresentata dallo swing di Natty Congeroo affiancato dagli Swing Pirates. Dalla Francia è invece atteso Richard Nola, che suonerà assieme alla formazione dei The Good Fellas. A completare il quadro internazionale ci sarà il gruppo anglo-spagnolo dei Los Torontos.</p>
<p data-path-to-node="3">Le attività si svolgeranno quotidianamente a partire dalle <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="59">17,00</b> fino a mezzanotte, coinvolgendo diverse aree del centro storico, tra cui Piazza del Comune, il Parco Presentini e i Giardini di Porta Fiorentina. All&#8217;interno di questi spazi verrà allestito un mercato d&#8217;epoca con oltre cento espositori, dedicato alla vendita di dischi in vinile, abbigliamento retrò, oggettistica di design e articoli da collezione. Spazio anche al ballo, con laboratori e masterclass gratuite aperte al pubblico e gestite da tre scuole specializzate del settore: <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="546">Swing Mood</i>, <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="558">Fifties Jive School</i> e <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="580">Rock Your Boogie</i>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel centro storico spazio anche a un grande mercato d'epoca con cento espositori, vinili e masterclass di ballo gratuite aperte a tutti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 16:11:01 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 16:11:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-215911</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/castiglion-fiorentino-dal-13-al-16-agosto-torna-il-vintage-festival-tra-concerti-e-mercatini/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/08/Castiglion-Fiorentino-dal-13-al-16-agosto-torna-il-Vintage-Festival-tra-concerti-e-mercatini.jpg" length="84763" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>215621</id>
                <type>post</type>
                <title>Cortona, all’eremo de Le Celle la scultura San Francesco e il lupo di Ugo Riva</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/cortona-alleremo-de-le-celle-la-scultura-san-francesco-e-il-lupo-di-ugo-riva/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CORTONA &#8211; L&#8217;eremo de <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="11">Le Celle</b> di Cortona, in provincia di Arezzo, ospita da ieri mattina la scultura <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="91">San Francesco e il lupo</i>, opera in bronzo dell&#8217;artista bergamasco <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="156">Ugo Riva</b>. L&#8217;installazione si inserisce all&#8217;interno di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="210">Sculture &#8211; Nuovi segni</i>, un progetto nazionale curato dalla gallerista fiorentina Francesca Sacchi Tommasi e promosso dal Comitato Nazionale per la celebrazione dell&#8217;Ottavo centenario della morte di San Francesco d&#8217;Assisi, presieduto da Davide Rondoni.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;opera di Riva rappresenta il Santo seduto su una panchina in pietra, appoggiato su una base di ghiaia. Oltre al bronzo, l&#8217;artista ha utilizzato inserti in ferro e alluminio, come il passerotto posato sulla spalla della figura. La scultura poggia su un basamento in acciaio corten alto 90 centimetri, sul quale è incisa la frase: &#8220;O Signore fai di me strumento della pace&#8221;. La fusione è stata affidata alla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="408">Fonderia Fondart</b> di Bergamo.</p>
<p data-path-to-node="2">Si tratta della seconda installazione su un totale di dieci sculture previste dal progetto, che punta a creare un itinerario artistico-spirituale permanente attraverso la penisola in vista del centenario della morte di San Francesco, che cadrà nel 2026. L&#8217;obiettivo è reinterpretare la figura del Santo, l&#8217;amore per la natura e il messaggio di pace mediante l&#8217;opera di altrettanti artisti. &#8220;È la prima volta che il Governo, attraverso il Comitato che presiedo, commissiona a 10 diversi artisti un soggetto unitario che abiterà tante piazze&#8221;, ha spiegato il presidente Rondoni, definendo l&#8217;iniziativa un intervento di arte pubblica di ampia portata.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta di Cortona come tappa dell&#8217;itinerario è legata al rapporto diretto che unì il Patrono d&#8217;Italia a questi luoghi. Nel 1211 San Francesco chiese al nobile Guido Vagnottelli il permesso di ritirarsi in preghiera in una gola del Monte Sant&#8217;Egidio, fondando così l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="269">Eremo delle Celle</b>, il suo primo convento. Nel corso degli anni vi fece ritorno più volte, dettando proprio qui il suo Testamento nella primavera del 1226. Nel centro di Cortona si trova inoltre l&#8217;omonima chiesa gotica, voluta dal suo biografo Frate Elia, che ne conserva preziose reliquie, tra cui l&#8217;Evangelario e la tonaca.</p>
<p data-path-to-node="4">Il legame storico è stato sottolineato dal sindaco di Cortona, Luciano Meoni: &#8220;Inaugurare la scultura dedicata a san Francesco in occasione della giornata del Perdono è un grande orgoglio e una grande emozione. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a questa collocazione perché Cortona è una città francescana da sempre legata alla profonda spiritualità di questi luoghi&#8221;. Anche la curatrice, Francesca Sacchi Tommasi, ha espresso soddisfazione per aver unito &#8220;un artista che seguo da tanti anni, l&#8217;appoggio istituzionale del Comune e l&#8217;ospitalità dei frati&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il percorso artistico vedrà il coinvolgimento di Giovanni Balderi, Bertozzi &amp; Casoni, Vivianne Duchini, Giuliano Giuliani, Ettore Greco, Ernesto Lamagna, Elena Mutinelli e Nicola Samorì, in aggiunta a Ugo Riva e Marianna Costi, autrice della prima opera collocata a Celano, in provincia di L&#8217;Aquila. Le prossime sedi scelte per ospitare le installazioni, i cui abbinamenti con gli scultori verranno resi noti di volta in volta, saranno Ascoli Piceno, Capri, Frosinone, Lampedusa, Lerici, Rieti, San Severo e Santa Maria di Leuca.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'installazione rientra nell'itinerario nazionale "Sculture - Nuovi segni", promosso per l'Ottavo centenario della morte del Santo d'Assisi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Arezzo</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:35:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 03 Aug 2026 09:35:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-215621</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/cortona-alleremo-de-le-celle-la-scultura-san-francesco-e-il-lupo-di-ugo-riva/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/08/Cortona-alleremo-de-Le-Celle-la-scultura-San-Francesco-e-il-lupo-di-Ugo-Riva.jpg" length="202806" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>215382</id>
                <type>post</type>
                <title>Valdichiana, dal 27 agosto torna la Festa a Cesa: sei giorni di musica, sport e tradizione gastronomica</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/valdichiana-dal-27-agosto-torna-la-festa-a-cesa-sei-giorni-di-musica-sport-e-tradizione-gastronomica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CESA &#8211; <span data-path-to-node="0,0">La frazione di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="15">Cesa</b>, situata nel comune di Marciano della Chiana, si prepara a ospitare l&#8217;annuale edizione della <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="113">Festa di Santa Lucia</i>, comunemente nota come <i data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="157">Festa a Cesa</i>. L&#8217;appuntamento, in programma dal 27 agosto al primo settembre 2026</span><span data-path-to-node="0,2">, vedrà il centro abitato di circa duemila residenti animarsi con sei giorni di iniziative.</span></p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;evento è reso possibile dal lavoro di centinaia di volontari che da oltre un secolo si occupano dell&#8217;organizzazione. Il paese vanta una storia antica, legata alle vie di comunicazione della centuriazione romana e a una solida tradizione agricola. Nel corso del Novecento, l&#8217;apertura di uno zuccherificio ha trasformato l&#8217;economia del territorio, offrendo occupazione e lasciando un segno nella memoria collettiva. L&#8217;impegno per la cultura locale trova oggi espressione anche nel Museo della Poesia, spazio espositivo promosso dalla famiglia Caccialupi.</p>
<p id="p-rc_e962f0b736f365a8-32" data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="2,0">Durante i giorni della manifestazione, l&#8217;ingresso agli eventi serali sarà gratuito. Il fulcro della festa sarà lo stand gastronomico, aperto quotidianamente e affiancato da un luna park</span><span data-path-to-node="2,2">. Le cucine proporranno i piatti della tradizione toscana, con una particolare attenzione alla specialità del luogo: l&#8217;<b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="119">Ocio Cesarino</b>, preparato arrosto, in umido, al sugo o con il tipico collo ripieno, seguendo ricette tramandate nel tempo.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="3,0">Il programma prenderà il via giovedì 27 agosto alle 21,30 con l&#8217;orchestra di Denny Francioni, per poi lasciare spazio alle 23,30 alla selezione musicale di Alessio Noferi e Lorenzo Paggetti</span><span data-path-to-node="3,2">. Il giorno successivo, venerdì 28, il palco ospiterà alle 21,30 il tributo a Vasco Rossi della band Il Resto della Ciurma, seguito alle 23,30 dal dj set &#8216;Antropocene&#8217; a cura di Francesco Zappalà</span><span data-path-to-node="3,4">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="4,0">Sabato 29 agosto l&#8217;intrattenimento comincerà alle 19,00 con le sonorità funky e disco di &#8216;Last Night a DJ Save My Life&#8217;</span><span data-path-to-node="4,2">. Alle 21,30 andrà in scena il <i data-path-to-node="4,2" data-index-in-node="31">Michael Jackson Show</i> di Roy Paladini, mentre la chiusura della serata, dalle 23,30, sarà affidata a Radio 105 con la presenza di DJ Mitch e Giulia Salemi</span><span data-path-to-node="4,4">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="5,0">La giornata di domenica 30 si aprirà alle 08,30 con il quinto raduno motociclistico Samurai Bikers e proseguirà alle 09,00 con la passeggiata <i data-path-to-node="5,0" data-index-in-node="142">A passo d&#8217;ocio</i></span><span data-path-to-node="5,2">. Nel tardo pomeriggio, alle 18,00, è in programma la rassegna <i data-path-to-node="5,2" data-index-in-node="63">Talenti in scena</i>, seguita in serata dal <i data-path-to-node="5,2" data-index-in-node="103">6° Memorial Ilvo Cardini</i> e dalla premiazione del miglior &#8216;festiere&#8217; alle 21,15</span><span data-path-to-node="5,4">. Alle 21,45 il pubblico potrà assistere allo spettacolo <i data-path-to-node="5,4" data-index-in-node="57">Voglio Tornare Negli Anni 90</i>, prima del dj set di mezzanotte della Smile Gang</span><span data-path-to-node="5,6">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="6,0">Lunedì 31 agosto la programmazione riprenderà alle 21,30 con la musica dell&#8217;orchestra Giorgio Franceschi, accompagnata alle 23,30 dai dj Marco Izzo e Tommi Tavanti</span><span data-path-to-node="6,2">.</span></p>
<p data-path-to-node="2"><span data-path-to-node="7,0">La giornata conclusiva di martedì 1 settembre si aprirà alle 13,30 all&#8217;insegna dello sport con il <i data-path-to-node="7,0" data-index-in-node="98">103° Circuito di Cesa</i>, gara ciclistica nazionale riservata alle categorie Elite e Under 23</span><span data-path-to-node="7,2">. Alle 19,00 inizierà un evento benefico animato dal collettivo DJ For Children</span><span data-path-to-node="7,4">. A mezzanotte, a chiudere la manifestazione, si terrà uno spettacolo pirotecnico musicale della durata di oltre trenta minuti curato dalla ditta Soldi, prima dell&#8217;ultima sessione musicale</span><span data-path-to-node="7,6">.</span></p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal 27 agosto al 1° settembre 2026 la frazione di Cesa, nel comune di Marciano della Chiana, si prepara a vivere sei giorni di festa e tradizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                    <tag>Arezzo</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 17:30:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 17:30:35 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierearetino.it-215382</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/valdichiana-dal-27-agosto-torna-la-festa-a-cesa-sei-giorni-di-musica-sport-e-tradizione-gastronomica/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/07/Valdichiana-dal-27-agosto-torna-la-Festa-a-Cesa-sei-giorni-di-musica-sport-e-tradizione-gastronomica.jpg" length="142888" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>202781</id>
                <type>post</type>
                <title>Musica, parole e testimonianze di pace: successo per lo Youtopic Fest a Rondine Cittadella della Pace</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/musica-parole-e-testimonianze-di-pace-successo-per-lo-youtopic-fest-a-rondine-cittadella-della-pace/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Una grande festa collettiva, un percorso di parole, musica, incontri e testimonianze per ribadire che la pace si costruisce ogni giorno attraverso relazioni, ascolto e responsabilità. Si è svolta ieri (7 giugno) nell’Arena di Janine a Rondine Cittadella della Pace<strong><em> Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre</em></strong>, l’evento conclusivo di <strong>YouTopic Fest 2026</strong> che ha visto protagonisti i giovani della World House di Rondine insieme ad artisti, musicisti, testimoni e migliaia di partecipanti.</p>
<p>Ad accompagnare il pubblico lungo le otto tappe del percorso ispirato alle parole del Metodo Rondine sono stati <strong>Folco Terzani, Amara, Giovanni Caccamo, l’Orchestra Instabile di Arezzo</strong> diretta dal Maestro Valter Sivilotti e Lorenzo Jovanotti, protagonista del gran finale dell’evento condotto da Eva Crosetta.</p>
<p>Nel suo intervento, Jovanotti ha sottolineato il significato profondo dell’esperienza di Rondine: &#8220;La pace è il matrimonio fra cielo e terra perché qui la pace si fa si studiando, ci si lavora, non è una parola non è un like è un lavoro, uno starci dentro quotidiano. È permettere a ragazzi che vengono da paesi di conflitto, contrapposti della storia, di vivere nella stessa stanza, conoscersi ascoltarsi&#8221;. Un pensiero che ha trovato subito eco nello sguardo del pubblico, come a riconoscere una verità semplice e insieme difficile: la pace non è un’idea lontana, ma una pratica quotidiana. Poi ancora, quasi a stringere tutto in una immagine concreta: &#8220;<strong>La pace si fa, si deve sostenere, la pace si deve immaginare, sognare, si deve lottare con ogni forma di lotta pacifica e legittima</strong>. La prima cosa che succede in una guerra è che le persone diventano cose, si perde l&#8217;umanità. Per questo la violenza si scatena in maniera incontrollata quando il tuo nemico non è più un essere umano. Invece dobbiamo vedere le persone con la loro vita, con la loro famiglia, coi loro sogni. Alla fine quello che conta è l&#8217;amore: la capacità di riconoscere nell&#8217;altro una persona e non un nemico. È questo è il lavoro che si fa qui partendo dai ragazzi perché la chiave è la scuola, la chiave e l&#8217;istruzione&#8221;.</p>
<p>Nel mezzo di questa intensità, la gioia, la musica i balli dell’Arena hanno fatto spazio al silenzio e all’ascolto collettivo <strong>quando Jovanotti ha invitato sul palco il vescovo Andrea Migliavacca chiedendogli una benedizione per tutti i presenti</strong>. Il Vvscovo ha pronunciato queste parole: &#8220;Ci benedica la vita quella che noi abbiamo quella che viene dalla grandezza dei cieli e quella che ci ritroviamo nel cuore. Ci benedica tutto quello che per noi nel nostro cuore è spiritualità e interiorità e ascolto e silenzio e questa sia benedizione che arriva a tutti noi questa benedizione che parte da Rondine si estende come un oceano e che arrivi a tutto il mondo con il nome di pace&#8221;.</p>
<p>La musica, nel frattempo, ha continuato a dare corpo a ciò che le parole suggerivano. Tra i momenti musicali più intensi della serata, Jovanotti ha interpretato insieme all’Orchestra Oida, con arrangiamenti originali del Maestro Valter Sivilotti, i brani <em>Mi fido di te, Le tasche piene di sassi e Viva la libertà.</em></p>
<p>Poi un augurio, semplice e diretto, che suona come una direzione per il futuro: &#8220;Il mio augurio per Rondine è che questo metodo si diffonda in Italia e nel mondo&#8221;.</p>
<p>La manifestazione si era aperta nel pomeriggio con musica e parole. Tra gli artisti emergenti, Lorenzo Tornaboni ha proposto il brano <strong><em>Non girarti dall&#8217;altra parte</em></strong>, una canzone di forte impegno civile e sociale. Il titolo stesso è un invito a non ignorare ciò che accade intorno a noi, soprattutto le sofferenze, le guerre, le ingiustizie e le tragedie che scorrono continuamente davanti ai nostri occhi attraverso televisione e social network.</p>
<p><strong>Con Folco Terzani il pubblico ha poi riscoperto il valore del viaggio, della curiosità verso l’altro e della ricerca</strong> di ciò che ci unisce oltre i confini. Perché l’umano nasce proprio lì. Nel momento in cui smettiamo di definire una persona per la sua provenienza, la sua storia o il conflitto che porta sulle spalle.</p>
<p>A seguire è salita sul palco Amara che ha affidato alla musica il proprio messaggio di pace, dando forma a una verità quasi fisica:</p>
<p>&#8220;La pace si fa con la musica&#8221;. E ha aggiunto: &#8220;La musica è una frequenza che ti connette anche se non si capisce il linguaggio. Quindi è una rivoluzione, soprattutto quando si lega alla pace. Il futuro lo costruiamo noi oggi e i problemi si risolvono ora e unendosi come a Rondine: questa piccola oasi in cui ognuno ha lo stesso obiettivo. Insieme si può fare la rivoluzione della pace&#8221;.</p>
<p>La musica è proseguita con <strong>Giovanni Caccamo che ha lanciato un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni riportando al centro una parola fragile e necessaria: sogno</strong>: &#8220;Torniamo a sognare crediamo nei sogni». La sua musica lascia intravedere quella scintilla che ha acceso la sua missione di vita: «Una società senza i sogni delle nuove generazioni è una società destinata a morire. Ma ci sono anche giovani eroi senza superpoteri, giovani comuni ma straordinari che hanno portato un grande cambiamento nelle loro vite. Il mio obiettivo è creare dei defibrillatori per le conoscenze che attraverso le arti possano riaccendere l&#8217;entusiasmo di chi si è spento e attraverso le loro testimonianze»&#8221;</p>
<p><strong>Ma il senso più autentico della serata è arrivato dai giovani di Rondine.</strong></p>
<p><strong>Bernadette, giovane maliana della World House, ha ricordato il significato della parola “festa” per chi vive l’esperienza di Rondine</strong>: &#8220;Questa sera celebriamo tutto questo. Persone che condividono lo stesso spazio, la stessa musica, lo stesso respiro. La festa è il momento in cui smettiamo di essere quello che il mondo vede di noi, le nostre provenienze, le nostre differenze, i pregiudizi e diventiamo semplicemente personeQ.</p>
<p>Accanto a lei Zohra e Mariam hanno condiviso due testimonianze profonde e complementari, segnate dalla storia del conflitto tra Azerbaigian e Armenia. Z<strong>ohra, originaria del Karabakh e cresciuta da sfollata a Baku</strong>, ha raccontato il peso di un’eredità ricevuta attraverso i ricordi familiari: &#8220;Sono cresciuta con il Karabakh dentro casa, non come un luogo che ho conosciuto, ma come una memoria viva&#8221;. Mariam, proveniente dall’Artsakh, ha ripercorso una vita segnata dalla guerra e dalla perdita: &#8220;Sono quella generazione che ha visto e vissuto tre guerre e non sapevo cosa fosse la guerra finché non ho perso mio fratello, i miei amici, le persone che amavo, la casa, la patria». Entrambe hanno raccontato come l’esperienza a Rondine abbia permesso alle loro storie di incontrarsi e trasformarsi nel dialogo quotidiano. «Veniamo da due realtà diverse &#8211; ha affermato Zohra &#8211; E oggi condividiamo la vita quotidiana&#8221;, ha aggiunto Mariam. Un percorso che, pur nella complessità, ha aperto nuovi spazi di ascolto reciproco: «Non è sempre semplice&#8221;, hanno riconosciuto, «ma impariamo ogni giorno qualcosa l’una dall’altra».</p>
<p><strong>Le testimonianze di Livia e Anna hanno raccontato l’impatto profondo dell’esperienza di Rondine sul percorso di crescita personale e relazionale dei giovani del Quarto Anno Rondine.</strong> Livia, 18 anni, ha descritto il passaggio da una vita vissuta nella continua ricerca di risultati e riconoscimenti alla scoperta dell’ascolto di sé: &#8220;Ho capito che per molto tempo avevo cercato il mio valore nelle cose che facevo», fino a riconoscere la necessità di «fermarsi, riconoscere il conflitto che abbiamo dentro, dargli un nome, restarci. Ho imparato che fiorire non è sempre immediato. A volte la strada passa dalle crepe»&#8221;</p>
<p><strong>Anna, ex studentessa del Quarto Anno e oggi universitaria</strong>, ha raccontato come l’esperienza a Rondine continui a orientare il suo sguardo sul mondo e sulle relazioni: &#8220;Da Rondine non ero tornata più vuota: ero tornata più piena», ha spiegato, ricordando come il percorso l’abbia aiutata a superare la paura di sbagliare e a costruire relazioni più autentiche. «Ho capito che vale la pena fare un passo in più verso l’altro&#8221;</p>
<p>Nel suo intervento ha sottolineato il valore della comunità costruita a Rondine: &#8220;Sapere che ci sono persone che conoscono la tua storia, che hanno visto le tue fragilità e continuano comunque a sceglierti, è forse il regalo più grande&#8221;</p>
<p><strong>In chiusura tutti i giovani sono saliti sul palco insieme a Lorenzo Jovanotti e al presidente di Rondine Franco Vaccari, che ha annunciato il tema e le date della prossima edizione del festival YouTopic Fest</strong> che si terrà dal 3 al 6 giugno 2027:<em> I due lati delle parole. Tra-dire e fare pace</em></p>
<p><strong>Vaccari ha spiegato</strong>: &#8220;Questa sera questa festa è l&#8217;abbraccio per quei giovani coraggiosi. Oggi siamo rimasti molto inquieti perché l&#8217;inquietudine passa a tutti attraverso le parole. Noi usiamo parole non sempre pensando alla responsabilità, per questo abbiamo pensato che dobbiamo riflettere insieme sulle parole, perché possiamo dire parole di pace o parole di guerra, possiamo usare parole che fermano la logica della guerra o che l&#8217;alimentano: da qui la scelta del titolo del prossimo anno del Festival&#8221;.</p>
<p>La raccolta fondi per sostenere le borse di studio dei giovani della World House di Rondine prosegue anche dopo l’evento e sarà possibile continuare a contribuire attraverso la campagna dedicata a questo link di Rete del Dono: https://www.retedeldono.it/progetto/una-borsa-di-studio-due-nemici.</p>
<p>YouTopic Fest 2026 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica;  è realizzato con il patrocinio di Unesco, Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Comune di Castiglion Fibocchi, Comune di Terranuova Bracciolini, Unione dei Comuni del Pratomagno; con il contributo del Pr Fse+ 2021-2027 della Regione Toscana, Poste Italiane, Sebach; con il sostegno di Stride S.r.l., Temera S.r.l., Banca Popolare di Cortona, ElleErre S.r.l., Estra S.p.A., Chimet S.p.A. e Unoaerre Industries S.p.A., Coingas S.p.A., Camera di Commercio Arezzo e Siena, Unioncamere; Itas Mutua; Giacca S.r.l., Federcasse; con il supporto di Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si Scioglie, Caporali &amp; Bruni S.r.l., Centro Chirurgico Toscano; Fondazione Baracchi; partner tecnici Fattoria La Vialla, Fondazione Cattolica, Fabianelli, Habitech, Confcommercio, Confindustria Toscana Sud, Assifero, Miniconf S.p.A., Discover Arezzo, Sugar, Filarete, Live95, Oida, Rondine International Lab, Lorenzo Pagliai, Andrea Migliorati, Agesci, Azione Cattolica Italiana, Kon Fondazione, Giratine.it. L&#8217;iniziativa è promossa nell&#8217;ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ieri (7 giugno) l'evento conclusivo 'Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre' con Jovanotti guest star]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ieri (7 giugno) l'evento conclusivo 'Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre' con Jovanotti guest star]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 08 Jun 2026 22:37:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 22:37:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-202781</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/musica-parole-e-testimonianze-di-pace-successo-per-lo-youtopic-fest-a-rondine-cittadella-della-pace/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/06/Musica-parole-e-testimonianze-di-pace-successo-per-lo-Youtopic-Fest-a-Rondine-Cittadella-della-Pace.jpg" length="105443" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>202070</id>
                <type>post</type>
                <title>Officine Social Movie ad Arezzo: Paolo Sassanelli e le nuove frontiere del cinema</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/officine-social-movie-ad-arezzo-paolo-sassanelli-e-le-nuove-frontiere-del-cinema/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="27">AREZZO – Entra nel vivo la settima edizione di <i data-path-to-node="27" data-index-in-node="47">Officine Social Movie</i>, il festival dedicato al cinema breve, all&#8217;innovazione e ai temi sociali. Domenica (7 giugno) il <b data-path-to-node="27" data-index-in-node="164">Cinema Eden</b> si trasformerà in uno spazio di incontro vivo tra autori, professionisti del settore e pubblico, con un ricco programma di appuntamenti a ingresso libero.</p>
<p data-path-to-node="28">L&#8217;evento rappresenta un&#8217;importante occasione per analizzare l&#8217;evoluzione della cinematografia contemporanea. Per la seconda giornata di <i data-path-to-node="28" data-index-in-node="136">Officine Social Movie</i> ad Arezzo: Paolo Sassanelli ospite sarà il momento centrale della serata a partire dalle 20.</p>
<p data-path-to-node="29">Il noto attore, regista e sceneggiatore riceverà la <strong>m</strong><b data-path-to-node="29" data-index-in-node="52">enzione speciale</b> del festival per <i data-path-to-node="29" data-index-in-node="87">SofIA</i>, cortometraggio in concorso che affronta in modo originale il tema dell&#8217;intelligenza artificiale e delle sue implicazioni umane. L&#8217;artista, volto di successi come <i data-path-to-node="29" data-index-in-node="256">Song&#8217;e Napule</i>, per il quale ha vinto il Nastro d&#8217;Argento, dialoguerà con il pubblico in sala. “Girare in uno spazio di soli 2 per 2 metri è una sfida estrema &#8211; spiega Sassanelli &#8211; quasi più un esercizio di precisione matematica che un atto puramente creativo. L&#8217;intero progetto è nato da una domanda semplice ma intrigante: che genere ha l&#8217;intelligenza artificiale?”.</p>
<p data-path-to-node="30">Il programma domenicale della manifestazione prevede anche altri importanti panel professionali. La serata sarà arricchita dai contributi di <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="141">Carmine Agnone</b>, visual effects artist di livello internazionale che ha lavorato a serie cult come <i data-path-to-node="30" data-index-in-node="239">The Mandalorian</i> e vincitore nel 2025 del David di Donatello per gli effetti visivi del film <i data-path-to-node="30" data-index-in-node="331">Napoli-New York</i> di Gabriele Salvatores. Insieme a lui ci sarà Leonardo Bigliazzi, in arte <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="421">Leobi</b>, creativo pubblicitario e sperimentatore italiano delle nuove tecnologie applicate alla narrazione visiva. Al termine dei talk si terrà la premiazione del cortometraggio vincitore del Premio Miglior Regia.</p>
<p data-path-to-node="31">Le attività della rassegna cominceranno già nel pomeriggio. L&#8217;inizio è previsto alle 16,30 con la proiezione dei <b data-path-to-node="31" data-index-in-node="113">cortometraggi finalisti</b>, durante la quale gli spettatori saranno chiamati a votare per l&#8217;assegnazione del Premio Unicoop Firenze, dedicato quest&#8217;anno proprio alle tecnologie digitali. Alle 17,30 lo schermo dell&#8217;Eden ospiterà la proiezione del film <i data-path-to-node="31" data-index-in-node="361">Io sono qui</i>, appuntamento che vedrà la partecipazione in sala del regista <b data-path-to-node="31" data-index-in-node="435">Simone Grazzi</b> per un dibattito aperto.</p>
<p data-path-to-node="32">La manifestazione è un progetto di <b data-path-to-node="32" data-index-in-node="35">Orchestra Multietnica di Arezzo</b> e Officine della Cultura, realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze e in collaborazione con il Liceo Artistico Coreutico Scientifico Quadriennale Piero della Francesca, Poti Pictures, Autismo Arezzo e Unicoop Firenze.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenica (7 giugno) proiezioni e incontri gratuiti nella sala aretina con grandi nomi del grande schermo, da Carmine Agnone fino a Leobi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Scopri il programma del 7 giugno di Officine Social Movie: ospiti Paolo Sassanelli, i grandi professionisti degli effetti speciali.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:33:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 05 Jun 2026 10:33:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-202070</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/officine-social-movie-ad-arezzo-paolo-sassanelli-e-le-nuove-frontiere-del-cinema/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/06/Officine-Social-Movie-ad-Arezzo-Paolo-Sassanelli-e-le-nuove-frontiere-del-cinema.jpg" length="79010" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>201087</id>
                <type>post</type>
                <title>Dove è stato girato Il Ciclone: il Casentino riapre i luoghi del film per i 30 anni</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/dove-e-stato-girato-il-ciclone-il-casentino-riapre-i-luoghi-del-film-per-i-30-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="isSelectedEnd">CASENTINO – <strong>Nei luoghi de Il Ciclone il Casentino celebra 30 anni</strong> di uno dei film più amati del cinema italiano degli anni Novanta. Per tutto il mese di giugno, nei weekend, il territorio si trasforma in un percorso di cineturismo dedicato alla celebre commedia di <strong>Leonardo Pieraccioni</strong>, uscita nel 1996 e diventata un successo di pubblico senza precedenti.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’iniziativa accompagna i visitatori tra i set originali del film, girato in larga parte nella provincia di Arezzo e in particolare nella valle del Casentino, tra i borghi di <strong>Stia e Poppi</strong>, che ancora oggi conservano le atmosfere viste sul grande schermo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il percorso parte da <strong>Stia</strong>, con ritrovo in piazza Tanucci, luogo ricorrente nelle scene del film e ancora oggi facilmente riconoscibile. Qui si sviluppano le prime tappe del tour, tra racconti e aneddoti legati alle sequenze più note della commedia, ambientate tra piazze, bar e scorci del centro storico.</p>
<figure id="attachment_503081" aria-describedby="caption-attachment-503081" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-503081 size-large" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Tour-Il-Ciclone-Giugno-2026-724x1024-jpg.avif" alt="" width="696" height="984" /><figcaption id="caption-attachment-503081" class="wp-caption-text">crediti: Conte Mascetti Ass.</figcaption></figure>
<p class="isSelectedEnd">La visita prosegue verso Poppi, borgo medievale tra i più noti della Toscana, inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”. Qui il cinema si intreccia con la storia e il paesaggio, con una tappa al <strong>Castello dei Conti Guidi</strong>, uno dei simboli del Casentino e punto panoramico sull’intera vallata.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il tour non è soltanto un viaggio nei luoghi del film, ma anche un’occasione per<strong> scoprire il territorio</strong> attraverso la sua identità culturale ed enogastronomica, con momenti dedicati alla conoscenza dei prodotti e delle tradizioni locali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Gli appuntamenti sono previsti tutti i weekend di giugno, con due partenze giornaliere alle 11 e alle 16 e una <strong>durata di circa due ore</strong>. L’esperienza è aperta a tutti e si svolge con accompagnatore, mentre gli spostamenti avvengono con mezzi propri.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nei weekend di giugno visite tra Stia e Poppi nei set della celebre commedia di Pieraccioni tra cinema, borghi e tradizioni del territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Tour nei luoghi de Il Ciclone in Casentino per i 30 anni del film: visite a Stia e Poppi tra set cinematografici e borghi storici]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 12:39:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 01 Jun 2026 12:39:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-201087</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/dove-e-stato-girato-il-ciclone-il-casentino-riapre-i-luoghi-del-film-per-i-30-anni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/06/Dove-e-stato-girato-Il-Ciclone-il-Casentino-riapre-i-luoghi-del-film-per-i-30-anni.jpg" length="57060" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>201055</id>
                <type>post</type>
                <title>Lucignano in festa, Maggiolata da record: quasi 7mila persone tra carri e spettacoli nel borgo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/lucignano-in-festa-maggiolata-da-record-quasi-7mila-persone-tra-carri-e-spettacoli-nel-borgo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="isSelectedEnd">LUCIANO – <strong>Maggiolata Lucignanese 2026</strong> da record alla prima giornata della storica manifestazione giunta all’87ª edizione, che ieri, domenica 31 maggio, ha richiamato nel borgo toscano <strong>quasi 7mila presenze</strong> tra visitatori, turisti e appassionati arrivati anche dall’estero.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il centro storico di Lucignano si è trasformato in un percorso di colori e musica grazie ai carri allegorici realizzati dai quattro rioni cittadini – Porta San Giusto, Porta Murata, Via dell’Amore e Porta San Giovanni – che quest’anno hanno sviluppato il tema delle <strong>Olimpiadi</strong>, tra richiami ai valori dello sport e della competizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">La giornata inaugurale ha visto la presenza di numerose autorità istituzionali, tra cui il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong>, l’assessore regionale <strong>Filippo Boni</strong> e la consigliera regionale <strong>Roberta Casini</strong>, accolti nel cuore della manifestazione insieme alle rappresentanze locali.</p>
<p class="isSelectedEnd">A guidare la sfilata iniziale sono stati il Gruppo Storico e il Gruppo Folkloristico Lucignanese, seguiti da bande e gruppi provenienti da diverse regioni italiane, che hanno animato le vie del borgo con musica e spettacoli tradizionali.</p>
<p class="isSelectedEnd">Grande attenzione anche per i carri allegorici, già valutati dalla giuria presieduta da <strong>Samuele Lastrucci</strong>, direttore del Museo de’ Medici di Firenze. Il verdetto rimarrà segreto fino a domenica 7 giugno, quando sarà assegnato il <strong>Grifo d’Oro</strong> al rione vincitore al termine della tradizionale Battaglia dei Fiori.</p>
<p class="isSelectedEnd">Tra i momenti più apprezzati anche la presenza dell’atleta azzurra <strong>Chiara Bazzoni</strong>, protagonista delle Olimpiadi di Londra 2012, che ha partecipato alla manifestazione insieme alle figlie, in pieno spirito con il tema olimpico di questa edizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’edizione 2026 segna anche il debutto ufficiale del nuovo sindaco di Lucignano <strong>Juri Sicuranza</strong> e del presidente dell’Associazione Maggiolata <strong>Enrico Casini</strong>, che hanno sottolineato la grande partecipazione del pubblico e il lavoro dei volontari e dei rioni.</p>
<p>Dopo il successo della prima giornata, l’attenzione si sposta già su questa sera, quando la <strong>Maggiolata Lucignanese 2026</strong> tornerà con la tradizionale uscita in notturna dei carri, attesa da residenti e turisti per una seconda serata di festa nel borgo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ad Arezzo la storica festa di Lucignano si apre con carri a tema olimpico e ospiti istituzionali, stasera il bis in versione notturna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maggiolata Lucignanese 2026 al via con quasi 7mila presenze: carri a tema olimpico e seconda giornata in notturna stasera]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 01 Jun 2026 11:08:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 01 Jun 2026 11:08:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-201055</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/lucignano-in-festa-maggiolata-da-record-quasi-7mila-persone-tra-carri-e-spettacoli-nel-borgo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/06/Lucignano-in-festa-Maggiolata-da-record-quasi-7mila-persone-tra-carri-e-spettacoli-nel-borgo.jpg" length="155598" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>198037</id>
                <type>post</type>
                <title>Dai mercatini solidali al sostegno alla Fondazione Cecchettin: il progetto degli studenti ad Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/dai-mercatini-solidali-al-sostegno-alla-fondazione-cecchettin-il-progetto-degli-studenti-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="1003" data-end="1455">AREZZO – Le <strong data-start="1019" data-end="1078">cooperative studentesche contro la violenza sulle donne</strong> diventano un progetto concreto nelle scuole del Valdarno. A presentarlo sono stati gli studenti della classe 3C della scuola Masaccio di San Giovanni Valdarno durante l’iniziativa <em data-start="1259" data-end="1340">‘Verso Toscana 2030 &#8211; Il Rinascimento della Cooperazione: La Piazza delle Idee’</em>, promossa da <strong data-start="1354" data-end="1381">Confcooperative Toscana</strong> insieme alla <strong data-start="1395" data-end="1454">Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo</strong>.</p>
<p data-start="1457" data-end="1770">Il gruppo ha ideato la cooperativa simulata “<strong>Communeteen We Do</strong>”, un progetto nato con l’obiettivo di sostenere economicamente i compagni che non possono permettersi le gite scolastiche e finanziare attività legate al contrasto della violenza di genere attraverso il supporto alla <strong data-start="1737" data-end="1769">Fondazione Giulia Cecchettin</strong>.</p>
<p data-start="1772" data-end="2099">L’iniziativa è stata sviluppata grazie alla collaborazione con la <strong data-start="1838" data-end="1866">Cooperativa Sociale LeGO</strong> e con il supporto della <strong data-start="1891" data-end="1907">Bcc Valdarno</strong>. Tra le attività previste ci sono mercatini solidali e raccolte fondi organizzate direttamente dagli studenti, che hanno costruito un vero modello di impresa cooperativa con finalità sociali.</p>
<p data-start="2101" data-end="2376">Il progetto rientra in un percorso più ampio che quest’anno ha coinvolto quasi <strong data-start="2180" data-end="2212">800 studenti e 30 insegnanti</strong> in tutta la Toscana. L’obiettivo è promuovere nelle scuole i valori della cooperazione, dell’autoimprenditorialità e della partecipazione attiva alla vita sociale.</p>
<p data-start="2378" data-end="2709">“Vedere questi ragazzi progettare servizi che uniscono innovazione e solidarietà concreta dimostra quanto il modello cooperativo sia ancora attuale”, ha spiegato <strong data-start="2540" data-end="2558">Alberto Grilli</strong>, presidente di Confcooperative Toscana. “Attraverso queste esperienze i giovani possono trasformare le loro idee in risposte reali per il territorio”.</p>
<p data-start="2711" data-end="3048">Anche la <strong data-start="2720" data-end="2747">Federazione Toscana Bcc</strong> ha ribadito il valore educativo dell’iniziativa. “Far comprendere ai ragazzi che si può fare impresa mettendo al centro le persone è fondamentale – ha detto il vicepresidente <strong data-start="2923" data-end="2944">Gianfranco Donato</strong> – soprattutto in un periodo storico in cui rischiano di prevalere individualismo e isolamento sociale”.</p>
<p data-start="3050" data-end="3306">Dal 2013 il progetto <em data-start="3071" data-end="3093">‘Verso Toscana 2030’</em> promuove esperienze cooperative nelle scuole toscane di ogni ordine e grado. Accanto agli studenti partecipano anche giovani del <strong data-start="3223" data-end="3253">Servizio Civile Universale</strong>, coinvolti nelle attività formative e organizzative.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La cooperativa 'Communeteen We Do' ideata dagli studenti della scuola Masaccio punta a finanziare le gite dei compagni più fragili e sostenere fondazioni contro la violenza sulle donne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Arezzo, cooperative studentesche contro la violenza sulle donne: gli studenti della Masaccio lanciano mercatini solidali e iniziative sociali]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 21 May 2026 07:43:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 21 May 2026 07:43:40 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-198037</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/dai-mercatini-solidali-al-sostegno-alla-fondazione-cecchettin-il-progetto-degli-studenti-ad-arezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/05/Dai-mercatini-solidali-al-sostegno-alla-Fondazione-Cecchettin-il-progetto-degli-studenti-ad-Arezzo.jpg" length="116489" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>197201</id>
                <type>post</type>
                <title>Pupo rinvia il concerto di Napoli: “La mia mamma sta per andarsene”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/pupo-rinvia-il-concerto-di-napoli-la-mia-mamma-sta-per-andarsene/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="837" data-end="1118">AREZZO &#8211; Il cantante <strong data-start="849" data-end="857">Pupo</strong>, pseudonimo di <strong data-start="873" data-end="890">Enzo Ghinazzi</strong>, nato a Ponticino in provincia di Arezzo, ha annunciato sui social il rinvio dello spettacolo previsto per martedì 19 maggio al <strong data-start="1019" data-end="1046">Teatro Acacia di Napoli</strong>, spiegando di non essere nelle condizioni emotive per salire sul palco.</p>
<p data-start="1120" data-end="1274">Con un lungo messaggio pubblicato su Instagram, l’artista ha raccontato il difficile momento personale che sta vivendo legato alle <strong>condizioni della madre</strong>.</p>
<p data-start="1276" data-end="1531">“Devo chiedere scusa a tutte le persone che hanno acquistato il biglietto per lo spettacolo – ha scritto –. Ve lo dico con la chiarezza e la sincerità che da sempre contraddistingue ogni mia scelta: non sono nelle condizioni psicologiche di poterlo fare”.</p>
<p data-start="1533" data-end="1680">Nel post, il cantante ha spiegato che la madre sarebbe <strong>gravemente malata</strong>: “La mia mamma sta per andarsene ed io devo assolutamente starle accanto”.</p>
<p data-start="1682" data-end="1828">Se le condizioni lo permetteranno, lo spettacolo del Teatro Acacia sarà recuperato mercoledì <strong data-start="1775" data-end="1794">14 ottobre </strong>nella stessa location partenopea.</p>
<p data-start="1977" data-end="2118">“Il mio cuore è a pezzi, ma per voi che mi amate continua sempre a battere forte”, ha concluso il cantante nel messaggio rivolto al pubblico.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’artista ha annunciato sui social il rinvio dello spettacolo del 19 maggio al teatro Acacia, spiegando di voler restare accanto alla madre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Pupo rinvia il concerto di Napoli dopo il messaggio pubblicato sui social: “La mia mamma sta per andarsene”]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 18 May 2026 11:40:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 18 May 2026 11:40:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-197201</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/pupo-rinvia-il-concerto-di-napoli-la-mia-mamma-sta-per-andarsene/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/05/Pupo-rinvia-il-concerto-di-Napoli-La-mia-mamma-sta-per-andarsene.jpg" length="109949" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>192222</id>
                <type>post</type>
                <title>Jovanotti, tour 2026 in bici: tutte le tappe del Jova Giro</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/jovanotti-tour-2026-in-bici-tutte-le-tappe-del-jova-giro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">CORTONA– Il Jova Giro 2026 è ufficiale. <strong>Jovanotti</strong> ha presentato il suo nuovo progetto al <strong>Campidoglio</strong>, insieme al sindaco di <strong>Roma</strong> <strong>Roberto Gualtieri</strong>: tra un concerto e l&#8217;altro del Jova Summer Party, <strong>Lorenzo Cherubini</strong> percorrerà in bicicletta circa 2mila chilometri attraverso l&#8217;Italia, dal centro al sud e ritorno nella capitale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il tour estivo prenderà il via il 7 agosto da <strong>Olbia</strong> e si concluderà il 12 e 13 settembre con i due concerti finali al <strong>Circo Massimo</strong>. Le tappe intermedie toccheranno <strong>Montesilvano</strong> (12 agosto), <strong>Barletta</strong> (17 agosto), <strong>Catanzaro</strong> (22 agosto), <strong>Palermo</strong> (29 e 30 agosto) e <strong>Napoli</strong> (5 settembre). Il Jova Giro si svilupperà lungo l&#8217;Appennino, il Gran Sasso, la costa adriatica, la Calabria, la Sicilia e il Tirreno fino a Roma.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il progetto prende forma da una semplice domanda: cosa fare tra un concerto e l&#8217;altro? <strong>Jovanotti</strong> ha spiegato che il tour prevede concerti solo nel fine settimana e che, anziché tornare a casa tra una tappa e l&#8217;altra, ha scelto di pedalare attraverso le province del sud. Un viaggio che guarda anche alla promozione del turismo lento e alla scoperta dei percorsi ciclabili italiani. Una scelta che si inserisce in un contesto in cui il <strong>cicloturismo</strong> è in crescita, soprattutto nelle aree meno battute dai grandi flussi turistici, offrendo nuove opportunità anche per le realtà locali.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La presentazione al Campidoglio è stata anche l&#8217;occasione per un annuncio importante. Il sindaco <strong>Gualtieri</strong> ha comunicato che a settembre, in prossimità dei concerti romani, <strong>Jovanotti</strong> riceverà la <strong>Lupa Capitolina</strong>, la massima onorificenza del <strong>Comune di Roma</strong>. Visibilmente emozionato, <strong>Jovanotti</strong> ha parlato del riconoscimento come di un onore enorme, ricordando l&#8217;infanzia nella capitale lasciata a 19 anni e la gioia di tornarci a pochi giorni dal suo sessantesimo compleanno, il 27 settembre.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A completare il progetto, una nuova antologia poetica scritta da <strong>Jovanotti</strong> in collaborazione con <strong>Nicola Crocetti</strong>, intitolata <em>Poesie da viaggio</em>, in uscita il 5 maggio per <strong>Feltrinelli</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anziché tornare a casa tra una tappa e l'altra, il cantante ha scelto di pedalare attraverso il sud Italia fino ai concerti finali al Circo Massimo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Jova Giro 2026 unisce musica e cicloturismo: Jovanotti pedala tra le tappe del suo tour estivo, dal Gran Sasso al Circo Massimo]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 28 Apr 2026 10:06:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 28 Apr 2026 10:06:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-192222</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/jovanotti-tour-2026-in-bici-tutte-le-tappe-del-jova-giro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/04/Jovanotti-tour-2026-in-bici-tutte-le-tappe-del-Jova-Giro.jpg" length="20374" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>183561</id>
                <type>post</type>
                <title>Didacta Italia, Rondine e Regione Toscana: educare alla pace partendo dalla scuola</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/didacta-italia-rondine-e-regione-toscana-educare-alla-pace-partendo-dalla-scuola/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="952" data-end="1259">FIRENZE – Educare alla pace non come semplice tema scolastico, ma come competenza da allenare ogni giorno nelle relazioni. È questo il messaggio che <strong data-start="1101" data-end="1134">Rondine Cittadella della Pace</strong> porterà a <strong data-start="1145" data-end="1163">Didacta Italia</strong>, la fiera dedicata al mondo dell’istruzione in programma alla <strong data-start="1226" data-end="1258">Fortezza da Basso di Firenze</strong>.</p>
<p data-start="1261" data-end="1514">L’appuntamento è fissato per <strong data-start="1290" data-end="1315">giovedì (12 marzo)</strong> dalle <strong data-start="1323" data-end="1342">9m30 alle 12,30</strong>, nella <strong data-start="1350" data-end="1372">Sala della Scherma</strong>, con l’incontro intitolato <em data-start="1400" data-end="1467">Generare habitat di pace. Abitare il conflitto con le relazioni</em>, organizzato insieme alla <strong data-start="1494" data-end="1513">Regione Toscana</strong>.</p>
<p data-start="1516" data-end="1889">L’iniziativa sarà aperta dai saluti della <strong data-start="1558" data-end="1607">vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop</strong>. Interverranno, tra gli altri, <strong data-start="1639" data-end="1655">Paola Butali</strong>, vicepresidente di Rondine Cittadella della Pace, <strong data-start="1706" data-end="1732">Spinella dell’Avanzato</strong> dell’ufficio Scuola Rondine, i rappresentanti regionali <strong data-start="1789" data-end="1806">Daniela Volpi</strong> e <strong data-start="1809" data-end="1826">Paolo Caldesi</strong>, oltre ad <strong data-start="1837" data-end="1859">Alessandro Zecchin</strong>, presidente di Assodidattica.</p>
<p data-start="1891" data-end="2244">Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati del progetto <strong data-start="1959" data-end="2021"><em>Educazione alla pace e alla trasformazione dei conflitti</em></strong>, sostenuto dal <strong data-start="2037" data-end="2087">Programma Fse+ 2021-2027 della Regione Toscana</strong> e avviato nelle scuole toscane per promuovere cittadinanza globale, partecipazione attiva e nuove modalità di gestione dei conflitti tra studenti e docenti.</p>
<p data-start="2246" data-end="2445">L’idea alla base del metodo di Rondine è affrontare i conflitti senza negarli, ma imparando a gestirli attraverso <strong data-start="2360" data-end="2410">ascolto, responsabilità e cura delle relazioni</strong>, superando la logica del “nemico”.</p>
<p data-start="2447" data-end="2751">Durante l’evento interverranno anche i giovani del <strong data-start="2498" data-end="2524">Quarto Anno di Rondine</strong>, che porteranno le proprie testimonianze. Sarà inoltre presentata la prossima <strong data-start="2603" data-end="2625">Marcia per la Pace</strong>, che aprirà lo <strong data-start="2641" data-end="2663">YouTopic Fest 2026</strong>, il festival internazionale sul conflitto in programma a Rondine dal <strong data-start="2733" data-end="2750">4 al 7 giugno</strong>.</p>
<p data-start="2753" data-end="3043">&#8220;In un momento in cui assistiamo a conflitti che sembrano lasciare spazio solo alla logica della forza – dal Medio Oriente alle tensioni tra grandi potenze – investire sull’educazione alla pace è una scelta politica chiara&#8221;, ha spiegato la vicepresidente della Regione Toscana <strong data-start="3030" data-end="3042">Mia Diop</strong>.</p>
<p data-start="3045" data-end="3266">L’incontro è rivolto a <strong data-start="3068" data-end="3121">docenti, studenti e operatori del mondo educativo</strong> con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per integrare nelle scuole pratiche di gestione dei conflitti e promuovere una cultura della pace.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla Fortezza da Basso un incontro dedicato alla trasformazione dei conflitti e alla costruzione di relazioni positive tra studenti e docenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Educazione alla pace, Rondine e Regione Toscana protagoniste a Didacta Italia il 12 marzo alla Fortezza da Basso.]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 09 Mar 2026 20:00:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 09 Mar 2026 20:00:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-183561</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/didacta-italia-rondine-e-regione-toscana-educare-alla-pace-partendo-dalla-scuola/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/03/Didacta-Italia-Rondine-e-Regione-Toscana-educare-alla-pace-partendo-dalla-scuola.jpg" length="202672" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>