<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrierearetino.it/notizie/cronaca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
        <link>https://corrierearetino.it</link>
        <scriptUrl>//notizie/cronaca</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC","category_name":"cronaca"}</query>
        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 24 Oct 2026 13:03:58 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Sat, 24 Oct 2026 13:03:58 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>

<image>
	<url>https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_aretino_favicon-32x32.png</url>
	<title>Cronaca - Corriere Aretino</title>
	<link>https://corrierearetino.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>233900</id>
                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell’auto e sfonda una vetrina di un negozio ad Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-sfonda-una-vetrina-di-un-negozio-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Questa notte una squadra del comando dei vigili del fuoco di Arezzo è intervenuta<strong> in via Piero della Francesca ad Arezzo per un incidente stradale che ha coinvolto un auto con a bordo due persone.</strong></p>
<p><strong>L’auto è uscita di strada andando a sbattere contro la vetrina di un edificio commerciale,</strong> gli occupanti all&#8217;arrivo dei socorso erano fuori dalla vettura e sono stati affidati alle cure del 118. I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza della vettura e dei luoghi.</strong></p>
<p>Sul posto <strong>polizia locale di Arezzo</strong> per i <strong>rilievi</strong> ed <strong>emergenza sanitaria.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli occupanti all'arrivo dei soccorsi erano fuori dal mezzo e sono stati affidati alle cure dei mezzi del 118]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 24 Oct 2026 13:08:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 24 Oct 2026 13:08:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-233900</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-sfonda-una-vetrina-di-un-negozio-ad-arezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Perde-il-controllo-dellauto-e-sfonda-una-vetrina-di-un-negozio-ad-Arezzo.jpg" length="89767" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>233115</id>
                <type>post</type>
                <title>Lutto nel mondo del ciclismo: è morto Giampiero Pancini, gregario di Taccone</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/lutto-nel-mondo-del-ciclismo-e-morto-giampiero-pancini-gregario-di-taccone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; In carriera ha corso contro campioni come Anquetil, Bitossi, Adorni, Zilioli, Balmamion, Gaul e Van Looy. Ci ha lasciati questa mattina (21 ottobre) <strong>Giampiero Pancini</strong>, il ciclista di Castelnuovo inbprovincia di Arezzo, professionista negli anni Sessanta con la maglia dell’Atala (1962), della Lygie (1963-64) e della Bianchi-Mobylette (1965).</p>
<p><strong>Una carriera da gregario la sua agli ordini di Vito Taccone.</strong> Pancini si era messo in luce come dilettante vincendo nella sua Toscana: a Santa Caterina di Cortona (settembre 1960) e un mese dopo nella prestigiosa Coppa del Mobilio di Ponsacco (11 ottobre). Corse la cronometro di 34 chilometri in 47’17&#8243;, a una media di quasi 44 km/h, riuscendo a battere Franco Bitossi, secondo con un distacco di 29&#8243; e Livio Trapè (quinto), allora campione d’Italia e medagliato alle Olimpiadi di Roma di quell’anno. Il premio? Uno specchio da parete ancora appeso in casa.</p>
<p>L’anno successivo ottenne un secondo posto al Trofeo Otello Biagiotti a Monsummano, battuto in volata da Giorgio Zancanaro, futuro terzo al Giro d’Italia. <strong>Nel 1962, con la maglia Atala corse il suo primo Giro d’Italia costretto però al ritiro nella leggendaria tappa del 2 giugno 1962 sul Passo Rolle,</strong> fermata per neve: si ritirarono 57 corridori, tra cui Charly Gaul. Nello stesso anno, Pancini concluse il Giro di Lombardia al 43esimo posto, uno dei soli 47 arrivati su 141 partiti. Nel 1963, corse con la maglia Lygie la Milano-Sanremo e il Giro d’Italia (una tappa arrivava ad Arezzo) concluso al 44esimo posto in classifica generale. Lavorò per Taccone vincitore di cinque tappe e della classifica della montagna. <strong>L’anno successivo, Pancini chiuse al 26esimo posto il Giro vinto da Jacques Anquetil, diventato un suo grande amico grazie ad un gesto di profondo rispetto</strong>. Durante una tappa, un tifoso inveì contro il campione francese dicendogli: <em>Ladro vai a casa</em>. Pancini non ci pensò due volte e lo mandò a gambe all’aria e in un fosso, mentre Anquetil allungava. La sua ultima stagione da pro nel 1965 con la Bianchi-Mobylette. L’addio nel Gp di Montelupo, il 20 luglio.</p>
<p><strong>La passione per il ciclismo non lo ha mai abbandonato.</strong> Una vita di sport e per lo sport la sua, prima come direttore sportivo della Del Tongo e negli anni Novanta come allenatore di una formazione aretina tutta al femminile. <strong>Una vita parallela a un’importante carriera da imprenditore, titolare di un rinomato forno avviato con la moglie Luana prima a Giovi, poi a Castelnuovo di Subbiano</strong>. Dal 2010, il Panificio Pancini, è guidato dalla figlia Sandra.</p>
<p><strong>Giampiero Pancini era nato a Castelnuovo nel 1939. I funerali si svolgeranno sabato mattina alle 10 nella chiesa di Castelnuovo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le due ruote è stato titolare di un rinomato forno avviato con la moglie Luana prima a Giovi, poi a Castelnuovo di Subbiano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 21 Oct 2026 19:44:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 21 Oct 2026 19:44:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-233115</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/lutto-nel-mondo-del-ciclismo-e-morto-giampiero-pancini-gregario-di-taccone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Lutto-nel-mondo-del-ciclismo-e-morto-Giampiero-Pancini-gregario-di-Taccone.jpg" length="135904" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232883</id>
                <type>post</type>
                <title>Furti in serie ai distributori di benzina, arrestato ad Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/furti-in-serie-ai-distributori-di-benzina-arrestato-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>I carabinieri di Arezzo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere</strong>, emessa dal <strong>Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo,</strong> su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un 44enne, ritenuto responsabile di <strong>una serie di furti e di una rapina impropria, commessi negli ultimi quattro mesi di quest’anno in vari comuni della provincia.</strong></p>
<p>In particolare, l’uomo <strong>era solito muoversi su tutto il territorio provinciale, a bordo della propria autovettura, passando con rapidità da un distributore di benzina all’altro,</strong> per mettere a segno furti ai danni delle colonnine gettoniere installate nei diversi autolavaggi.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini dai carabinieri delle Ccmpagnie di Arezzo, Bibbiena e Cortona, l’uomo avrebbe adottato un <strong>unico <em>modus operandi</em> ben collaudato:</strong> a bordo del proprio veicolo raggiungeva le stazioni di servizio da colpire, scassinava con strumenti d’effrazione vari, come brugole, cacciaviti, o piedi di porco, le colonnine porta gettoni degli autolavaggi presenti nei distributori e si dileguava subito dopo.</p>
<p><strong>Tra gli episodi contestati figurano nove furti, commessi con le medesime modalità, nonché una rapina impropria, avvenuta nel giugno scorso ad Arezzo.</strong></p>
<p>In quella circostanza, il 44enne, per guadagnarsi la fuga dopo essere stato scoperto dal proprietario dell’autolavaggio, aveva minacciato quest’ultimo di morte, <strong>brandendo il piede di porco utilizzato poco prima per forzare la colonnina e trafugare i gettoni contenuti all’interno.</strong></p>
<p>Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo, su richiesta della procura della Repubblica, che ha ritenuto sussistenti<strong> gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato.</strong></p>
<p>L’uomo, arrestato dai carabinieri della stazione di Arezzo, è ora al carcere di Arezzo</p>
<p>La Procura della Repubblica di Arezzo sta conducendo ulteriori indagini per accertare l<strong>’eventuale coinvolgimento del 44enne in altri furti perpetrati in provincia.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Contestato il furto aggravato ma anche la rapina impropria: in un caso ha minacciato di morte un gestore con un piede di porco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Arezzo</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 21 Oct 2026 10:45:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 22 Oct 2026 10:12:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-232883</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/furti-in-serie-ai-distributori-di-benzina-arrestato-ad-arezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/03/Furti-in-serie-ai-distributori-di-benzina-arrestato-ad-Arezzo-1.jpg" length="156682" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232394</id>
                <type>post</type>
                <title>Allarme bomba alla scuola Vasari di Arezzo: evacuate seicento persone</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/allarme-bomba-alla-scuola-vasari-di-arezzo-evacuate-seicento-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado <strong>Vasari</strong>, in <strong>via Emilia</strong>, ad <strong>Arezzo</strong>, dove circa <strong>600 persone</strong> tra studenti e personale sono state <strong>evacuate</strong> dopo la segnalazione di un <strong>presunto ordigno</strong>. L’allarme è scattato poco prima delle 11.</p>
<p dir="ltr">Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una <strong>mail anonima</strong>. Sul posto sono intervenuti i <strong>vigili del fuoco</strong> del comando di Arezzo, impegnati nell’evacuazione e nella messa in sicurezza dell’area. Sono stati attivati anche la <strong>prefettura</strong>, i <strong>carabinieri</strong> e i servizi sanitari, con il <strong>piano di maxi emergenza</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’intero edificio è stato sgomberato e il perimetro liberato. Gli studenti sono stati accompagnati nel <strong>parco pubblico</strong> <strong>di via Emilia, di</strong> fronte alla scuola, dove <strong>hanno aspettato i familiari per tornare a casa</strong>. Dai primi riscontri sembrerebbe tutto a posto, ma le operazioni non sono ancora terminate.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Momenti di tensione questa mattina (19 ottobre) alla scuola secondaria di primo grado Vasari, in via Emilia, ad Arezzo, dove circa 600 persone tra studenti e personale sono state evacuate dopo la segnalazione di un presunto ordigno. L’allarme è scattato poco prima delle 11. Secondo le prime informazioni, la segnalazione sarebbe arrivata attraverso una [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 15:57:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 21 Oct 2026 13:12:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-232394</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/allarme-bomba-alla-scuola-vasari-di-arezzo-evacuate-seicento-persone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2025/12/Allarme-bomba-alla-scuola-Vasari-di-Arezzo-evacuate-seicento-persone-3.jpg" length="116681" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232374</id>
                <type>post</type>
                <title>Arezzo, addio ad Angelo Morelli: l’uomo che ha fatto grande lo sport e il sociale cittadino</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/arezzo-addio-ad-angelo-morelli-luomo-che-ha-fatto-grande-lo-sport-e-il-sociale-cittadino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; È morto ad Arezzo all&#8217;età di 75 anni <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Angelo Morelli</b>, figura di riferimento nel mondo dello sport, dell&#8217;impegno sociale e della promozione culturale. A darne l&#8217;annuncio sono stati i familiari, la moglie, i figli e i nipoti, dopo una lunga malattia che ne ha segnato gli ultimi mesi.</p>
<p data-path-to-node="1">La sua attività ultra cinquantennale ha profondamente segnato il tessuto cittadino e nazionale. Noto dapprima come pioniere della pallavolo aretina in qualità di atleta, allenatore e dirigente, Morelli ha guidato per oltre quindici anni il comitato provinciale della Federazione Italiana Pallavolo e successivamente la delegazione del Coni di Arezzo, ottenendo nel corso della sua carriera la Stella di bronzo al Merito Sportivo. Il suo impegno ha permesso di portare in città le rappresentative e i club nazionali più importanti a livello globale, tra cui le selezioni di Cuba, Brasile, Stati Uniti e Russia.</p>
<p data-path-to-node="2">Accanto all&#8217;ambito agonistico, Morelli ha legato il proprio nome a iniziative di rilevanza internazionale dedicate all&#8217;etica e ai diritti. Per un quarto di secolo è stato motore organizzativo, insieme a Chiara Fatai, del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="221">Premio Internazionale Fair Play Mecenate</i>, mentre da oltre un decennio ideava e presiedeva il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="314">Premio Internazionale Semplicemente Donna</i>, nato per contrastare la violenza e la disparità di genere coinvolgendo anche il mondo della scuola. A completare il suo percorso nella valorizzazione del talento femminile e nella difesa civile vi sono l&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="561">Harmony Award #stopviolence</i> di Monte San Savino e il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="614">Premio Polimnia #workingwomen</i> di Cortona.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Protagonista della pallavolo come atleta e dirigente e guida del Coni provinciale, ha portato ad Arezzo le nazionali di volley più forti del mondo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Arezzo</tag>
                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:59:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 14:59:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-232374</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/arezzo-addio-ad-angelo-morelli-luomo-che-ha-fatto-grande-lo-sport-e-il-sociale-cittadino/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Arezzo-addio-ad-Angelo-Morelli-luomo-che-ha-fatto-grande-lo-sport-e-il-sociale-cittadino.jpg" length="89187" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232177</id>
                <type>post</type>
                <title>Finisce con la moto in una zona impervia: task force per recuperarlo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/finisce-con-la-moto-in-una-zona-impervia-task-force-per-recuperarlo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti in località Peneto, per soccorrere <strong>un motociclista caduto in una zona impervia.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche <strong>il personale sanitario del 118 e il Soccorso Alpino</strong>. Le squadre hanno operato congiuntamente per raggiungere e stabilizzare l’infortunato, in attesa del recupero.</p>
<p>L’uomo è stato successivamente <strong>recuperato mediante verricello dall’elicottero Drago dei vigili del fuoco e affidato alle cure del personale sanitario per il trasferimento in ospedale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto sono intervenuti  il personale sanitario del 118, i vigili del fuoco e il Soccorso Alpino. Verricellato con l'elicottero Drago]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 13:54:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 13:54:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-232177</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/finisce-con-la-moto-in-una-zona-impervia-task-force-per-recuperarlo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Finisce-con-la-moto-in-una-zona-impervia-task-force-per-recuperarlo.jpg" length="105250" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>232151</id>
                <type>post</type>
                <title>Sedicenne muore nella notte schiacciato dal trattore a Terontola Alta</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/sedicenne-muore-nella-notte-schiacciato-dal-trattore-a-terontola-alta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CORTONA &#8211; Tragedia poco dopo mezzanotte a <strong>Terontola Alta,</strong> nel comune di Cortona, dove <strong>un ragazzo di 16 anni è morto dopo il ribaltamento di un trattore. L’allarme è scattato poco prima di mezzanotte e mezza.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cortona, che<strong> hanno liberato il giovane rimasto sotto il mezzo e lo hanno affidato al personale sanitario. I sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso.</strong></p>
<p>Presenti anche <strong>i carabinieri di Cortona,</strong> che dovranno chiarire la dinamica dell’accaduto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per cause ancora da chiarire il giovane è finito schiacciato sotto il mezze e per lui non c'è stato scampo: era passata la mezzanotte]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 18 Oct 2026 10:50:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 19 Oct 2026 12:12:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-232151</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/sedicenne-muore-nella-notte-schiacciato-dal-trattore-a-terontola-alta/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2025/10/Sedicenne-muore-nella-notte-schiacciato-dal-trattore-a-Terontola-Alta-2.jpg" length="92879" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231990</id>
                <type>post</type>
                <title>Maltratta la madra e le ruba la macchina: minorenne portato in comunità</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/maltratta-la-madra-e-le-ruba-la-macchina-minorenne-portato-in-comunita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; I carabinieri della stazione di Arezzo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del <strong>collocamento in comunità</strong>, emessa dal <strong>Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, nei confronti di un 17enne</strong>, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di <strong>maltrattamenti contro la madre e del furto dell’autovettura della donna</strong>, nonostante la mancanza di patente di guida.</p>
<p>In particolare, i militari dell’Arma hanno acquisito elementi di reità nei confronti del giovane, indagato perché con continue aggressioni verbali e insulti, devastazione di suppellettili, richieste di denaro, pretesa di utilizzare la macchina pur non avendo la patente,<strong> arrivando anche a sputare in faccia alla madre, aggredendola verbalmente e rifiutando qualsiasi intervento a proprio sostegno</strong> per eliminare le cause della devianza e dipendenza, aveva maltrattato la donna, cagionandole <strong>un perdurante stato di angoscia, tanto da costringerla a sporgere denuncia.</strong></p>
<p>Proprio grazie agli indizi raccolti, il Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, su conforme richiesta della procura <strong>ha potuto emettere a carico del giovane, noto alle forze dell&#8217;ordine, l’ordinanza eseguita dai militari dell’Arma,</strong> che hanno condotto il ragazzo in una comunità della Calabria.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; I carabinieri della stazione di Arezzo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità, emessa dal Gip del tribunale per i minorenni di Firenze, nei confronti di un 17enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di maltrattamenti contro la madre e del furto dell’autovettura della donna, nonostante la [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 17 Oct 2026 09:28:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 18 Oct 2026 08:55:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-231990</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/maltratta-la-madra-e-le-ruba-la-macchina-minorenne-portato-in-comunita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/03/Maltratta-la-madra-e-le-ruba-la-macchina-minorenne-portato-in-comunita-1.jpg" length="156682" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>231319</id>
                <type>post</type>
                <title>Commando assalta l’azienda orafa di Laterina: i carabinieri arrestano la banda di 8 persone</title>
                <link>https://corrierearetino.it/italia-mondo/cronaca/commando-assalta-lazienda-orafa-di-laterina-i-carabinieri-arrestano-la-banda-di-8-persone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LATERINA PERGINE VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di Arezzo hanno arrestato otto persone, di origini rumene, ritenute responsabili di aver tentato di assaltare il caveau dell’azienda Fratelli Chini Srl di Laterina Pergine Valdarno.</p>
<p>In particolare, questa notte intorno alle 4 è scattato l’allarme dell’azienda e immediatamente sul posto si sono portati gli uomini della vigilanza e i militari dell’Arma. <strong>La via Nazionale, ove si trova l’azienda orafa, è stata bloccata con un albero reciso, fatto cadere sulla carreggiata,</strong> nonché con <strong>due mezzi incendiati, rubati poco prima dalla vicina azienda Itac Spa</strong> e alcune pedane in legno date alle fiamme. <strong>Un terzo mezzo</strong>, trafugato dalla società di gas tecnici ad uso industriale ed alimentare, <strong>è servito per sfondare il cancello della ditta orafa, già in passato obiettivo dei ladri.</strong></p>
<p>Scattato l’allarme sul posto si sono portate le pattuglie delle <strong>compagnie di Arezzo e San Giovanni Valdarno,</strong> che hanno avuto ausilio anche dai colleghi della <strong>polizia stradale di Battifolle,</strong> per l’intervento lungo la tratta aretina dell’autostrada A1.</p>
<p>Il dispositivo, attuato nell’immediatezza, ha consentito di mettere in fuga i ladri e ai carabinieri di Arezzo di rintracciare, anche con l’ausilio del quarto Elinucleo di Pisa, all’uscita del casello Valdarno, <strong>otto persone, di origini rumene che avevano ancora con loro parte degli arnesi utilizzati per l’assalto alla ditta orafa, che sono state arrestate.</strong></p>
<p>La procura di Arezzo sta dirigendo ulteriori indagini per accertare se la banda <strong>abbia partecipato in passato ad altri colpi o falliti colpi ai danni delle aziende del distretto orafo aretino.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il blitz alle 4 di notte con alberi recisi sulla carreggiata e due mezzi incendiati prima dell'ingresso alla Fratelli Chini Srl]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                <pubDate>Wed, 14 Oct 2026 18:52:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 15 Oct 2026 14:55:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-231319</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/italia-mondo/cronaca/commando-assalta-lazienda-orafa-di-laterina-i-carabinieri-arrestano-la-banda-di-8-persone/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/07/Commando-assalta-lazienda-orafa-di-Laterina-i-carabinieri-arrestano-la-banda-di-8-persone.jpg" length="100531" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>230769</id>
                <type>post</type>
                <title>La sicurezza del Valdarno sotto la lente del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica della prefettura di Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/la-sicurezza-del-valdarno-sotto-la-lente-del-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica-della-prefettura-di-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; <strong>La situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel Valdarno è stata al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>, presieduta ieri pomeriggio (12 ottobre) dal prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, a Palazzo D’Arnolfo a San Giovanni Valdarno.</p>
<p>L’incontro è stato convocato a seguito della richiesta formulata dal presidente della conferenza zonale dei sindaci del Valdarno ed ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle forze di polizia, dei sindaci dei Comuni del Valdarno accompagnati dai comandanti delle rispettive polizie locali e dei rappresentanti delle associazioni economiche del territorio.</p>
<p>Nel corso della riunione è stato esaminato congiuntamente l’andamento dei fenomeni criminosi nell’area valdarnese: tale approfondimento ha consentito, in particolare, di analizzare le dinamiche che caratterizzano il territorio e di individuare gli ambiti sui quali mantenere elevata l’attenzione sotto il profilo della prevenzione e del controllo. In tale contesto è stato evidenziato come <strong>il monitoraggio costante degli indicatori di sicurezza e la tempestiva condivisione delle informazioni tra tutti i soggetti istituzionali rappresentino strumenti fondamentali per orientare efficacemente le strategie di intervento.</strong></p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sicurezza percepita e alle istanze rappresentate dagli amministratori locali e dalle categorie economiche, che hanno evidenziato esigenze e criticità connesse alla vivibilità degli spazi pubblici, alla tutela delle attività economiche e al presidio delle aree maggiormente frequentate dai cittadini. <strong>Nel corso del confronto è emersa la comune volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo tra istituzioni e territorio, valorizzando il contributo di ciascun soggetto nella costruzione di un sistema di sicurezza partecipata.</strong></p>
<p>A tal riguardo il prefetto ha espresso un sentito ringraziamento <strong>ai sindaci del Valdarno</strong> per l’impegno profuso nel rafforzamento delle politiche di sicurezza urbana e di prevenzione. In particolare, è stato evidenziato lo sforzo sostenuto dalle Amministrazioni comunali per il potenziamento degli organici delle polizie locali, per l’implementazione e <strong>l’ammodernamento dei sistemi di videosorveglianza</strong> e per gli interventi di miglioramento dell’illuminazione pubblica, <strong>realizzati anche attraverso il ricorso ai finanziamenti messi a disposizione dal ministero dell’interno.</strong> Tali investimenti rappresentano un importante contributo al consolidamento delle condizioni di sicurezza del territorio e costituiscono un efficace strumento di supporto all’azione delle Forze di Polizia.</p>
<p>N<strong>el corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza del raccordo operativo tra forze di polizia, polizie locali e amministrazioni comunali</strong>, nonché della costante collaborazione con il sistema economico e sociale del territorio, quale elemento essenziale per elevare ulteriormente gli standard di sicurezza e consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.</p>
<p>In chiusura dei lavori, il prefetto Stelo ha sottolineato che &#8220;la sicurezza rappresenta una responsabilità condivisa che richiede il contributo di tutte le istituzioni e delle componenti della società civile. Il confronto odierno conferma la piena sintonia tra i soggetti coinvolti e la comune volontà di proseguire nel percorso di collaborazione per garantire sempre più efficaci condizioni di tutela e sicurezza per le comunità del Valdarno. Occorre proseguire nel rafforzamento delle attività di prevenzione e controllo per rispondere alle esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quello di oggi – ha infine dichiarato <strong>Valentina Vadi, presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino</strong> – è stato un incontro molto importante, convocato dal nuovo prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo, che ringraziamo per l’attenzione riservata al nostro territorio. Da ormai due anni i rappresentanti istituzionali, i sindaci e i loro delegati, insieme al comitato delle categorie economiche e produttive del Valdarno, <strong>si riuniscono periodicamente per affrontare collegialmente i temi della sicurezza</strong>. Da parte di tutte le amministrazioni comunali è stato espresso un ringraziamento per questo metodo di lavoro, che nel corso del tempo ha portato a miglioramenti evidenti. In questi due anni abbiamo visto un’importante implementazione dell’organico delle forze dell’ordine e in modo particolare dei carabinieri e vengono svolti periodicamente interventi di alto impatto interforze, che vedono la collaborazione delle nostre polizie locali con le forze dell’ordine, carabinieri, polizia di Stato e, in alcune circostanze, anche con la Guardia di finanza. Parallelamente, i comuni hanno lavorato per implementare i sistemi di videosorveglianza e molti hanno partecipato a un importante bando dedicato a questo ambito sottoscrivendo qualche settimana fa in Prefettura il patto per l’attuazione della sicurezza urbana: il Comune di San Giovanni Valdarno ha aderito con un progetto complessivo di 70mila euro”</p>
<p>“Rimane &#8211; conclude &#8211; <strong>la criticità legata alla dotazione organica del commissariato di Montevarchi</strong>, che non è ancora sufficiente a fronteggiare le esigenze concrete del territorio. In merito, abbiamo ricevuto rassicurazioni dal questore sulla possibilità di nuovi innesti di personale in futuro. Nel complesso, è stato un incontro importante, che conferma l’attenzione riservata al Valdarno sui temi della sicurezza. Le amministrazioni comunali, insieme alle categorie economiche e produttive, <strong>continueranno a interpellare e coinvolgere le istituzioni competenti, dalla Ppefettura alla questura e alle forze dell’ordine, affinché il confronto e la collaborazione proseguano e si traducano in risposte concrete</strong> per il territorio e per i cittadini. Esprimo un forte ringraziamento alla prefettura, alla questura e a tutte le forze dell’ordine per l’attenzione e costante e concreta che continuano a mantenere nei riguardi del nostro territorio”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appuntamento presieduto ieri (12 ottobre) dal prefetto Fabrizio Stelo: in vista ammodernamento della videosorveglianza e più sinergia fra le forze dell'ordine]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 13 Oct 2026 07:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 13 Oct 2026 19:25:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-230769</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/la-sicurezza-del-valdarno-sotto-la-lente-del-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica-della-prefettura-di-arezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/La-sicurezza-del-Valdarno-sotto-la-lente-del-comitato-per-lordine-e-la-sicurezza-pubblica-della-prefettura-di-Arezzo-1.jpg" length="123952" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>230193</id>
                <type>post</type>
                <title>Oltre mezza tonnellata di hashish in auto sull’A1 a Terranuova Bracciolini: arrestato un 29enne</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/oltre-mezza-tonnellata-di-hashish-in-auto-sulla1-a-terranuova-bracciolini-arrestato-un-29enne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>TERRANUOVA BRACCIOLINI &#8211; Sono <strong>542 chili di hashish</strong> quelli sequestrati dalla <strong>polizia stradale</strong> di Arezzo sull’<strong>autostrada A1</strong>, nel territorio di <strong>Terranuova Bracciolini</strong>. Un uomo di <strong>29 anni</strong>, di nazionalità marocchina, è stato arrestato con l’accusa di <strong>detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti</strong> ai fini di spaccio, con l’aggravante dell’<strong>ingente quantitativo</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il controllo è scattato nella notte del <strong>4 ottobre</strong>. Una pattuglia ha fermato un’auto con <strong>targa francese</strong> che procedeva in direzione sud: al volante c’era il 29enne, entrato in Italia dal valico di <strong>Ventimiglia</strong>. Secondo quanto spiegato dalla polizia, il suo <strong>evidente stato di agitazione</strong> ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di perquisire il veicolo.</p>
<p dir="ltr">Nel bagagliaio e tra i sedili posteriori sono stati trovati <strong>diversi colli</strong> con lo stupefacente, nascosto in <strong>sacchi di juta</strong> e in altre confezioni. Le analisi della <strong>polizia scientifica</strong> della questura di Arezzo hanno confermato la positività ai <strong>cannabinoidi</strong>. L’uomo è stato portato nel <strong>carcere di Arezzo</strong> su disposizione del pubblico ministero.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La polizia stradale ha fermato un’auto con targa francese entrata in Italia da Ventimiglia. Nel bagagliaio e tra i sedili 542 chili di droga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 15:31:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 13:06:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-230193</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/oltre-mezza-tonnellata-di-hashish-in-auto-sulla1-a-terranuova-bracciolini-arrestato-un-29enne/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Oltre-mezza-tonnellata-di-hashish-in-auto-sullA1-a-Terranuova-Bracciolini-arrestato-un-29enne-1.jpg" length="87563" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>230131</id>
                <type>post</type>
                <title>Ferì il marito alla gamba con un pugnale e lui morì in ospedale: in carcere una 59enne di Bibbiena</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/feri-il-marito-alla-gamba-con-un-pugnale-e-lui-mori-in-ospedale-in-carcere-una-59enne-di-bibbiena/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">BIBBIENA . Una donna di <strong>59 anni</strong> di <strong>Bibbiena</strong> è stata arrestata dai <strong>carabinieri</strong> e portata nel carcere di <strong>Sollicciano</strong>, a Firenze, in esecuzione di un’ordinanza di <strong>custodia cautelare in carcere</strong> emessa dal giudice per le indagini preliminari del <strong>Tribunale di Arezzo</strong>. È gravemente indiziata di <strong>omicidio preterintenzionale aggravato</strong> per la morte del marito, ferito con un coltello nella loro abitazione.</p>
<p dir="ltr">I fatti risalgono alla <strong>tarda mattinata del 18 settembre</strong>. Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel corso di una <strong>discussione</strong> in cucina la donna avrebbe impugnato un <strong>coltello monolama a punta</strong>, tipo pugnale, lungo circa 30 centimetri con una lama di 18, e avrebbe colpito il marito alla <strong>gamba sinistra</strong>, sotto il ginocchio, provocando una ferita da punta e taglio. Ne sarebbero derivati una <strong>profusa emorragia</strong>, uno shock emorragico e una sofferenza pluriorganica. L’uomo è morto nella stessa giornata all’<strong>ospedale San Donato</strong> di Arezzo, nonostante i soccorsi e un intervento chirurgico. Per gli inquirenti si tratta di un evento non voluto dalla donna, da qui l’ipotesi di omicidio preterintenzionale.</p>
<p dir="ltr">Dopo il fatto la donna è stata sentita dagli investigatori e, una volta iscritta nel registro degli indagati, interrogata dal pubblico ministero in presenza del difensore, fornendo <strong>versioni diverse</strong>. Le indagini dei carabinieri della compagnia di Bibbiena e del nucleo investigativo del comando provinciale di Arezzo, dirette dalla <strong>procura di Arezzo</strong>, si sono basate anche su <strong>testimonianze</strong> e <strong>accertamenti tecnico-scientifici</strong>. Durante un sopralluogo nell’abitazione, svolto con gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale di Firenze, è stata trovata l’<strong>arma</strong>: un pugnale abitualmente usato per la <strong>caccia</strong>.</p>
<p dir="ltr">La procura ha quindi chiesto e ottenuto la misura cautelare in carcere, in base agli elementi raccolti e alle esigenze cautelari prospettate.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[BIBBIENA . Una donna di 59 anni di Bibbiena è stata arrestata dai carabinieri e portata nel carcere di Sollicciano, a Firenze, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Arezzo. È gravemente indiziata di omicidio preterintenzionale aggravato per la morte del marito, ferito [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 08:13:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 13:06:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-230131</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/feri-il-marito-alla-gamba-con-un-pugnale-e-lui-mori-in-ospedale-in-carcere-una-59enne-di-bibbiena/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Feri-il-marito-alla-gamba-con-un-pugnale-e-lui-mori-in-ospedale-in-carcere-una-59enne-di-Bibbiena-1.jpg" length="67136" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>229927</id>
                <type>post</type>
                <title>Coltivavano marijuana nel giardino del condominio: arrestata una coppia a Sansepolcro</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/coltivavano-marijuana-nel-giardino-del-condominio-arrestata-una-coppia-a-sansepolcro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">SANSEPOLCRO &#8211; Una <strong>coppia di origini straniere</strong>, una donna di <strong>55 anni</strong> e un uomo di <strong>48</strong>, è stata arrestata dai <strong>carabinieri</strong> a <strong>Sansepolcro</strong>, in provincia di Arezzo, per aver coltivato <strong>marijuana</strong> nel giardino condominiale.</p>
<p dir="ltr">Durante i normali servizi di controllo del territorio, i militari hanno notato in una strada non lontana dal <strong>centro storico</strong>un’abitazione con alcune piante che sembravano di marijuana nel giardino condominiale. Gli accertamenti sono quindi proseguiti nelle <strong>due abitazioni</strong> a disposizione della coppia, dove sono state trovate <strong>35 piante di marijuana</strong> e quasi <strong>otto chilogrammi</strong> della stessa sostanza, già confezionata. Sequestrati anche <strong>500 euro in contanti</strong>, un <strong>essiccatore</strong>, un <strong>bilancino di precisione</strong> e il materiale per il confezionamento.</p>
<p dir="ltr">Se fosse stata venduta al dettaglio, la droga avrebbe potuto fruttare circa <strong>60mila euro</strong>. Sono in corso ulteriori indagini per accertare a chi fosse destinato lo stupefacente sequestrato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le piante sono state notate dai carabinieri durante un controllo; nelle due abitazioni trovati quasi otto chili di droga già confezionata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 12:47:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 18:06:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-229927</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/coltivavano-marijuana-nel-giardino-del-condominio-arrestata-una-coppia-a-sansepolcro/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Coltivavano-marijuana-nel-giardino-del-condominio-arrestata-una-coppia-a-Sansepolcro-1.jpg" length="115532" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>229860</id>
                <type>post</type>
                <title>Colpo da 5 milioni nella cantina Antinori a Cortona: rubate 30mila bottiglie di vino</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/colpo-da-5-milioni-nella-cantina-antinori-a-cortona-rubate-30mila-bottiglie-di-vino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">CORTONA &#8211; Un furto da <strong>5 milioni di euro</strong> ha colpito la sede di <strong>Cortona</strong>, in provincia di Arezzo, dei <strong>Marchesi Antinori</strong>: i ladri hanno portato via <strong>30mila bottiglie</strong> prodotte dall’azienda vinicola fiorentina, tutte dell’annata 2023, tra cui <strong>10mila di Solaia</strong>. La notizia è stata riportata oggi dal <em>Corriere della Sera</em> e dal <em>Financial Times</em>, secondo cui si tratterebbe del <strong>furto di vino con il bottino più alto</strong> mai avvenuto in Italia.</p>
<p dir="ltr">A entrare in azione, nella notte di <strong>domenica scorsa</strong>, un gruppo di almeno <strong>sette persone</strong>, che ha caricato <strong>Solaia, Tignanello e Guado al Tasso</strong>, bottiglie dal valore compreso tra 120 e 300 euro l’una. Stando a quanto ricostruito, i ladri hanno prima disattivato l’<strong>impianto d’allarme</strong> e messo fuori uso le <strong>telecamere</strong> della cantina, poi sono arrivati con <strong>due camion</strong> e hanno caricato le casse usando i <strong>muletti dell’azienda</strong>. Il furto è stato scoperto solo lunedì mattina, quando i dipendenti, arrivati al lavoro, hanno trovato il vino scomparso.</p>
<p dir="ltr">&#8220;È una banda sicuramente molto preparata &#8211; ha detto l’amministratore delegato <strong>Renzo Cotarella</strong> al <em>Corriere</em> <em>della Sera</em>&#8211; forse la stessa che ha colpito altre cantine in Italia negli ultimi mesi. Di sicuro un furto di una tale entità non si è mai verificato&#8221;. Il bottino potrebbe essere destinato a <strong>collezionisti</strong> o a titolari di locali, ma rischia comunque di destare sospetti, soprattutto per il Solaia, di cui si producono ogni anno soltanto <strong>60-70mila bottiglie</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’azienda sta avvisando i <strong>clienti di tutto il mondo</strong> di fare attenzione alle offerte che arrivano fuori dai canali ufficiali, per proteggere il mercato. «Speriamo ancora di ritrovare il vino &#8211; ha detto Cotarella al <em>Financial Times</em> &#8211; due camion non possono semplicemente sparire».</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I ladri hanno portato via un carico di Solaia, Tignanello e Guado al Tasso dell’annata 2023; secondo l’azienda è il furto di vino più ricco mai avvenuto in Italia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 09:33:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 18:06:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-229860</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/colpo-da-5-milioni-nella-cantina-antinori-a-cortona-rubate-30mila-bottiglie-di-vino/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Colpo-da-5-milioni-nella-cantina-Antinori-a-Cortona-rubate-30mila-bottiglie-di-vino-1.jpg" length="92461" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>229561</id>
                <type>post</type>
                <title>76enne investita e uccisa nell’Aretino: alla guida un’anziana che conosceva la vittima</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/76enne-investita-e-uccisa-nellaretino-alla-guida-unanziana-che-conosceva-la-vittima/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">AREZZO – È morta a bordo strada, <strong>investita da un&#8217;amica</strong> mentre faceva la sua consueta passeggiata del mattino. La vittima è <strong>Fiorella Quinti</strong>, 76 anni, che viveva a <strong>Pozzo della Chiana</strong>, frazione del comune di Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo. L&#8217;incidente è avvenuto ieri (7 ottobre) in mattinata.</p>
<div>
<div role="feed" aria-label="Messaggi della chat" aria-describedby="_r_t7_">
<div>
<div>
<div tabindex="0" role="article" aria-label="Messaggio 6 di 6">
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<p dir="ltr">La donna percorreva quasi ogni giorno a piedi la strada tra Pozzo della Chiana e <strong>Marciano</strong>, e proprio lì è stata colpita da un&#8217;auto che ha proseguito senza fermarsi. A trovarla, con evidenti traumi, è stato un passante: i sanitari del <strong>118</strong>, arrivati con ambulanza e automedica, hanno tentato a lungo di rianimarla, ma per la 76enne non c&#8217;è stato niente da fare. Dell&#8217;automobilista non c&#8217;era traccia, così i <strong>carabinieri</strong> hanno avviato le ricerche e, grazie alle testimonianze e alle immagini delle <strong>telecamere di videosorveglianza</strong>, sono risaliti in breve tempo alla conducente, un&#8217;anziana del posto che conosceva bene la vittima.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p dir="ltr">Secondo una prima ricostruzione, la 76enne sarebbe stata investita da un&#8217;amica che era uscita in auto per fare la spesa e stava facendo ritorno a casa. L&#8217;impatto sarebbe avvenuto durante uno di questi tragitti, sulla stessa strada dove la vittima camminava ogni mattina.</p>
<p dir="ltr">Per la donna alla guida potrebbe configurarsi l&#8217;ipotesi di <strong>omicidio stradale aggravato dalla fuga</strong>, mentre i carabinieri proseguono le indagini per chiarire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. A rendere ancora più forte lo choc in paese è il <strong>legame di amicizia</strong> che univa le due donne: Fiorella Quinti è stata investita da un&#8217;amica proprio lungo la strada per Marciano, durante la passeggiata che faceva quasi ogni mattina.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La conducente non si sarebbe fermata dopo l'impatto e ora rischia l'accusa di omicidio stradale aggravato dalla fuga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:22:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 18:13:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-229561</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/76enne-investita-e-uccisa-nellaretino-alla-guida-unanziana-che-conosceva-la-vittima/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/76enne-investita-e-uccisa-nellAretino-alla-guida-unanziana-che-conosceva-la-vittima-1.jpg" length="72449" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>229357</id>
                <type>post</type>
                <title>Trovata morta in strada a Foiano della Chiana: indagano i carabinieri</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/trovata-morta-in-auto-a-foiano-della-chiana-indagano-i-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FOIANO DELLA CHIANA &#8211; Tragedia questa mattina (7 ottobre) a <strong>Foiano della Chiana</strong>, dove una donna di 76 anni è morta dopo essere stata trovata a bordo strada priva di sensi. È successo nella località di <strong>Pozzo della Chiana.</strong></p>
<p>Il 118 è stato attivato poco dopo le 8. Quando i soccorritori sono arrivati<strong> la donna presentava lesioni traumatiche e non dava segni di vita: per lei non c&#8217;è stato nulla da fare e il decesso è stato constatato sul posto.</strong> Sono intervenuti <strong>l&#8217;ambulanza infermieristica di Foiano della Chiana e l&#8217;automedica di Arezzo.</strong></p>
<p><strong>Sul posto anche i carabinieri, che dovranno chiarire che cosa sia accaduto e come la donna abbia riportato le ferite.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La donna di 76 anni presentava lesioni traumatiche: ai sanitari non è restato altro che constatare il decesso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 13:20:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:06:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-229357</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/trovata-morta-in-auto-a-foiano-della-chiana-indagano-i-carabinieri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2025/12/Trovata-morta-in-strada-a-Foiano-della-Chiana-indagano-i-carabinieri.jpg" length="121850" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>229222</id>
                <type>post</type>
                <title>Asl Toscana Sud Est, ok definitivo alla nomina di Dario Rosini come nuovo direttore</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/asl-toscana-sud-est-ok-definitivo-alla-nomina-di-dario-rosini-come-nuovo-direttore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Con la firma oggi (6 ottobre) del decreto di nomina <strong>Dario Rosini</strong> <strong>diventa formalmente il nuovo direttore del’Asl Toscana Sud Est</strong>. Il presidente della Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> l’aveva designato lo scorso 12 settembre alla guida dell’azienda come successore di <strong>Marco Torre</strong>, nel frattempo approdato in Regione a capo delle direzione <strong><em>Sanità, welfare e coesione sociale</em></strong>. <strong>L’iter istituzionale</strong>, che prevede un passaggio nella conferenza aziendale dei sindaci e nella Commissione sanità del Consiglio regionale, dai quali è arrivato un doppio parere positivo, <strong>si è concluso e Giani ha firmato il decreto. </strong></p>
<p><strong>Rosini quindi può lasciare l’azienda ospedaliero universitaria di Careggi a Firenze, dove era da tre anni direttore amministrativo</strong>, per insediarsi da lunedì 12 ottobre nell’azienda sanitaria che ricomprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto: l’Asl della Toscana più ampia per territorio, per estensione pari al 51 per cento della regione.</p>
<p><strong>Per Rosini, 56 anni – originario di Castel del Piano sull’Amiata grossetana, ma ha vissuto anche a Buonconvento nel senese per nove anni –, è un po’ un ritorno a casa.</strong>  Ha iniziato infatti a lavorare, dopo la laurea in Economia e Commercio a Firenze, proprio nell’allora Asl di Siena per poi spostarsi in quella di Grosseto. E’ stato a lungo funzionario e poi dirigente Asl. Dal 2016 al 2023 è stato direttore delle risorse umane nell’Asl Toscana Sud Est, dopodiché è stato nominato direttore amministrativo a Careggi, pur continuando a vivere a Grosseto.</p>
<p>“Dario Rosini – commenta il presidente Giani &#8211; è per me la persona che può contemporaneamente rispondere sia a una rappresentanza sia alla necessaria conoscenza del territorio e della struttura della Asl che dovrà guidare. Mi sembra la persona più adatta al ruolo in virtù dell’esperienza accumulata in questi anni nei vari incarichi avuti e per  conoscenza e competenza”.<strong> “Sono molto contento – aggiunge il presidente &#8211; del parere favorevole espresso dalla Commissione sanità del Consiglio regionale e dalla Conferenza dei sindaci”.  </strong></p>
<p>“Entro in servizio in un&#8217;azienda che conosco – dichiara<strong> il neo direttore generale Rosini</strong> – e dove conosco gran parte dei colleghi. Ovviamente negli ultimi tre anni sono stato fuori, a Careggi: quindi dovrò capire come si sono evoluti i bisogni della popolazione di quel territorio, che è  complesso, dopodiché valuterò se e come i servizi che in questo momento vengono erogati siano all&#8217;altezza o meno delle esigenze”.</p>
<p><strong>“Sarà un&#8217;analisi – chiarisce &#8211; fatta insieme ai professionisti e a tutti gli interlocutori del territorio. In un’area così  vasta, anche il tema dell&#8217;accessibilità ai servizi è centrale e ne va tenuto di conto e condiviso insieme ai cittadini e a chi li rappresenta”.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Rosini, 56 anni, originario di Castel del Piano e a lungo residente a Buonconvento è un po' un ritorno a casa dopo anni a Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 22:07:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 22:07:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-229222</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/asl-toscana-sud-est-ok-definitivo-alla-nomina-di-dario-rosini-come-nuovo-direttore/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Asl-Toscana-Sud-Est-ok-definitivo-alla-nomina-di-Dario-Rosini-come-nuovo-direttore.jpg" length="94441" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>229219</id>
                <type>post</type>
                <title>Esce di strada con l’auto e si schianta contro un albero: muore un 58enne a Soci</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/esce-di-strada-con-lauto-e-si-schianta-contro-un-albero-muore-un-58enne-a-soci/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SOCI &#8211; Tragedia intorno alle 18 di oggi (6 ottobre) a Soci, nel comune di Bibbiena, dove<strong> un uomo di 58 anni</strong> ha perso la vita dopo che la sua auto è finita contro un albero. <strong>È successo in località Mausolea.</strong></p>
<p>Sul posto è intervenuto il 118 con<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 1, i</strong>l cui personale sanitario non ha potuto fare altro che<strong> constatare il decesso dell&#8217;uomo.</strong> Presenti anche u<strong>n&#8217;ambulanza infermieristica della Misericordia di Bibbiena, i vigili del fuoco e i carabinieri</strong>, che dovranno ricostruire<strong> l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Sul posto l'elisoccorso, l'ambulanza, i vigili del fuoco e i carabinieri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 22:01:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 13:36:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-229219</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/esce-di-strada-con-lauto-e-si-schianta-contro-un-albero-muore-un-58enne-a-soci/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Esce-di-strada-con-lauto-e-si-schianta-contro-un-albero-muore-un-58enne-a-Soci-1.jpg" length="94155" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>228925</id>
                <type>post</type>
                <title>Cinque chili e mezzo di droga nello zaino frigo: arrestato un 29enne ad Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/cinque-chili-e-mezzo-di-droga-nello-zaino-frigo-arrestato-un-29enne-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">AREZZO &#8211; Aveva nascosto oltre <strong>cinque chili e mezzo di droga</strong> in uno zaino frigo, tenuto nell&#8217;auto. Un italiano di 29 anni è stato arrestato dalla <strong>squadra volante</strong> della questura di Arezzo con l&#8217;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.</p>
<p dir="ltr">Il controllo è scattato giovedì (2 ottobre) intorno alle 19, durante un normale servizio di pattugliamento in <strong>via dei Caduti di Cefalonia e di Corfù</strong>. Alla vista della volante il conducente, stando a quanto riferito dalla questura, si sarebbe mostrato molto agitato, e questo ha spinto gli agenti a <strong>controllare l&#8217;auto</strong> con maggiore attenzione.</p>
<p dir="ltr">Dentro lo zaino frigo c&#8217;erano <strong>11 buste termosaldate</strong> con complessivamente cinque chili e 542 grammi di <strong>hashish e marijuana</strong>. La droga è stata sequestrata. Venduta al dettaglio, secondo una prima stima, avrebbe potuto fruttare oltre <strong>40mila euro</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il 29enne è stato accompagnato in questura per gli accertamenti, da cui sono emersi <strong>diversi precedenti di polizia</strong>, anche per reati legati agli stupefacenti. Arrestato in flagranza, su disposizione del pubblico ministero di turno è stato portato in carcere ad Arezzo, dove attende l&#8217;<strong>udienza di convalida</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Aveva nascosto oltre cinque chili e mezzo di droga in uno zaino frigo, tenuto nell&#8217;auto. Un italiano di 29 anni è stato arrestato dalla squadra volante della questura di Arezzo con l&#8217;accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il controllo è scattato giovedì (2 ottobre) intorno alle 19, durante un normale [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:59:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 17:36:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-228925</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/cinque-chili-e-mezzo-di-droga-nello-zaino-frigo-arrestato-un-29enne-ad-arezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/05/Cinque-chili-e-mezzo-di-droga-nello-zaino-frigo-arrestato-un-29enne-ad-Arezzo-1.jpg" length="41760" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>228919</id>
                <type>post</type>
                <title>Rissa davanti a un bar di Montevarchi: il questore lo chiude per 15 giorni</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/rissa-davanti-a-un-bar-di-montevarchi-il-questore-lo-chiude-per-15-giorni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTEVARCHI &#8211; A seguito di <strong>controlli</strong> effettuati in sinergia dal personale della <strong>compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno</strong> e del locale commissariato nonché<strong> della denuncia</strong> da parte dei carabinieri della stazione di Montevarchi di due soggetti ritenuti responsabili di <strong>una rissa</strong> avvenuta nei pressi di un bar<strong> di Montevarchi,</strong> i militari della compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno hanno avanzato una <strong>proposta di sospensione degli effetti della Scia di somministrazione di alimenti e bevande ex articolo 100 del Tulps. </strong></p>
<p>Il provvedimento di chiusura di 15 giorni, emesso ieri dal questore di Arezzo, è stato notificato nel pomeriggio dai <strong>carabinieri della stazione di Montevarchi.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MONTEVARCHI &#8211; A seguito di controlli effettuati in sinergia dal personale della compagnia dei carabinieri di San Giovanni Valdarno e del locale commissariato nonché della denuncia da parte dei carabinieri della stazione di Montevarchi di due soggetti ritenuti responsabili di una rissa avvenuta nei pressi di un bar di Montevarchi, i militari della compagnia dei carabinieri [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 07:04:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:36:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-228919</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/rissa-davanti-a-un-bar-di-montevarchi-il-questore-lo-chiude-per-15-giorni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrierearetino.it/wp-content/uploads/2026/10/Rissa-davanti-a-un-bar-di-Montevarchi-il-questore-lo-chiude-per-15-giorni-1.jpg" length="131379" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>