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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 13:30:00 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Aretino</title>
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                <type>post</type>
                <title>Nell’auto arnesi da scasso, parrucca e un passamontagna: coppia nei guai</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/nellauto-arnesi-da-scasso-parrucca-e-un-passamontagna-coppia-nei-guai/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANSEPLOCRO &#8211; <strong>I carabinieri della compagnia di Sansepolcro</strong> hanno svolto controlli straordinari alla circolazione stradale, anche con l’ausilio delle unità cinofile dell’Arma, provenienti da Firenze, lungo le principali arterie stradali che attraversano il territorio di competenza, <strong>denunciando alla procura di Arezzo due persone per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, nove persone per guida sotto l’influenza di alcool, una per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.</strong></p>
<p>Hanno, inoltre, segnalato alla Ppefettura di Arezzo ulteriori <strong>nove persone in quanto trovate in possesso di modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana.</strong></p>
<p>In particolare, i militari dell’Arma hanno intercettato lungo la E45 un’autovettura che procedeva a forte velocità, procedendo al controllo e rinvenendo, a seguito di perquisizione personale, <strong>arnesi atti allo scasso, una parrucca e un passamontagna. </strong>L’uomo, noto per reati contro il patrimonio e la donna, entrambi 44enni, residenti nella provincia di Brescia, sono stati denunciati alla procura di Arezzo, mentre <strong>il materiale rinvenuto è stato sequestrato.</strong></p>
<p>Sul fronte della circolazione stradale, invece, <strong>il dato più preoccupante emerso dai controlli dei militari dell’Arma è riferito all’età delle persone denunciate per guida sotto l’influenza dell’alcool. </strong>Dei nove, <strong>ben otto hanno età ricomprese tra i 20 e i 31 anni,</strong> segno che taluni spesso si mettono alla guida delle loro autovetture senza minimamente considerare il fatto d’aver bevuto poco prima.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sono stati intercettati lungo la E45 dai carabinieri della stazione di Sansepolcro, impegnati in una serie di controlli straordinari sul territorio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 12:49:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 11:40:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Eroina, morfina e codeina nell’auto nell’area di parcheggio dell’A1: in manette</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/eroina-morfina-e-codeina-nellauto-nellarea-di-parcheggio-della1-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZO &#8211; Nel pomeriggio del 19 agosto, nell’ambito dei consueti servizi di vigilanza lungo la tratta autostradale A1, una pattuglia della <strong>polizia stradale di Arezzo ha proceduto all&#8217;arresto in flagranza di un cittadino italiano di 32 anni</strong> per <strong>detenzione e trasporto ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione si è svolta intorno alle 17, all&#8217;interno dell&#8217;area di parcheggio Romita Ovest, nel territorio comunale di Laterina e Pergine Valdarno. Durante il controllo di un&#8217;autovettura in sosta,<strong> l&#8217;atteggiamento dell&#8217;uomo a bordo e un repentino movimento per occultare un involucro nella tasca hanno insospettito gli operator</strong>i, che hanno immediatamente avviato una perquisizione personale estesa all&#8217;intero veicolo.</p>
<p><strong>L&#8217;ispezione ha consentito di rinvenire 2,24 grammi lordi di sostanza stupefacente indosso all&#8217;uomo</strong>. All&#8217;interno di uno zaino posizionato sul sedile posteriore sono state recuperate due buste in cellophane contenenti la medesima sostanza, rispettivamente di <strong>84,48 e 58,95 grammi, unitamente a un bilancino di precisione</strong>. Le analisi condotte dal Gabinetto regionale di polizia pcientifica di Firenze hanno confermato la natura oppioide del composto (<strong>eroina, morfina e codeina</strong>).</p>
<p>L&#8217;accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti, suddivisi in mazzette da mille euro:<strong> 5mila euro custoditi nel cassetto portaoggetti e 12mila euro nascosti all&#8217;interno dell&#8217;intercapedine del bagagliaio, dietro la moquette laterale.</strong></p>
<p>L&#8217;uomo è stato tratto in arresto ae condotto al carcere di Arezzo a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Blitz della Polstrada. L'accurata perquisizione del mezzo ha inoltre portato alla luce 17mila euro in contanti]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 20:07:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 20:07:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Junio Valerio Borghese, il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/junio-valerio-borghese-il-comandante-che-scrisse-una-pagina-memorabile-della-storia-navale-italiana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di <strong>Junio Valerio Borghes</strong>e, ufficiale della Regia Marina e comandante della <strong>X Flottiglia Mas</strong>, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse molto presto la vita militare. Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina, per poi specializzarsi nelle armi subacquee e nel comando dei sommergibili.</p>
<p><strong>Il mare divenne così il centro della sua esperienza professionale e umana</strong>. Preparazione, disciplina e capacità di assumere decisioni in condizioni estreme caratterizzarono una carriera costruita all’interno di uno dei settori più complessi della Marina.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale assunse<strong> il comando del sommergibile Scirè</strong>, adattato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Si trattava di azioni che richiedevano una preparazione meticolosa, grande sangue freddo e una profonda fiducia tra il comandante e i suoi uomini.</p>
<p><strong>Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941</strong>. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p>L’operazione rappresentò <strong>uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto</strong> e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della pianificazione, per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei e per il valore dimostrato dagli uomini coinvolti.</p>
<p>Borghese svolse un ruolo determinante nella preparazione e nella conduzione della missione, accompagnando lo Scirè attraverso una navigazione particolarmente delicata e garantendo agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine l’azione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita<strong> la Medaglia d’oro al valor militare</strong>. Il riconoscimento consacrò la sua reputazione di ufficiale capace di coniugare competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua vita attraversò una fase differente e politicamente complessa. Borghese scelse di continuare a combattere e <strong>aderì alla Repubblica sociale italiana, mantenendo il comando della Decima Mas</strong>. Nel dopoguerra <strong>si impegnò nella politica nazionale e il suo nome fu successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Questi avvenimenti hanno alimentato nel tempo giudizi contrapposti sulla sua figura. La valutazione storica non può prescindere dalla complessità delle sue scelte politiche, ma resta distinta e riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni, lasciando una biografia profondamente legata alla storia del mare e della Marina italiana.</strong></p>
<p>A 52 anni dalla scomparsa, il suo nome continua a richiamare una stagione nella quale uomini, sommergibili e mezzi d’assalto affrontavano missioni considerate quasi impossibili. Una storia fatta di preparazione, sacrificio e coraggio, che conserva ancora oggi un posto significativo nella memoria navale del Paese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè e delle operazioni subacquee che portarono gli incursori italiani nella storia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Istigazione all’odio razziale, chiuse le indagini per cinque minorenni aretini</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/istigazione-allodio-razziale-chiuse-le-indagini-per-cinque-minorenni-aretini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Si è conclusa, al termine di un’articolata attività investigativa durata oltre un anno, l’indagine condotta dalla polizia in particolare dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> guidata dal dirigente Marco Nottebella, coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze guidata dal procuratore Roberta Pieri nei confronti di <strong>un gruppo, composto da alcuni giovani riconducibili ad ambienti dell’estrema destra ed attivi nella provincia aretina</strong>, per i quali è stato emesso u<strong>n avviso di conclusione delle indagini preliminari.  </strong></p>
<p>L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio di piattaforme social e canali di messaggistica istantanea, sui quali erano stati individuati <strong>contenuti inneggianti all’ideologia nazifascista</strong>, messaggi discriminatori e materiale propagandistico riconducibile a gruppi di estrema destra.</p>
<p>Tra gli episodi oggetto di approfondimento investigativo, la realizzazione nel territorio del Valdarno di scritte quali <strong><em>White Power, Italia agli italiani, Nuova Italia</em> e <em>Antiantifa</em>. </strong></p>
<p>Il lavoro portato avanti dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> ha consentito di r<strong>icostruire modalità di reclutamento, organizzazione e coordinamento</strong> del gruppo, nonché la produzione e diffusione di <strong>adesivi e altro materiale propagandistico.</strong></p>
<p>Gli approfondimenti svolti sui dispositivi sequestrati agli indagati, all’esito di una prima serie di perquisizioni eseguite nel luglio 2025 e di ulteriori due perquisizioni effettuate nel febbraio di quest’anno, hanno permesso poi di acquisire <strong>un articolato patrimonio di conversazioni, fotografie, video ed altri contenuti digitali, consentendo di delineare diversi ruoli ricoperti dai soggetti appartenenti al gruppo.</strong></p>
<p>All’esito delle indagini, la procura presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze ha contestato a cinque indagati, tutti minorenni, i reati previsti dall’articolo 604 bis del codice penale comma 1 e 2, ovvero l&#8217;istigazione in forma associata alla discriminazione razzioale.</p>
<p><strong>Gli accertamenti svolti hanno consentito inoltre di delineare collegamenti tra i soggetti del Valdarno e ulteriori ambienti estremisti attivi su tutto il territorio nazionale,</strong> rappresentando il risultato della costante attività di monitoraggio dalla polizia, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, <strong>nei confronti dei fenomeni di radicalizzazione, propaganda d’odio e apologia di ideologie eversive.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Digos di Arezzo ha raccolto materiale probatorio per la procura presso il tribunale dei minori di Firenze: trovati collegamenti con una rete nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:11:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 00:11:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trovato con oltre 20 grammi di hashish: arrestato dalla polizia</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/trovato-con-oltre-20-grammi-di-hashish-arrestato-dalla-polizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Nell’ambito del servizio ordinario di controllo del territorio, il personale delle volanti della questura di Arezzo <strong>ha arrestato un cittadino extracomunitario</strong> trovato in possesso di <strong>sostanza stupefacente ai fini di spaccio,</strong> nonché denunciato una cittadina italiana per <strong>violazione del foglio di via obbligatorio</strong> e alla denuncia di un cittadino albanese per<strong> furto in abitazione. </strong></p>
<p>Più precisamente ieri (21 agosto) il personale delle volanti della questura di Arezzo alle 2,10 circa in Via Vittorio Veneto ha notato un veicolo che, alla vista degli agenti <strong>ha accelerato all’improvviso aumentando la velocità in maniera non commisurata alle condizioni di strada</strong> e gettava un involucro dal finestrino. Gli operatori hanno recuperato l’involucro gettato che, a un primo esame olfattivo, risultava essere riconducibile a sostanza stupefacente e procedevano al controllo e all’identificazione del conducente del veicolo. Il conducente si mostrava fin da subito insofferente al controllo, ragion per cui <strong>è stato sottoposto a perquisizione personale,</strong> estesa al veicolo, all’esito della quale veniva rinvenuta una somma di denaro contante in piccoli tagli per un totale di 115 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio della presunta sostanza stupefacente.</p>
<p>A questo punto, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della questura. La sostanza stupefacente, repertata e analizzata tramite esame narcotest, <strong>era hashish del peso lordo complessivo di 21,70 grammi ed è stato sottoposta al sequestro</strong>. Da accertamenti nelle banche dati, l’uomo è risultato già noto per reati in materia di stupefacenti ed è stato arrestato e denunciato per violazione del codice della strada per aumento della velocità <strong>in maniera non commisurata alle condizioni della strada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alla vista degli agenti ha accelerato all’improvviso aumentando la velocità per evitare il controllo ed è stato raggiunto e controllato]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 18:28:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 18:28:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato morto in mare in Croazia: dramma per un ragazzo aretino di 21 anni</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/trovato-morto-in-mare-in-croazia-dramma-per-un-ragazzo-aretino-di-21-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTEVARCHI – Una terribile tragedia colpisce e addolora profondamente la comunità del Valdarno. <strong>Leonardo Bucci, un ragazzo di soli 21 anni originario di Montevarchi, ha perso la vita mentre si trovava in vacanza con alcuni amici sull&#8217;isola di Pag, in Croazia.</strong></p>
<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nella giornata di ieri il giovane si trovava nella zona di Novalja ed era uscito in mare a bordo di una moto d&#8217;acqua a noleggio. L&#8217;allarme è scattato quando<strong> i suoi compagni di viaggio non lo hanno visto rientrare dall&#8217;escursione.</strong> Le operazioni di ricerca, avviate tempestivamente dalla polizia croata unitamente alla Capitaneria di Porto di Karlobag, si sono purtroppo concluse con il drammatico ritrovamento del <strong>corpo privo di vita nelle acque nei pressi della baia di Caska.</strong> La comunicazione del decesso è giunta ufficialmente alle 19,49 di ieri (20 agosto). Le autorità locali hanno disposto <strong>l&#8217;autopsia sulla salma per fare piena luce sulle cause della morte,</strong> tra le quali non si esclude l&#8217;ipotesi di un improvviso malore;<strong> i genitori del ragazzo sono stati avvisati della tragedia mentre si trovavano in ferie in Sardegna.</strong></p>
<p>La notizia, giunta in città nella mattinata, ha suscitato immediato sconcerto e profondo cordoglio a Montevarchi, dove la famiglia Bucci è molto conosciuta e stimata. Leonardo lavorava infatti <strong>nel rione Pestello all&#8217;interno dello storico salone da parrucchiere del padre, <em>Il capello secondo Marco</em>.</strong></p>
<p>Tantissimi i messaggi di affetto e vicinanza giunti ai familiari in queste ore di immenso dolore, tra cui quello del sindaco <strong>Silvia Chiassai Martini, che ha sottolineato come la scomparsa improvvisa di una così giovane vita colpisca un&#8217;intera comunità</strong>, invocando rispetto e silenzio. Parole di dolore e vicinanza sono arrivate anche dalla società calcistica del Pestello, che ha voluto ricordare il ventunenne con un sentito<strong> messaggio di cordoglio sui propri canali social.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Aveva preso a noleggio una moto d'acqua con gli amici, il cadavere trovato dalla Capitaneria di Porto. Non è escluso il malore]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 17:15:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 11:35:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Oltre 57 chili di hashish nel furgone occultati in una intercapedine: arrestato il conducente</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/oltre-57-chili-di-hashish-nel-furgone-occultati-in-una-intercapedine-arrestato-il-conducente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTE SAN SAVINO &#8211; Nel quadro dei servizi di vigilanza stradale e contrasto ai traffici illeciti lungo l&#8217;arteria autostradale A1,<strong> una pattuglia della polizia stradale di Arezzo</strong> ha intercettato, nel comune di <strong>Monte San Savino</strong>, un furgone proveniente dal casello di Guidonia Montecelio.</p>
<p>L’eccessivo nervosismo manifestato dall&#8217;uomo e la presenza nel vano di carico di utensili da lavoro del tutto nuovi, palesemente predisposti per simulare un trasporto professionale, hanno spinto gli agenti ad approfondire le verifiche.<strong> L’odore caratteristico di sostanza stupefacente percepito all&#8217;apertura del portellone</strong> ha confermato i sospetti, inducendo gli operatori a condurre il mezzo nei locali della Sottosezione di Arezzo per una perquisizione accurata.</p>
<p><strong>L&#8217;ispezione tecnica del veicolo ha rivelato tracce di sigillatura con silicone fresco lungo la fiancata sinistra</strong>. Il controllo ha consentito di scoprire un sofisticato vano a scomparsa esteso per l&#8217;intera lunghezza del mezzo, gestito da un meccanismo di apertura elettromeccanico attivabile a distanza tramite radiocomando.</p>
<p><strong>All&#8217;interno dell&#8217;intercapedine erano state occultate 7 borse termiche contenenti ghiaccio sintetico e 1002 panetti di resina di hashish del tipo ad alta concentrazione</strong>, per <strong>un peso complessivo lordo di circa 57,500 chilogrammi.</strong> Il sistema di refrigerazione artigianale garantiva il mantenimento della qualità della sostanza durante il trasporto.</p>
<p><strong>Il conducente è stato tratto in arresto in flagranza per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e condotto al carcere di Arezzo, a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria. Il veicolo e l&#8217;intero carico sono stati sottoposti a sequestro penale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Erano contenuti in 7 borse termiche contenenti ghiaccio sintetico e in 1002 panetti di resina. Il veicolo e l'intero carico sono stati sottoposti a sequestro]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 19:41:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 19 Aug 2026 20:20:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo, brucia un impianto fotovoltaico e il rogo si estende al bosco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/arezzo-brucia-un-impianto-fotovoltaico-e-il-rogo-si-estende-al-bosco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti nel pomeriggio di ieri a Lignano per <strong>incendio di un impianto fotovoltaico</strong> e conseguente incendio del bosco circostante.</p>
<p>I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con <strong>una squadra di cinque persone e due mezzi e l’elicottero Drago di Arezzo</strong> per lo spegnimento dell’impianto fotovoltaico e del bosco circostante.</p>
<p><strong>Presente anche personale dell&#8217;organizzazione regionale dell&#8217;Aib ed elicotteri della Regione Toscana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con una squadra di cinque persone e due mezzi e l’elicottero Drago di Arezzo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 07:40:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 07:40:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ha due chili di hashish nel cruscotto dell’auto, arrestato a un posto di blocco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/ha-due-chili-di-hashish-nel-cruscotto-dellauto-arrestato-a-un-posto-di-blocco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANSEPOLCRO &#8211; <strong>I carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno arrestato in flagranza un 52enne, della provincia di Roma, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>Fatale per l’uomo si è rivelato un<strong> posto di blocco</strong> attuato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Sansepolcro e inserito nell’ambito dei <strong>controlli del territorio eseguiti dai militari dell’Arma sulle principali arterie di collegamento</strong>, che consentono, in questo periodo estivo, ai tanti turisti, di raggiungere la costa Adriatica, passando dai <strong>comuni della Valtiberina.</strong></p>
<p>In particolare, <strong>i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura condotta dall’uomo che, durante le fasi di identificazione,</strong> è apparso molto nervoso, tanto da indurre i militari dell’Arma a eseguire, dapprima una perquisizione personale e, successivamente, una veicolare molto approfondita.</p>
<p>Proprio all’esito della perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno del cruscotto dell’autovettura, <strong>circa 2 chili di hashish e 3500 euro in contanti.</strong></p>
<p>La droga e i soldi sono stati sottoposti a sequestro, mentre l’uomo, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria aretina, è stato accompagnato, al termine delle formalità di rito <strong>al carcere di Arezzo.</strong></p>
<p>Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, per verificare <strong>non solo la provenienza della droga rinvenuta e sequestrata, ma anche la destinazione dello stupefacente.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, al termine della perquisizione, è stato accompagnato, alla conclusione delle formalità di rito in caserma, al carcere di Arezzo]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:47:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 13:27:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Capanno in fiamme: cinque unità e due mezzi impegnati nello spegnimento</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/capanno-in-fiamme-cinque-unita-e-due-mezzi-impegnati-nello-spegnimento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Alle 15,30 di oggi (13 agosto) <strong>la squadra di vigili del fuoco di Arezzo</strong> con 5 unità e 2 mezzi è intervenuta in località Patrignone per <strong>l&#8217;incendio di un capanno con tettoia composta da un impianto fotovoltaico</strong>.</p>
<p>Coinvolta nell&#8217;incendio<strong> un&#8217;autovettura e del materiale da giardinaggio</strong> ma non c&#8217;era nessuna persona presente.</p>
<p>L&#8217;intervento dei vigili del fuoco è valso allo <strong>spegnimento e alla messa in sicurezza dell&#8217;area coinvolta.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alle 15,30 di oggi (13 agosto) l'intervento in località Patrignone: distrutti un'auto e materiale di giardinaggio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:16:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 17:16:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Casentino e Arezzo città colpiti dal maltempo: superlavoro per i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/casentino-e-arezzo-citta-colpiti-dal-maltempo-superlavoro-per-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Dopo il passaggio della perturbazione di ieri (11 agosto) ad Arezzo prosegue anche oggi l’attività di <strong>messa in sicurezza di fabbricati industriali,</strong> civili abitazioni e alberi da parte dei vigili del fuoco del Comando di Arezzo, impegnate nella <strong>rimozione di parti pericolanti di edifici e di rami/alberi che hanno subito danni.</strong></p>
<p><strong>Numerose le richieste d’intervento da parte dei cittadini, per lo più provenienti dal Casentino e Arezzo città</strong>. Attualmente sono circa 55 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco dell’inizio dell’emergenza, circa 25 nella mattinata odierna</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Squadrwe impegnate nella rimozione di parti pericolanti di edifici e di rami/alberi che hanno subito danni]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 13:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 19:44:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Spaccate in Valdarno, in carcere la banda: l’ultimo a finire in manette è un 26enne dell’Est Europa</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/spaccate-in-valdarno-in-carcere-la-banda-lultimo-a-finire-in-manette-e-un-26enne-dellest-europa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito <strong>un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere</strong>, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti <strong>gravi indizi di colpevolezza a carico di un 26enne, ritenuto responsabili di un furto e tentato furto aggravato, commessi nel Valdarno.</strong></p>
<p>In particolare, le attività condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di accertare che l’indagato, <strong>in concorso con un 35enne e un 21enne, arrestati pochi giorni fa dai carabinieri delle stazioni di Montevarchi e Loro Ciuffenna</strong>, mediante la &#8216;tecnica della spaccata&#8217;, erano riusciti nel tempo a penetrare in<strong> chioschi, mercati, negozi di elettrodomestici,</strong> per impossessarsi dei soldi contenuti in registratori di cassa o cassetti dei negozi.</p>
<p><strong>Gli arrestati utilizzavano vari oggetti per rompere le vetrate degli esercizi commerciali</strong> e, inoltre, si scambiavano i ruoli durante i vari assalti, facendo talvolta irruzione in prima persona e altre fungendo da “palo”, al fine di accertarsi che durante i colpi non passassero forze dell’ordine o altre persone che si sarebbe potute rivelare “scomodi testimoni”.</p>
<p><strong>Il 26enne, originario dell’Europa dell’Est, ma residente in Valdarno, già nello scorso mese di giugno era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno</strong> per aver perpetrato, tra le strade di Montevarchi, <strong>una rapina, in concorso con un complice, ai danni di un passante.</strong></p>
<p>Grazie ai gravi indizi di colpevolezza, raccolti dai militari dell’Arma, la Procura della Repubblica di Arezzo ha chiesto la misura cautelare, emessa dal <strong>Giudice per le indagini preliminari del tribunale aretino</strong>, nei confronti del ragazzo, il quale si trova presso la casa circondariale di Arezzo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli arrestati utilizzavano vari oggetti per rompere le vetrate degli esercizi commerciali e, inoltre, si scambiavano i ruoli durante i vari assalti]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 12:15:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 13:14:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cane di piccola taglia si infila in una intercapedine di un muro: salvato dai vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/cane-di-piccola-taglia-si-infila-in-una-intercapedine-di-un-muro-salvato-dai-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo, sede Centrale, sono intervenuti oggi nel Comune di Arezzo, località Agazzi, per <strong>il salvataggio di un animale.</strong></p>
<p>I proprietari di un cane di piccola taglia, che non riuscivano a ritrovarlo da ieri, hanno richiesto l&#8217;intervento dopo aver sentito alcuni <strong>movimenti provenire da un foro presente nel giardino dell&#8217;abitazione a ridosso delle mura dell&#8217;immobile.</strong></p>
<p><strong>Coco</strong> &#8211; il nome della meticcia di 17 anni &#8211; dopo aver resistito oltre 24 ore senza acqua e cibo, <strong>è stata cosí estratta in vita da una intercapedine al di sotto di un sottoscala in muratura esterno,</strong> con l&#8217;ausilio di attrezzatura meccanica, manuale e videocamera per videoispezioni.</p>
<p><strong>Adesso sarà sottoposta al controllo veterinario.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I proprietari hanno richiesto l'intervento dopo aver sentito alcuni movimenti provenire da un foro presente nel giardino dell'abitazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 23:29:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:29:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Truffa del finto finanziere, arrestata in Toscana una coppia dopo il colpo a Bologna</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/truffa-del-finto-finanziere-arrestata-in-toscana-una-coppia-dopo-il-colpo-a-bologna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANSEPOLCRO &#8211; I carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno arrestato <strong>due coniugi, di origine campana</strong>, di 39 e 36 anni che, alla presenza del figlio di 7 anni, <strong>truffavano anziani in giro per l’Italia.</strong></p>
<p>La tecnica, oramai consolidata, quella del <strong>finto appartenente alle forze dell’ordine,</strong> aveva consentito ai due di <strong>appropriarsi di monili in oro del valore di circa 70mila euro e di 700 euro in contanti</strong>, consegnati da una coppia di anziani della provincia di Bologna.</p>
<p>Determinanti per smascherare la truffa è stata <strong>la collaborazione tra forze di polizia e un posto di controllo, effettuato dai militari dell’Arma presso lo svincolo della E45 di Sansepolcro</strong> e inserito nell’ambito dei controlli del territorio eseguiti dai Carabinieri sulle principali arterie di collegamento della provincia di Arezzo, molto trafficate in questo periodo estivo.</p>
<p>In particolare, i due finti appartenenti alle forze dell’ordine avevano chiamato a casa della coppia<strong>, convincendo i due anziani che la carta d’identità dell’uomo era stata clonata da malfattori di origine albanese e servita per commettere reati.</strong></p>
<p>A quel punto, mentre l’84enne si era allontanato da casa, in quanto invitato a presentarsi al comando della Guardia di Finanza di Bologna,<strong> la donna, 76enne, ha preparato i monili in oro e il denaro contante per risolvere l’intricata vicenda in cui era stato coinvolto a sua insaputa il marito. </strong>L’anziana donna, quindi, è stata raggiunta a casa dal 39enne, che ha preso in consegna oro e contanti, mentre sua moglie, 36enne, lo aspettava in auto, unitamente al loro bimbo, di 7 anni.</p>
<p><strong>L’anziano, invece, recatosi al comando provinciale della Guardia di Finanza, ha subito appreso che nessuno aveva chiamato dalla caserma e che erano stati truffati con la solita tecnica.</strong></p>
<p>Immediatamente i finanzieri di Bologna, visionando alcune immagini della zona, hanno individuato l’autovettura utilizzata dai malfattori, segnalandola alle forze dell’ordine delle regioni limitrofe.</p>
<p><strong>Fatale per la fuga dei due truffatori, della provincia di Caserta, si è rivelato il posto di blocco attuato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Sansepolcro e dai militari delle stazioni di Pieve Santo Stefano e Monterchi</strong>, i quali, intercettata l’autovettura segnalata, hanno perquisito i due e il mezzo, rinvenendo quanto asportato a casa delle vittime.</p>
<p><strong>Il minore è stato affidato a un parente della coppia</strong>, mentre gli arrestati, già noti alle forze dell’ordine, sono stati condotti alle carcere di Arezzo e Firenze, a disposizione della pricura del capoluogo aretino, che sta conducendo ulteriori indagini per accertare se abbiano commesso ulteriori colpi in giro per l’Italia.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I coniugi, che avevano raccolto un bottino di oltre 70mila euro, agivano alla presenza del figlio di sette anni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 09 Aug 2026 08:06:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 09 Aug 2026 23:41:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Condannato per furto e violazione delle norme sull’immigrazione: arrestato ad Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/condannato-per-furto-e-violazione-delle-norme-sullimmigrazione-arrestato-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Nella giornata del 6 luglio scorso, la questura di Arezzo ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio ad alto impatto che ha interessato il capoluogo, il comune di Montevarchi e altri centri della provincia.</p>
<p>L&#8217;attività, disposta nell&#8217;ambito delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, ha visto l&#8217;impiego di numerosi equipaggi della polizia appartenenti agli uffici della questura impegnati nelle attività di controllo del territorio e di <strong>polizia giudiziaria,</strong> con il concorso della polizia ferroviaria, dell&#8217;Arma dei carabinieri e della <strong>polizia locale.</strong></p>
<p><strong>I controlli sono stati concentrati nelle aree del centro cittadino</strong>, della stazione ferroviaria e nei luoghi maggiormente interessati da fenomeni di degrado urbano, con l&#8217;obiettivo di prevenire e reprimere i reati predatori e le attività illecite connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p>Nel corso del servizio sono state identificate 174 persone, di cui 95 cittadini extracomunitari; 29 delle persone controllate sono risultati già noti. <strong>Sono stati, inoltre, controllati 10 veicoli e svolte verifiche presso 8 esercizi pubblici.</strong></p>
<p>L&#8217;attività ha consentito di<strong> arrestare un cittadino pakistano</strong> destinatario di un <strong>ordine di esecuzione per la carcerazione</strong> emesso dall&#8217;autorità giudiziaria in relazione a due distinte sentenze di condanna:<strong> la prima, emessa nel 2022, per il reato di furto, e la seconda, nel 2024, per violazione della normativa sull&#8217;immigrazione.</strong></p>
<p>I servizi straordinari di controllo del territorio rientrano nelle attività pianificate dalla questura di Arezzo per rafforzare la presenza delle Forze di polizia nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, attraverso <strong>un&#8217;azione coordinata finalizzata a garantire elevati standard di sicurezza e una costante attività di prevenzione a tutela della collettività.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel corso del servizio straordinario della polizia sono state identificate 174 persone, di cui 95 cittadini extracomunitari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 09:47:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 09:47:19 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trovato con l’hashish a un posto di blocco: arrestato pusher a cavallo fra Toscana e Umbria</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/trovato-con-lhashish-a-un-posto-di-blocco-arrestato-pusher-a-cavallo-fra-toscana-e-umbria/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CORTONA &#8211; I carabinieri della compagnia di Cortona hanno arrestato in flagranza <strong>un 23enne di origini umbre, ma residente a Cortona, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>Fatale per il ragazzo si è rivelato <strong>un posto di blocco</strong> attuato dai carabinieri della stazione di Camucia lungo<strong> la strada statale Umbro-Casentinese-Romagnola</strong> e inserito nell’ambito dei controlli del territorio eseguiti dai militari dell’Arma sulle principali arterie di collegamento, che consentono in questo periodo estivo, ai tanti turisti, di <strong>raggiungere il comune della Valdichiana.</strong></p>
<p>In particolare, i carabinieri, nel corso di un servizio svolto in orario notturno, hanno intimato l’alt all’autovettura condotta dal ragazzo che, compiutamente identificato,<strong> è stato sottoposto a perquisizione personale che ha consentito di rinvenire circa 450 grammi di hashish.</strong></p>
<p>La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire <strong>oltre 10mila euro in contanti.</strong></p>
<p><strong>La droga e i soldi sono stati sottoposti a sequestro, mentre il giovane, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti</strong>, su disposizione dell’autorità giudiziaria aretina, è stata accompagnata, al termine delle formalità di rito, al carcere di Arezzo.</p>
<p>Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Arezzo, per <strong>verificare non solo la provenienza della droga rinvenuta e sequestrata, ma anche la destinazione dello stupefacente.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È finito nella rete dei carabinieri della stazione di Camucia lungo la strada statale Umbro-Casentinese-Romagnola]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 08 Aug 2026 07:52:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 08 Aug 2026 19:41:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo, sospese le ricerche dell’uomo scomparso dalla casa di cura di Castiglion Fiorentino</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/arezzo-sospese-le-ricerche-delluomo-scomparso-dalla-casa-di-cura-di-castiglion-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; In relazione alle attività di <strong>ricerca di Miah Billal,</strong> avviate a seguito della scomparsa avvenuta domenica (2 agosto) e coordinate nell&#8217;ambito del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, a seguito delle risultanze emerse e di un&#8217;attenta valutazione con tutti gli enti e le strutture operative coinvolte, è stata disposta <strong>la temporanea sospensione delle operazioni di ricerca sul campo.</strong></p>
<p>La decisione è stata assunta al termine di un’attività che ha visto impegnati, senza soluzione di continuità, oltre 200 operatori appartenenti all’Arma dei <strong>carabinieri</strong>, al Corpo nazionale dei <strong>vigili del fuoco,</strong> alla <strong>questura,</strong> all’emergenza sanitaria 118, alla <strong>polizia locale del Comune di Castiglion Fiorentino</strong>, alle organizzazioni di volontariato di <strong>protezione civile</strong> e alle <strong>associazioni di cacciatori</strong>, che hanno operato con elevata professionalità, spirito di servizio e profondo senso di solidarietà.</p>
<p>Le squadre hanno effettuato <strong>approfondite verifiche nelle aree individuate sulla base degli elementi investigativi e informativi acquisiti</strong>, avvalendosi anche di sorvoli con elicotteri e droni, finalizzati all&#8217;individuazione della persona scomparsa, nonché dell’impiego di unità cinofile.</p>
<p><strong>La temporanea sospensione delle operazioni sul terreno non comporta la chiusura delle attività connesse al caso né l&#8217;interruzione del monitoraggio delle informazioni disponibili. </strong></p>
<p>Resteranno infatti attive le attività di coordinamento e di valutazione di ogni eventuale nuova segnalazione o elemento utile che dovesse emergere.</p>
<p>Qualora si rendessero disponibili ulteriori informazioni rilevanti, sarà tempestivamente valutata la riattivazione del dispositivo di ricerca.</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutte le donne e gli uomini che hanno partecipato alle operazioni di ricerca con straordinaria professionalità, generosità e senso del dovere, nonostante le temperature elevate di questi giorni”, ha dichiarato il prefetto di Arezzo, Fabrizio Stelo. “<strong>Un ringraziamento va anche ai cittadini che hanno offerto collaborazione e supporto, contribuendo concretamente alle attività svolte.</strong> Sebbene le ricerche sul campo vengano temporaneamente sospese, l<strong>&#8216;attenzione delle istituzioni nei confronti di questa vicenda resta alta e ogni nuovo elemento utile sarà attentamente valutato per la riattivazione del dispositivo di ricerca</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La decisione è stata assunta dalla prefettura al termine di un’attività che ha visto impegnati, senza soluzione di continuità, oltre 200 operatori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 06 Aug 2026 20:45:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 20:45:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vetrine infrante con la bombola del gas e telecamere distrutte: in carcere i rapinatori del Valdarno</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/vetrine-infrante-con-la-bombola-del-gas-e-telecamere-distrutte-in-carcere-i-rapinatori-del-valdarno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SAN GIOVANNI VALDARNO &#8211; I <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">Carabinieri</b> della Compagnia di San Giovanni Valdarno hanno eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="136">35enne</b> e di un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="151">21enne</b>, accusati di una serie di reati contro il patrimonio messi a segno nella vallata tra i mesi di aprile e giugno. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="359">Arezzo</b>, su richiesta della Procura locale.</p>
<p data-path-to-node="1">Secondo le ricostruzioni degli investigatori, i due avrebbero agito in concorso prendendo di mira chioschi, aree mercatali e negozi di elettrodomestici durante le ore notturne. La tecnica utilizzata era quella della cosiddetta &#8216;spaccata&#8217;: per infrangere le vetrine e le porte d&#8217;ingresso, i sospettati si servivano di oggetti contundenti e acuminati e, in un episodio specifico, avrebbero impiegato persino una bombola del gas. Una volta all&#8217;interno, l&#8217;obiettivo era prelevare il denaro contante custodito nei registratori di cassa o nei cassetti. Per ostacolare le indagini, i due provvedevano sistematicamente a danneggiare le telecamere di videosorveglianza installate nei pressi delle attività.</p>
<p data-path-to-node="2">Le indagini hanno fatto luce anche su una rapina a mano armata avvenuta in orario di apertura ai danni di un bar. In questa circostanza, i due si sono presentati sul posto a bordo di un&#8217;automobile. Mentre uno attendeva all&#8217;esterno con il motore acceso, facendo da &#8216;palo&#8217;, il complice è entrato nel locale armato di un coltello. Dopo aver minacciato il titolare e sottratto l&#8217;intero incasso della giornata, lo ha colpito con la lama, causandogli ferite giudicate guaribili in quindici giorni.</p>
<p data-path-to-node="3">Il quadro indiziario raccolto dai militari ha portato all&#8217;emissione della misura cautelare. Entrambi gli indagati si trovano ora nel carcere di Arezzo: uno dei due vi è stato condotto al momento della notifica, mentre l&#8217;altro era già detenuto per altre vicende giudiziarie.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tra le accuse contestate figura anche una rapina a mano armata in un bar, culminata nell'aggressione con un coltello ai danni del titolare]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 11:11:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 06 Aug 2026 08:41:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Task force per la ricerca dell’uomo scomparso dalla struttura di Castiglion Fiorentino</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/task-force-per-la-ricerca-delluomo-scomparso-dalla-struttura-di-castiglion-fiorentino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>I vigili del fuoco di Arezzo</strong> sono ancora impegnati nelle ricerche della persona che è scomparsa <strong>da una struttura in località Capannacce comune di Castiglion Fiorentino. </strong></p>
<p>Le ricerche sono scattate nella notte del 2 agosto da parte dei Carabinieri che hanno attivato il piano prefettizio di ricerca scomparsi. Sul posto i vigili del fuoco hanno inviato la squadra di Cortona, l’Ucl (Unità di Comando Locale) con personale specializzato Tas (Topografia applicata al Soccorso), unità cinofile e droni.</p>
<p>Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e carabinieri, <strong>personale del 118 e del Soccorso Alpino</strong> che sono intervenuti con una squadra di terra e droni, <strong>personale volontario della protezione civile con unità cinofile e polizia locale di Castiglion Fiorentino.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sul posto, oltre ai vigili del fuoco e carabinieri, personale del 118 e del Soccorso Alpino che sono intervenuti con una squadra di terra e droni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 21:44:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 04 Aug 2026 21:44:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Spaccia cocaina a cavallo fra Toscana e Umbria, in carcere un 29enne dopo le indagini dei carabinieri</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/spaccia-cocaina-a-cavallo-fra-toscana-e-umbria-in-carcere-un-29enne-dopo-le-indagini-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANSEPOLCRO &#8211; I carabinieri di Sansepolcro hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura della <strong>custodia cautelare in carcere,</strong> emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura, nella quale vengono riconosciuti gravi indizi di colpevolezza a carico di un 29enne, <strong>ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di cocaina.</strong></p>
<p>In particolare, le indagini, svolto tra il mese di aprile e maggio di quest’anno, hanno consentito di accertare che l’indagato, a bordo della sua autovettura, si muoveva in tutto il <strong>territorio della Valtiberina</strong> lasciando vicino a cartelli stradali, contatori dell’acqua e cassonetti, ben occultati, pacchetti di sigarette o contenitori in latta di caramelle, con all’interno dosi confezionate di cocaina.</p>
<p><strong>I militari dell’Arma hanno accertato durante le indagini che l’uomo ha ceduto circa 300 dosi di cocaina lungo le strade al confine tra Toscana e Umbria.</strong></p>
<p><strong>In una circostanza, aveva addirittura forzato un posto di controllo dei carabinieri di Sansepolcro per darsi alla fuga senza essere trovato in possesso della sostanza stupefacente.</strong></p>
<p>I servizi di osservazione svolti dai carabinieri, uniti alla visione delle <strong>telecamere di sorveglianza</strong> dei comuni dell’<strong>Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana</strong>, hanno consentito di acquisire elementi di reità a carico dell’uomo.</p>
<p>Proprio grazie ai gravi indizi di colpevolezza raccolti dai carabinieri di Sansepolcro, la procura di Arezzo ha chiesto la misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale, nei confronti dell’uomo, il quale adesso si trova al carcere di Arerzzo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I militari dell’Arma hanno accertato durante le indagini che l’uomo ha ceduto circa 300 dosi lungo le strade della Valtiberina]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:23:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 05 Aug 2026 11:41:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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