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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:29:18 +0000</pubDate>
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	<title>Nasce &#039;My Fair Plus&#039;, piattaforma per connettere fiere e territorio - Corriere Aretino</title>
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                <type>post</type>
                <title>Il Gran Premio Nuvolari fa tappa ad Arezzo: il 19 settembre arrivano 300 auto storiche in Piazza Grande</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/il-gran-premio-nuvolari-fa-tappa-ad-arezzo-il-19-settembre-arrivano-300-auto-storiche-in-piazza-grande/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">AREZZO &#8211; La trentaseiesima edizione del <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="31">Gran Premio Nuvolari</i> si prepara ad attraversare l&#8217;Italia dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">17 al 20 settembre 2026</b>. La manifestazione, intitolata al pilota mantovano Tazio Nuvolari, vedrà la partecipazione di circa <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">300 equipaggi</b> internazionali. Le vetture affronteranno un percorso complessivo di circa 1.100 chilometri, articolato in tre tappe che toccheranno Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e la Repubblica di San Marino.</p>
<p data-path-to-node="1">Nella giornata di sabato <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">19 settembre</b>, la carovana farà tappa ad <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="65">Arezzo</b>. Dopo la partenza da Rimini e il transito attraverso l&#8217;Appennino centrale, le automobili storiche raggiungeranno il centro della città toscana. A partire dalle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">14,30</b>, gli equipaggi sfileranno lungo Corso Italia fino a giungere in Piazza Grande, area designata dall&#8217;organizzazione per il Controllo Orario. Al termine del passaggio nel nucleo storico aretino, i partecipanti riprenderanno il viaggio lungo la viabilità toscana e appenninica per completare la seconda tappa.</p>
<p data-path-to-node="2">Oltre all&#8217;aspetto turistico e culturale legato alla valorizzazione del territorio, l&#8217;evento mantiene la sua natura di gara internazionale di regolarità. Il programma sportivo del 2026 prevede lo svolgimento di 100 prove cronometrate e 10 prove di media. La competizione è valida per il <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="286">Campionato Italiano di Regolarità Classica – Grandi Eventi ACI Sport</i>, un circuito riservato ai modelli automobilistici prodotti tra il 1919 e il 2000.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sabato 19 settembre le auto d'epoca sfileranno lungo Corso Italia con arrivo previsto in Piazza Grande per il Controllo Orario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:54:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana, è stata l’estate più torrida: temperatura media a 33,2 gradi</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/toscana-e-stata-lestate-piu-torrida-temperatura-media-a-332-gradi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>L&#8217;estate 2026 entra di diritto nella storia climatica della Toscana con numeri che superano perfino la storica e torrida stagione del 2003</strong>. A delineare il quadro di un&#8217;estate da record sono le rilevazioni elaborate dal <strong>Consorzio Lamma,</strong> che ha messo a confronto le temperature registrate nei dieci capoluoghi di provincia toscani con i dati di 23 anni fa.</p>
<p><strong>La temperatura media delle massime registrata sul territorio regionale ha raggiunto i 33,2 gradi, superando, seppur di un soffio, il valore di 33,1 gradi rilevato nel 2003</strong>. L&#8217;anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su<strong> valori compresi tra i +3 e i +4 gradi</strong>, <strong>con scostamenti ancora più marcati che hanno oltrepassato i 4 gradi nell&#8217;area nord-occidentale della regione.</strong> Il divario si amplifica ulteriormente se si allarga lo sguardo allo storico 1955-2026: in questo intervallo,<strong> l&#8217;estate appena trascorsa mostra un incremento di 3,5 gradi per quanto riguarda le massime e di 2,7 gradi per le minime.</strong></p>
<p>L&#8217;analisi della distribuzione delle temperature rivela una concentrazione di calore estremo senza precedenti. Nel corso del 2026 i giorni con valori massimi superiori ai 35 gradi sono stati ben 31, ben quattordici in più rispetto alla stagione del 2003. Il fenomeno risulta particolarmente evidente nel capoluogo fiorentino, dove si sono contati <strong>57 giorni con picchi oltre i 35 gradi</strong> (contro i 48 del 2003) e <strong>ben 25 giornate con temperature superiori ai 38 gradi, dato che più che raddoppia i 12 giorni registrati 23 anni fa</strong>.</p>
<p>Contestualmente, le rilevazioni del Lamma mostrano una flessione delle giornate complessive con <strong>massime sopra i 30 gradi, scese da 88 a 79, e un calo delle notti tropicali, passate dalle 62 del 2003 alle 49 dell&#8217;ultima stagione estiva.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'anomalia termica rispetto al trentennio di riferimento 1991-2020 si è attestata su valori compresi tra i +3 e i +4 gradi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 16:32:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Spreco alimentare, l’appello di Confcooperative: “La Toscana si doti di una legge regionale per il recupero delle eccedenze”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">A dieci anni dall&#8217;approvazione della legge 166 contro lo spreco alimentare, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="76">Confcooperative Toscana</b> lancia la proposta per l&#8217;introduzione di una normativa regionale dedicata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno. La richiesta è stata formulata dal presidente dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="285">Alberto Grilli</b>, durante l&#8217;incontro <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">&#8220;La Toscana non (si) butta via&#8221;</i>, organizzato a Firenze negli spazi del Fuligno per fare il punto sui risultati e sulle prospettive della legge nazionale.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;evento hanno preso parte diversi rappresentanti istituzionali e operatori del settore, tra cui la deputata Maria Chiara Gadda, promotrice della normativa approvata il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">14 settembre 2016</b>, la presidente del Consiglio regionale toscano Stefania Saccardi e il presidente nazionale di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Raffaele Drei. Tra i partecipanti figuravano anche Andrea Segrè, direttore scientifico dell&#8217;Osservatorio internazionale Waste Watcher, Francesca Galli dell&#8217;Università di Pisa, Fiamma Tofanari del Consiglio del Cibo di Livorno, Leonardo Berni del Banco Alimentare toscano e Massimo Masi per Conad Nord Ovest.</p>
<p data-path-to-node="2">Secondo Grilli, la legge nazionale ha cambiato il paradigma trasformando il recupero delle eccedenze in una pratica strutturata. Tuttavia, alla luce delle conoscenze acquisite, l&#8217;associazione ritiene necessario un aggiornamento degli strumenti. &#8220;Recuperare ciò che avanza è fondamentale, ma dobbiamo intervenire prima che l&#8217;eccedenza si produca&#8221;, ha spiegato il presidente regionale, sottolineando l&#8217;importanza di rendere il sistema di recupero più sostenibile, affrontando i problemi legati alla logistica e ai costi di trasporto. In quest&#8217;ottica, una legge regionale servirebbe a mettere a sistema la rete territoriale formata da Banco Alimentare, Caritas, distribuzione e comparto agricolo.</p>
<p data-path-to-node="3">La presidente del Consiglio regionale, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Stefania Saccardi</b>, ha condiviso la necessità di un&#8217;azione strutturale: &#8220;La Toscana ha costruito in questi anni una rete importante: ora dobbiamo trasformare questa esperienza in una politica sempre più strutturale, capace di unire sostenibilità, valorizzazione delle risorse e contrasto alla povertà alimentare&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul bilancio del decennio è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="40">Raffaele Drei</b>, che ha evidenziato il contributo del settore cooperativo. In base ai dati di Confcooperative, nell&#8217;ultimo decennio le imprese associate hanno ridotto del 30% gli sprechi nelle fasi produttive. Un ruolo trainante è stato assunto dal comparto ortofrutticolo, tra le realtà più attive nelle donazioni.</p>
<p data-path-to-node="5">Per la deputata <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="16">Maria Chiara Gadda</b>, la legge mantiene la sua attualità a fronte della crescita dei bisogni sociali. Il testo normativo continua a evolversi: un aggiornamento dell&#8217;agosto 2026 ha esteso le possibilità di recupero anche a piante e fiori. La parlamentare ha concluso richiamando l&#8217;attenzione sulle questioni logistiche: &#8220;Celle frigorifere, mezzi, contenitori e costi di trasporto sono indispensabili per garantire che ciò che viene donato mantenga qualità e dignità. La legge 166 e tutte le sue integrazioni sono state votate all&#8217;unanimità dal Parlamento: per questo mi aspetto che nella prossima legge di bilancio si approvi la mia proposta, sostenendo concretamente chi dona e chi recupera&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'appello è stato lanciato dal presidente regionale Alberto Grilli durante l'incontro fiorentino "La Toscana non (si) butta via"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 15:03:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scuola in Toscana, domani la prima campanella: le date e le festività del calendario 2026-2027</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/scuola-in-toscana-domani-la-prima-campanella-le-date-e-le-festivita-del-calendario-2026-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La campanella suonerà domani, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="30">martedì 15 settembre</b>, per gli studenti della Toscana. Le direttive regionali relative al calendario scolastico 2026-2027 fissano infatti la ripresa delle lezioni in tutti gli istituti del territorio. Il percorso didattico si concluderà <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="266">giovedì 10 giugno 2027</b>, con un&#8217;eccezione per le scuole dell&#8217;infanzia, le cui attività proseguiranno fino a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="373">martedì 30 giugno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante l&#8217;anno, le pause più lunghe coincideranno con i periodi di festa tradizionali. Le vacanze natalizie inizieranno <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="120">giovedì 24 dicembre 2026</b> per terminare <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="159">mercoledì 6 gennaio 2027</b>. La sosta per la Pasqua è invece programmata da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">giovedì 25 marzo</b> a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="251">martedì 30 marzo 2027</b> compresi.</p>
<p data-path-to-node="2">I plessi scolastici resteranno inoltre chiusi durante tutte le festività nazionali: il primo novembre, l&#8217;8 dicembre, il 25 e il 26 dicembre, il primo gennaio, l&#8217;Epifania, la domenica di Pasqua (28 marzo) e il Lunedì dell&#8217;Angelo, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e nel giorno dedicato al patrono del Comune di riferimento. Le lezioni si svolgeranno invece regolarmente il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="381">30 novembre</b>, in occasione della Festa della Toscana.</p>
<p data-path-to-node="3">I singoli istituti scolastici mantengono un margine di autonomia organizzativa. Le direttive permettono alle direzioni di adattare il calendario in base a specifiche esigenze locali, a patto di rispettare il limite normativo che impone di garantire agli studenti un minimo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="276">205 giorni di lezione</b> complessivi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le lezioni si concluderanno giovedì 10 giugno 2027, mentre le scuole dell'infanzia proseguiranno le attività educative fino al 30 giugno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:35:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La Pistoiese non si ferma, crollo Lucchese e beffa Pontedera al 94′: il bilancio delle toscane in Serie D</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-non-si-ferma-crollo-lucchese-e-beffa-pontedera-al-94′-il-bilancio-delle-toscane-in-serie-d/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La seconda giornata del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Serie D</b> ha visto le formazioni toscane impegnate nei gironi D ed E, con un bilancio diviso tra conferme, pesanti sconfitte e finali concitati.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel raggruppamento D, la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="25">Pistoiese</b> centra la seconda vittoria consecutiva superando in trasferta il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Crema</b> per 3-1. La formazione arancione ha indirizzato il risultato già nella prima frazione di gioco, portandosi sul triplo vantaggio grazie alle reti siglate in rapida successione da Motti al 29&#8242;, Lagomarsino al 35&#8242; e Contini al 40&#8242;. Nel secondo tempo la squadra ha controllato il match, rendendo ininfluente il gol della bandiera segnato dai padroni di casa all&#8217;80&#8217; con Longhi. Epilogo amaro, invece, per il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="510">Pontedera</b>, sconfitto in casa per 2-3 dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="553">Pro Patria</b> al termine di una gara decisa nei minuti di recupero. I granata, passati in vantaggio all&#8217;11&#8217; con Galeiras, hanno mantenuto il controllo fino al 77&#8242;, momento in cui l&#8217;espulsione di Pignataro ha lasciato la squadra in inferiorità numerica. Da quel momento la partita si è ribaltata: all&#8217;83&#8217; Benedetti ha pareggiato su punizione e un minuto più tardi Maistrello ha trasformato il rigore dell&#8217;1-2. Nonostante il momentaneo pareggio di Sanyang al 90&#8242;, gli ospiti hanno trovato la rete della vittoria al 94&#8242; con un colpo di testa di Baraye.</p>
<p data-path-to-node="2">Passando al girone E, il turno è stato caratterizzato da diverse sfide interne alla regione. Nel derby toscano tra <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Ghiviborgo</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="128">Terranuova Traiana</b>, gli ospiti si sono imposti con il risultato di 3-1. Sconfitte pesanti in trasferta, sempre in scontri regionali, per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="268">Tau</b>, superato per 4-1 dall&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="295">Aquila Montevarchi</b>, e per la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">Lucchese</b>, che ha ceduto per 5-0 sul campo del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="370">Seravezza Pozzi</b>. Affermazioni casalinghe e in esterna arrivano rispettivamente dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="453">Siena</b>, che allo stadio Franchi ha battuto il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="498">Mezzolara</b> per 3-0, e dal <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="523">San Donato Tavarnelle</b>, vittorioso per 3-1 sul terreno del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="581">Sasso Marconi</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Per quanto riguarda le altre formazioni del girone, il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="55">Follonica Gavorrano</b> è riuscito a conquistare un punto in rimonta allo stadio Libero Liberati, pareggiando 1-1 contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="175">Nuova Ternana</b>. Termina a reti inviolate la trasferta del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Prato</b> sul campo della <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="254">Rondinella Marzocco</b>. Chiudono il quadro le sconfitte dello <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="313">Scandicci</b>, battuto a Castel Maggiore dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Progresso</b>, e del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="371">Grassina Asd</b>, superato di misura per 1-0 dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="416">Flaminia Civitacastellana</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E spiccano il poker del Montevarchi sul Tau, il perentorio 5-0 del Seravezza sulla Lucchese e la vittoria casalinga del Siena]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 10:30:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/cardiologia-quando-e-il-momento-di-controllare-il-cuore-dalla-visita-agli-esami-sotto-sforzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</p>
<p><strong>Aspettare che il cuore mandi un segnale oppure controllarlo prima?</strong> È una domanda che riguarda molte persone, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di familiarità e fattori di rischio cardiovascolare.</p>
<p>Dolore o senso di oppressione al torace, palpitazioni, affanno, capogiri e svenimenti sono alcuni dei sintomi che possono portare a rivolgersi al cardiologo. <strong>Ma il controllo del cuore non riguarda soltanto chi avverte un disturbo.</strong></p>
<p>Ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo, sovrappeso e sedentarietà sono infatti elementi che contribuiscono a definire il profilo cardiovascolare di una persona. Ed è proprio dalla valutazione complessiva del paziente che prende avvio la visita.</p>
<h3><strong>La visita cardiologica: prima il paziente, poi gli strumenti</strong></h3>
<p>Prima degli esami viene il paziente. Il cardiologo ne ricostruisce la storia clinica e familiare, valuta eventuali sintomi, patologie precedenti, terapie in corso e abitudini di vita. A questo si aggiungono l’esame clinico, l’auscultazione del cuore e il controllo della pressione arteriosa.</p>
<p>Uno degli accertamenti più conosciuti è l’elettrocardiogramma (Ecg), che registra l’attività elettrica del cuore e permette allo specialista di valutarne il ritmo e individuare eventuali alterazioni che meritino ulteriori approfondimenti.</p>
<p>Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, però, forniscono informazioni differenti.</p>
<h3><strong>Con l’ecocardiogramma il cuore si vede mentre lavora</strong></h3>
<p>L’ecocardiogramma Color Doppler utilizza gli ultrasuoni e consente di osservare il cuore in movimento, valutarne dimensioni e capacità di contrazione, studiare le valvole e analizzare il flusso del sangue.</p>
<p>È quindi un esame complementare all’elettrocardiogramma: <strong>mentre l’Ecg registra l’attività elettrica, l’ecocardiogramma permette di studiare la struttura e il funzionamento del cuore.</strong></p>
<p>Non esiste però un unico esame valido per tutti. È il cardiologo, sulla base della visita, dei sintomi e della storia clinica, a valutare quali accertamenti siano indicati.</p>
<h3><strong>Quando il cuore viene controllato sotto sforzo</strong></h3>
<p>In alcune situazioni può essere utile osservare come il cuore reagisce quando aumenta il lavoro richiesto all’organismo.</p>
<p><strong>L’elettrocardiogramma sotto sforzo permette di monitorare l’attività cardiaca durante un esercizio fisico controllato</strong> e può essere indicato per valutare la risposta cardiovascolare allo sforzo o approfondire determinati sintomi.</p>
<p>A seconda delle necessità possono essere utilizzati anche altri strumenti. L’Holter Ecg, ad esempio, registra il ritmo cardiaco per un periodo prolungato, mentre l’EcoColorDoppler permette di approfondire specifici aspetti della circolazione e dell’apparato cardiovascolare.</p>
<p><strong>Il percorso viene quindi costruito sulla singola persona: non si tratta di fare più esami possibile, ma di individuare quelli appropriati per ciascun caso.</strong></p>
<h3><strong>A Livorno l’incontro con il cardiologo Mattia Alberti</strong></h3>
<p>Per approfondire il tema della visita e della prevenzione cardiovascolare abbiamo incontrato a Livorno<strong> il dottor Mattia Alberti, cardiologo che svolge anche attività clinica e di ricerca all&#8217;università di Pisa</strong> e autore di diverse pubblicazioni scientifiche in ambito cardiovascolare.</p>
<p><strong>Alberti svolge inoltre attività professionale privata a Livorno al Centro Medico INLAB.</strong></p>
<p>Tra le prestazioni cardiologiche effettuate figurano visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Ecg e Eco sotto sforzo ed esami EcoColorDoppler vascolari. Accertamenti che vengono valutati sulla base delle necessità cliniche del singolo paziente.</p>
<p><strong>Il punto di partenza rimane quindi la visita: gli strumenti diagnostici rappresentano un supporto che il cardiologo utilizza, quando necessario, per approfondire quanto emerge dalla valutazione clinica.</strong></p>
<h3><strong>Non bisogna necessariamente aspettare un sintomo</strong></h3>
<p>È proprio qui che prevenzione e cardiologia si incontrano. La visita non deve essere considerata esclusivamente come una risposta a un problema già evidente.</p>
<p><strong>C’è chi arriva dal cardiologo perché avverte un sintomo e chi viene indirizzato a una valutazione per familiarità, età o presenza di uno o più fattori di rischio. Situazioni differenti che possono richiedere percorsi differenti.</strong></p>
<p>Allo stesso modo, esami e risultati non dovrebbero essere interpretati autonomamente. Un valore, un tracciato o un’immagine acquistano significato quando vengono letti dallo specialista all’interno della storia clinica complessiva della persona.</p>
<h3><strong>Conoscere il proprio cuore</strong></h3>
<p><strong>La tecnologia permette oggi di raccogliere molte informazioni</strong>, ma la prevenzione cardiovascolare continua a iniziare anche fuori dallo studio medico.</p>
<p>Controllare la pressione, non fumare, mantenere un’attività fisica adeguata, prestare attenzione al peso e monitorare, quando indicato, glicemia e colesterolo sono comportamenti importanti per la salute cardiovascolare.</p>
<p>La visita cardiologica si inserisce in questo percorso: <strong>non necessariamente per cercare una malattia, ma per valutare la salute del cuore e individuare eventuali fattori di rischio sui quali sia possibile intervenire.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non soltanto quando compaiono i sintomi: la visita rappresenta anche un importante momento di prevenzione. Un approfondimento con il medico dottor Mattia Alberti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:29:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:15:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trovato morto in una pozza di sangue nel parcheggio dell’ospedale di Arezzo: è giallo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/trovato-morto-in-una-pozza-di-sangue-nel-parcheggio-dellospedale-di-arezzo-e-giallo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>Giallo nel parcheggio dell&#8217;ospedale di Arezzo, dove la notte scorsa un uomo di 40 anni è stato trovato senza vita in una pozza di sangue</strong>. A scoprire il cadavere, coperto da numerose ferite da taglio che ne hanno provocato il dissanguamento, è stato<strong> un passante che ha allertato i soccorsi.</strong></p>
<p><strong>La vittima è un quarantenne, originario di Cortona e a lungo vissuto a Pisa</strong>, appartenente a una famiglia conosciuta nella zona. Gli inquirenti non hanno al momento riscontrato legami con l&#8217;ospedale, né con contesti legati allo spaccio o alla tossicodipendenza.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi scientifici, condotti su tutta l&#8217;area insieme all&#8217;acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, <strong>affiancati dalla magistrata di turno Julia Maggiore.</strong></p>
<p>Gli investigatori mantengono il massimo riserbo e <strong>non escludono alcuna pista, dall&#8217;aggressione all&#8217;atto autolesionistico.</strong> Risposte decisive sono attese dall&#8217;<strong>autopsia, che verrà eseguita giovedì a Siena</strong> per chiarire la natura delle lesioni, la sequenza dei fatti ed l&#8217;eventuale presenza di <strong>ferite da difesa.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vittima è un quarantenne, originario di Cortona e a lungo vissuto a Pisa, appartenente a una famiglia conosciuta nella zona]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 18:53:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 01:15:42 +0200</modDate>
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                <title>È Dario Rosini il nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/e-dario-rosini-il-nuovo-direttore-generale-dellasl-toscana-sud-est/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Il presidente Eugenio Giani ha designato <strong>Dario Rosini quale nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est</strong>, l’azienda sanitaria che ricomprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto.</p>
<p>La nomina seguirà ora l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in conferenza aziendale dei sindaci e la comunicazione al consiglio regionale.</p>
<p>Rosini, <strong>professionista dalla comprovata esperienza amministrativa nel settore sanitario regionale</strong>, ha maturato una parte significativa della propria carriera proprio all&#8217;interno dell’Asl Sud Est, dove ha ricoperto l&#8217;incarico di direttore delle risorse umane. Successivamente ha proseguito il suo percorso professionale assumendo<strong> il ruolo di direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi a Firenze.</strong></p>
<p>“Dario Rosini è una persona di grande competenza professionale – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> –. Si è formato ed è cresciuto professionalmente proprio all’interno dell’Asl Sud Est, arrivando a svolgere funzioni di massima direzione. Con questo nuovo incarico viene promosso al rango di direttore generale. <strong>Sono certo che la sua profonda conoscenza della macchina amministrativa e del territorio rappresenterà un valore aggiunto per la sanità delle province di Arezzo, Siena e Grosseto</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La nomina di Giani seguirà ora l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in conferenza aziendale dei sindaci e la comunicazione al consiglio regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:51:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 15:51:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>“Qui dove tutto è cominciato”: si è chiuso a Cortona il tour mondiale per i 50 anni di carriera di Pupo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/qui-dove-tutto-e-cominciato-si-e-chiuso-a-cortona-il-tour-mondiale-per-i-50-anni-di-carriera-di-pupo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CORTONA &#8211; Nella notte di Cortona le canzoni di Pupo. <strong>Successo per il concerto di Enzo Ghinazzi e della sua band.</strong></p>
<p>Ieri sera (11 settembre) in centinaia hanno affollato piazza Signorelli per l’ultima data del <em><strong>Pupo 50 World Tour</strong></em>, lo spettacolo che ha celebrato il mezzo secolo di attività dell’artista. Canzoni, ricordi, ma soprattutto emozioni che si sono intrecciate con quelle che Pupo ha provato visitando la mostra <strong><em>Gino Severini, modernità come dialogo</em></strong>. Accompagnato dal dirigente dell’area cultura, Paolo Giulierini e dallo staff dei servizi museali, Pupo ha ammirato le opere esposte al Maec. Presenti ad accoglierlo<strong> il sindaco Luciano Meoni e Sergio Angori per l’Accademia Etrusca</strong>. Al cantante è andata una riproduzione della <strong><em>Tabula cortonensis</em></strong> con speciali motivi musicali.</p>
<p>&#8220;Sono felice di essere qui &#8211; ha detto l’artista &#8211; perché proprio qui vicino, <strong>all’Arlecchino di San Lorenzo, tutto è cominciato nel 1976</strong>. Concludere il tour dei cinquant’anni di carriera a Cortona non è stato pianificato, è stata una bella sorpresa quando ho saputo che l’amministrazione comunale voleva che mi esibissi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Enzo Ghinazzi ci ha fatto sognare, ha cantato a intere generazioni e ci ha offerto una serata di grandi emozioni &#8211; dichiara <strong>il sindaco Luciano Meoni</strong> &#8211; lo ringraziamo anche per aver visitato la mostra dedicata a Gino Severini, apprezzabile la sua passione per l’arte e per il nostro grande artista che stiamo celebrando&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 1976 la prima esibizione in pubblico all'Arlecchino di San Lorenzo: "Una bella sopresa la chiamata dal Comune: non era pianificato"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:25:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 15:25:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro fra due auto a Castiglion Fiorentino, una si ribalta: grave il conducente</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/scontro-fra-due-auto-a-castiglion-fiorentino-una-si-ribalta-grave-il-conducente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CASTIGLION FIORENTINO &#8211; <strong>Grave incidente stradale nella notte lungo la SR71,</strong> all&#8217;altezza del territorio comunale di Castiglion Fiorentino. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 3 del mattino a seguito di <strong>un violento scontro che ha visto coinvolte due autovetture.</strong></p>
<p>A causa della forte collisione, <strong>uno dei veicoli si è ribaltato sulla carreggiata</strong>, lasciando l&#8217;automobilista alla guida incastrato all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. Sul posto sono giunti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l&#8217;area e consentire l&#8217;estrazione del ferito, unitamente ai <strong>carabinieri della compagnia di Cortona per effettuare i rilievi di rito e ricostruire l&#8217;esatta dinamica del sinistro.</strong></p>
<p><strong>Le condizioni dell&#8217;uomo alla guida dell&#8217;auto ribaltata</strong> <strong>sono apparse subito serie ai soccorritori.</strong> Il personale sanitario lo ha preso in carico a bordo dell&#8217;ambulanza con infermiere della<strong> Misericordia di Castiglion Fiorentino,</strong> stabilizzandolo sul posto prima di trasferirlo d&#8217;urgenza, in codice rosso, <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale San Donato di Arezzo. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente si è verificato sulla regionale 71 a Castiglion Fiorentino intorno alle 3 di notte: sul posto 118 e vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 10:57:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 13 Sep 2026 11:45:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Per Emma Bonino una commemorazione in consiglio regionale alla prossima seduta</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/per-emma-bonino-una-commemorazione-in-consiglio-regionale-alla-prossima-seduta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La figura di<strong> Emma Bonino</strong> sarà ricordata in apertura della prossima seduta del consiglio regionale della Toscana. Il momento di commemorazione è stato promosso dal consigliere regionale di <strong>Casa riformista (+Europa) Federico Eligi</strong>, in accordo con la presidente dell&#8217;assemblea toscana,<strong> Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>Storica leader e referente dell’area radicale, Bonino si è distinta per <strong>decenni di battaglie civili in difesa dei diritti umani</strong>, delle libertà individuali e dell’integrazione europea. Come ricorda Eligi, tra le sue ultime iniziative sul territorio figura la promozione e la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare portata avanti insieme all&#8217;<strong>associazione Luca Coscioni</strong>, che ha poi condotto all’approvazione della norma sul fine vita in Toscana, prima Regione in Italia a dotarsi di una simile disciplina.</p>
<p><strong>Nel 2002, la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento, massima onorificenza del consiglio regionale della Toscana, conferitole dall’allora presidente Riccardo Nencini.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Accolta la proposta di Federico Eligi di Casa Riformista. Nel 2002 la leader radicale era stata insignita del Gonfalone d’argento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 08:01:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 19:15:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Derby di serie B al Castellani all’Arezzo: l’Empoli in dieci per un tempo cade al Castellani</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/derby-di-serie-b-al-castellani-allarezzo-lempoli-in-dieci-per-un-tempo-cade-al-castellani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Empoli &#8211; Arezzo 0-1</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Seghetti; Magnino, Curto, Cauz; Egan (25’pt Zedadka), Biondini (1’st Romagnoli), Yepes (27&#8217;st Belardinelli), Saporiti, Corrado; Shpendi (22&#8217;st Popov), Ceesay (27&#8217;st Bandinelli). A disp.: Perisan, Degli Innocenti, Meznar, Distefano, Indragoli, Bembnista, Deli. All: Pagliuca.<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Coppolaro, Righetti; Ionita, Viviani (16&#8217;t Cerri), Eklu (43&#8217;st Chierico); Arena (1st Pattarello), Cianci (16&#8217;st Mancuso), Olivieri (26&#8217;st Sala). A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Leone, Cagnano, Mancini, Manes. All: Bucchi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Fabbri di Ravenna (Dei Giudici di Latina e Gentile di Isernia)<br />
<strong>RETI</strong>: 29&#8217;st autorete Romagnoli<br />
<strong>NOTE</strong>: Spettatori 6148 (985 da Arezzo). Ammoniti: Biondini, Gilli. Espulso Curto.</p>
<p>EMPOLI –<strong> L’Arezzo ritrova il sorriso nel modo più prezioso</strong>: con una vittoria di carattere, maturità e resistenza in un derby che mancava da ventun anni. <strong>Al Castellani gli amaranto si impongono 1-0</strong>, in una serata che profuma di riscatto dopo le difficoltà di Verona e che racconta una squadra capace di crescere dentro la partita, di soffrire quando serve e di colpire nel momento decisivo. Davanti a mille tifosi arrivati da Arezzo, il Cavallino ha saputo trasformare un episodio favorevole in un vantaggio da difendere con lucidità, firmando un successo che vale molto più dei tre punti: vale fiducia, identità, continuità.</p>
<p><strong>Il derby del Castellani, tornato dopo ventun anni, si apre con una scelta chiara: Cristian Bucchi non rinuncia al suo 4-3-3</strong>, pur dovendo fare i conti con un’emergenza che ne modifica profondamente gli interpreti. Le assenze di Illanes, squalificato, di Iaccarino, fermato da una distorsione al ginocchio, e di Tavernelli, alle prese con un fastidio tendineo, costringono il tecnico a ridisegnare la squadra. In difesa tocca a Coppolaro, in regia a Viviani, mentre nel tridente offensivo debutta l’ex Olivieri.</p>
<p><strong> La sorpresa più evidente riguarda però la panchina di Sala, uno dei giocatori più brillanti di questo avvio di stagione: al suo posto Bucchi sceglie Mawuli</strong>, alla prima da titolare. Dall’altra parte, Pagliuca conferma il 3-5-2 che ha accompagnato l’Empoli in questo avvio di campionato. Saporiti, come spesso accade, oscilla tra mediana e trequarti, mentre in attacco<strong> Shpendi è affiancato da Ceesay</strong>, schierato in una posizione di raccordo. Il colpo d’occhio del Castellani è notevole: nel settore ospiti si stringono mille tifosi amaranto, una risposta straordinaria dopo il pesante 0-5 di Verona. È un derby che mancava da una generazione, e l’Arezzo lo ritrova con un seguito degno delle grandi occasioni.</p>
<p><strong> L’Empoli parte con decisione, imponendo subito ritmo e possesso</strong>. L’Arezzo è costretto ad abbassarsi, a difendere con ordine, a contenere le iniziative degli azzurri. Renzi è attento nel chiudere Corrado, mentre Biondini e Shpendi provano a scardinare la retroguardia amaranto con conclusioni e inserimenti che però non trovano fortuna. L’Arezzo fatica a costruire, ma quando riesce a ripartire lo fa con idee chiare: Renzi e Viviani innescano Mawuli, che si gira bene in area ma non trova la porta<strong>. Poco dopo, un errore in disimpegno di Righetti regala a Saporiti un tiro insidioso dai venti metri, sul quale Nunziante interviene con una parata plastica.</strong> La partita resta viva, equilibrata, con<strong> l’Empoli più pericoloso ma l’Arezzo sempre dentro il match</strong>. Shpendi sfiora il gol con una torsione potente, mentre Ceesay, su un pallone che sembrava destinato a uscire, rientra sul destro e calcia a lato. È il momento migliore dei padroni di casa. <strong>Viviani viene colpito duro da Curto: Fabbri inizialmente estrae il giallo, ma il Var lo richiama al monitor. L’intervento è scomposto, il piede è a martello. Il cartellino diventa rosso</strong>. L’Empoli resta in dieci, l’Arezzo vede la partita ribaltarsi rispetto a Verona: stavolta è la squadra di Bucchi ad avere un tempo intero con l’uomo in più.</p>
<p>La prima grande occasione arriva dopo pochi minuti: <strong>Gilli accompagna l’azione, riceve la sponda di Cianci e calcia di prima. La deviazione di Yepes alza la traiettoria, Seghetti è battuto, ma la traversa salva l’Empoli</strong>. Pattarello prova il suo classico tiro a giro, Viviani sfiora il palo con una conclusione potente, e l’Arezzo prende in mano il match. L’Empoli si chiude, si compatta, prova a resistere. A metà ripresa Bucchi cambia ancora: dentro Cerri e Mancuso, che debutta in amaranto. Il modulo diventa un 4-4-2 più diretto, più verticale. Olivieri inventa per Righetti, Ionita sfiora il gol di testa, Seghetti salva due volte. L’Arezzo ora è padrone del campo. Poi arriva il momento di Sala, che entra per dare qualità e ritmo al finale.</p>
<p><strong>Al 29&#8242; il gol che decide il derby.  Ionita crossa dalla destra, Seghetti esce di pugno ma colpisce Romagnoli. La deviazione è goffa, sfortunata, clamorosa. La palla rotola lentamente in porta. È 0-1.</strong> L’Arezzo è avanti, il settore ospiti esplode. La squadra di Bucchi prova a chiudere la partita: Mancuso ha la palla del raddoppio, Seghetti sbaglia l’impostazione ma poi si salva con un intervento di puro istinto, deviando in angolo un tiro che sembrava destinato a finire in rete. L’Arezzo soffre, lotta, stringe i denti. E porta a casa una vittoria pesante che fa dimenticare la sconfitta netta di Verona.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A decidere il match una sfortunata autorete di Romagnoli. Nunziante chiude la saracinesca nel primo tempo, una traversa per gli amaranto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 21:21:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:45:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Legge elettorale, Dario Parrini: “Meloni ha detto no a preferenze vere ripiegando su preferenze finte per pochissimi eletti”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Legge elettorale, giovedì 10 settembre il via libera del Senato alle <strong>preferenze con capolista bloccato. </strong></p>
<p><strong>B</strong>occiando il centrodestra l&#8217;<strong>emendamento a prima firma Dario Parrini, PD, vicepresidente commissione Affari costituzionali, con voto di preferenza senza capolista bloccato.</strong></p>
<p>Venerdì 11 settembre il Senato ha approvato, tra le proteste dell&#8217;opposizione, l’emendamento alla legge elettorale a prima firma Antonella Zedda di FdI che prevede di portare a un minimo di <strong>6000 firme quelle necessarie per la presentazione alle elezioni delle liste dei partiti attualmente non presenti in Parlamento.</strong></p>
<p><strong>Dario Parrini, senatore toscano</strong>, ex sindaco di Vinci: &#8220;È una <strong>legge truffa. L’obiettivo di fondo</strong> che ha guidato la destra è palese: ridurre le elezioni a uno strumento per conferire una <strong>delega in bianco quinquennale a u</strong>n capo. Non si può, con una legge ordinaria, compromettere l’equilibrio di forza e di potere tra Parlamento, Presidente della Repubblica e Governo su cui la nostra Costituzione si fonda.<br />
Questi aggiramenti della Costituzione sono deleteri&#8221;.</p>
<p>Parrini sulle firme: &#8220;Con una <strong>macroscopica violazione dei principi democratici</strong>, d&#8217;improvviso la maggioranza ha <strong>aumentato di quattro volte il numero di firme d</strong>a raccogliere per presentare una lista alle elezioni. Vale a dire che per partecipare alle elezioni <strong>occorrerà disporre di una quantità di sottoscrizioni, circa 300 mila, pari a 1% dei voti validi espressi dagli elettori. È una cosa spropositata e fuori dal mondo.</strong> Non è una norma contro la frammentazione. È una norma contro ogni logica e ragionevolezza, <strong>palesemente incostituzionale.</strong> Da parte della maggioranza è l&#8217;ennesimo inaccettabile atto di prepotenza&#8221;.</p>
<p>Questione <strong>preferenze,</strong> Parrini: “Come volevasi dimostrare, Giorgia Meloni non sa cos’è la coerenza.<br />
In Senato un’<strong>iniziativa unitaria delle opposizioni</strong> ha mandato in tilt per ore e ore un centrodestra diviso come non mai.<br />
<strong>FdI ha sfrontatamente bocciato una proposta a mia prima firma dopo averne sostenuta una nella sostanza uguale pochi mesi fa alla Camera</strong>.<br />
<strong>Ha detto no alle preferenze vere, cioè per tutti, ripiegando sulle preferenze finte.</strong> Finte perché varranno per pochissimi eletti.<br />
E lo ha fatto dopo averci per anni somministrato prediche sulle preferenze vere come strumento per tutelare la sovranità popolare e la libertà di scelta dei cittadini. Come la cancellazione delle accise, le preferenze sono state gettate nel bidone delle promesse tradite. L’underdog non c’è più. Al suo posto c’è un’artista del galleggiamento passata in un baleno dal mito del “tirare dritto” alla filosofia del “tirare a campare. Un’ex coraggiosa che, quando l’asticella si alza, rinuncia a saltare”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano Pd primo firmatario emendamento senza capolista bloccato bocciato da maggioranza: "Legge truffa". Seimila firme per i partiti non presenti in Parlamento. Parrini: "Macroscopica violazione principi democratici. Per partecipare alle elezioni occorrerà disporre di circa 300 mila sottoscrizioni, pari a 1% voti validi espressi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 18:08:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 21:45:36 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scioperano i medici di medicina generale: possibili disagi il 15 e 16 settembre</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/scioperano-i-medici-di-medicina-generale-possibili-disagi-il-15-e-16-settembre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La Regione Toscana</strong> informa cittadini e pazienti che il 15 e 16 settembre prossimi si potrebbero creare disagi per effetto delle eventuali adesioni dei medici di medicina generale allo<strong> sciopero nazionale proclamato dal Sindacato medici italiani, nei due giorni, dalle 9 alle 20.</strong></p>
<p><strong>I medici del ruolo unico di assistenza primari a ciclo di scelta garantiranno le visite domiciliari</strong>, in considerazione delle condizioni cliniche e della possibilità o meno di spostamento del paziente, le visite in assistenza programmata a malati terminali e le prestazioni di assistenza domiciliare integrata, ma saranno sospese tutte le altre attività saranno sospese rese per le Asl.</p>
<p><strong>I medici del ruolo unico di assistenza primaria ad attività oraria</strong> si asterranno dal lavoro reso per le Asl dalle 8 alle 20 se in attvità diurna e dalle 20 alle 24 il 15 settembre e dalle 24 alle 8 il 16 settembre in attività notturna. Saranno nel caso garantite le prestazioni indispensabili e i contingenti minimi previsti dalla legge.</p>
<p><strong>Per i medici di emergenza territoriale</strong> è prevista la sospensione di tutte le attività lavorative, ma saranno comunque assicurati gli interventi di soccorso avanzato, le attività nell’ambito di maxiemergenze o per rischio nucleare, biologico, chimico o radiologico, i trasferimenti urgenti e le attività presso le centrali operative.</p>
<p>Per i medici della medicina dei servizi servizi territoriali è prevista <strong>la sospensione di tutte le attività lavorative dalle 8 alle 20 del 15 e 16 settembre</strong>, fatte salve le prestazioni indispensabili previste dalla legge e dagli accordi di settore.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ecco i servizi garantiti e gli orari di astensione dal servizio nei ruoli di assistenza primaria e di emergenza territoriale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:45:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:45:25 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anche la Toscana piange la morte della leader radicale Emma Bonino</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/anche-la-toscana-piange-la-morte-della-leader-radicale-emma-bonino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> L&#8217;Italia piange la scomparsa di Emma Bonino, storica figura della politica nazionale ed europea, morta oggi all&#8217;età di 78 anni.</strong> La leader radicale si è spenta a seguito dell&#8217;aggravamento delle sue condizioni di salute, che nei giorni scorsi avevano reso necessario il ricovero in terapia intensiva all&#8217;ospedale Santo Spirito di Roma prima del successivo trasferimento in una struttura privata. La notizia ha suscitato un <strong>profondo cordoglio in tutto il paese e nelle istituzioni, da cui sono giunti numerosi attestati di stima per una donna che ha segnato la storia dei diritti civili.</strong></p>
<p>&#8220;Con Emma Bonino &#8211; ha commentato la sindaca di Firenze, Sara Funaro &#8211; se ne va una donna straordinaria, che ha segnato la storia politica e civile del nostro paese. Una vita dedicata con determinazione e passione alla libertà, ai diritti, all’Europa e alle battaglie per le donne. Una voce libera e tenace, capace di aprire strade e di lasciare un segno che resterà. Alla sua famiglia, alle persone che le hanno voluto bene e a tutta la comunità che ha condiviso con lei tanti anni di impegno e di battaglie va il mio abbraccio più sincero”.</p>
<p>“Dai diritti civili all&#8217;impegno per l&#8217;Europa, dalla difesa della libertà delle persone alla tutela dei più fragili, ha lasciato un segno profondo nel dibattito pubblico del nostro Paese e contribuito a rendere la nostra democrazia, i nostri diritti, i valori dell’Europa unita più forti”. Lo dichiara il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani. </strong></p>
<p>“Con la scomparsa di Emma Bonino l&#8217;Italia perde una delle figure più importanti e riconoscibili della sua storia politica e civile”, prosegue il presidente, che di Bonino tiene sottolinea i tratti e le doti di “<strong>donna tenace e coraggiosa capace di portare avanti per tutta la vita le proprie battaglie con determinazione</strong>, anche quando questo significava andare controcorrente”.</p>
<p>“Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità radicale – conclude Giani – va il mio più sincero cordoglio, a nome mio personale e dell&#8217;intera Regione Toscana. Ciao Emma, grazie per una vita vissuta combattendo per ciò in cui credevi”.</p>
<p><strong>Nata a Bra nel 1948, Bonino ha legato il suo nome alle principali battaglie democratiche degli ultimi cinquant&#8217;anni</strong>: dal Centro di informazione sterilizzazione e aborto (Cisa) negli anni Settanta alle lotte contro la fame nel mondo, fino agli impegni internazionali per l&#8217;istituzione dei tribunali contro i crimini di guerra e per i diritti civili nel mondo arabo. Deputata, senatrice, commissaria europea e ministra degli esteri nel governo Letta, è stata tra le promotrici della formazione Più Europa.<strong> Tra le reazioni ufficiali, la premier Giorgia Meloni ne ha ricordato la determinazione e l&#8217;impatto sulla vita pubblica della nazione</strong>, mentre l&#8217;ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sottolineato il suo costante esempio di militante per la libertà.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cordoglio nel mondo politico e culturale per la scomparsa della parlamentare ed ex ministra. Funaro: "Ha segnato la storia del paese"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:01:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:45:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Butta a terra un anziano con il deambulatore per portargli via il portafoglio: arrestato</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/butta-a-terra-un-anziano-con-il-deambulatore-per-portargli-via-il-portafoglio-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Nella sera di ieri (9 settembre) la polizia di Arezzo ha proceduto <strong>al fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un cittadino italiano,</strong> ritenuto responsabile di una<strong> rapina impropria ai danni di un anziano nella mattina di martedì (8 settembre).</strong></p>
<p>Nell&#8217;occasione le volanti erano intervenute in via Trasimeno per la segnalazione di <strong>una rapina ai danni di un cittadino italiano di circa 89 anni</strong>. In quella circostanza un soggetto aveva <strong>asportato il portafogli dalla tasca dell&#8217;anziano</strong> mentre quest&#8217;ultimo stava percorrendo il marciapiede con l&#8217;ausilio di un deambulatore. La vittima, che cercava di bloccare l&#8217;autore, che riusciva comunque a darsi alla fuga, nella colluttazione è rovinato a terra, riportando una ferita alla mano per la quale riceveva cure all&#8217;ospedale cittadino, con prognosi di 7 giorni.</p>
<p>Gli operatori dell&#8217;Upgsp intervenuti sul posto, con il personale della Squadra Mobile, hanno svolto immediati accertamenti, anche attraverso la visione degli <strong>impianti di videosorveglianza</strong>, che hanno consentito di individuare il soggetto che aveva commesso il fatto, <strong>un italiano di 36 anni,</strong> intracciato nel corso della serata di ieri nell&#8217;ambito di<strong> un servizio di controllo del territorio</strong>, nel piazzale della <strong>stazione ferroviaria,</strong> mentre indossava <strong>gli stessi indumenti utilizzati al momento della rapina.</strong></p>
<p>Il soggetto, già noto per reati contro la persona e il patrimonio e già destinatario di <strong>avviso orale e foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Arezzo</strong>, è stato immediatamente accompagnato in questura per gli accertamenti a cura del personale della squadra mobile, a seguito dei quali è stato sottoposto a fermo, messo a disposizione dell&#8217;autorità giudiziaria e condotto in carcere.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Nella sera di ieri (9 settembre) la polizia di Arezzo ha proceduto al fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un cittadino italiano, ritenuto responsabile di una rapina impropria ai danni di un anziano nella mattina di martedì (8 settembre). Nell&#8217;occasione le volanti erano intervenute in via Trasimeno per la segnalazione di una [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 14:16:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:45:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, protezione civile in massima allerta. Caduti oltre 63mila fulmini in 12 ore in Toscana</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-protezione-civile-in-massima-allerta-caduti-oltre-63mila-fulmini-in-12-ore-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della Toscana durante la notte è transitato fuori regione. Nelle ultime 12 ore sono state registrate<strong> oltre 63mila fulminazioni nell’area della Toscana, mentre a Grosseto sono caduti 115 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento.</strong></p>
<p>Le intense precipitazioni hanno provocato <strong>l’innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano,</strong> che hanno raggiunto il primo livello di guardia e risultano al momento stabili, con l’apertura del servizio di piena.</p>
<p>Sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di protezione civile e dei vigili del fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati<strong> nel Grossetano e anche a Cecina, alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello</strong>, a causa di infiltrazioni d’acqua in un edificio, è stata disposta<strong> un’evacuazione precauzionale, con la situazione in corso di risoluzione.</strong></p>
<p><strong>Nel corso dell’evento alcune persone sono state soccorse all’interno di sottopassi</strong>. La Regione raccomanda quindi la massima prudenza e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato: anche pochi centimetri d’acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo chi si trova a bordo.</p>
<p><strong>Tra la tarda mattinata e il pomeriggio è possibile una nuova intensificazione, con la formazione di temporali isolati localmente intensi, in particolare nelle zone interne della Toscana.</strong></p>
<p>“Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l’evoluzione dell’allerta meteo nelle prossime ore. Fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici &#8211; dichiara i<strong>l presidente Eugenio Giani &#8211;</strong> Un ringraziamento va a tutte le strutture del sistema regionale che sono al lavoro per garantire assistenza ai territori interessati. A tutti i cittadini rinnovo l’invito alla massima prudenza”.</p>
<p>“Alcuni soccorsi effettuati nei sottopassi ci ricordano quanto sia importante <strong>non sottovalutare mai il rischio durante un temporale intenso</strong> – dichiara<strong> il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika</strong> – Anche pochi centimetri d’acqua possono bloccare un veicolo: se un sottopasso è allagato non va attraversato. Nel rinnovare l’appello ai cittadini ad <strong>attenersi alle indicazioni di sicurezza e mantenere comportamenti responsabili</strong>, desidero ringraziare le donne e gli uomini della protezione civile, i volontari, i vigili del fuoco, le forze dell’ordine, gli enti locali, i tecnici e i gestori dei servizi essenziali impegnati sul territorio per il lavoro che stanno portando avanti. <strong>Sono possibili nuovi temporali nelle prossime ore, continuiamo a monitorare il territorio e manteniamo alta l’attenzione</strong>”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alberi caduti e frane sulle strade. A Reggello evacuato precauzionalmente un edificio per infiltrazioni di acqua]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 10 Sep 2026 11:09:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 12:45:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro fra due auto all’incrocio ad Arezzo: ferita una coppia</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/scontro-fra-due-auto-allincrocio-ad-arezzo-ferita-una-coppia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>I vigili del fuoco</strong> del comando di Arezzo, sede centrale sono intervenuti questa mattina (9 settembre) alle 8 nel comune di Arezzo in <strong>via Lazzaro Spallanzani</strong> intersezione con <strong>via Alessandro Fleming</strong>, per un incidente stradale avvenuto tra due autovetture.</p>
<p>Sul posto è stata inviata una squadra che ha provveduto a <strong>garantire la sicurezza durante le fasi di soccorso degli equipaggi sanitari che hanno soccorso i due conducenti, un uomo e una donna.</strong></p>
<p><strong>Sul posto polizia locale per la gestione della viabilità e per gli adempimenti di competenza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto è stata inviata una squadra dei vigili del fuoco assieme alla polizia locale per la gestione della viabilità]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:52:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 16:52:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, un giovedì con il codice arancione per tutta la Toscana</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-un-giovedi-con-il-codice-arancione-per-tutta-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una perturbazione atlantica in avvicinamento interesserà domani (10 settembre) anche la Toscana, con temporali anche di forte intensità in gran parte della regione. </strong></p>
<p>Oggi è prevista instabilità e temporali che dalle zone di nord-ovest si estenderanno, dal pomeriggio, alle altre zone settentrionali e a quelle centrali. La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso <strong>un codice arancione per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido per tutta il territorio regionale e valido dalla mezzanotte alle 18 di domani (10 aettembre).</strong> Inoltre ha <strong>esteso il codice giallo emesso nella giornata di ieri (sempre per lo stesso tipo di rischio) alle zone settentrionali e centrali (con esclusione di quelle meridionali e isole) con validità dalle 15 alla mezzanotte di oggi.</strong> Fenomeni previsti in attenuazione a partire dal tardo pomeriggio sempre di domani.</p>
<p>La Protezione civile raccomanda la massima attenzione durante i temporali previsti per le prossime ore. In particolare, si consiglia di evitare gli spostamenti in auto durante l’evento e di non attraversare mai aree allagate, come sottopassi, zone depresse o soggette ad allagamenti ricorrenti anche a causa del sistema fognario.</p>
<p><strong>Si raccomanda inoltre di non avvicinarsi ai torrenti e di non attraversare ponti durante i fenomeni temporaleschi.</strong> I temporali saranno inoltre associati a raffiche di vento, anche estremamente forti, grandinate e fulmini: si raccomanda pertanto di non sostare sotto gli alberi, in prossimità di tensostrutture o in zone dove potrebbero cadere oggetti dagli edifici, <strong>e più in generale evitare le attività all’aperto e attendere il passaggio dei fenomeni al chiuso. </strong>Seguire le eventuali indicazioni fornite dei Comuni a livello locale.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una perturbazione atlantica in avvicinamento interesserà il territorio con temporali anche di forte intensità in gran parte della regione]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:19:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 10 Sep 2026 13:57:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ossicombustore a Peccioli, l’affondo di Forza Italia: “Giunta senza maggioranza, ma niente dibattito in aula”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/ossicombustore-a-peccioli-laffondo-di-forza-italia-giunta-senza-maggioranza-ma-niente-dibattito-in-aula/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;Sul progetto dell<strong>&#8216;ossicombustore di Peccioli</strong> il campo largo si è spaccato, <strong>la giunta Giani è senza maggioranza, ma poi fa finta di nulla e in aula si rifiuta di affrontare il tema</strong>, andando contro la richiesta di chiarimento presentata dalle opposizioni&#8221;. Lo ha detto in aula <strong>il capogruppo di Forza Italia al consiglio regionale della Toscana, Marco Stella,</strong> che per primo ha preso la parola per chiedere che la giunta venisse a riferire in aula.</p>
<p>La giunta regionale ha approvato la delibera che autorizza la realizzazione del <strong>nuovo impianto di ossidazione termica senza fiamma a Legoli,</strong> nel comune di Peccioli, <strong>gestito da Belvedere Spa e dalla società mista Novatosc,</strong> ma con il voto contrario dell&#8217;assessore di Avs, l&#8217;assenza dell&#8217;assessora pisana del Pd, Alessandra Nardini, ma il voto favorevole recuperato in extremis dell&#8217;assessore all&#8217;ambiente, David Barontini (M5S), che negli ultimi giorni aveva invece espresso pubblicamente una posizione contraria.</p>
<p>&#8220;Mi sembra evidente agli occhi di tutti che ci sia una crisi in questa maggioranza su un elemento centrale della politica toscana, che è il piano dei rifiuti &#8211; sottolinea Stella -. <strong>Auspicavamo che il consiglio regionale della Toscana avesse voluto affrontare e discutere questo tema, chiedendo alla giunta di riferire in merito, ma questo, purtroppo non è avvenuto</strong>. In giunta un partito di maggioranza approva il voto contrario del suo assessore e poi qui, in aula, ci si comporta come se niente fosse successo e si fa finta di nulla&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il capogruppo in consiglio regionale, Marco Stella: "Auspicavamo che l'aula avesse voluto affrontare e discutere questo tema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:40:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 09 Sep 2026 21:56:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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