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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:32:18 +0000</pubDate>
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	<title>Medvedev eliminato a sorpresa a Winston-Salem: &quot;Forse dovrei lasciare il tennis...&quot; - Corriere Aretino</title>
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                <title>L’Arezzo ha un nuovo centrale: preso Davide Mancini dal Campobasso</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/larezzo-ha-un-nuovo-centrale-preso-davide-mancini-dal-campobasso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha raggiungto un accordo con il Campobasso per l’acquisizione a titolo definitivo, fino al 30 giugno 2028, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore <strong>Davide Mancini.</strong></p>
<p><strong>Difensore centrale di ruolo, Mancini è nato il 2 maggio 2005 a Civitanova Marche.</strong> Calcisticamente è cresciuto nelle file dell’Academy Civitanovese. All’inizio della stagione 2019‑2020, all’età di 14 anni, è passato in prestito al settore giovanile del Perugia. Nella stagione successiva ha vestito, sempre a titolo temporaneo, la maglia dell’Ascoli. Nell’agosto 2021 è approdato nel settore giovanile del Parma, dove nelle tre stagioni successive ha collezionato numerose presenze con le formazioni under 17, under 18 e Primavera 2. <strong>Successivamente si è trasferito al Campobasso, con cui ha disputato la sua prima annata da professionista, totalizzando 16 presenze in campionato e una in Coppa di serie C</strong>. Poi il passaggio all’Fc Südtirol, in serie B, formazione nella quale ha militato nell’ultimo torneo (4 presenze).</p>
<p><strong>Contemporaneamente è stato ceduto a titolo definitivo al Campobasso Lorenzo Coccia</strong>. Il difensore, 24 anni, ha vestito la maglia amaranto in 46 gare di campionato nelle stagioni 2023‑2024 e 2024‑2025. &#8220;L&#8217;Arezzo saluta e ringrazia Lorenzo &#8211; la formula di rito &#8211; augurandogli le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Classe 2005 nell'ultima stagione ha assaggiato la cadetteria con la maglia del Sudtirol: ha firmato un biennale. Coccia va in Molise]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 12:21:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricorrenze per San Francesco, Collodi e alluvione di Firenze: c’è il bando per le iniziative</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/ricorrenze-per-san-francesco-collodi-e-alluvione-di-firenze-ce-il-bando-per-le-iniziative/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; 450mila euro per sostenere iniziative e progetti dedicati a tre importanti ricorrenze che segnano il 2026: <strong>gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi e il 60esimo anniversario dell’alluvione di Firenze del 4 novembre 1966.</strong></p>
<p>È stato pubblicato dalla Regione Toscana <strong>il bando che mette a disposizione risorse per valorizzare la memoria e l’eredità culturale</strong> legate a questi tre anniversari, promuovendo iniziative capaci di coinvolgere territori, comunità locali e giovani generazioni.</p>
<p>Le risorse complessive, pari a 450mila euro, sono suddivise equamente tra le tre ricorrenze: 150mila euro saranno destinati ai progetti dedicati a San Francesco d’Assisi, 150mila a quelli per il bicentenario della nascita di Carlo Collodi e altri 150mila alle iniziative per ricordare i sessant’anni dall’alluvione di Firenze.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto agli enti locali della Toscana e agli enti del Terzo settore</strong> e sosterrà progetti culturali, educativi, artistici, divulgativi e commemorativi realizzati sul territorio regionale nel corso del 2026. <strong>L’obiettivo è non soltanto celebrare tre anniversari, ma farne un’occasione di conoscenza e partecipazione, valorizzando il patrimonio culturale materiale e immateriale della Toscana e il rapporto tra memoria, identità e presente.</strong></p>
<p>“Abbiamo voluto dedicare risorse importanti a tre ricorrenze molto diverse tra loro, ma tutte profondamente legate alla storia e alla cultura della Toscana – dichiara <strong>l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti</strong> –. San Francesco rappresenta un’eredità spirituale e culturale universale e ha con la nostra regione un legame profondo; Carlo Collodi è un autore toscano che, attraverso Pinocchio, ha parlato e continua a parlare a generazioni di bambini e adulti in tutto il mondo; <strong>l’alluvione del 1966 è una pagina drammatica della storia di Firenze e della Toscan</strong>a, ma anche una straordinaria testimonianza di solidarietà, impegno civile e amore per il patrimonio culturale. Vogliamo che questi anniversari diventino occasioni per mantenere viva la memoria, approfondirne la conoscenza e soprattutto trasmetterla alle nuove generazioni”.</p>
<p>“Con questo bando – prosegue Manetti – vogliamo inoltre sostenere la capacità dei territori, delle istituzioni e del mondo associativo di costruire iniziative diffuse in tutta la Toscana. Celebrare significa ricordare, ma anche rendere quella memoria viva e capace di parlare al presente”.</p>
<p>Per ciascuna delle tre linee il contributo regionale potrà arrivare fino a 5mila euro per progetto e coprire fino all’80 per cento delle spese ammissibili.</p>
<p>Per partecipare al bando consultare il link https://www.regione.toscana.it/-/celebrazioni-storiche-2026-sostegno-a-progetti-dedicati-a-san-francesco-collodi-e-alluvione-firenze</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione ha stanziato 450mila euro. Obiettivo valorizzare la memoria e l’eredità culturale legate a questi tre anniversari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 11:59:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Viveri, servizi essenziali e lavoro straordinario, per Usmia Esercito servono 110 milioni di euro in più per il 2027</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/viveri-servizi-essenziali-e-lavoro-straordinario-per-usmia-esercito-servono-110-milioni-di-euro-in-piu-per-il-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Un chiaro allarme sul fronte delle risorse destinate alla gestione quotidiana della Difesa arriva da Usmia Esercito</strong>. L&#8217;associazione professionale a carattere sindacale tra militari ha rivolto un appello urgente al ministro della difesa, quantificando in<strong> oltre 110 milioni di euro le risorse aggiuntive necessarie per il 2027</strong> al fine di garantire i servizi essenziali, le utenze e le retribuzioni accessorie del personale.</p>
<p>Nel dettaglio delle coperture, la richiesta economica del sindacato individua precise voci di spesa: &#8220;50 milioni di euro in più per i viveri, almeno 30 milioni per acqua, luce e gas e altri 30 milioni per il lavoro straordinario. Sono le risorse aggiuntive che Usmia Esercito ritiene necessarie per il 2027 e sulle quali chiede un intervento urgente al ministro della difesa. Per i viveri, lo stanziamento attuale indicato nel documento è di 112 milioni di euro, mentre per il lavoro straordinario le attuali dotazioni ammontano a circa 67 milioni, ritenuti insufficienti a coprire il fabbisogno complessivo&#8221;.</p>
<p>Al centro del malessere manifestato dal personale vi sono i ritardi nei pagamenti e la gestione delle trasferte operative sul territorio: &#8220;Secondo quanto rappresentato a Usmia da numerosi militari, si registrano <strong>ritardi anche significativi nella corresponsione delle competenze accessorie maturate per servizi già svolti.</strong> Per i servizi isolati istituzionali, numerose segnalazioni riferiscono inoltre casi nei quali il personale è chiamato ad anticipare direttamente consistenti spese per vitto e alloggio, sostenendo costi connessi all&#8217;impiego disposto dall&#8217;amministrazione e sottraendoli al fabbisogno familiare&#8221;.</p>
<p>La carenza dei fondi dedicati all&#8217;esercizio <strong>si ripercuote direttamente sulla qualità della vita nelle caserme, sulle infrastrutture e sul servizio di ristorazione</strong>: &#8220;Criticità vengono segnalate anche nelle strutture militari utilizzate per l&#8217;alloggiamento del personale, con problemi manutentivi e standard non sempre adeguati a garantire condizioni di decoro e dignità. Usmia richiama in particolare la necessità di un finanziamento costante per mantenere pienamente fruibili gli alloggi App e Asc&#8230; Le limitazioni delle risorse disponibili possono incidere sulla qualità del servizio e sugli standard alimentari. <strong>In alcune realtà, per garantirne continuità e qualità, gli enti si trovano nella necessità di ricorrere a rimodulazioni o storni da altri capitoli di spesa,</strong> con il rischio di rinviare interventi di manutenzione, ammodernamento e miglioramento delle infrastrutture&#8221;</p>
<p>L&#8217;associazione chiede quindi un cambio di passo e una revisione strutturale dei bilanci per non compromettere l&#8217;operatività dello strumento militare: &#8220;Usmia Esercito chiede quindi al ministro della difesa<strong> di individuare e rendere immediatamente disponibili le risorse necessarie per pagare tempestivamente missioni e competenze accessorie, garantire la piena copertura dei Cfi</strong>, finanziare adeguatamente i servizi isolati, assicurare vitto e alloggio senza anticipazioni a carico dei militari e sostenere mense, infrastrutture e alloggi. Per Usmia, garantire queste risorse non rappresenta una spesa accessoria, ma <strong>una condizione indispensabile per assicurare la piena efficienza operativa dell&#8217;Esercito e il rispetto dovuto agli uomini e alle donne che quotidianamente ne garantiscono il funzionamento</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Appello urgente del sindacato militare al ministro della difesa: "A rischio la piena efficacia dell'intero sistema"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 08:02:55 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 09:04:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Junio Valerio Borghese, il comandante che scrisse una pagina memorabile della storia navale italiana</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/junio-valerio-borghese-il-comandante-che-scrisse-una-pagina-memorabile-della-storia-navale-italiana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; Il 26 agosto 2026 ricorrono 52 anni dalla morte di <strong>Junio Valerio Borghes</strong>e, ufficiale della Regia Marina e comandante della <strong>X Flottiglia Mas</strong>, ricordato per le capacità operative, il coraggio e l’importante contributo offerto alla storia militare e navale italiana.</p>
<p>Nato a Roma il 6 giugno 1906 da un’antica famiglia aristocratica, Borghese scelse molto presto la vita militare. Frequentò l’Accademia navale di Livorno, dalla quale uscì nel 1928 con il grado di guardiamarina, per poi specializzarsi nelle armi subacquee e nel comando dei sommergibili.</p>
<p><strong>Il mare divenne così il centro della sua esperienza professionale e umana</strong>. Preparazione, disciplina e capacità di assumere decisioni in condizioni estreme caratterizzarono una carriera costruita all’interno di uno dei settori più complessi della Marina.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale assunse<strong> il comando del sommergibile Scirè</strong>, adattato per trasportare i siluri a lenta corsa e gli operatori incaricati delle missioni subacquee. Si trattava di azioni che richiedevano una preparazione meticolosa, grande sangue freddo e una profonda fiducia tra il comandante e i suoi uomini.</p>
<p><strong>Il nome di Junio Valerio Borghese rimane legato soprattutto all’impresa di Alessandria del dicembre 1941</strong>. Lo Scirè riuscì ad avvicinarsi alla base navale britannica e a rilasciare gli incursori italiani, che penetrarono nel porto e colpirono le corazzate Queen Elizabeth e Valiant.</p>
<p>L’operazione rappresentò <strong>uno dei maggiori successi della Marina italiana durante il conflitto</strong> e viene ancora oggi studiata per l’efficacia della pianificazione, per l’impiego innovativo dei mezzi subacquei e per il valore dimostrato dagli uomini coinvolti.</p>
<p>Borghese svolse un ruolo determinante nella preparazione e nella conduzione della missione, accompagnando lo Scirè attraverso una navigazione particolarmente delicata e garantendo agli operatori le condizioni necessarie per portare a termine l’azione.</p>
<p>Per le capacità dimostrate e per i risultati conseguiti gli venne conferita<strong> la Medaglia d’oro al valor militare</strong>. Il riconoscimento consacrò la sua reputazione di ufficiale capace di coniugare competenza tecnica, intuito operativo e attitudine al comando.</p>
<p>Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la sua vita attraversò una fase differente e politicamente complessa. Borghese scelse di continuare a combattere e <strong>aderì alla Repubblica sociale italiana, mantenendo il comando della Decima Mas</strong>. Nel dopoguerra <strong>si impegnò nella politica nazionale e il suo nome fu successivamente associato al controverso tentativo di colpo di Stato del dicembre 1970.</strong></p>
<p>Questi avvenimenti hanno alimentato nel tempo giudizi contrapposti sulla sua figura. La valutazione storica non può prescindere dalla complessità delle sue scelte politiche, ma resta distinta e riconosciuta la rilevanza delle operazioni navali condotte durante la prima parte del conflitto.</p>
<p><strong>Dopo aver lasciato l’Italia, Junio Valerio Borghese trascorse gli ultimi anni in Spagna. Morì a Cadice il 26 agosto 1974, all’età di 68 anni, lasciando una biografia profondamente legata alla storia del mare e della Marina italiana.</strong></p>
<p>A 52 anni dalla scomparsa, il suo nome continua a richiamare una stagione nella quale uomini, sommergibili e mezzi d’assalto affrontavano missioni considerate quasi impossibili. Una storia fatta di preparazione, sacrificio e coraggio, che conserva ancora oggi un posto significativo nella memoria navale del Paese.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A 52 anni dalla morte, il ricordo dell’ufficiale della Regia Marina protagonista delle imprese dello Scirè e delle operazioni subacquee che portarono gli incursori italiani nella storia]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 26 Aug 2026 07:49:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Istigazione all’odio razziale, chiuse le indagini per cinque minorenni aretini</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/istigazione-allodio-razziale-chiuse-le-indagini-per-cinque-minorenni-aretini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Si è conclusa, al termine di un’articolata attività investigativa durata oltre un anno, l’indagine condotta dalla polizia in particolare dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> guidata dal dirigente Marco Nottebella, coordinata dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze guidata dal procuratore Roberta Pieri nei confronti di <strong>un gruppo, composto da alcuni giovani riconducibili ad ambienti dell’estrema destra ed attivi nella provincia aretina</strong>, per i quali è stato emesso u<strong>n avviso di conclusione delle indagini preliminari.  </strong></p>
<p>L’attività investigativa ha preso avvio dal monitoraggio di piattaforme social e canali di messaggistica istantanea, sui quali erano stati individuati <strong>contenuti inneggianti all’ideologia nazifascista</strong>, messaggi discriminatori e materiale propagandistico riconducibile a gruppi di estrema destra.</p>
<p>Tra gli episodi oggetto di approfondimento investigativo, la realizzazione nel territorio del Valdarno di scritte quali <strong><em>White Power, Italia agli italiani, Nuova Italia</em> e <em>Antiantifa</em>. </strong></p>
<p>Il lavoro portato avanti dalla <strong>Digos di Arezzo</strong> ha consentito di r<strong>icostruire modalità di reclutamento, organizzazione e coordinamento</strong> del gruppo, nonché la produzione e diffusione di <strong>adesivi e altro materiale propagandistico.</strong></p>
<p>Gli approfondimenti svolti sui dispositivi sequestrati agli indagati, all’esito di una prima serie di perquisizioni eseguite nel luglio 2025 e di ulteriori due perquisizioni effettuate nel febbraio di quest’anno, hanno permesso poi di acquisire <strong>un articolato patrimonio di conversazioni, fotografie, video ed altri contenuti digitali, consentendo di delineare diversi ruoli ricoperti dai soggetti appartenenti al gruppo.</strong></p>
<p>All’esito delle indagini, la procura presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze ha contestato a cinque indagati, tutti minorenni, i reati previsti dall’articolo 604 bis del codice penale comma 1 e 2, ovvero l&#8217;istigazione in forma associata alla discriminazione razzioale.</p>
<p><strong>Gli accertamenti svolti hanno consentito inoltre di delineare collegamenti tra i soggetti del Valdarno e ulteriori ambienti estremisti attivi su tutto il territorio nazionale,</strong> rappresentando il risultato della costante attività di monitoraggio dalla polizia, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria, <strong>nei confronti dei fenomeni di radicalizzazione, propaganda d’odio e apologia di ideologie eversive.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Digos di Arezzo ha raccolto materiale probatorio per la procura presso il tribunale dei minori di Firenze: trovati collegamenti con una rete nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 23:11:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 23:11:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il programma di Vannacci: “La legge 194 non prevede un diritto di aborto”. Salvini: “Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro”</title>
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                <description><![CDATA[<div id=":rx" class="Am aiL Al editable LW-avf tS-tW tS-tY" role="textbox" aria-label="Corpo del messaggio" aria-controls=":uc" aria-expanded="false">
<div>Demografia, vita, famiglia, identità cristiana cono i &#8220;<strong>valori non negoziabili&#8221;</strong> del nuovo capitolo del <strong>documento ideologico programmatico di Futuro Nazionale. </strong></div>
<div></div>
<div>Il partito fondato da <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Roberto Vannacci, generale europarlamentare, dopo aver divorziato dalla Lega, in cui era il vice di Matteo Salvini.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Un documento scritto da Vannacci con i toscani ex leghisti <strong>Lorenzo Gasperini,</strong> responsabile nazionale dei programma, e <strong>Massimiliano Simoni,</strong> prima eletto, con listino blindato in Lega in Consiglio regionale della Toscana e oggi coordinatore nazionale FN.</div>
<div></div>
<div>Intanto, precisa Vannacci nel programma: &#8220;<strong>Sul tema dell&#8217;aborto, occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978,</strong> a prescindere dalle varie posizioni presenti all’epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, <strong>di fatto non prevede l’istituzione di un presunto “diritto di aborto”,</strong> espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva né compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto ad una depenalizzazione circostanziata dell’aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto. <strong>Sarebbe del resto inusuale poter prevedere un diritto sulla morte di terzi&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_593867" aria-describedby="caption-attachment-593867" style="width: 266px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-593867" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-Salvin-266x300-jpg.avif" alt="Il programma di Vannacci: &quot;La legge 194 non prevede un diritto di aborto&quot;. Salvini: &quot;Sono per la vita, ma non vorrei tornare indietro&quot;" width="266" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-593867" class="wp-caption-text">(Foto Fb Matteo Salvini)</figcaption></figure>
</div>
<div></div>
<div>Il commento di <strong>Salvini</strong> a margine del meeting di Rimini su Vannacci: &#8220;Attacca ogni giorno il governo. A parte alcune norme di cui leggo, <strong>togliere l&#8217;aborto: io sono per la vita,</strong> i centri aiuto alla vita, sono per la vita, <strong>però io vorrei andare avanti e non tornare indietro.</strong> E ho due figli, l&#8217;educazione militare la decidono la mamma e il papà, non un generale. Sono mamma e papà che decidono per l&#8217;educazione dei figli&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Poi, rispetto alle politiche 2027 e a un Vannacci in ipotesi coalizione col centrodestra: <strong>&#8220;Sono convinto che questa maggioranza possa vincere. Non mi preoccupano né Conte, né Schlein, né Vannacci. E sono convinto che la Lega sarà determinante&#8221;.</strong></div>
<div></div>
<div>Vannacci a tutto campo con i &#8220;valori non negoziabili&#8221; del nuovo capitolo del suo programma.</div>
<div></div>
<div><a href="https://futuronazionale.it/wp-content/uploads/2026/08/GIUSTIFICATO_SLOT-1-e-2_Base-Programmatica-di-Futuro-Nazionale-24-agosto-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il testo.</strong></a></div>
<div></div>
<div>Con <strong>divieto di adozioni &#8220;a coppie omosessuali e a single</strong> (eccezion fatta per il parente o amico stretto di famiglia).</div>
<div></div>
<div>Un Futuro Nazionale che &#8220;<strong>avversa l’estensione di istituti come il matrimonio</strong> e l&#8217;adozione in situazioni diverse da quella dell’unione naturale e consensuale tra l’uomo e la donna&#8221;.</div>
<div></div>
<div>
<div>E che propone &#8220;il <strong>divieto alla diffusione di programmi,</strong> scene tv, spot pubblicitari ecc. di <strong>contenuto genderista/omosessualista</strong> nel caso in cui a questi contenuti, per i mezzi, gli orari o altre circostanze, possano essere esposti i bambini&#8221;.</div>
</div>
<div></div>
<div></div>
<div>Un Vannacci che passa da un &#8220;Ministero della Vita, della Famiglia naturale e dell’Identità&#8217; alla &#8216;Giornata Nazionale della Vita Nascente, il 25 marzo&#8221;.</div>
<div></div>
<p>Al <strong>divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare.</strong></p>
<div></div>
<div>Al &#8220;<strong>Piano nazionale per la vita nacente,</strong> la prevenzione dell&#8217;aborto e il sostegno alle donne&#8221;.</div>
<div></div>
<div>Non solo. &#8220;Per <strong>combattere il fenomeno dell’“abbandono nei cassonetti”</strong> di neonati poi ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l’obbligo di collocare la “Culla per la Vita” in ogni ospedale dotato di reparto maternità&#8221;</div>
<div></div>
<div>Quindi &#8220;l&#8217;introduzione nel Codice civile del riconoscimento del concepito come soggetto di diritto, titolare di alcuni interessi giuridicamente tutelati&#8221;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Documento Futuro Nazionale elaborato dal generale europarlamentare con Gasperini e Simoni. Tra i "valori non negoziabili" demografia, vita, famiglia, identità cristiana. Per Vannacci in tv niente contenuto "genderista/omosessualista". Salvini: "Sono convinto che questa maggioranza può rivincere. Non mi preoccupa  Vannacci"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 18:58:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 20:34:53 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Salvataggio delle spiagge toscane, ecco il piano regionale: caccia a mezzo miliardo di euro</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/salvataggio-delle-spiagge-toscane-ecco-il-piano-regionale-caccia-a-mezzo-miliardo-di-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana prova a delineare una strategia di lungo termine per difendere il proprio litorale dai fenomeni erosivi e dagli impatti dei cambiamenti climatici. Il governatore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="173">Eugenio Giani</b> e l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">David Barontini</b>, insieme al direttore della Protezione civile <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Giovanni Massini</b>, hanno presentato il nuovo <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="320">Masterplan della costa 2026</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento fissa le linee di indirizzo regionali per programmare gli interventi da attuare nei prossimi vent&#8217;anni, stimando un fabbisogno complessivo di 547 milioni e 710mila euro. La sfida più impellente riguarda tuttavia il primo decennio di applicazione del piano, per il quale sono previsti fondi per circa 166 milioni di euro. Oltre 134 milioni serviranno per le opere strutturali, mentre 28,4 milioni saranno destinati alle attività di ripristino stagionale e 2,8 milioni a studi e ricerche.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente Giani ha sottolineato le priorità geografiche del piano: &#8220;Le emergenze più significative le riscontriamo nella parte nord della costa toscana, dalla Versilia fino soprattutto alla provincia di Massa-Carrara, anche in relazione alla necessità di realizzare interventi che siano complementari alla presenza e alla struttura del porto di Marina di Carrara. Ma il Masterplan guarda all’intero litorale regionale: penso anche al fronte di Punta Ala e Follonica e, da lì, verso il Parco dell’Uccellina&#8221;. Sull&#8217;aspetto finanziario, il governatore ha ricordato come, dopo l&#8217;esclusione dai fondi Pnrr, la Regione stia guardando &#8220;sui fondi strutturali europei e in particolare sulla nuova programmazione settennale del Fesr che partirà dal 2028. Allo stesso tempo auspichiamo che arrivino anche risorse nazionali da parte del Governo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">La parte più consistente degli investimenti si concentrerà nel tratto compreso tra la foce del Magra e Livorno, dove sono previsti interventi per 189 milioni di euro. Altre risorse significative saranno destinate ai settori Talamone-Osa-Santa Liberata-Feniglia (57,1 milioni) e Punta Rocchette-Cala Rossa (51,9 milioni).</p>
<p data-path-to-node="4">Un ruolo centrale nella difesa della costa sarà affidato ai ripascimenti, con un fabbisogno stimato in 2,8 milioni di metri cubi di sedimenti. Come spiegato dall&#8217;assessore Barontini: &#8220;Ci sono poi interventi strutturali già programmati. A Marina di Pisa, ad esempio, sono stati stanziati 7 milioni di euro per intervenire sulla cosiddetta “cella 4”, con la modifica dell’attuale spiaggia di ghiaia e il suo prolungamento di circa 70 metri&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Il direttore della Protezione civile, Giovanni Massini, ha infine offerto una chiave di lettura scientifica, legata all&#8217;alterazione degli equilibri naturali: &#8220;Pensare di tornare alla situazione della costa di un secolo fa non è realistico. Già riuscire a mantenere sostanzialmente l’attuale linea di costa, accompagnandola con miglioramenti localizzati nelle situazioni più critiche, come quella di Massa, rappresenta un obiettivo molto sfidante. Con i cambiamenti climatici, infatti, le dinamiche dell’erosione sono diventate molto più rapide e arretramenti che un tempo si verificavano nell’arco di molti anni oggi possono avvenire in tempi decisamente più brevi&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per realizzare gli interventi necessari è stimato un fabbisogno complessivo di oltre 547 milioni di euro, con fondi mirati tra Unione Europea e Governo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 14:59:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Danni da maltempo, via alla ricognizione dei danni della Regione</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/danni-da-maltempo-via-alla-ricognizione-dei-danni-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È in corso l<strong>a ricognizione dei danni</strong> causati dall’ultima ondata di <strong>maltempo</strong> di giovedì 20 e venerdì 21 agosto in Toscana, al fine, come ha annunciato il presidente Eugenio Giani, di dichiarare<strong> lo stato di emergenza regionale, contestualmente alla giunta di lunedì prossimo.</strong></p>
<p>Un lavoro complesso perché, come ha spiegato il presidente, “I danni rilevanti, più che da problemi di ordine idrogeologico, sono stati causati da<strong> raffiche di vento, trombe d’aria e fenomeni simili.</strong> Questo fa sì che vi siano Comuni fortemente danneggiati e invece Comuni appena confinanti che non hanno avuto problemi. Una situazione che crea una mappa frammentata dei territori danneggiati, che si può definire a macchia di leopardo. Questo comporta un lavoro di ampia e puntuale ricognizione dei danni che stiamo portando avanti con la<strong> direzione Difesa del suolo e protezione civile</strong>, per cui i Comuni fino a giovedì possono inviare la documentazione necessaria. Arriveremo probabilmente alla dichiarazione dello stato di emergenza di livello regionale, subito dopo aver completato un quadro oggettivo dei danni con sopralluoghi e documentazione”.</p>
<p>“Non sarà dunque uno stato di emergenza per territori omogenei come siamo abituati a vedere sovente &#8211; ha concluso Giani – ma marcatamente <strong>a macchia di leopardo, per individuazione di singoli Comuni dove i fenomeni si sono concentrati con maggiore violenza creando danni a beni pubblici e privati”. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'analisi è complessa per il fatto che la situazione è a macchia di leopardo, essendo la maggior parte dei fenomeni legati al vento]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 08:20:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 08:20:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dal consorzio Lamma una app per le previsioni meteo dedicata all’antincendio boschivo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/dal-consorzio-lamma-una-app-per-le-previsioni-meteo-dedicata-allantincendio-boschivo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Selezionare un punto sulla mappa, acquisirlo mediante Gps oppure inserirne le coordinate per ottenere in pochi istanti, in forma tabellare e testuale, le previsioni di vento medio, raffiche, temperatura, umidità relativa e pioggia per le ore successive. È ciò che consente <strong>una nuova app sperimentale sviluppata dal Consorzio Lamma-Cnr</strong> a supporto delle attività antincendi boschivi della Regione Toscana. L&#8217;applicazione è stata presentata questa mattina nella <strong>sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dalla sindaca della Metrocittà Sara Funaro.</strong></p>
<p>L’applicazione nasce da un’esigenza concreta rappresentata dagli operatori <strong>Aib-Antincendi</strong> boschivi: disporre rapidamente delle i<strong>nformazioni meteorologiche previste in qualsiasi punto del territorio regionale</strong>, selezionandolo sulla mappa, utilizzando la geolocalizzazione o inserendo manualmente latitudine e longitudine.</p>
<p>La funzione è particolarmente importante quando le squadre impegnate sul campo si trovano in aree prive di copertura dati. <strong>L’operatore di sala può ricevere via radio le coordinate, individuare il punto e ritrasmettere alla squadra i valori previsti.</strong> Inoltre, se aperta e aggiornata prima dell’uscita, l’applicazione può essere consultata direttamente sul dispositivo anche senza rete. In entrambi i casi offre <strong>un supporto immediato alla valutazione dell’evoluzione dell’incendio e alla sicurezza delle persone impegnate nelle operazioni.</strong></p>
<p>&#8220;Quando il fuoco corre, l’informazione deve correre ancora più velocemente &#8211; afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Questa app dimostra che <strong>l’innovazione pubblica può nascere dall’ascolto di chi opera sul territorio e trasformare in pochi giorni una necessità concreta in uno strumento utilizzabile</strong>. È questo il valore della collaborazione fra Regione, sistema antincendi boschivi, enti territoriali e Consorzio Lamma-Cnr: <strong>mettere conoscenza e tecnologia al servizio di chi protegge i nostri boschi e le nostre comunità</strong>&#8220;.</p>
<p>“L&#8217;emergenza climatica l&#8217;abbiamo sentita letteralmente sulla pelle da in questa stagione estiva, da una parte per il caldo intenso e continuativo e, dall&#8217;altra, con rovesci dovuti al maltempo che producono danni speculari all&#8217;assenza troppo lunga di piogge – osserva <strong>Sara Funaro, sndaca della Città Metropolitana di Firenze</strong> – Sollecitando politiche ambientali nazionali ed europee all&#8217;altezza di una risposta a quanto è accaduto anche sul nostro territorio in questi anni e, in particolare, quest&#8217;estate, non siamo stati a guardare e abbiamo sviluppato su scala regionale, metropolitana e comunale un modello di protezione civile e scelte nei trasporti e nella tutela e promozione del verde che stanno dando frutti. Abbiamo bisogno di <strong>tecnologie sempre più adeguate e questa applicazione va proprio nella giusta direzione”.</strong></p>
<p>L’applicazione, denominata Aib-Wind – Meteo sul punto, <strong>utilizza le previsioni prodotte dal modello meteorologico operativo Moloch del Consorzio Lamma-Cnr, con una risoluzione orizzontale di circa 1,5 chilometri</strong>. Per il punto selezionato restituisce i dati del nodo modellistico più vicino: direzione e velocità del vento, raffica massima, temperatura, umidità relativa e precipitazione oraria. Gli orizzonti disponibili sono 6, 12, 24, 48 e 72 ore; la previsione può essere scaricata o condivisa in formato testuale.</p>
<p><strong>Dopo il primo accesso online e l’aggiornamento, l’app conserva sul dispositivo l’interfaccia, la cartografia e l’ultima corsa modellistica scaricata</strong>. In modalità offline è ancora possibile cambiare punto e orizzonte temporale e produrre il relativo file di testo. I dati, però, non si aggiornano finché non torna la connessione: occorre quindi verificare sempre data e ora della corsa utilizzata.</p>
<p>&#8220;Per l’organizzazione regionale Aib la disponibilità tempestiva e condivisa delle informazioni è essenziale &#8211; sottolinea Leonardo Marras, assessore della Regione Toscana &#8211; Questa applicazione si inserisce in una collaborazione che da anni portiamo avanti con il Consorzio Lamma nell’ambito delle attività di previsione delle condizioni di rischio e rappresenta un ulteriore passo avanti per rendere più semplice e uniforme lo scambio dei dati meteorologici fra sale operative e personale sul campo. <strong>Si tratta di uno strumento che può essere particolarmente utile proprio nelle situazioni più complesse, quando rapidità e qualità delle informazioni contribuiscono a rendere più efficace l’intervento e più sicuro il lavoro degli operatori.</strong> Naturalmente resta uno strumento di supporto, da integrare con la conoscenza del territorio, con l’osservazione diretta del comportamento dell’incendio e con la professionalità di chi opera sul campo. La sperimentazione ci consentirà adesso di verificarne l’utilità concreta e di perfezionarlo sulla base dell’esperienza operativa&#8221;.</p>
<p>Per Leonardo Ermini, dirigente della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze che nel periodo estivo ad alto rischio incendi ospita il <strong>Centro operativo antincendi boschivi</strong> di Firenze, uno dei nodi, a livello locale, della rete di sale operative del Sistema Aib regionale: &#8220;La App rende possibile disporre, per un punto preciso del territorio, delle previsioni di vento medio, raffiche, temperatura, umidità e pioggia in una forma così chiara da poter essere comunicata via radio a chi opera sul fronte, supportando il lavoro dell’analista Aib. L’app è un esempio di collaborazione diretta fra chi sviluppa i servizi e chi deve usarli nelle condizioni più difficili&#8221;.</p>
<p>Anche <strong>Massimo Fratini, consigliere metropolitano delegato alla Protezione civile</strong>, ha espresso apprezzamento per la rapida messa a disposizione di questo strumento, che risulterà utile, in termini generali, anche alla Sala operativa di protezione civile della Città Metropolitana di Firenze attiva in modalità H24 365 giorni anno.</p>
<p>&#8220;Non abbiamo creato nuovi dati meteorologici: abbiamo accorciato la distanza fra il modello e l’operatore &#8211; osserva<strong> Francesco Meneguzzo, commissario straordinario del Consorzio Lamma-Cnr</strong> &#8211; La vera innovazione è mettere il dato giusto, nel formato giusto, nelle mani giuste e nel momento in cui serve. Riccardo Mari, tecnologo del Cnr-Ibe operante presso il Consorzio Lamma-Cnr, ha trasformato l’esigenza degli operatori in un’applicazione funzionante. Adesso comincia la parte decisiva: provarla insieme ai tecnici impegnati nella previsione e nella lotta attiva agli incendi boschivi, raccogliere osservazioni e migliorarla in base all’uso reale&#8221;.</p>
<p><strong>L’app entra ora nella fase di sperimentazione operativa, che servirà a comprendere come integrare al meglio le informazioni visualizzate con le osservazioni sul posto, l’analisi meteorologica di sala e le valutazioni delle strutture operative.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Indicherà vento medio, raffiche, temperatura, umidità relativa e pioggia per le ore successive nel punto selezionato della mappa]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 08:09:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 08:09:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Via Francigena, un toscano ai vertici europei: Spinelli nominato vicepresidente vicario</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il consigliere politico della Regione Toscana, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="47">Alessio Spinelli</b>, è stato designato per ricoprire l&#8217;incarico di vicepresidente vicario dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Associazione Europea Vie Francigene</b> (Aevf). La candidatura è stata ufficializzata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="276">Eugenio Giani</b> e dal presidente dell&#8217;associazione <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="325">Francesco Ferrari</b>, alla presenza di una ventina di sindaci e assessori dei comuni toscani attraversati dallo storico cammino.</p>
<p data-path-to-node="1">La nomina sarà ratificata ufficialmente nel corso dell&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">Assemblea Generale 2026</i> dell&#8217;organizzazione, in programma dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">22 al 24 ottobre</b> nel comune di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="148">Avigliana</b>, nella città metropolitana di Torino.</p>
<p data-path-to-node="2">A margine della presentazione, Giani ha motivato la scelta sottolineando l&#8217;esperienza maturata da Spinelli, dapprima come sindaco di Fucecchio e successivamente nel ruolo di consigliere speciale in Regione. L&#8217;incontro ha fornito inoltre l&#8217;occasione per fare il punto sulla gestione del tratto toscano dell&#8217;itinerario. Come spiegato dalla presidenza regionale, le istituzioni si stanno concentrando sugli interventi di manutenzione, sul potenziamento delle infrastrutture, sull&#8217;accoglienza turistica e sulla promozione. Prosegue parallelamente l&#8217;iter per il riconoscimento della rotta come Patrimonio Mondiale dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="614">Unesco</b>, un percorso istituzionale che vede la Toscana operare come capofila a livello nazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">Il neo designato ha espresso soddisfazione per il nuovo incarico, evidenziando l&#8217;intenzione di lavorare per valorizzare il tracciato che unisce Canterbury alla Puglia. &#8220;Un cammino nel corso del quale si possono incontrare persone e scoprire territori in modo lento e sostenibile&#8221;, ha dichiarato Spinelli, ponendo l&#8217;accento sul potenziale aggregativo del percorso, &#8220;dove i valori dell’Europa unita, cultura, ambiente e turismo, trovano la sua massima rappresentazione ed espressione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere politico regionale Alessio Spinelli è stato designato vicepresidente vicario dell'Associazione Europea Vie Francigene]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 14:52:39 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 14:52:39 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>I Carabinieri di Arezzo donano due volumi storici sul 1945 alle biblioteche della provincia</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/i-carabinieri-di-arezzo-donano-due-volumi-storici-sul-1945-alle-biblioteche-della-provincia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo</b> ha consegnato una serie di testi storici a diverse istituzioni culturali del capoluogo e del territorio provinciale. L&#8217;iniziativa, portata a termine attraverso le Compagnie dipendenti, ha permesso di donare due edizioni speciali curate dalla <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">Rassegna dell&#8217;Arma dei Carabinieri</i>, la rivista scientifica dell&#8217;istituzione. Si tratta delle pubblicazioni intitolate <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="409">I Carabinieri del 1945 – La Liberazione</i> e <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="451">I Carabinieri nel 1945</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;obiettivo del progetto è mantenere viva la memoria sulle vicende che hanno segnato la fine del conflitto mondiale. Le opere ricordano il contributo dei militari che, tenendo fede al giuramento prestato, si sono schierati a difesa dei cittadini per arginare le violenze nazifasciste. I volumi ripercorrono le azioni condotte dall&#8217;Arma in quel periodo, spesso affrontate in prima linea al fianco delle formazioni partigiane e delle altre forze armate. La donazione vuole quindi rappresentare un omaggio istituzionale ai numerosi caduti, feriti e dispersi dell&#8217;epoca.</p>
<p data-path-to-node="2">I testi sono ora a disposizione della collettività e possono essere consultati liberamente all&#8217;interno di sei diverse sedi pubbliche. I cittadini interessati ad approfondire questi capitoli di storia contemporanea potranno trovarli presso la biblioteca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="253">Città di Arezzo</b>, all&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="274">Archivio Storico</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">Anghiari</b> e alla biblioteca dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="326">Accademia Etrusca</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="347">Cortona</b>. I volumi sono stati affidati anche alla struttura comunale di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="418">Monterchi</b>, agli spazi della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="446">Cristoforo Landino</b> a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="467">Pratovecchio Stia</b> e alla biblioteca <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="503">Masaccio</b> di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="515">San Giovanni Valdarno</b>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le pubblicazioni "I Carabinieri del 1945 – La Liberazione" e "I Carabinieri nel 1945" ricordano il contributo dei militari contro le violenze nazifasciste]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 14:26:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 08:35:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Allerta gialla su tutta la Toscana per martedì 25 agosto: previsti temporali e grandine</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/allerta-gialla-su-tutta-la-toscana-per-martedi-25-agosto-previsti-temporali-e-grandine/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha diramato un&#8217;allerta meteo di colore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">giallo</b> per la giornata di domani, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">25 agosto</b>. Il provvedimento, valido a partire dalla mezzanotte e fino alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="218">18,00</b>, interessa l&#8217;intero territorio della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="261">Toscana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avviso è legato al passaggio di una rapida perturbazione che porterà rovesci e temporali sparsi, con la possibilità di precipitazioni anche di forte intensità. L&#8217;instabilità atmosferica si farà sentire con maggiore frequenza tra la notte e la mattinata a partire dalla fascia costiera, per poi estendersi progressivamente verso le aree interne, dove le piogge potranno verificarsi anche nel corso del pomeriggio.</p>
<p data-path-to-node="2">Il transito del fronte temporalesco rischia di essere accompagnato da intense raffiche di vento e da grandinate localizzate. In base alle stime sui possibili effetti al suolo, le criticità previste sono associate al rischio idrogeologico e idraulico, con un&#8217;attenzione particolare rivolta alla tenuta del reticolo dei corsi d&#8217;acqua minori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalla mezzanotte e fino alle 18:00 si prevedono rovesci e temporali sparsi, in marcia dalla fascia costiera verso le aree interne]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 13:56:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 13:56:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Donazione di organi, in Toscana trapianti in crescita del 10% nel primo semestre 2026</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/donazione-di-organi-in-toscana-trapianti-in-crescita-del-10-nel-primo-semestre-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Nei primi sei mesi del 2026, la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="32">Toscana</b> si conferma ai vertici nazionali ed europei per la donazione di organi, registrando <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="124">104 donatori</b> per milione di abitanti. Rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente, i trapianti eseguiti grazie a donatori residenti in regione sono aumentati del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="292">10 per cento</b>, mentre le opposizioni al prelievo sono scese dal 29 al 25 per cento.</p>
<p data-path-to-node="1">I dati mostrano un incremento specifico per i trapianti di cuore (quattro in più), polmone (sei) e fegato (cinque); i numeri relativi al rene restano invece stabili. Un fattore determinante per questa crescita è l&#8217;aumento del 18 per cento delle donazioni &#8216;a cuore fermo&#8217;, che oggi costituiscono il 27 per cento del totale. Un risultato agevolato dall&#8217;impiego di team mobili specializzati, che permettono di effettuare i prelievi anche negli ospedali periferici dell&#8217;Asl Toscana Sud Est. Inoltre, un organo su cinque è stato destinato a programmi di urgenza fuori dai confini regionali.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale al diritto alla salute, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="46">Monia Monni</b>, ha commentato positivamente le statistiche del semestre: &#8220;Questi numeri raccontano innanzitutto la straordinaria generosità dei cittadini toscani. Dietro ogni donazione c&#8217;è una scelta di grande valore civile, che può trasformarsi concretamente in una nuova possibilità di vita per un&#8217;altra persona&#8221;. L&#8217;assessora ha infine ringraziato i professionisti dell&#8217;Organizzazione Toscana Trapianti, ribadendo l&#8217;impegno istituzionale a investire per consolidare ulteriormente la rete clinica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I trapianti effettuati grazie a donatori residenti crescono del 10%, mentre le opposizioni al prelievo scendono dal 29 al 25%. Il commento di Monni.]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 10:06:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 10:06:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prima di B: Carrarese ko in casa, l’Arezzo bagna il ritorno in categoria con un successo corsaro</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/prima-di-b-carrarese-ko-in-casa-larezzo-bagna-il-ritorno-in-categoria-con-un-successo-corsaro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Carrarese &#8211; Mantova 1-2</p>
<p><strong>CARRARESE</strong>: Garofani, Romani (34&#8217;st Schiavi), Oliana, Ruggeri, Rouhi (29&#8217;st Pinelli 74’), Khafi (13&#8217;st Guercio), Reale (34&#8217;st Finotto), Parlanti, Belloni, Cisse, Abiuso (13&#8217;st Marconi). A disp.: Fiorillo, Bencaster, Schiavi, Liberati, Finotto, Romagnoli, Pinelli, Baroncelli, Guercio, Marconi. All.: Cioffi<br />
<strong>MANTOVA</strong>: Bardi, Castellini, Cella, Tomasevic (1&#8217;st Meroni, 47&#8217;st Paoletti) Benaissa, Ignacchiti, Trimboli, Silva (11&#8217;st Wieser), Ruocco (22&#8217;st Bragantini), Ilie (22&#8217;st Chinetti), Gliozzi. A disp.: Gemello, Gasparini, Longonda, Wieser, Cajazzo, Meroni, Keita, Paoletti, Bragantini, Marai, Chinetti, Vlahovic. All.: Modesto.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Calzavara di Varese (Scarpa di Collegno ed El Filali di Alessandria)<br />
<strong>RETI</strong>: 21&#8217;pt Ruocco, 16&#8217;st Ilie, 34&#8217;st Pinelli<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Tomasevic, Modesto, Rouhi</p>
<p>CARRARA &#8211; Ko all&#8217;esordio in casa per la Carrarese nella nuova stagione di serie B.</p>
<p>Dopo appena 10 secondi, si rende subito pericolosa la Carrarese con un tiro di Cissé pescato in profondità da Kafhi, che però viene prontamente respinto da Bardi. Al 5’, prova a rispondere il Mantova: calcio di punizione in favore della squadra lombarda battuto da Ilie, che trova la testa di Ruocco a centro area, ma il numero 19 non colpisce perfettamente la sfera, che termina ampiamente sopra la traversa. Al 20’ azione elaborata della Carrarese che sfonda sulla corsia di sinistra con l’asse Reale Rhoui: il secondo è abile nel servire Cissé che fa fuori area tenta una concisione al volo che si spegne alta sopra la traversa sella porta protetta da Bardi. Al 21’ passa in vantaggio la squadra ospite: nasce tutto da una punizione defilata sulla fascia sinistra, ben calciata da Trimboli verso il centro dell’area con <strong>Ruocco che segna in mischia il vantaggio in favore dei Virgiliani. </strong>Al 29’ clamorosa occasione per la Carrarese che sfiora il gol del pari con Abiuso, che si rivela abile nell’avventarsi sulla sfera crossata in mezzo all’area da Rouhi, ma non riuscendo a coordinarsi nel modo giusto, il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. Fase finale del primo tempo con entrambe le squadre che faticano a trovare trame di gioco pulite per creare nitide occasioni da gol.</p>
<p>In avvio di ripresa mischia le carte solo mister Modesto: fuori Tomasevic, dentro Meroni. Al 49’ grande occasione per i virgiliani: Gliozzi trova con un filtrante Ruocco, che da posizione pericolosissima, viene stoppato, sul più bello, da un prodigioso intervento in scivolata di Ruggeri. Al 52’ vicinissimo al gol del raddoppio il Mantova: ripartenza fulminea della squadra di Modesto che, si avvicina pericolosamente all’area di Garofani grazie alla solita combinazione tra Gliozzi e Ruocco, ma dopo la parata del numero 12 dei toscani, capita suoi piedi di Benaissa la grande chance del 2-0, sebbene il suo potente tiro venga fermato dalla traversa. <strong>Al 60’ arriva il raddoppio il Mantova: iniziativa di Castellini che serve Ilie che, a sua volta, trova con un tiro rasoterra la via del gol</strong>, non lasciando scampo all’estremo difensore azzurro. Al 74’ ci prova ancora la squadra di Modesto con Gliozzi: il numero 9 raccoglie da Trimboli e cerca una girata di prima intenzione verso la porta, senza però trovare fortuna. Al 79’ accorcia le distanze la Carrarese grazie al tiro della distanza del neo entrato Pietro Pinelli, che con un colpo da fuori segna il primo goal in campionato della squadra apuana. Non perfetto Bardi nell’intervento. All&#8217;84’ crede nella rimonta la squadra di casa, con l’allenatore azzurro che ordina un doppio cambio: dentro Schiavi e Finotto fuori Reale e Belloni. Nel finale di gara tenta l’assalto la Carrarese, ma senza successo: la squadra di Modesto riesce a difendere il risultato, portando a casa i primi tre punti della stagione.</p>
<p>Avellino &#8211; Arezzo 1-2</p>
<p><strong>AVELLINO</strong>: Martinelli; Cancellotti, Izzo, Simic, Moruzzi (19&#8217;st Sala); Palmiero, Besaggio (19&#8217;st Sounas), Palumbo (19&#8217;st Di Maggio); Russo; Fila (12’pt Favilli), Biasci (38&#8217;st Pandolfi). A disp.: Iannarilli, Sassi, Faticanti, Berenbruch, Venturi, Enrici, Fontanarosa. All: Nesta.<br />
<strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli, Illanes Righetti; Sala (21&#8217;st Eklu), Iaccarino (36&#8217;st Viviani), Ionita; Arena (31&#8217;st Pattarello), Cianci (31&#8217;st Djamanca), Tavernelli. A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Coppolaro, Leone, Chierico, Cipriani, Cagnano. All.Bucchi.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Drigo di Portagruaro (Bindoni di Venezia e Della Mea di Udine)<br />
<strong>RETI</strong>: 15’pt Russo, 11&#8217;st rig.Cianci, 45&#8217;st Ionita<br />
<strong>o </strong>: Ammoniti Righetti, Besaggio, Sala, Palmiero</p>
<p>AVELLINO – Dopo quasi due decenni di attese, di salite, di ripartenze e di orgoglio tenuto stretto, l’Arezzo è tornato in serie B nel modo più bello: vincendo. Al Partenio, in una notte che profuma di storia, gli amaranto hanno firmato una pagina che resterà impressa nella memoria collettiva. <strong>Una partita intensa, sofferta, ribaltata con cuore e qualità</strong>, chiusa con un colpo di testa che ha il sapore delle grandi imprese.</p>
<p>All’esordio in serie B, l’Arezzo di Bucchi si presenta al Partenio con la formazione annunciata: un 4‑3‑3 lineare, Cianci al centro dell’attacco e una folta pattuglia di debuttanti nel campionato cadetto. Per Nunziante, Renzi, Gilli, Righetti e Iaccarino è la prima volta tra i professionisti di questo livello. L’assenza più pesante è quella di Cerri, fermato da un problema muscolare. L’Avellino risponde con un 4‑3‑1‑2 molto dinamico, dove Russo agisce tra le linee alle spalle di Fila e Biasci. Il Partenio è una bolgia: <strong>circa diecimila spettatori, con 353 tifosi amaranto nel settore ospiti.</strong> L’avvio è tatticamente interessante. Bucchi dispone Sala come mezz’ala destra e Ionita sul lato opposto, mentre l’Avellino interpreta il proprio sistema con grande elasticità: Palumbo si apre spesso a destra e la squadra biancoverde si trasforma in un 4‑2‑4 in fase offensiva.</p>
<p><strong>La prima occasione è dei padroni di casa</strong>: Russo scappa sul filo del fuorigioco e serve Fila, ma Gilli chiude con un intervento provvidenziale che evita anche il calcio d’angolo. L’Arezzo prova a rispondere, ma al minuto otto Iaccarino rimedia un giallo per un intervento in ritardo su Besaggio. Po<strong>co dopo arriva il vantaggio dell’Avellino: Russo inventa una giocata da categoria superiore, controlla, si sposta la palla sul destro e disegna una parabola perfetta sotto l’incrocio.</strong> Il gol viene convalidato nonostante le proteste amaranto per un precedente contatto tra Fila e Illanes, rimasto a terra per un colpo al volto. Dopo qualche minuto di sbandamento, l’Arezzo ritrova ordine e compattezza. La partita si riequilibra e<strong> gli amaranto costruiscono anche una grande occasione</strong>: Tavernelli crossa sul secondo palo, Sala fa da sponda per Arena che controlla e calcia, ma Izzo si oppone sulla traiettoria e salva i suoi. Nel finale di tempo la squadra di Bucchi cresce. Il possesso palla si alza, l’Avellino prova a ripartire ma l’Arezzo spinge con continuità. Tavernelli ci prova dalla distanza senza fortuna, poi Arena impegna Martinelli con un sinistro a giro troppo centrale. <strong>L’ultima emozione arriva a pochi secondi dall’intervallo:</strong> Cianci riceve al limite, si gira e calcia rasoterra, sfiorando il palo alla destra del portiere. È l’occasione più nitida degli amaranto, che rientrano negli spogliatoi sotto di un gol ma pienamente dentro la partita, con la sensazione che sia mancato soltanto l’ultimo guizzo negli ultimi sedici metri.</p>
<p>La ripresa si apre senza cambi: Bucchi e Nesta confermano gli stessi ventidue del primo tempo, fatta eccezione per l’infortunio di Fila, costretto a lasciare il campo al 12’ della prima frazione e sostituito da Favilli. <strong>L’Arezzo entra bene in campo e dopo pochi minuti costruisce un’altra occasione importante:</strong> stavolta Cianci e Arena si scambiano i compiti. Il centravanti si allarga sulla fascia e crossa al centro, dove l’esterno arriva tutto solo ma calcia di prima, strozzando il tiro che termina alto. Un peccato, perché la posizione era ideale e avrebbe potuto controllare. L’Avellino prova a rispondere, ma Renzi perde un pallone complicato in uscita e Russo si avventa sulla sfera, calciando subito verso la porta. La conclusione, stavolta, si spegne larga. È il preludio all’episodio che cambia la partita: <strong>Cianci vince un contrasto di forza a centrocampo, Ionita raccoglie il pallone e apre per Arena. L’esterno punta l’area, sterza verso il centro e viene steso da Besaggio proprio al momento di calciare.</strong> Drigo indica il dischetto senza esitazioni e ammonisce il mediano irpino. Dal dischetto si presenta <strong>Cianci, che non trema: piattone sinistro, angolato, Martinelli spiazzato.</strong> L’Arezzo trova l’1‑1 e il suo centravanti festeggia il gol al debutto in serie B.</p>
<p><strong>La partita si accende</strong>. L’Avellino reagisce subito con un cross arcuato di Moruzzi che pesca Favilli a pochi passi dalla porta: il colpo di testa è potente, ma Nunziante risponde con un riflesso da applausi. Gli amaranto non arretrano e rispondono colpo su colpo. Iaccarino si crea lo spazio per una conclusione dalla trequarti, ma il tiro finisce a lato. Poco dopo è Sala a fermare una ripartenza di Russo con una trattenuta vistosa: inevitabile il giallo. L’Avellino insiste, ma Nunziante è ancora decisivo con un doppio intervento, prima su Biasci e poi sul cross di Russo. Al 21’ arriva il primo cambio per Bucchi: si chiude la partita di un ottimo Sala, sostituito da Mawuli. L’Arezzo resta pienamente dentro il match, con la sensazione di poter colpire ancora. Nel cuore del recupero, quando tutto sembrava indirizzato verso un pareggio, l’Arezzo trova l’ultimo guizzo, quello che era mancato per tutta la serata. La squadra di Bucchi spinge con decisione, convinta che ci sia ancora spazio per un’ultima occasione<strong>. E infatti, al 90&#8242;, la palla arriva sulla sinistra a Righetti, che ha ancora energie per un cross preciso, teso, carico di intenzione</strong>. In area sbuca Ionita, che sceglie il tempo perfetto: stacco poderoso, colpo di testa pulito, palla che si infila nell’angolo dove Martinelli non può arrivare. È il gol del 2‑1, il ribaltone, la firma di un giocatore esperto che si prende la scena nel momento più pesante della partita. <strong>L’Arezzo completa così una rimonta costruita con carattere, pazienza e qualità, portando a casa una vittoria che profuma di personalità e che rende memorabile il ritorno in serie B.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Gialloblù puniti dal Mantova, per l'undici di Bucchi un successo in rimonta a 19 anni dall'addio alla cadetteria con Cianchi e Ionita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 23:53:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 23:53:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trovato con oltre 20 grammi di hashish: arrestato dalla polizia</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Nell’ambito del servizio ordinario di controllo del territorio, il personale delle volanti della questura di Arezzo <strong>ha arrestato un cittadino extracomunitario</strong> trovato in possesso di <strong>sostanza stupefacente ai fini di spaccio,</strong> nonché denunciato una cittadina italiana per <strong>violazione del foglio di via obbligatorio</strong> e alla denuncia di un cittadino albanese per<strong> furto in abitazione. </strong></p>
<p>Più precisamente ieri (21 agosto) il personale delle volanti della questura di Arezzo alle 2,10 circa in Via Vittorio Veneto ha notato un veicolo che, alla vista degli agenti <strong>ha accelerato all’improvviso aumentando la velocità in maniera non commisurata alle condizioni di strada</strong> e gettava un involucro dal finestrino. Gli operatori hanno recuperato l’involucro gettato che, a un primo esame olfattivo, risultava essere riconducibile a sostanza stupefacente e procedevano al controllo e all’identificazione del conducente del veicolo. Il conducente si mostrava fin da subito insofferente al controllo, ragion per cui <strong>è stato sottoposto a perquisizione personale,</strong> estesa al veicolo, all’esito della quale veniva rinvenuta una somma di denaro contante in piccoli tagli per un totale di 115 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio della presunta sostanza stupefacente.</p>
<p>A questo punto, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della questura. La sostanza stupefacente, repertata e analizzata tramite esame narcotest, <strong>era hashish del peso lordo complessivo di 21,70 grammi ed è stato sottoposta al sequestro</strong>. Da accertamenti nelle banche dati, l’uomo è risultato già noto per reati in materia di stupefacenti ed è stato arrestato e denunciato per violazione del codice della strada per aumento della velocità <strong>in maniera non commisurata alle condizioni della strada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alla vista degli agenti ha accelerato all’improvviso aumentando la velocità per evitare il controllo ed è stato raggiunto e controllato]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 18:28:30 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 18:28:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci risponde al no di Donzelli: “Se Meloni è disposta a perdere le elezioni, io sono pronto a vincerle. La paura fa 90 caro Donzelli”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/vannacci-risponde-al-no-di-donzelli-se-meloni-e-disposta-a-perdere-le-elezioni-io-sono-pronto-a-vincerle-la-paura-fa-90-caro-donzelli/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto"><a href="http://facebook.com/reel/2005807733407248/?s=single_unit" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Se Meloni è disposta a perdere le elezioni, Futuro Nazionale è pronto a vincerle</strong>. P</a>er il bene dell&#8217;Italia e degli italiani. <strong>La paura fa 90, caro Donzelli</strong>. Noi, i figli di nessuno, siamo già falliti, per cui non possiamo che avere successo&#8221;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Arriva la <strong>replica di Roberto Vannacci al no di Giovanni Donzelli, e dunque di Fratelli d&#8217;Italia di cui è leader la premier Giorgia Meloni,</strong> a un ingresso del <strong>generale europarlamentare in coalizione centrodestra  </strong></p>
<p>Un <strong>no chiaro e forte scandito dal deputato toscano FdI in Versiliana, </strong>a Marina di Pietrasanta, venerdì 21 agosto.</p>
<p>E il giorno, sabato 22 agosto, la risposta di Vannacci.</p>
<p>Donzelli in Versiliana aveva motivato il suo no a Vanncci in coalizione: &#8220;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>No, perché sta votando con Schlein, Conte, Boldrini contro il primo governo di destra della storia d&#8217;Italia che sta governando bene.</strong></a> Noi siamo persone serie. Ci ripresenteremo agli italiani con chi ci ha dato una mano a governare, non con chi ci ha ostacolato&#8221;.</p>
<p>Un paio di settimana fa, Vannacci, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-lascia-la-lega-proseguo-la-mia-strada-da-solo-da-oggi-futuro-nazionale-e-una-realta-salvini-deluso-e-amareggiato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ex vice di Salvini in Lega</strong></a>, in Versiliana aveva dichiarato: <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/versiliana-gremita-per-vannacci-disponibile-a-dialogare-con-chiunque-non-sono-io-che-voglio-far-cadere-questa-nazione-in-mano-alla-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Io sono disposto a parlare con chiunque. Siamo i principali interlocutori di questo centrodestra“.</strong></a></p>
<p>Poi, rispetto a un eventuale colloquio con la premier Meloni, leader FdI, Vannacci aveva affermato: “<strong>Mai parlato con Giorgia Meloni&#8221;.</strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il no di Donzelli, FdI, a un ingresso di Vannacci in coalizione di centrodestra, la replica del generale europarlamentare. Vannacci, leader Futuro Nazionale, un paio di settimane fa, sempre in Versiliana, aveva dichiarato: "Sono disposto a parlare con chiunque. Siamo i principali interlocutori di questo centrodestra“]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 18:13:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 24 Aug 2026 12:04:47 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Attacchi al tenente colonnello Paglia per le critiche a Vannacci, Nitti (Usmia): “Offese vergognose a una medaglia d’oro”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Un nuovo intervento pubblico riaccende i riflettori sulle polemiche e sugli attacchi verbali nati attorno alla figura del tenente colonnello <strong>Gianfranco Paglia, Medaglia d&#8217;oro al valor militare e consigliere del ministro della difesa</strong>. A prendere nettamente le difese dell&#8217;ufficiale è <strong>Leonardo Nitti,</strong> segretario generale dell&#8217;<strong>Usmia Esercito</strong>, che attraverso una nota stigmatizza le offese ricevute da Paglia sui social a seguito delle sue esternazioni relative al caso del generale <strong>Roberto Vannacci.</strong></p>
<p>La vicenda affonda le sue radici nello scontro mediatico scaturito dall&#8217;intervento televisivo in cui <strong>Paglia, esprimendo la posizione ufficiale della Difesa, ha preso le distanze dalle posizioni del generale Vannacci</strong> affermando che il suo pensiero e le sue uscite non rappresentano l&#8217;Istituzione militare. <strong>L&#8217;episodio ha scatenato sui social network un&#8217;ondata di contestazioni e attacchi personali rivolti al tenente colonnello.</strong></p>
<p>&#8220;È vergognoso assistere alle offese e agli attacchi personali rivolti al tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare, a seguito del suo intervento televisivo nel quale ha rappresentato la posizione della difesa in merito al generale Vannacci, nella sua veste di consigliere del ministro della difesa&#8221;, dichiara Nitti.</p>
<p>Nel suo intervento,<strong> il militare in servizio richiama al rispetto per la storia dell&#8217;ufficiale, ferito gravemente nel 1993 durante la battaglia del Checkpoint Pasta a Mogadiscio</strong>: &#8220;Paglia ha svolto il ruolo che gli è stato affidato, esprimendo una posizione istituzionale. È assolutamente legittimo non condividere le sue parole, così come è legittimo criticarne le dichiarazioni. Ciò che non può essere accettato è il ricorso all’insulto e all’offesa personale. Ancora una volta, i cosiddetti &#8216;leoni da tastiera&#8217; hanno trasformato il confronto in un’aggressione verbale, dimenticando chi sia la persona che stanno attaccando. Gianfranco Paglia è un uomo che ha servito l’Italia fino al sacrificio personale. Nel 1993, durante la battaglia del Checkpoint Pasta a Mogadiscio, in Somalia, fu gravemente ferito mentre era impegnato in una missione internazionale. Per il coraggio dimostrato in quella circostanza gli è stata conferita la medaglia d’oro al valor militare&#8221;</p>
<p>Nitti conclude il proprio messaggio sottolineando la necessità di mantenere il confronto politico e istituzionale entro i binari del rispetto e del civismo: &#8220;Non è necessario condividere una posizione per riconoscere il valore di un uomo e di un militare. Per questo ritengo doveroso esprimere pubblicamente la mia piena solidarietà, stima e riconoscenza al Tenente Colonnello Gianfranco Paglia.<strong> Il dibattito pubblico deve rimanere civile. La critica è parte della democrazia, l’insulto non lo è</strong>. Le opinioni si discutono. Gli uomini si rispettano. Soprattutto quelli che hanno già dimostrato con i fatti cosa significa servire l’Italia&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il militare dell'Esercito: "Il dibattito pubblico deve rimanere civile. La critica è parte della democrazia, l’insulto non lo è"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 13:23:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 23 Aug 2026 13:34:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Maltempo in Toscana, Giani e Dika: “La Regione ha risposto bene all’emergenza”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; In circa venti ore la perturbazione meteorologica in corso ha attraversato gran parte della regione con fenomeni di eccezionale intensità: <strong>ci sono state raffiche di vento fino a 110 chilometri orari e sono stati registrati 21 mila fulmini</strong>.</p>
<p><strong>A Bagnone sono caduti 380 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, con un picco di 128 millimetri in appena un’ora</strong>: valori che in quest’area non si registravano dalla terribile alluvione della Versilia nel 1996.</p>
<p>Fin da subito la Regione Toscana ha convocato l’unità di crisi regionale, seguendo costantemente l’evoluzione della situazione in raccordo con tutte le componenti del sistema regionale di protezione civile. <strong>Nel corso della giornata sono state affrontate oltre 350 criticità tra alberi caduti, allagamenti, smottamenti, danni alle coperture, interruzioni della viabilità e della rete elettrica</strong>. Sul territorio hanno operato senza sosta volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione civile, insieme ai vigili del Fuoco, alle forze dell’ordine, al personale degli enti, agli amministratori, ai gestori dei servizi essenziali e a tutte le donne e gli uomini impegnati nelle attività di soccorso e ripristino.</p>
<p>“Abbiamo affrontato un evento meteorologico di eccezionale intensità che ha messo a dura prova la Toscana, ma il sistema regionale ha risposto con tempestività e coordinamento &#8211; dichiara <strong>il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani</strong> -. I dati registrati raccontano la straordinarietà del fenomeno, ma confermano anche quanto siano fondamentali <strong>la prevenzione, la manutenzione del territorio e gli investimenti realizzati negli anni per ridurre il rischio</strong>. Continueremo a essere al fianco delle comunità colpite”.</p>
<p>“Sono state venti ore di interventi in gran parte della Toscana. Ho seguito direttamente i territori più colpiti &#8211; afferma <strong>il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika</strong> &#8211; incontrando sindaci, volontari, operatori e tutte le componenti impegnate nell’emergenza. Ancora una volta <strong>ho visto una Toscana che non si è fermata</strong>. A tutti loro va il nostro più sincero grazie, la forza della Toscana non si misura solo nei numeri di un evento eccezionale ma nella capacità delle sue donne e dei suoi uomini di esserci quando c’è più bisogno e così continueremo”.</p>
<p><strong>Le situazioni più significative hanno interessato in particolare le province di Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Prato, Firenze, Pisa e Livorno. Le operazioni di messa in sicurezza e di ripristino proseguiranno anche nelle prossime ore nelle aree dove permangono alcune criticità. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Fenomeno eccezionale, fondamentali la prevenzione, la manutenzione  e gli investimenti realizzati negli anni per ridurre il rischio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 07:57:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 23 Aug 2026 00:04:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>218530</id>
                <type>post</type>
                <title>Donzelli in Versiliana: “Vannacci col centrodestra? No perché sta votando contro il primo governo di destra della storia d’Italia”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Giovanni Donzelli</strong>, responsabile nazionale <strong>Fratelli d&#8217;Italia di cui è leader la premier Giorgia Meloni, protagonista sul palco della Versiliana venerdì 21 agosto, a Marina di Pietrasanta.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/VersilianaFestival/videos/1050242074599249" target="_blank" rel="noopener">Il deputato toscano intervistato dalla giornalista <strong>Claudia Fusani.</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_590242" aria-describedby="caption-attachment-590242" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-590242" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260821_190612_Facebook-300x145.jpg" alt="Donzelli in Versiliana: &quot;Vannacci col centrodestra? No perché sta votando contro il primo governo di destra della storia d'Italia&quot;" width="300" height="145" /><figcaption id="caption-attachment-590242" class="wp-caption-text">(Frame video Fb La Versiliana)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Donzelli su un&#8217;alleanza di <strong>centrodestra con Vannacci per le politiche 2027: &#8220;No perché</strong> sta votando con Schlein, Conte, Boldrini, <strong>contro il primo governo di destra della storia d&#8217;Italia che sta governando bene.</strong> Pensiamo a dare risposte concrete agli italiani nonostante i mille attacchi che riceviamo.</p>
<p>Noi stiamo governando bene nonostante mille difficoltà. <strong>Siamo persone serie.</strong> Ci ripresenteremo agli italiani con chi ci ha dato una mano a governare non non chi ci ha ostacolato. <strong>Pur di governare non siamo pronti a fare accordi con chi ostacola questo governo. Non tanto Vannacci che tanto non è un problema.</strong> <strong>Sto dicendo che noi non governeremo mai con Pd e M5S&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Donzelli: &#8220;Grazie al governo Meloni, dal 25 agosto ci sarà finalmente la possibilità di applicare le accise mobili. </strong>È una novità fortemente voluta dal governo. Speriamo non ci sia bisogno, ma valuteremo&#8221;.</p>
<p>Donzelli: <strong>&#8220;Tagliare le accise completamente</strong> oggi non è possibile. Sarebbe facile dire che con tutti i vari bonus e sprechi del passato si potrebbe fare diversamente. Siccome però noi ci siamo candidati a governare quest&#8217;Italia sapendo che c&#8217;erano le difficoltà, noi non ci nascondiamo rispetto alle difficoltà che ci sono. <strong>Faremo il possibile per le accise, come per tutti gli altri temi.</strong> Io credo che, se sale troppo il prezzo del carburante, è necessario intervenire&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dopo che <strong>abbiamo aiutato i ceti meno abbient</strong>i e dopo che abbiamo fatto una serie di interventi di assunzione alle forze dell&#8217;ordine, i prossimi interventi devono essere, secondo Fratelli d&#8217;Italia, per aiutare <strong>il ceto medio,</strong> cioè coloro che producono ricchezza e che producono lavoro&#8221;.</p>
<p>Poi Donzelli: &#8220;Grazie al centrodestra al governo sono arrivati <strong>un milione 250mila posti di lavoro in più</strong>.</p>
<p>Invece del <strong>reddito di cittadinanza c</strong>on noi ci sono un milione 250mila posti di lavoro in più&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo al penultimo posto come media degli stipendi in Europa? <strong>Se vogliamo dare una mano a far salire lo stipendio del lavoratore, </strong>dobbiamo dare una mano al lavoratore e al datore di lavoro e così riparte l&#8217;economia. Perché l&#8217;economia è cambiata: lo scontro, oggi come oggi, non è più tra l&#8217;operaio e il padrone. Lo scontro oggi come oggi, invece, è tra l&#8217;<strong>operaio e il datore di lavoro, che sono dalla stessa parte della barricata</strong>, rispetto a una speculazione internazionale, alla desertificazione delle nostre aziende, alle delocalizzazioni, alla speculazione della finanza, alle operazioni fatte in palazzi lontani dall&#8217;economia reale&#8221;.</p>
<p>Ancora Donzelli: &#8220;<strong>Se avessimo aperto al nucleare</strong> invece di rincorrere le ideologie della sinistra l&#8217;energia costerebbe meno&#8221;.</p>
<p>Sul turismo: &#8220;Il <strong>turismo</strong> è aumentato del 4.5% rispetto 2025 con <strong>tre milioni di italiani in più in vacanza rispetto al 2025.</strong> Smettetela di raccontare che gli italiani non vanno in vacanza per colpa della Meloni. <strong>Grazie alla Meloni cresce il turismo in Italia&#8221;.</strong></p>
<p>Questione Ceuta &#8211; stop Schengen: &#8220;<strong>Orgoglioso di aver interrotto immediatamente Schengen con la Spagna</strong>. E mentre la sinistra diceva: &#8216;Vergogna, un intervento inutile&#8217;, sono arrivati i servizi segreti a dare le informazioni che t<strong>ramite Ceuta si rischiava che arrivassero i terroristi internazionali.</strong> La sinistra non pensa a difendere l&#8217;Italia ma ad attaccare la Meloni. Difendere i confini italiani è difendere il popolo italiano. <strong>Ha fatto benissimo Gior</strong>gia Meloni  a spiegare all&#8217;Europa che l&#8217;approccio è impediamo ai clandestini di arrivare in Europa. <strong>Ceuta è Spagna a tutti gli effetti</strong>&#8220;.</p>
<p>Sui <strong>dublinanti</strong> in ritorno in Italia: &#8220;<strong>Per il momento non ne è arrivato uno&#8221;</strong>.</p>
<p>Poi: &#8220;Prima dell&#8217;arrivo di Giorgia Meloni al governo, l&#8217;Italia si riprendeva decine di migliaia di questi migranti di primo approdo arrivati in Italia che si erano ridistribuiti nel resto d&#8217;Europa. Quando le nazioni li rimandavano, l&#8217;Italia li doveva riprendere. <b>Arrivata Giorgia Meloni al governo ha detto: fermi tutti, io non li riprendo più</b>. Sono <b>l</b>e persone che il resto d&#8217;Europa in questi anni voleva rimandare in Italia e ne sono arrivati zero grazie a Giorgia Meloni. Meloni ha fatto un accordo entrato in vigore il 12 giugno. Se le altre nazioni proveranno a mandare i dublinanti arrivati dopo il 12 giugno tratteremo. Ma se intanto riusciremo a fermare le migliaia di clandestini sul nostro territorio saremo ben felici&#8221;.</p>
<p>&#8220;Alcune regioni tipo questa fanno la battaglia per impedire il Cpr, questo è un grosso ostacolo per i rimpatri. Il numero massimo di sbarchi è stato col governo Renzi&#8221;.</p>
<p>&#8220;Se arriva qualcuno in Italia correttamente per lavorare e rispetta le regole noi non diciamo no. <strong>Noi non siamo razzisti&#8221;.</strong></p>
<p>Sugli alleati: &#8220;<strong>Le dinamiche interne della Lega non hanno nessuna influenza sulle dinamiche del governo.</strong> Lega, Forza Italia, Noi Moderati rimangono <strong>partiti forti, solidi, democratici, ser</strong>i. Tutti noi del centrodestra mettiamo davanti gli interessi degli italiani alle questioni di bottega. E questo lo ha sempre fatto anche la Lega.</p>
<p>La <strong>serietà dei partiti di centrodestra</strong> è che qualsiasi discussione interna venga dopo l&#8217;interesse degli italiani&#8221;.</p>
<p>Su voto <strong>legge elettorale</strong>: &#8220;Il parlamento è libero e sovrano e rispettiamo tutte le scelte, però <strong>difenderemo le preferenze fino in fondo.</strong> Gli alleati sono compatti con noi nell&#8217;emendamento per le preferenze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Su <strong>Ranucci</strong>: &#8220;Credo per la credibilità della televisione pubblica una riflessioncina andrebbe fatta. Nel caso ipotetico in cui Ranucci non sapesse chi <strong>fosse Lavitola</strong> e con l&#8217;attentato non abbia minimamente pensato a Lavitola, ma è così un segugio indispensabile in Rai per fare un&#8217;inchiesta uno che non si accorge di nulla?&#8221;.</p>
<p>Poi Donzelli: &#8220;<strong>Raccontare in un libro le tue relazioni sessuali con una stagista è inaccettabile e irrispettoso</strong> di tutte le donne e mi chiedo dove sono le femministe di sinistra&#8221;.</p>
<p>&#8220;Come mai Lavitola è difeso da un avvocato ex parlamentare di AN? E chissene da chi è difeso Lavitola&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giovanni Donzelli, deputato FdI, sul palco a Marina di Pietrasanta. "Siamo persone serie. Ci ripresenteremo agli italiani con chi ci ha dato una mano a governare non con chi ci ha ostacolato. Mai con Pd e M5S". Poi: "Con Giorgia Meloni un milione 250mila posti di lavoro. Orgoglioso di aver interrotto Schengen con Spagna"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 20:19:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 22 Aug 2026 13:34:49 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo in Toscana, frane e allagamenti in Lunigiana: vigili del fuoco salvano tre persone a Bagnone</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Un&#8217;ondata di maltempo ha colpito duramente la Toscana, provocando le criticità più gravi in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="92">Lunigiana</b>. A <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="105">Bagnone</b>, dove in meno di tre ore sono caduti 260 millimetri di pioggia, il fiume ha superato i quattro metri e i vigili del fuoco hanno salvato tre persone rimaste intrappolate sotto una frana. Crolli e smottamenti mantengono isolate diverse frazioni, bloccando la viabilità sulla Strada Provinciale 21 e sulla Statale tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="428">Villafranca</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="442">Aulla</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">A <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="2">Mulazzo</b> i pompieri hanno estratto un automobilista bloccato in un veicolo incidentato. Si registrano inoltre diffusi allagamenti ai piani bassi e nei sottopassi a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="165">Villafranca</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="179">Licciana Nardi</b>, mentre a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="204">Terrarossa</b> l&#8217;esondazione del torrente Civiglia ha invaso un centro commerciale.</p>
<p data-path-to-node="2">I disagi si sono estesi anche a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="32">Firenze</b>. In piazza Davanzati una turista di 75 anni è stata colpita alla spalla da una tegola scagliata a terra dal vento ed è stata ricoverata in codice giallo. Le raffiche hanno abbattuto un albero in viale Giovine Italia, imponendo la chiusura della strada, e hanno fatto crollare materiali edili sulla rete della tramvia, interrompendo il servizio della linea T2 nei pressi della stazione.</p>
<p data-path-to-node="3">In <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Versilia</b>, venti a 100 km/h hanno devastato le attrezzature di decine di stabilimenti balneari a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="99">Tonfano</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="108">Lido di Camaiore</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="127">Viareggio</b>, danneggiando anche alcuni edifici ma senza provocare feriti. Si segnalano un platano caduto su delle auto in sosta al mercato viareggino, blackout in diverse frazioni dell&#8217;Alta Versilia e il centralino del Comune di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">Forte dei Marmi</b> momentaneamente isolato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un violento nubifragio si abbatte sulla Toscana settentrionale: caduti 260 millimetri di pioggia in poche ore nel territorio di Bagnone]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 21 Aug 2026 19:34:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 21 Aug 2026 20:04:41 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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