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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 22:02:34 +0000</pubDate>
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	<title>Elia morto a 3 anni per un formaggio a latte crudo, i genitori: &quot;Prevenire altre tragedie&quot; - Corriere Aretino</title>
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                <title>Arezzo verso il debutto stagionale, la sicurezza dello stadio al centro dell’incontro in prefettura</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/arezzo-verso-il-debutto-stagionale-la-sicurezza-dello-stadio-al-centro-dellincontro-in-prefettura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211;<strong> Sicurezza dello stadio in vista del debutto stagionale dell&#8217;Arezzo Calcio</strong> e un piano straordinario di controlli stradali per blindare il centro storico e le vie della movida nel fine settimana estivo. Sono questi i temi caldi al centro del <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong> che si è riunito oggi pomeriggio (16 luglio) ad Arezzo, a palazzo del governo. Al tavolo, presieduto dal prefetto, hanno preso parte<strong> il sindaco della città, i vertici provinciali delle forze di polizia, il comandante dei vigili del fuoco, insieme ai responsabili della polizia stradale, della provinciale e della municipale.</strong></p>
<p><strong>Il primo e più urgente nodo da sciogliere riguarda l&#8217;adeguamento dell&#8217;impianto sportivo comunale</strong>, con scadenze ormai imminenti per la fine dell&#8217;estate. &#8220;Tra gli argomenti all’ordine del giorno, particolare attenzione è stata dedicata allo stato di avanzamento dei lavori presso lo stadio &#8216;Città di Arezzo&#8217; — spiegano da palazzo di piazza Poggio del Sole —. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte anche i rappresentanti della S.S. Arezzo,<strong> è stato illustrato il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto in vista dei prossimi appuntamenti sportivi, con particolare riferimento alla prima gara di Coppa Italia, in programma il 9 agosto, e alla prima partita di campionato prevista per il 24 agosto</strong>. Il progetto presentato dalla società sportiva prevede inoltre, in una prospettiva di più lungo periodo, interventi finalizzati <strong>all’incremento della capienza dell’impianto,</strong> con l’obiettivo di adeguare progressivamente la struttura sportiva alle<strong> future esigenze di affluenza del pubblico</strong>, nel rispetto degli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;iter per ottenere il via libera definitivo ai lavori è già entrato nella fase operativa e vedrà un passaggio cruciale nelle prossime ore</strong>. &#8220;Al riguardo, è stata convocata per la giornata di domani una riunione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (Cpvlps), chiamata ad esaminare il progetto presentato dalla società sportiva — continua la nota della prefettura — L’obiettivo condiviso da tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti è quello di garantire agli spettatori la fruizione degli eventi sportivi nelle migliori condizioni di sicurezza&#8221;.</p>
<p>L&#8217;altro grande fronte caldo è quello della viabilità e dell&#8217;ordine pubblico in città e lungo le arterie della provincia, particolarmente sollecitate dai flussi turistici e dagli eventi estivi che animeranno il weekend ormai alle porte. &#8220;<strong>Nel corso dell’incontro è stato inoltre effettuato un approfondimento sul tema della sicurezza urbana nel Comune di Arezzo,</strong> anche alla luce dei numerosi eventi e delle iniziative programmati nel centro storico durante il prossimo fine settimana, che richiameranno una significativa presenza di cittadini e visitatori — conclude l&#8217;atto ufficiale del Comitato —. Il Comitato ha quindi disposto <strong>l’adozione di dispositivi congiunti tra le Forze di polizia finalizzati a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto dell’incidentalità stradale.</strong> In considerazione dell’intensificarsi dei flussi di traffico connessi alla stagione estiva, sarà incrementata l’attività di controllo sulle arterie a maggiore percorrenza e saranno potenziati i servizi di pattugliamento del territorio. <strong>Particolare attenzione sarà, infine, riservata alle aree interessate dalla cosiddetta movida, caratterizzate da una maggiore presenza di giovani nelle ore serali e notturne</strong>, al fine di <strong>prevenire e contrastare i comportamenti di guida maggiormente pericolosi e accrescere i livelli di sicurezza per tutti gli utenti della strada</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Illustrato dalla società il programma degli interventi finalizzati al potenziamento delle condizioni di sicurezza dell’impianto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 19:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 19:30:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
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                <description><![CDATA[<p><p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Rapporto Irpet sull’economia, Giani: “La Toscana è una delle regioni più virtuose”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 20:13:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sottrae il cellulare a un anziano poi chiede il ‘riscatto’ per restituirlo: individuato e arrestato</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/sottrae-il-cellulare-a-un-anziano-poi-chiede-il-riscatto-per-restituirlo-individuato-e-arrestato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Arezzo è intervenuto assieme a quello della Squadra mobile in un centro commerciale per la segnalazione di un <strong>signore anziano importunato da un soggetto poi datosi alla fuga.</strong></p>
<p>Sul posto, il personale di polizia ha sentito la vittima, un signore di 80 anni, particolarmente spaventato, che ha riferito come, nel corso della mattinata,<strong> è stato dapprima avvicinato e poi fermato nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale da un uomo alto, con carnagione chiara</strong>, che ha preteso da lui del denaro. L&#8217;anziano a quel punto lo ha ignorato, ma il soggetto ha continuato a seguirlo fino a quando, una volta giunti al piano superiore, nei pressi di un bar, lo stesso, dopo averlo aggredito e strattonato, <strong>gli ha sottratto il telefono cellulare strappandoglielo dalle mani.</strong></p>
<p><strong>A questo punto lo stesso soggetto ha detto alla vittima che gli avrebbe ridato il cellulare solo in cambio di una somma  didenaro</strong>; i due si sono diretti quindi verso una banca li vicina ove l&#8217;anziana vittima ha prelevato la cifra di 150 euro, dandola all&#8217;uomo in cambio della restituzione del cellulare. A questo punto, mentre il soggetto si allontanava dal luogo dei fatti, la vittima, <strong>una volta tornata in possesso del telefono cellulare, ha allertato il 118 per i soccorsi e le forze dell&#8217;ordine per sporgere formale denuncia/querela.</strong></p>
<p>Informato il pm di turno, dal momento che le ricerche non consentivano di individuare nell&#8217;immediatezza dei fatti l&#8217;autore dei reati descritti, sono stati svolti i successivi approfondimenti investigativi da parte della Squadra Mobile.</p>
<p>I testimoni oculari presenti al bar e la visione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza del centro commerciale <strong>hanno confermato agli operatori di polizia intervenuti la dinamica dei fatti denunciati dalla vittima, configurandosi a pieno titolo il reato di rapina al momento della sottrazione del  telefono  ed  il reato di estorsione  al  momento  del  successivo  prelievo</strong> forzoso imposto dall&#8217;indagato alla persona offesa dietro violenza/minaccia, cosi come confermato dalla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza installato all&#8217;Atm. Alcuni testimoni oculari,infine, nel descrivere gli eventi, hanno riferito agli operatori di polizia che l&#8217;indagato aveva sul polso un <strong>braccialetto di tipo ospedaliero, come se fosse stato appena dimesso da una struttura sanitaria.</strong></p>
<p>I successivi accertamenti all&#8217;ospedale San Donato, anche assieme al locale posto di polizia, hanno fornito riscontro positivo. Nella mattinata in questione, infatti, <strong>era stato dimesso, poche ore prima rispetto ai fatti occorsi, un paziente compatibile con le descrizioni fomite dalla vittima e dai testimoni oculari ascoltati nell&#8217;immediatezza dei fatti.</strong></p>
<p>Confrontate le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza del centro commerciale con quelle riprese dalle telecamere dell&#8217;ospedale San Donato <strong>si è giunti alla conclusione che si trattasse inequivocabilmente della stessa persona.</strong> Tramite l&#8217;acquisizione della documentazione medica si giungeva cosi all&#8217;identificazione dell&#8217;indagato: un italiano quarantenne, residente a Firenze, noto alle forze dell&#8217;ordine per reati inerenti gli stupefacenti e reati contro il patrimonio.<strong> L&#8217;indagato è stato, infine, riconosciuto in sede di identificazione fotografica sia dalla vittima, sia dai diversi testimoni oculari presenti al momento del fatto.</strong></p>
<p>Vista la gravita dei fatti occorsi nei confronti dell&#8217;anziana vittima, l&#8217;elevato rischio di reiterazione del reato e la pericolosità sociale dell&#8217;indagato, considerai gli indizi, il pm titolare del procedimento ha richiesto al Gip l&#8217;applicazione di <strong>una idonea misura cautelare.</strong></p>
<p><strong>Ha emesso quindi un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell&#8217;indagato per i reati di rapina ed estorsione aggravata dalla vulnerabilità della vittima</strong>. La misura cautelare è stata eseguita a Firenze dove l&#8217;indagato e stato rintracciato all&#8217;interno del proprio domicilio dagli uomini della Squadra Mobile della questura di Arezzo. Dopo l&#8217;espletamento degli atti di rito, l&#8217;uomo e stato condotto <strong>al carcere di Sollicciano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo è stato riconosciuto grazie a testimonianze e telecamere di videosorveglianza: era stato appena dimesso da una struttura sanitaria]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:11:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 14:11:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: “Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perseguita una 19enne che rifiuta le sue avance: in carcere</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/perseguita-una-19enne-che-rifiuta-le-sue-avance-in-carcere/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANSEPOLCRO &#8211; <strong>I carabinieri di Sansepolcro</strong> hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento sanzionatorio della misura cautelare con applicazione della <strong>custodia in carcere</strong>, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Arezzo, su richiesta della procura nella quale vengono riconosciuti <strong>gravi indizi di colpevolezza a carico di un 61enne, ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti di una 19enne.</strong></p>
<p>In particolare, l’uomo già sottoposto, dallo scorso mese di gennaio, alla misura del divieto di avvicinamento alla vittima, <strong>ha violato le prescrizioni imposte, tra cui il mantenersi a una distanza di almeno 1000 metri dalla ragazza.</strong></p>
<p>L’uomo, nel tempo, si era presentato nel luogo di lavoro della persona offesa, avvicinandosi alla stessa e facendole <strong>continui apprezzamenti e avances anche di natura sessuale</strong>, anche davanti ai colleghi di lavoro. L’aveva seguita in tutti gli spostamenti da casa al luogo di lavoro e viceversa, per non perderla mai di vista e per starle sempre addosso, mettendola spesso in imbarazzo e agitazione.</p>
<p>Dall’estate del 2025, visto che la ragazza non aveva corrisposto alle avance dell’uomo, quest’ultimo<strong> l’aveva insultata ripetutamente, anche alla presenza dei suoi genitori,</strong> arrivando a seguirla <strong>anche fuori provincia </strong>quando la stessa si era recata in una discoteca della provincia di Perugia.</p>
<p>Le azioni poste in essere dall’uomo avevano cagionato nella vittima un p<strong>erdurante e grave stato di ansia o di paura</strong>, ingenerando un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto e costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita.</p>
<p>E proprio per queste condotte l’uomo era stato sottoposto alla misura del <strong>divieto di avvicinamento, con l’applicazione del braccialetto elettronico.</strong></p>
<p>I carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno però accertato che l’uomo, incurante degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria, aveva continuato a porre in essere le medesime condotte che avevano giustificato l’emissione della misura trasgredita.</p>
<p>Proprio per gli ulteriori e gravi indizi di colpevolezza raccolti, la procura di Arezzo ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale aretino, nei confronti dell’uomo, che adesso si trova al carcere di Arezzo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, un 62enne di Arezzo, era già stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento con il braccialetto elettronico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 15 Jul 2026 07:48:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 18:44:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</link>
                <description><![CDATA[<p><div><strong>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, </strong>candidata sindaca campo largo centrosinistra battuta alle<strong> amministrative di Viareggio al fotofinish da Sara Grilli, </strong>centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio<strong>.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli è stata eletta sindaca di Viareggio al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 con soli 160 voti di differenza con Federica Maineri. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per Sara Grilli al ballottaggio 12.541 voti, pari al 50.32%. Per Federica Maineri al ballottaggio 12.381 voti, pari al 49.68%.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un totale di <strong>votanti </strong>25.460 (48,56%).  <strong>Schede nulle</strong> 399. <strong>Schede bianche </strong>124- <strong>Schede contestate</strong> 15</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A confermare il ricorso al Tar della Toscana</strong> gli avvocati Stefano Genick e Simone Leo, <strong>legali di Federica Maineri</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>In una nota, i legali di Maineri scrivono: &#8220;<strong>Vero è che Federica Maineri ha proposto un ricorso,</strong> per il quale si attende che il TAR fissi l&#8217;udienza. Dopo di che, come prevede il rito di cui all&#8217;articolo 130 del C.P.A., il ricorso ed il decreto verranno notificati a coloro nei confronti dei quali la domanda giudiziale può produrre effetti pregiudizievoli della propria posizione giuridica&#8221;.</p>
<div>Quindi precisano: &#8220;<strong>La nostra assistita non intende parlare del contenuto del ricorso prima che venga notificato,</strong> momento nel quale il rapporto processuale si instaura anche nei confronti delle controparti. È un fatto di correttezza&#8221;.</div>
<div>Poi: &#8220;<strong>È falso che il ricorso possa creare problemi all&#8217;azione amministrativa.</strong> Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica. Non c&#8217;è richiesta di sospensiva né, in questo contesto, ci potrebbe essere. Invitiamo gli organi di informazione, visto che sono circolate informazioni false, a chiarire questo aspetto a tutela del diritto di informazione di tutti i cittadini&#8221;.</div>
<div>Infine i legali di Maineri: &#8220;In materia elettorale la posizione giuridica delle parti coinvolte incrocia valori ed interessi che vanno ben oltre la posizione delle parti. <strong>È questo che ha spinto la nostra assistita a ricorrere al Tribunale, nella consapevolezza che, qualsiasi sia l&#8217;esito, la verifica di un Giudice sulle operazioni elettorali non possa che essere un contributo alla tutela dell&#8217;interesse pubblico&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E sul ricorso al Tar della Toscana della candidata sindaca Federica Maineri interviene via social <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente di Viareggio a sostegno della sindaca Sara Grilli,</strong></a> che è stata assessora in giunta Del Ghingaro.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Del Ghingaro: &#8220;C’è un modo nuovo di fare opposizione. Lo definirei l’opposizione per omissione.</strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Il Pd comunica di aver presentato un ricorso al TAR per le elezioni di Viareggio, si invoca la trasparenza, l’interesse pubblico e la tutela della volontà popolare. Poi, però, quando i cittadini si aspettano di conoscere le ragioni del ricorso, arriva la risposta: non possiamo dirvelo.</div>
<div dir="auto">Curioso.</div>
<div dir="auto"><strong>Si può comunicare che il ricorso esiste, ma non cosa contiene.</strong> Si chiede ai cittadini di fidarsi, ma senza spiegare perché il loro voto viene contestato.</div>
<div dir="auto">Viene quasi da pensare che il ricorso sia diventato un segreto di Stato. O, più semplicemente, che ci sia un certo imbarazzo a raccontarlo.</div>
<div dir="auto">Naturalmente il TAR farà il proprio lavoro. Ma la politica dovrebbe fare il suo.</div>
<div dir="auto">Perché, ancora una volta, il Partito Democratico evita di affrontare l’unica domanda che conta: perché continua a perdere il consenso dei viareggini?</div>
<div dir="auto">E così il copione si ripete.</div>
<div dir="auto"><strong>Quando perde le elezioni, il Partito Democratico non apre una riflessione, apre un fascicolo&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Poi Del Ghingaro: &#8220;Non mi interessa commentare il ricorso presentato dal Partito Democratico sulle elezioni di Viareggio. <strong>Chi ritiene di avere ragioni ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune. È un diritto previsto dalla legge e nessuno lo mette in discussione.</strong></div>
<div dir="auto">Quello che sorprende è altro.</div>
<div dir="auto">Dopo l&#8217;ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il PD sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute.</div>
<div dir="auto"><strong>Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso</strong>&#8220;.</div>
</div>
<div></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026: Maineri, Pd, campo largo, sconfitta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio. Legali Maineri: "Falso che il ricorso possa creare problemi ad azione amministrativa". Del Ghingaro, sindaco uscente: "Quando perde le elezioni il Pd non apre una riflessione, apre un fascicolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 15:14:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>San Giovanni Valdarno, i Carabinieri arrestano due persone per droga e furto</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/san-giovanni-valdarno-i-carabinieri-arrestano-due-persone-per-droga-e-furto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">SAN GIOVANNI VALDARNO (AR) &#8211; Controlli intensificati da parte dei Carabinieri a San Giovanni Valdarno, dove l&#8217;attività di monitoraggio del territorio ha portato all&#8217;arresto di due persone per reati differenti nel corso di una singola giornata.</p>
<p data-path-to-node="1">Il primo intervento ha riguardato un giovane di 24 anni, di origini albanesi, fermato nel pomeriggio in via Peruzzi durante un posto di blocco. Il comportamento nervoso mostrato dal conducente ha spinto i militari a procedere con un controllo approfondito, che ha permesso di rinvenire tre dosi di cocaina nascoste sotto il tappetino dell&#8217;auto, oltre a una somma di denaro. La perquisizione è stata successivamente estesa all&#8217;abitazione dell&#8217;uomo, dove sono stati recuperati altro hashish, ulteriori dosi di cocaina, strumentazione utile al confezionamento e alla pesatura della droga, nonché 3.800 euro in contanti. Il 24enne è stato condotto presso il carcere di Arezzo, in attesa che l&#8217;autorità giudiziaria convalidi l&#8217;arresto per detenzione ai fini di spaccio. La Procura sta ora lavorando per ricostruire la rete di provenienza delle sostanze sequestrate.</p>
<p data-path-to-node="2">Poche ore più tardi, in via Napoli, i militari della locale Stazione hanno intercettato un uomo di 38 anni, residente a Montevarchi e già noto alle forze dell&#8217;ordine, che circolava in sella a una bicicletta elettrica. Il mezzo, dal valore stimato di circa 1.700 euro, era stato sottratto poco prima dal parcheggio di un supermercato. Proprio mentre i Carabinieri procedevano all&#8217;identificazione del sospettato, la centrale operativa ha diramato la segnalazione di furto sporta dal proprietario, un uomo di 56 anni che non aveva ritrovato la bici al termine della spesa. Il mezzo è stato immediatamente restituito al legittimo titolare, mentre per il 38enne sono scattate le manette per furto aggravato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Durante un posto di blocco in via Peruzzi, i militari hanno scoperto un 24enne in possesso di cocaina, hashish e oltre 3.000 euro in contanti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:56:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:56:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Biodiversità botanica, la Toscana tra le regioni con più nuove specie scoperte dal 2005</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama botanico italiano si è arricchito significativamente negli ultimi due decenni. Tra il 2005 e il 2025 sono state identificate 453 nuove specie e sottospecie di piante spontanee, un traguardo scientifico documentato da uno studio del Gruppo di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Plant Biosystems</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Toscana</b> si distingue in questo censimento nazionale, attestandosi tra le regioni più fertili per le nuove scoperte con 53 nuove entità floristiche censite. Tra le scoperte recenti avvenute nel territorio regionale spicca il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="227">Leontodon montecristensis</i>, noto come Dente di Leone di Montecristo, descritto proprio nel 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Arcipelago Toscano. Un altro esempio rilevante è rappresentato dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="406">Gagea tisoniana</i>, o Cipollaccio di Tison, una pianta identificata nel 2007 che abita diverse aree tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">A contribuire in modo determinante alla ricerca figurano due studiosi dell&#8217;Università di Pisa: il professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Lorenzo Peruzzi</b> del Dipartimento di Biologia e il dottor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Marco D&#8217;Antraccoli</b> dell&#8217;Orto e Museo Botanico dell&#8217;Ateneo. I due esperti hanno curato l&#8217;analisi della flora regionale e l&#8217;elaborazione dell&#8217;indice necessario a misurare il progresso delle conoscenze in ambito floristico.</p>
<p data-path-to-node="3">Nonostante il buon posizionamento della regione in termini di biodiversità, il quadro non è ancora completo. Il professor Peruzzi evidenzia infatti che, a fronte di una ricchezza botanica accertata, permangono zone dove le indagini sono lacunose. Nello specifico, le aree collinari delle province di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">Firenze</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">Pistoia</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="319">Siena</b>, insieme alla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Lunigiana</b>, richiederebbero ulteriori campagne di esplorazione sul campo per colmare le lacune attuali.</p>
<p data-path-to-node="4">Comprendere la distribuzione precisa della flora spontanea non è solo un esercizio accademico, ma una necessità pratica per la gestione del territorio. Aggiornare costantemente queste mappe, come spiegano i ricercatori, è un passaggio obbligato per pianificare correttamente la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali nel lungo periodo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con 53 nuove entità floristiche censite, la Toscana si conferma uno degli hot-spot principali della biodiversità vegetale italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto alle spese e agli stipendi del calciatori: la serie C inserisce il salary cap</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/tetto-alle-spese-e-agli-stipendi-del-calciatori-la-serie-c-inserisce-il-salary-cap/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO – <strong>Se ne parla poco, ma all’inizio di questo mese è entrata in vigore un norma destinata a cambiare il variegato mondo della serie C</strong>, ormai da anni angustiato dai problemi economici, come ben raccontano, ad esempio, l’esclusione dal campionato, in corso d’opera, del Rimini ed i tanti punti di penalizzazione inflitti durante la stagione. Situazioni che vanno, ovviamente, anche ad influire sui risultati del campo, che invece dovrebbero essere sacri ed inviolabili.</p>
<p>Il riferimento è all’introduzione del <strong>Salary Cap, fortemente voluto dal presidente della Lega Pro Matteo Marani</strong>. Una norma adesso vincolante, dopo la sperimentazione andata in scena nella passata stagione. Chiaro il target della nuova normativa, impedire i collassi finanziari dei club, troppo spesso abituati a spendere, e spandere…, ben più di quanto introitano.</p>
<p><strong>La norma è elementare, ciascuna società di serie C non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita</strong>. Un esempio? Se una società ha incassato, tra biglietteria, diritti radiofonici, sponsor e plusvalenze, due milioni di euro, di stipendi potrà spenderne esattamente la metà, nel caso di esempio un milione. <strong>Nel conteggio rientrano la parte fissa, i bonus e la cessione degli eventuali diritti di immagine, mentre sono esclusi i premi legati ai risultati.</strong>Insomma, una sorta di Salary Cap diverso per ciascuna società, molto distante, ad esempio, da quanto accade in Nba, con il tetto uguale per tutte le franchigie a stelle e strisce. <strong>Una norma che diventerà ancora più stringente nella stagione 2027/28, quando il tetto scenderà al 45%</strong>. La norma stabilisce anche <strong>il massimo guadagno per un calciatore di serie C, che potrà incassare al massimo 9.500 euro mensili di stipendio fisso,</strong> cifra che potrà salire a <strong>13500 con i bonus, fermo restando l’invalicabile limite di 123mila euro annui, ovviamente lordi.</strong></p>
<p>Una norma, quella del Salary Cap, che però non impatterà sui risultati del campo, al di là dei controlli della Lega, con<strong> verifiche a novembre, marzo e maggio</strong>; infatti, chi verrà trovato fuori dalle regole, non verrà penalizzato in classifica – e meno male – ma punito con una <strong>multa in proporzione allo ‘sforamento’ del budget stabilito, con le multe che serviranno a finanziare i settori giovanili delle squadre di terza serie.</strong></p>
<p>Insomma, un’idea giusta, che potrebbe davvero far rinascere un campionato come quello di serie C, nel quale si trovano a giocare piazze importanti come <strong>Catania, Livorno, Salerno e Bari</strong> ma che penalizza, nel dogma della sostenibilità finanziaria, <strong>i calciatori, molti dei quali dovranno scendere, per quanto riguarda i rispettivi ingaggi, a ben più miti pretese di quelle attuali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ciascuna società non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:50:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 08:14:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Mattia Sala è dell’Arezzo: il centrocampista firma fino al 2029</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/mattia-sala-e-dellarezzo-il-centrocampista-firma-fino-al-2029/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; La S.S. Arezzo rinforza il centrocampo con l&#8217;arrivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="55">Mattia Sala</b>, classe 2005, che ha firmato un contratto triennale fino al 2029. Il giocatore, cresciuto nel vivaio del Milan e passato per la Primavera del Pisa, vanta già un&#8217;esperienza consolidata tra i professionisti.</p>
<p data-path-to-node="1">Dopo il debutto in Serie B con il club nerazzurro, Sala ha proseguito la sua crescita prima al Pontedera e, più recentemente, alla Torres, dove nella passata stagione ha collezionato 36 presenze e due reti. Il centrocampista si è detto pronto alla nuova sfida in terra aretina: &#8220;Arezzo è la squadra perfetta per me. Qui ho sentito i brividi già da avversario, ora voglio dare tutto&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Classe 2005, cresciuto nel vivaio del Milan e con una solida esperienza in Serie B e C, si lega all'Arezzo con un contratto triennale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:30:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 11:30:06 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla moda all’agricoltura: il piano di cooperazione bilaterale tra Regione Toscana e Uzbekistan</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/dalla-moda-allagricoltura-il-piano-di-cooperazione-bilaterale-tra-regione-toscana-e-uzbekistan/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/missione-uzbekistan-giani-incontro-samarcanda/" target="_blank" rel="noopener">missione istituzionale della Regione Toscana in Uzbekistan</a> segna un passo decisivo verso una cooperazione internazionale più strutturata. Il presidente Eugenio Giani ha sottoscritto a Bukhara un protocollo d&#8217;intesa con il governatore regionale, Botir Zaripov, finalizzato a creare legami economici e scientifici tra i due territori.</p>
<p data-path-to-node="1">Il documento definisce ambiti di intervento strategici che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio storico alla promozione turistica, facendo leva sulle competenze toscane nella gestione dei beni culturali. Particolare rilevanza è stata data al settore della moda e del tessile, dove si intende favorire partenariati tra le aziende locali e il dinamico mercato uzbeko. Il protocollo include inoltre impegni specifici nel comparto agricolo e agroalimentare, con un focus mirato sull&#8217;innovazione tecnologica nelle filiere e sulla produzione vitivinicola, oltre alla collaborazione industriale nel campo della farmaceutica e delle scienze della vita.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;intesa tra la Toscana e la Regione di Bukhara poggia su una solida base di affinità culturali e storiche, riconoscendo entrambi i territori come culle di civiltà caratterizzate da tradizioni artigiane e agricole secolari. Per trasformare queste intenzioni in risultati concreti, il protocollo pone la formazione professionale al centro del progetto, prevedendo scambi tra il sistema universitario toscano e i centri di alta formazione uzbeki per specializzare le nuove generazioni nel design, nel restauro monumentale e nelle tecnologie applicate alla ricerca.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;evento ha visto la partecipazione dell&#8217;ambasciatore dell&#8217;Uzbekistan in Italia, Abat Faizullaev, e del console onorario in Toscana, Leonardo Comucci, che hanno supportato la creazione di questo ponte istituzionale. Commentando l&#8217;accordo, il presidente Giani ha sottolineato come non si tratti di un semplice atto formale, ma di un avvio operativo per favorire missioni imprenditoriali e investimenti congiunti, convinto che la condivisione di competenze tra le due realtà possa generare crescita per le rispettive comunità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal tessile all'agroalimentare, passando per il restauro monumentale: la partnership mira a creare un ponte operativo per scambi tecnologici e imprenditoriali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 10:59:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 10:59:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Marco Torre è il nuovo direttore generale della direzione sanità, welfare e coesione sociale della Regione</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/marco-torre-e-il-nuovo-direttore-generale-della-direzione-sanita-welfare-e-coesione-sociale-della-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Il governatore Eugenio Giani ha scelto i<strong>l nuovo direttore generale della direzione sanità welfare e coesione sociale della Regione: sarà Marco Torre</strong>, attuale direttore generale dell’Asl Toscana Sud-Est. Sostituirà Federico Gelli.</p>
<p>“Ritengo – commenta Giani &#8211; che Torre possa essere la persona giusta per questo incarico, visti i proficui risultati e la collaborazione che c’è stata negli anni recenti con il sottoscritto, con l’assessore al diritto alla salute e alle politiche sociali <strong>Monia Monni e</strong> con tutta la giunta”. “Saranno ora espletati – aggiunge &#8211; gli ulteriori passaggi di legge”. La decisione in ogni caso è stata presa.</p>
<p>Alle 12 di oggi (13 luglio)  era scaduto il termine per presentare le domande al ruolo di direttore generale. La legge attribuisce al presidente della Regione la scelta.</p>
<p>“Marco Torre  &#8211; spiega ancora il presidente Giani &#8211; ha svolto egregiamente, in tempi recenti, <strong>l’importante incarico di direttore generale della Fondazione Monasterio</strong>, struttura specializzata al punto da essere definita ‘l’ospedale del cuore’, ottenendo brillanti risultati riconosciuti da tutti”.</p>
<p><strong>A fine gennaio 2025 era stato successivamente nominato da Giani alla guida dell’Asl Toscana Sud Est</strong>, la più grande per superficie della regione, estesa sul territorio delle province di Arezzo, Siena e Grosseto.  “Ho avuto la soddisfazione – si sofferma ancora il presidente della Toscana – nel vederlo svolgere tale ruolo<strong> in modo attento, competente e con grande passione e dedizione</strong>. Da qui la mia decisione, alla luce delle domande presentate e dell’esame dei curricula”.</p>
<p>&#8220;Desidero esprimere un sincero ringraziamento al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e all&#8217;assessora al diritto alla salute, Monia Monni, per la fiducia che hanno voluto accordarmi con questa nomina. <strong>Si tratta di un incarico di grande responsabilità che accolgo con senso delle istituzioni</strong>, consapevole dell&#8217;importanza del lavoro che ci attende per continuare a rafforzare e innovare il sistema sanitario toscano&#8221;. Così il direttore generale della Asl Toscana sud est, Marco Torre, commenta la sua nomina a direttore generale della Sanità toscana.</p>
<p>&#8220;Fino all&#8217;ultimo giorno del mio mandato alla guida della Asl Toscana sud est – prosegue Torre – <strong>continuerò a lavorare con il massimo impegno per dare seguito agli obiettivi condivisi e agli impegni assunti con i cittadini e le cittadine delle province di Grosseto, Siena e Arezzo.</strong> Il nostro compito è garantire una sanità pubblica sempre più vicina ai territori, capace di rispondere ai bisogni di salute con qualità, equità e attenzione alle persone, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei professionisti e delle professioniste che ogni giorno ne rendono possibile il funzionamento. I<strong>n questi quasi due anni ho avuto modo di conoscere un territorio straordinario per competenze, risorse, capacità di fare rete, ma soprattutto per le comunità che lo animano.</strong> Porterò con me questa esperienza e continuerò a operare con spirito di servizio, nella convinzione che il dialogo con i territori e la centralità delle persone debbano restare il punto di riferimento di ogni scelta in sanità. Anche nel nuovo ruolo, la Asl Toscana sud est e le sue comunità resteranno per me un riferimento importante e continuerò a lavorare, in stretta collaborazione con l&#8217;azienda, affinché<strong> il percorso di crescita e di sviluppo di questo territorio possa proseguire e consolidarsi</strong>&#8220;.</p>
<p>“Auguri di buon lavoro a Marco Torre per il nuovo incarico. Lo attendono sfide importanti per il futuro della sanità toscana. Da parte nostra confermiamo fin da subito la massima disponibilità a un confronto costruttivo e a una collaborazione leale, nel pieno rispetto dei reciproci ruoli istituzionali, nell’interesse dei cittadini e dei medici”. Così <strong>Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze</strong>, commenta la nomina di Marco Torre.</p>
<p>“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a Federico Gelli per il lavoro svolto in questi anni e per il dialogo istituzionale mantenuto con l’Ordine. Il confronto tra istituzioni &#8211; prosegue Dattolo &#8211; è un valore da preservare e siamo certi che potrà proseguire anche in questa nuova fase”.</p>
<p>“<strong>L’Ordine continuerà a mettere a disposizione di tutti competenze ed esperienza</strong>, con spirito di collaborazione e responsabilità. Solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni e professionisti sarà possibile affrontare le sfide della sanità toscana e continuare a garantire ai cittadini servizi di qualità”, conclude Dattolo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scelto dal governatore Giani e dall'assessora Monni era alla guida da due anni dell'Asl Toacana Sud Est]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 22:57:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/marco-torre-e-il-nuovo-direttore-generale-della-direzione-sanita-welfare-e-coesione-sociale-della-regione/</oldGuid>
                                
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                <id>212075</id>
                <type>post</type>
                <title>Fiamme di materiale plastico nel piazzale di un’azienda a Pieve Santo Stefano</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/fiamme-di-materiale-plastico-nel-piazzale-di-unazienda-a-pieve-santo-stefano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PIEVE SANTO STEFANO &#8211; <strong>I vigili del fuoco del distaccamento di Sansepolcro</strong> e una squadra dalla sede centrale di Arezzo sono intervenuti in serata a<strong> Pieve Santo Stefano</strong> per l&#8217;incendio di materiale plastico.</p>
<p>Ad andare a fuoco è del <strong>materiale stoccato all’esterno di un azienda,</strong> principalmente bobine di legno.</p>
<p>I vigili del fuoco sono intervenuti con tre squadre provenienti da <strong>Sansepolcro, Arezzo e Bagni di Romagna</strong> per domare le fiamme e evitare che l’incendio si propagasse all’azienda ed al bosco circostanti.</p>
<p>Nessuna persona è rimasta coinvolta nell’incendio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti con tre squadre provenienti da Sansepolcro, Arezzo e Bagni di Romagna per evitare che il fuoco attingesse il bosco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 22:31:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 22:31:38 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tre feriti nello scontro fra due auto a Policiano</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/tre-feriti-nello-scontro-fra-due-auto-a-policiano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Squadra dei <strong>vigili del fuoco del comando di Arezzo</strong> è intervenuta attorno alle 21 per <strong>un incidente stradale in località Policiano sulla regionale 71 .</strong></p>
<p><strong>Il sinistro ha coinvolto due auto</strong> che, per cause ancora da accertare, sono entrate in collisione, <strong>le tre persone all’interno dei veicoli sono rimaste ferite</strong> e, uscite autonomamente dagli abitacoli, sono state <strong>prese in cura dal personale 118.</strong></p>
<p>Lo scontro ha provocato anche <strong>un principio di incendio in uno dei veicoli coinvolti.</strong><br />
Sul posto polizia locale e 118. <strong>La Sr 71 è rimasta chiusa al traffico in entrambe i sensi di marcia per circa un&#8217;ora.</strong></p>
<p>Il bilancio è di un uomo e una donna di 19 anni trasportati in codice giallo al printo soccorso di Arezzo, mentre u uomo di 53 anni ha rifiutato il trasporto. Intervenuti automedica di Arezzo, Blsd Misericordia Arezzo, vigili del fuoco e polizia municipale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Necessario l'intervento dei vigili del fuoco sulla regionale 71 per la messa in sicurezza della strada: gli occupanti sono usciti da soli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:04:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 17:44:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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            </item>
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                <type>post</type>
                <title>Missione in Uzbekistan: il presidente Giani incontra il governatore di Samarcanda</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/missione-in-uzbekistan-il-presidente-giani-incontra-il-governatore-di-samarcanda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Samarcanda è stata il teatro, nella giornata di oggi, di un incontro istituzionale tra il governatore della Regione di Samarcanda, Adiz Boboev, e il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Il vertice rientra in una missione di tre giorni che vede la delegazione italiana impegnata in colloqui di alto livello a Samarcanda, Bukhara e nella capitale Tashkent, su invito delle autorità locali uzbeke. A coordinare l&#8217;iniziativa sono stati il Console Onorario della Toscana, Leonardo Comucci, e l&#8217;Ambasciatore dell&#8217;Uzbekistan in Italia, Abat Fayzullaev, entrambi presenti al tavolo insieme al consigliere regionale Claudio Gemelli, al direttore della Direzione Competitività Territoriale, Paolo Tedeschi, e a Serena Nannotti dell&#8217;Ufficio di Gabinetto regionale.</p>
<p data-path-to-node="1">Durante il colloquio è stato richiamato il legame storico tra i due territori, già formalizzato nel 2013 con il gemellaggio tra l&#8217;allora Provincia di Firenze e Samarcanda, un accordo che la Regione Toscana intende ora rilanciare con nuova forza. I temi affrontati hanno spaziato dallo sviluppo economico alla ricerca scientifica, includendo l&#8217;agricoltura di precisione e la gestione delle materie prime critiche. Il presidente Giani ha confermato la volontà della Toscana di offrire il proprio supporto al processo di modernizzazione del Paese asiatico attraverso il coinvolgimento del proprio sistema industriale.</p>
<p data-path-to-node="2">Il dialogo si è focalizzato su comparti strategici, a partire dal settore manifatturiero e dall&#8217;artigianato artistico, dove le tradizioni toscane nel tessile, nella moda e nella concia possono trovare punti di contatto con l&#8217;artigianato locale. È stato inoltre discusso il ruolo delle imprese toscane nel restauro monumentale e nell&#8217;urbanistica, con particolare attenzione alla valorizzazione della piazza del Registan e dei siti riconosciuti dall&#8217;Unesco. Ulteriori ambiti di collaborazione riguardano il turismo culturale e l&#8217;agrifood, dove il trasferimento tecnologico toscano nel settore vitivinicolo e nella meccanizzazione agricola mira a favorire l&#8217;innalzamento degli standard produttivi uzbeki. Il confronto si è concluso con l&#8217;intesa di proseguire il dialogo attraverso tavoli tecnici dedicati, gettando le fondamenta per un futuro accordo quadro di cooperazione economica e commerciale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dal tessile all'agricoltura di precisione, la Toscana mette a disposizione del Paese asiatico il proprio know-how industriale e tecnologico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:35:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 11:35:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Temperature record nelle campagne toscane: il punto di Confcooperative sulla situazione regionale</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/temperature-record-nelle-campagne-toscane-il-punto-di-confcooperative-sulla-situazione-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-caldo-agricoltura-toscana-stop-lavoro-ore-centrali/" target="_blank" rel="noopener">temperature anomale di questa estate</a> stanno profondamente <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/ondata-calore-danni-agricoltura-rincari-frutta-verdura/" target="_blank" rel="noopener">alterando i cicli produttivi nelle campagne toscane</a>. A fare il punto sulla situazione è Ritano Baragli, vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, che evidenzia come il susseguirsi di eventi estremi stia mettendo a dura prova la tenuta delle imprese agricole regionali.</p>
<p data-path-to-node="1">Il comparto vitivinicolo appare tra i più influenzati. &#8220;Le alte temperature accelerano la concentrazione degli zuccheri negli acini e questo porta a una maturazione anticipata delle uve&#8221;, spiega Baragli. &#8220;Il rischio è di ritrovarsi con una vendemmia più precoce del normale, con quantità inferiori e gradazioni alcoliche più elevate. Anche alcune produzioni destinate agli spumanti stanno registrando anticipi che in alcuni casi sfiorano le due settimane&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo stress termico tocca anche gli allevamenti, dove la produttività è in calo. &#8220;In presenza di temperature elevate la produzione di latte può diminuire fino al 20%&#8221;, sottolinea Baragli. &#8220;È un dato che pesa sui bilanci delle imprese in una fase in cui i costi energetici, quelli dei mangimi e delle materie prime restano elevati anche per effetto delle tensioni geopolitiche a livello internazionale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">A soffrire sono anche le produzioni autunnali e l&#8217;apicoltura. La minore disponibilità di nettare, causata dalla difficoltà delle fioriture — in particolare quelle dei castagneti — rischia di penalizzare la produzione di miele. Più in generale, la frutta matura a velocità sostenute e le aziende che non dispongono di infrastrutture irrigue avanzate si trovano esposte a danni rilevanti, aggravati da fenomeni improvvisi come le grandinate.</p>
<p data-path-to-node="4">Resta invece un cauto ottimismo per la raccolta del grano. Diverso è il discorso per le eccellenze regionali: &#8220;Più complessa invece la situazione per due produzioni simbolo della Toscana come vino e olio: se per l&#8217;uva il tema principale è l&#8217;anticipo delle maturazioni, per l&#8217;olivicoltura c&#8217;è il rischio concreto di una produzione inferiore rispetto alle aspettative della prossima campagna&#8221;. In sintesi, conclude Baragli, &#8220;non siamo di fronte soltanto a qualche settimana particolarmente calda, ma a condizioni che stanno modificando i normali cicli produttivi delle aziende agricole. Le colture maturano prima, gli animali soffrono lo stress termico e le imprese devono sostenere costi sempre maggiori per difendere produzioni e qualità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vino e olio sono sotto osservazione: se per le uve si registra una maturazione precoce, per gli oliveti il rischio è un sensibile calo della prossima produzione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 11:17:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 13 Jul 2026 11:17:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Un milione di toscani over 65, l’Ordine dei Medici: “Fondamentale la medicina di prossimità”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Quasi un toscano su quattro ha più di 65 anni e il numero degli anziani continua a crescere,</strong> mentre diminuiscono i giovani. Una trasformazione demografica che non rappresenta soltanto una sfida sociale, ma che sta modificando profondamente anche l&#8217;organizzazione della sanità, chiamata a rispondere a bisogni assistenziali sempre più complessi e continuativi”. A dirlo, in occasione della <strong>Giornata mondiale della popolazione, è Pietro Dattolo, presidente dell&#8217;Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze. </strong></p>
<p>“I dati dell&#8217;<strong>Agenzia Regionale di Sanità della Toscana</strong> – spiega il presidente &#8211; descrivono una regione sempre più anziana: all&#8217;1 gennaio 2025 risiedono 3.657.716 persone, delle quali 978.574 hanno almeno 65 anni. L&#8217;indice di vecchiaia ha raggiunto quota 242,5: significa che ogni 100 ragazzi sotto i 15 anni vivono oltre 242 anziani con più di 65 anni. L&#8217;aumento dell&#8217;età media della popolazione rischia di portare ad <strong>una crescita delle patologie croniche, della multimorbilità e della non autosufficienza, con una domanda di assistenza sempre più orientata verso la continuità delle cure</strong>, la presa in carico territoriale e l&#8217;integrazione tra professionisti sanitari e servizi sociosanitari. È una trasformazione che coinvolge anche l&#8217;area fiorentina, dove <strong>il progressivo invecchiamento della popolazione rende sempre più centrale il ruolo del medico di famiglia e della medicina di prossimità con le Case di Comunità</strong>”.</p>
<p>“Questi numeri ci dicono che non sta semplicemente cambiando la popolazione: sta cambiando la medicina – afferma Dattolo –. Oggi il nostro sistema sanitario deve confrontarsi con un numero crescente di persone anziane che convivono con più patologie croniche contemporaneamente e che necessitano di un&#8217;assistenza continuativa. <strong>Non possiamo continuare a immaginare una sanità costruita soprattutto per rispondere alle emergenze acute”</strong>.</p>
<p>“La sfida – conclude il presidente &#8211; non riguarda soltanto l&#8217;organizzazione dei servizi, ma anche la programmazione futura del sistema sanitario. L&#8217;evoluzione demografica impone infatti di investire nella prevenzione, nella gestione delle cronicità, nell&#8217;assistenza domiciliare e nella formazione dei professionisti, affinché <strong>la sanità possa continuare a garantire cure appropriate a una popolazione sempre più longeva</strong>. Una sfida destinata ad accompagnare la Toscana nei prossimi decenni e che richiede già oggi <strong>una pianificazione capace di anticipare i bisogni di salute della comunità</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente Dattolo: "L'invecchiamento impone una presenza sempre più territoriale e multidisciplinare con le Case di Comunità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 08:08:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana terza nella classifica dei livelli essenziali di assistenza, Giani: “Confermata la validità della sanità pubblica”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE- “È un risultato che conferma la validità di <strong>una sanità pubblica che in Toscana è fatta di investimenti forti</strong> da parte della Regione e di un capitale umano straordinariamente efficiente ed efficace”. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani commenta il rapporto di Agenas, l’Agenzia nazionale per i Servizi sanitari regionali del Ministero della Salute, che vede<strong> la Toscana al terzo posto tra le regioni italiane per l’erogazione dei Lea, i livelli essenziali di assistenza.</strong></p>
<p>La Toscana si piazza dunque sul podio, con 280 punti, appena sotto l’Emilia Romagna, seconda a quota 282, e al Veneto, che con 288 punti è in cima alla classifica, la quale monitora le performance del 2024.</p>
<p>“Si tratta di un punteggio che <strong>ci rende orgogliosi del percorso fatto</strong> – aggiunge Giani – insieme agli uomini e alle donne del sistema sanitario regionale. Consapevoli del fatto che è necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani <strong>una sanità pubblica che sia sempre di alto livello e in grado di rispondere ai loro bisogni”</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore: "Necessario continuare a lavorare ogni giorno per affrontare le criticità e offrire ai cittadini toscani un alto livello di servizi"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 12 Jul 2026 07:39:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 12 Jul 2026 07:39:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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