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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 17:03:25 +0000</pubDate>
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	<title>Caso Garlasco, fascicolo su Sempio assegnato al gup Luigi Riganti - Corriere Aretino</title>
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                <type>post</type>
                <title>Midterm 2026, Renzi: “Democrazia più forte di Trump”. Vannacci: “Popolo americano sovrano”. Fratoianni: “Meloni farà stessa fine”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/midterm-2026-renzi-democrazia-piu-forte-di-trump-vannacci-popolo-americano-sovrano-fratoianni-meloni-fara-stessa-fine/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Midterm 2026</strong>, con il voto di metà mandato con cui i democratici americani conquistano il Congresso e strappano governatori chiave ai repubblicani. Donald Trump ha riconosciuto la sconfitta: &#8220;Sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati. Lavoreremo con i democratici e, sapete, non vediamo l&#8217;ora di lavorare con loro. Probabilmente troveremo un&#8217;intesa&#8221;.</p>
<p>Il <strong>governo Meloni con il vicepremier Tajani, ministro Esteri: &#8220;Noi rispettiamo sempre e comunque la volontà del popolo americano.</strong> Gli Stati Uniti sono la più importante grande democrazia del mondo e ogni scelta che viene fatta, anche quando ci sono dei cambiamenti, deve essere rispettata. <strong>Per noi non cambia il rapporto con gli Stati Uniti</strong>&#8220;.</p>
<p>Le reazioni in Toscana.</p>
<p><strong>Matteo Renzi, leader Italia Viva</strong>: &#8220;La lezione che arriva dall’America è semplice: se i democratici fossero stati divisi, oggi festeggerebbe Trump. <strong>Esattamente come nel 2022 ha festeggiato Meloni</strong>. <strong>Nel 2027 dobbiamo presentarci uniti e mandarla a casa.</strong></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1127577273327556" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gli Stati Uniti hanno mandato un segnale potente stanotte dicendo che la democrazia è più forte di Trump</strong></a>, che le istituzioni sono più forti dei social, che il ceto medio è più forte delle oligarchie&#8221;.</p>
<p>Poi il senatore toscano, ex premier: &#8220;<strong>Cosa insegnano queste elezioni americane al centrosinistra nostrano</strong>? Una cosa semplice: le prossime elezioni si giocheranno anche sulla sfida destra-sinistra a livello internazionale. Parliamoci chiaro: dalle nostre parti si fa un gran chiacchierare di paletti, di programmi, di garanzie. Per me è semplice e banale: il primo paletto, il primo programma, l<strong>a prima garanzia è che noi tutti stiamo con Obama e non con Trump. Con i democratici e non con i repubblicani</strong>. E questo ci differenzia da <strong>Meloni</strong> e da tutta la sua truppa&#8221;.</p>
<p><strong>Roberto Vannacci, leader Futuro Nazionale:</strong> “<strong>Ha deciso il popolo americano che è sovrano, e proprio per questo, ha sempre ragione.</strong> Trump prima vince perché dice ‘prima gli americani’ e perché si proclama il pacificatore del mondo. Meloni prima vince dicendo ‘prima gli italiani’ ed ‘è finita la pacchia’. <strong>Trump disattende le aspettative, non riesce a concludere la guerra tra Russia e Ucraina</strong> e scatena la guerra contro l’Iran. Il conseguente forte aumento degli idrocarburi e la crisi economica e azionaria che ne è derivata e che sta affliggendo la middle class Usa portano al risultato elettorale di oggi&#8221;.</p>
<p><strong>Poi il generale europarlamentare: &#8220;Meloni, chiaramente condizionata da Von der Leyen,</strong> accetta politiche migratorie annacquate, acuisce la russofobia sponsorizzando ovunque Zekensky, accetta un green deal che sta desertificando l’ambiente industriale e imprenditoriale nazionale ed europeo. Tutte politiche che ci hanno trascinato nella crisi economica, energetica, salariale e sociale che stiamo vivendo. <strong>Per non subire le stesse conseguenze elettorali che oggi vediamo negli Usa</strong> serve un cambiamento radicale che ora solo Futuro Nazionale può garantire”.</p>
<p><strong>Nicola Fratoianni, deputato pisano leader AVS</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1112193918112620" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni farà la fine di Donald Trump</strong></a>. Perché quando campi di propaganda e non dai risposte ai cittadini, poi la realtà ti colpisce in faccia. Perché quando campi di propaganda e non dai risposte ai cittadini, poi la realtà ti colpisce in faccia. <strong>Un’onda popolare ha travolto Trump e i repubblicani.</strong></p>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ha travolto le guerre, i dazi, le esecuzioni sommarie nelle strade americane, le promesse di prosperità per la classe dei lavoratori, che si sono rivelate bugie, perché a diventare sempre più ricchi sono stati i miliardari.</div>
<div dir="auto">Il voto di stanotte ha travolto Trump e il suo circo allucinato e pericoloso di miliardari sempre più ricchi e sempre più autoritari.</div>
<div dir="auto">Negli USA le persone hanno posto le basi per interrompere la stagione dei potenti che accumulano potere e ricchezze contro il popolo.</div>
<div dir="auto"><strong>Questo voto è una buona notizia per il mondo intero</strong> ed è un enorme capitale di fiducia per la sinistra negli USA.</div>
<div dir="auto">I <strong>democratici hanno un mandato chiaro, restituire ai lavoratori e alle classi popolari i diritti fondamentali che la destra ha progressivamente tolto</strong>. Il lavoro dignitoso, la sanità pubblica, l’istruzione di qualità. E in tutto questo c’è anche e soprattutto una traccia per noi, per l’Italia.</div>
<div dir="auto">O combatti per ridurre ingiustizie e disuguaglianze, o sei come Trump e Meloni&#8221;.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<figure id="attachment_659203" aria-describedby="caption-attachment-659203" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-659203" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Ziello-FN-300x240-jpg.avif" alt="Midterm 2026, Renzi: &quot;Democrazia più forte di Trump&quot;. Vannacci: &quot;Popolo americano sovrano&quot;. Fratoianni: &quot;Meloni farà stessa fine&quot;" width="300" height="240" /><figcaption id="caption-attachment-659203" class="wp-caption-text">(Foto Fb Edoardo Ziello)</figcaption></figure>
<p><strong>Edoardo Ziello, deputato pisano Futuro Nazionale,</strong> il partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci: <a href="https://www.facebook.com/reel/1669972111429935" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Trump ha perso le elezioni di metà mandato e i democratici,</strong></a> purtroppo, hanno preso il controllo della Futuro Camera e del Senato. Perché? Male la guerra in Iran e il sostegno eccessivo verso Netanyahu che hanno causato un <strong>carovita fortissimo</strong> che ha causato una perdita enorme di voti. Scelte in politica estera sbagliate che hanno diviso e indebolito l’elettorato repubblicano. Peccato perché sulla sicurezza interna aveva fatto molto bene. Questo deve far riflettere il Centrodestra italiano.</p>
<figure id="attachment_659204" aria-describedby="caption-attachment-659204" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-659204" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Fossi-Pd-225x300-jpg.avif" alt="Midterm 2026, Renzi: &quot;Democrazia più forte di Trump&quot;. Vannacci: &quot;Popolo americano sovrano&quot;. Fratoianni: &quot;Meloni farà stessa fine&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-659204" class="wp-caption-text">(Foto Fb Emiliano Fossi)</figcaption></figure>
<p><strong>Emiliano Fossi, deputato, segretario Pd Toscana</strong>: &#8220;Le elezioni di midterm sono una sconfitta durissima per Donald Trump e per la sua politica fatta di dazi, caro vita, guerre, divisioni e arroganza del potere. I democratici riconquistano Camera e Senato, strappando ai repubblicani seggi persino nelle loro roccaforti storiche. È una <strong>bocciatura politica netta.</strong> Un voto contro chi ha governato alimentando paura, disuguaglianze e conflitti, mettendo gli interessi di pochi davanti ai bisogni di milioni di persone.</p>
<p>E il <strong>messaggio arriva forte anche in Italia, a chi continua a guardare a Trump come a un modello da seguire.</strong><strong>La destra non è invincibile</strong>. La politica dell’odio e della prepotenza si può sconfiggere. E un’alternativa possibile è credibile in Italia esiste già&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_659205" aria-describedby="caption-attachment-659205" style="width: 268px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-659205" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Romanelli-Galletti-Barontini-268x300-jpg.avif" alt="Midterm 2026, Renzi: &quot;Democrazia più forte di Trump&quot;. Vannacci: &quot;Popolo americano sovrano&quot;. Fratoianni: &quot;Meloni farà stessa fine&quot;" width="268" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-659205" class="wp-caption-text">(Foto Fb Movimento 5 Stelle Toscana)</figcaption></figure>
<div dir="auto"><strong>M5S Toscana con i consiglieri regionali Irene Galletti, Luca Rossi Romanelli e David Barontini, assessore Regione Toscana: &#8220;</strong>Sembrava che il mondo fosse ormai nelle mani dell’estrema destra e dei miliardari che la finanziano, pronti a comprarsi tutto, persino il nostro futuro.</div>
<div dir="auto">
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<div dir="auto">Ma chi voleva darci per vinti si sbagliava, la speranza si sta riaccendendo in ogni angolo del pianeta.</div>
<div dir="auto">In Brasile, con la vittoria di Lula, in Serbia, dove la determinazione degli studenti ha finalmente mandato a casa Vucic, e stanotte con i risultati straordinari delle elezioni americane.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Negli Stati Uniti i democratici non solo hanno conquistato una grande vittoria, ma hanno scritto pagine di storia</strong>: dal Michigan arriva al Senato Abdul El-Sayed, il primo senatore musulmano degli USA, mentre in Texas cade una roccaforte conservatrice che resisteva da ben 38 anni, insieme al clamoroso ribaltone avvenuto in South Carolina.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Quando le persone decidono di partecipare, di metterci la faccia e di alzare la testa</strong> per difendere la propria dignità, i diritti e la giustizia sociale, non c&#8217;è muro che tenga.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Il vento sta cambiando&#8221;.</strong></div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Elezioni metà mandato Usa, le reazioni in Toscana. Emiliano Fossi, segretario Pd Toscana: "Messaggio forte arriva anche in Italia. La destra non è invincibile". Galletti, Romanelli e Barontini, M5S Toscana: "Il vento sta cambiando". Edoardo Ziello, deputato Futuro Nazionale: "Scelte politica estera sbagliate"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 15:49:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 16:20:10 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Scontro auto-moto, centauro in ospedale</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/scontro-auto-moto-centauro-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Nella mattinata di oggi (4 novembre)<strong> la squadra di vigili del fuoco del comando di Arezzo</strong> è intervenuta per un incidente stradale sulla SS73, all’altezza di <strong>Ripa di Olmo nel comune di Arezzo.</strong></p>
<p>Il sinistro ha visto coinvolte un’autovettura e una moto che, per cause ancora da accertare, sono entrate in collisione. Nell’urto i<strong>l centauro è rimasto ferito ed è stato soccorso dal personale sanitario del 118 giunto sul posto.</strong></p>
<p>L’intervento dei vigili del fuoco è valso a coadiuvare il personale sanitario nel prestare soccorso al motociclista e alla successiva messa in sicurezza dei due veicoli coinvolti.</p>
<p>Sul posto anche la polizia locale di Arezzo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente nella mattinata di oggi (4 novembre) ad Arezzo all’altezza di Ripa di Olmo: sul posto mezzi del 118 e vigili del fuoco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 04 Nov 2026 15:30:11 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 15:30:11 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scontro frontale a Montevarchi, grave una donna di 55 anni</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/scontro-frontale-a-montevarchi-grave-una-donna-di-55-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MONTEVARCHI &#8211;<strong> Un grave incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi (3 novembre), intorno alle 15,30</strong>, lungo la strada provinciale 408 nel territorio comunale di<strong> Montevarch</strong>i,<strong> dove due autovetture sono entrate in collisione frontale.</strong></p>
<p>L&#8217;impatto ha richiesto un imponente e tempestivo<strong> intervento dei soccorsi sanitari e delle forze di sicurezza.</strong> Sul luogo del sinistro sono intervenute l&#8217;auto infermieristica del Valdarno, un&#8217;automedica proveniente da Figline Valdarno, <strong>l&#8217;elisoccorso Pavullo,</strong> un&#8217;ambulanza Blsd della Misericordia di Montevarchi, <strong>i vigili del fuoco e le forze dell&#8217;ordine.</strong></p>
<p><strong>Nel violentissimo scontro sono rimaste coinvolte due persone.</strong> La situazione più critica ha riguardato <strong>una donna di 55 anni</strong>, la quale, dopo le prime cure sul posto, <strong>è stata trasferita d&#8217;urgenza co l&#8217;elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Careggi in codice rosso</strong>.<strong> Il secondo ferito, un uomo di 81 anni</strong>, è stato invece trasportato al pronto soccorso del Valdarno <strong>in codice bianco. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo le prime cure sul posto, è stata trasferita d'urgenza con l'elisoccorso Pavullo al pronto soccorso dell'ospedale di Careggi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:49:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 11:07:48 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: “Evento che ha riguardato il mondo intero”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/alluvione-di-firenze-cerimonia-con-mattarella-sindaca-funaro-evento-che-ha-riguardato-il-mondo-intero/</link>
                <description><![CDATA[<p><div class="agenda-info--item">Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella a Firenze mercoledì 4 novembre</strong>.</div>
<div></div>
<div class="agenda-info--item">La mattina Mattarella è a <strong>Piazzale Michelangelo per la  Celebrazione della Giornata dell&#8217;Unità Nazionale e delle Forze Armate.</strong></div>
<div></div>
<div class="agenda-info--item">Nel pomeriggio il Capo dello Stato a <strong>Palazzo Vecchio per il sessantesimo anniversario dell&#8217;alluvione del 4 novembre 1966.</strong></div>
<div></div>
<div>Un ritorno a Firenze per Mattarella a pochi giorni di distanza dal Festival delle Regioni, accolto da Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e dalla sindaca Sara Funaro. <a href="https://www.quirinale.it/it/notizie/mattarella-firenze-cerimonia-apertura-5-festival-regioni-province-autonome" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il presidente della Repubblica era intervenuto alla cerimonia di apertura</strong></a>.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<p><a href="https://www.comune.firenze.it/novita/notizie/alluvione-di-firenze-del-1966-sessantanni-di-memoria-il-programma-completo-delle" target="_blank" rel="noopener"><strong>Molte le iniziative di scena in questi giorni a Firenze nel sessantesimo anniversario dell&#8217;alluvione del 4 novembre 1966.</strong></a></p>
<figure id="attachment_658234" aria-describedby="caption-attachment-658234" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-658234" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/11/Funaro-Sparavigna-Giani-225x300.jpg" alt="Alluvione di Firenze, cerimonia con Mattarella. Sindaca Funaro: &quot;Evento che ha riguardato il mondo intero&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-658234" class="wp-caption-text">Annullo filatelico speciale (Foto Fb Eugenio Giani)</figcaption></figure>
<p>Compreso un <strong>annullo filatelico commemorativo,</strong> promosso dal Comune di Firenze in collaborazione con <strong>Poste Italian</strong>e. L&#8217;iniziativa si è svolta martedì 3 novembre pomeriggio nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, con la partecipazione della sindaca Sara Funaro, del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell&#8217;assessora alla protezione civile Laura Sparavigna.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sindaco di Firenze durante l&#8217;alluvione del 4 novembre 1966 era Piero Bargellini, nonno della sindaca Sara Funaro. </strong></a></p>
<p><strong>Sara Funaro</strong>: &#8220;Siamo <strong>molto orgogliosi e molto felici di ospitare nuovamente il presidente Mattarella nella nostra città.</strong> Tra l&#8217;altro, ci tengo a sottolinearlo, non è la prima volta che il presidente viene a un anniversario dell&#8217;alluvione, <strong>venne anche per i 50 anni. Questo a dimostrazione che quell&#8217;evento non ha riguardato solo Firenze, come sappiamo benissimo, ma ha riguardato il nostro Paese e il mondo intero.</strong> Sarà un momento sicuramente in cui ricordare il passato, ma anche un momento in cui ricordare la vocazione internazionale della nostra città e quanto la nostra città può smuovere nel momento in cui si attiva&#8221;.</p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: &#8220;Firenze, a 60 anni dall’alluvione dell’Arno, <a href="https://www.facebook.com/reel/2018791218829521" target="_blank" rel="noopener"><strong>il ricordo di quei giorni drammatici è ancora vivo nella memoria della Toscana. </strong></a>Da allora abbiamo fatto tanta strada. Sono <strong>numerose le opere di prevenzione e messa in sicurezza realizzate per proteggere i nostri territori e le nostre comunità. </strong>Ma il lavoro non si ferma. La sicurezza dei cittadini e la difesa del suolo restano una priorità assoluta. Ricordare il passato significa anche impegnarsi ogni giorno perché tragedie come quella del 1966 non si ripetano&#8221;.</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Martedì 3 novembre dunque l&#8217;annullo filatelico.</p>
<p><strong>Sara Funaro: “L&#8217;alluvione del 1966 mise Firenze in ginocchio, ma non riuscì a piegarla.</strong> Da quella tragedia emerse una straordinaria forza collettiva, fatta di coraggio, generosità e solidarietà senza confini. Sessant&#8217;anni dopo, Firenze rende omaggio a chi contribuì alla sua rinascita e rinnova il legame con una storia che appartiene non soltanto alla nostra città, ma al mondo intero. Questa iniziativa racchiude tutto questo: è un <strong>segno tangibile che affida anche alla filatelia il compito di raccontare ciò che accadd</strong>e, di far viaggiare la storia di Firenze oltre i suoi confini e di consegnarla alle generazioni future. Un omaggio alla città e a quanti le furono accanto, ma anche un messaggio di speranza e di fiducia nella capacità delle comunità di affrontare insieme le prove più difficili”.</p>
<p><strong>Eugenio Giani</strong>: “Il 4 novembre 1966 non è soltanto una data nella storia di Firenze, ma uno spartiacque nella coscienza collettiva della Toscana. Quella tragedia ha cambiato per sempre il nostro rapporto con l&#8217;Arno e ci ha insegnato che la sicurezza del territorio non può mai essere data per acquisita. Questo <strong>annullo filatelico racchiude sessant&#8217;anni di memoria e ci consegna un messaggio preciso</strong>: ricordare significa anche assumersi la responsabilità di proteggere il futuro. È questo il modo più autentico per rendere omaggio a chi visse quei giorni drammatici”.</p>
<p><strong>Laura Sparavigna</strong>: “Un annullo filatelico non è soltanto un&#8217;impronta sulla carta: è <strong>una testimonianza che attraversa il tempo, viaggia oltre i confini e porta con sé un pezzo della storia di Firenze</strong>. Abbiamo voluto accompagnarne la presentazione con le immagini dell&#8217;intervento dell&#8217;Esercito, raccontate dalla voce di Arnoldo Foà, per restituire la concretezza di quei giorni, la drammaticità dell&#8217;emergenza e il lavoro di chi affrontò il fango nelle strade. Perché la storia non deve restare chiusa negli archivi: deve continuare a parlare, soprattutto a chi quei giorni non li ha vissuti”.</p>
<p>Per il timbro speciale, che riporta la dicitura “60 anni dall&#8217;alluvione Firenze 2026-1966”, l&#8217;assessorato alla protezione civile ha scelto una fotografia di Luciano Gori, parte della raccolta di immagini donate al Comune di Firenze dalla famiglia del fotografo. &#8220;Uno scatto che restituisce la drammaticità di quei giorni e valorizza un patrimonio fotografico di grande interesse storico e documentario per la città&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mattarella torna a Firenze pochi giorni dopo Festival Regioni. In piazzale Michelangelo per celebrazione Forze Armate. A Palazzo Vecchio per anniversario alluvione 4 novembre 1966, sindaco era Bargellini, nonno sindaca Funaro. Giani: "Ricordo di quei giorni drammatici vivo nella memoria della Toscana". Annullo filatelico speciale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 18:27:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 14:49:52 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Musei, la Regione Toscana stanzia 750mila euro per finanziare i progetti di 25 reti territoriali e tematiche</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">750mila euro</b> per il potenziamento dei sistemi museali locali. Con l&#8217;approvazione della graduatoria relativa al bando del 2026, l&#8217;ente finanzia 25 progetti mirati allo sviluppo di nuove progettualità nel biennio 2026-2027. L&#8217;obiettivo della misura è rafforzare i piccoli musei distribuiti sul territorio, favorendo la collaborazione tra le strutture e sostenendo programmi dedicati all&#8217;accessibilità e all&#8217;inclusione.</p>
<p data-path-to-node="1">I fondi regionali andranno a coprire fino all&#8217;80% dei costi dei singoli progetti. I campi di applicazione dei finanziamenti includono attività educative, processi di digitalizzazione, iniziative di welfare culturale, creazione di itinerari e percorsi su misura per le persone con disabilità o per gli anziani fragili. A questi interventi si affiancherà l&#8217;iniziativa <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="366">Giovani professionisti crescono nei musei</i>, supportata dai fondi europei FSE+ per incentivare l&#8217;ingresso di nuove figure professionali all&#8217;interno di undici reti museali.</p>
<p data-path-to-node="2">In Toscana sono operativi complessivamente 26 sistemi museali, suddivisi tra reti territoriali (18) e circuiti tematici (8). A guidare la classifica dei finanziamenti è il sistema Musei Toscani per l&#8217;Alzheimer, che riceverà un contributo di 35.845 euro, seguito dalla Fondazione Musei Senesi (33.908 euro), dal Sistema museale della Provincia di Lucca (33.354 euro), dal Sistema Museale Pistoiese (32.801 euro) e dalla rete Case della Memoria (32.524 euro). Lo scorrimento della graduatoria tocca diverse aree della regione, tra cui la Maremma, l&#8217;Arcipelago Toscano, il Mugello, l&#8217;Empolese Valdelsa e il Casentino.</p>
<p data-path-to-node="3">&#8220;Con questo bando la Regione investe per sostenere le attività dei nostri sistemi museali, una rete preziosa che rappresenta un presidio culturale fondamentale per la Toscana diffusa&#8221;, ha commentato l&#8217;assessora regionale alla cultura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Cristina Manetti</b>, durante la presentazione degli esiti del bando all&#8217;ex Biblioteca della direzione cultura, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni capofila. &#8220;Sostenere le reti museali significa valorizzare un patrimonio che non si concentra soltanto nelle grandi città, ma vive e cresce in tutta la Toscana, rendendo la cultura sempre più diffusa e vicina ai cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I fondi coprono fino all'80% delle spese per attività educative, digitalizzazione, welfare culturale e percorsi dedicati a disabili e anziani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 16:13:52 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Castagne in Toscana, produzione in calo tra il 10% e il 30% ma qualità eccellente</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0"><span class="">La stagione della raccolta delle castagne in Toscana si apre con una flessione dei volumi stimata tra il 10% e il 30%,</span><span class=""> a fronte di un livello qualitativo eccellente.</span> A incidere sulle quantità sono stati il caldo estremo e la prolungata siccità estiva, che intorno alla fine di luglio hanno rallentato l&#8217;accrescimento dei frutti nella delicata fase di passaggio dal fiore al riccio. Il quadro emerge dalle prime stime elaborate da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="430">Coldiretti Toscana</b> in collaborazione con l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="473">Associazione Nazionale Città del Castagno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Le dinamiche climatiche hanno generato una situazione a macchia di leopardo sul territorio regionale, che spazia dal Mugello alla Lunigiana, fino alla Garfagnana, al Monte Amiata e alla Montagna Caprese. Nelle aree esposte a sud e con terreni meno profondi si registrano pezzature più piccole, mentre a quote più elevate le dimensioni dei frutti risultano ottimali. La percentuale di prodotto danneggiato da marciume o parassiti è comunque molto bassa, prospettando un&#8217;annata particolarmente favorevole anche per i trasformatori di farina.</p>
<p data-path-to-node="2">Il comparto castanicolo rappresenta un asse portante per l&#8217;economia delle aree interne e montane. In Toscana la coltivazione si estende oggi su circa <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">3.700 ettari</b> in produzione, in aumento rispetto ai tremila di cinque anni fa. Gran parte di queste superfici si trova su terrazzamenti con forti pendenze che impediscono l&#8217;uso di mezzi meccanici e impongono una raccolta quasi esclusivamente manuale. &#8220;La castanicoltura è una risorsa importante per le comunità rurali. Anche la più piccola riduzione può avere un impatto pesante, soprattutto nelle zone montane, dove i margini degli agricoltori sono limitati per compensare perdite e sostenere il proprio reddito&#8221;, ha spiegato la presidente regionale di Coldiretti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="715">Letizia Cesani</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">La tenuta economica del settore è supportata dalla legge sulla multifunzionalità agricola, che da venticinque anni permette alle imprese di integrare la vendita diretta con l&#8217;offerta gastronomica negli agriturismi, l&#8217;organizzazione di eventi e le attività all&#8217;aperto nei boschi. &#8220;E&#8217; un settore che ha davanti sfide gigantesche e ha bisogno di essere incoraggiato e sostenuto a partire dal contrasto degli effetti dei cambiamenti climatici e dal ricambio generazionale&#8221;, ha precisato Cesani.</p>
<p data-path-to-node="4">La regione vanta cinque produzioni a denominazione, pari a quasi un terzo del totale nazionale: il Marrone del Mugello IGP, il Marrone di Caprese Michelangelo DOP e la Castagna del Monte Amiata IGP per i frutti freschi, a cui si affiancano la Farina di Neccio della Garfagnana DOP e la Farina di Castagne della Lunigiana DOP. Nel 2025, secondo le rilevazioni Istat, i raccolti toscani avevano sfiorato i 60mila quintali.</p>
<p data-path-to-node="5">Di fronte all&#8217;attuale contrazione produttiva e alla forte domanda, Coldiretti sollecita un&#8217;intensificazione dei controlli per evitare che merce straniera venga immessa sul mercato spacciandola per locale. Per garantirsi un prodotto tracciabile e sicuro, l&#8217;associazione consiglia l&#8217;acquisto diretto nelle aziende agricole, nei mercati di Campagna Amica o durante le feste paesane che animano il territorio in queste settimane.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nonostante la riduzione dei volumi, i frutti presentano una qualità eccellente e una percentuale molto bassa di prodotto danneggiato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 11:39:15 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 11:39:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>La trappola al ‘locker’: pacchi carichi di hashish dalla Spagna, scattano due arresti ad Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/la-trappola-al-locker-pacchi-carichi-di-hashish-dalla-spagna-scattano-due-arresti-ad-arezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Oltre quattro chilogrammi di hashish spediti dalla Spagna e destinati al mercato aretino sono stati intercettati dalla <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Guardia di Finanza</b>. L&#8217;operazione, condotta dai militari del Comando provinciale, ha portato all&#8217;arresto di due persone – un cittadino italiano e uno di nazionalità albanese – con l&#8217;accusa di traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.</p>
<p data-path-to-node="1">Gli investigatori del Gruppo di Arezzo sono arrivati al sequestro analizzando i volumi di merci movimentati quotidianamente dai corrieri privati. Durante i controlli, l&#8217;attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su due plichi anomali in arrivo dalla Penisola iberica. Le spedizioni erano state indirizzate a un &#8216;locker&#8217; cittadino, gli armadietti automatici utilizzati per il ritiro self-service, e intestate a finte identità che figuravano come residenti nella provincia.</p>
<p data-path-to-node="2">Per risalire ai veri proprietari del carico, i militari hanno organizzato una serie di appostamenti mirati nei pressi del punto di consegna. L&#8217;intervento è scattato nel momento in cui i due uomini si sono presentati per ritirare i pacchi. All&#8217;interno degli scatoloni erano nascosti <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="282">4.140 grammi di hashish</b>, che sono stati immediatamente bloccati.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;operazione è proseguita con perquisizioni personali e domiciliari a carico dei due fermati. Al termine degli accertamenti formali, per entrambi è stata disposta la misura degli <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="179">arresti domiciliari</b>. L&#8217;indagine, la cui diffusione è stata autorizzata dalla Procura della Repubblica di Arezzo, si inserisce nel quadro dei controlli economici del territorio finalizzati a contrastare l&#8217;utilizzo fraudolento delle reti di spedizione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'operazione condotta dal Comando provinciale si è conclusa con perquisizioni domiciliari e la misura cautelare dei domiciliari per i due indagati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 10:08:27 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 10:08:27 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scuola, la Uil Toscana: “Con la manovra 2027 a rischio 425 posti nella regione”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/scuola-la-uil-toscana-con-la-manovra-2027-a-rischio-425-posti-nella-regione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Quasi 7mila posti in meno nella scuola statale italiana dal prossimo anno scolastico, con ricadute anche in Toscana. A denunciarlo è la <strong>Uil Scuola Toscana</strong>, per voce del segretario generale <strong>Carlo Romanelli</strong>, che stima una perdita di circa <strong>425 posti</strong> nella regione dal <strong>2027/28</strong>: 300 di docente e 125 di personale Ata, cioè amministrativo, tecnico e ausiliario.</p>
<p dir="ltr">Il calcolo parte dal disegno di legge di bilancio 2027, che prevede a livello nazionale una riduzione di <strong>4925 posti di docenti</strong> e <strong>2049 posti Ata</strong>, per un totale di <strong>6974 unità</strong>. Tagli che si aggiungono a quelli già disposti: 5660 docenti dal 2025/26 e 2174 Ata dal 2026/27. Applicando il peso delle autonomie scolastiche toscane sul totale nazionale, il conto complessivo potrebbe arrivare a circa <strong>903 posti in meno in tre anni scolastici</strong>: oltre 645 tra i docenti e circa 258 tra il personale Ata.</p>
<p dir="ltr">“Non possiamo considerare questi numeri semplici operazioni contabili &#8211; afferma Romanelli &#8211; Dietro ogni posto tagliato c’è un servizio che rischia di essere ridimensionato, un carico di lavoro che aumenta e una comunità scolastica che perde risorse professionali. La Toscana ha bisogno di investimenti, non di ulteriori riduzioni degli organici”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Denatalità e aree interne</strong></h3>
<p dir="ltr">Il sindacato respinge l’argomento del calo degli iscritti. “La denatalità non può diventare il pretesto per ridurre il personale &#8211; sottolinea &#8211; Il calo degli iscritti dovrebbe essere utilizzato per diminuire il numero degli alunni per classe, rafforzare il sostegno, migliorare la qualità della didattica e garantire maggiore attenzione ai bisogni degli studenti”.</p>
<p dir="ltr">Il problema, avverte Romanelli, pesa di più dove la scuola è un presidio. “In Toscana assume una particolare rilevanza nelle aree interne, nei territori montani e nei piccoli comuni &#8211; spiega &#8211; dove la scuola rappresenta spesso un presidio fondamentale di socialità, inclusione e contrasto allo spopolamento. Una riduzione degli organici rischia di aggravare le difficoltà di istituti già chiamati a garantire servizi su territori vasti, con sedi distaccate, collegamenti complessi e una popolazione scolastica distribuita in modo disomogeneo”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il personale Ata</strong></h3>
<p dir="ltr">Preoccupa in particolare il taglio dei profili non docenti. “Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici svolgono funzioni indispensabili per il funzionamento quotidiano delle scuole &#8211; ricorda Romanelli &#8211; Ridurne ulteriormente il numero significa aumentare i carichi di lavoro, rendere più difficile la vigilanza e l’assistenza agli alunni e compromettere l’efficienza dei servizi amministrativi e tecnici”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Stipendi e richieste al governo</strong></h3>
<p dir="ltr">Il sindacato richiama anche il tema delle retribuzioni. “Il personale della scuola continua a fare i conti con stipendi che risentono dell’inflazione e delle perdite di potere d’acquisto accumulate negli anni &#8211; osserva &#8211; In Toscana, come nel resto del Paese, gli aumenti contrattuali devono tradursi in un effettivo miglioramento delle retribuzioni nette, senza essere eccessivamente ridimensionati dal peso della fiscalità e delle addizionali regionali e comunali”.</p>
<p dir="ltr">Da qui le richieste a governo e parlamento: cancellare gli ulteriori tagli agli organici previsti dalla manovra, investire nel rafforzamento di docenti e Ata con attenzione alle aree interne e ai territori più fragili, stanziare risorse aggiuntive per i rinnovi contrattuali, estendere a tutto il pubblico impiego la <strong>detassazione degli aumenti contrattuali</strong> e valorizzare economicamente e professionalmente tutto il personale. “Non si può chiedere alla scuola toscana di garantire qualità, inclusione, sicurezza e servizi sempre più complessi con meno personale e retribuzioni che continuano a perdere potere d’acquisto &#8211; dichiara Romanelli &#8211; La scuola pubblica è un investimento strategico per il futuro delle nostre comunità. Il governo deve scegliere se rafforzarla oppure continuare a ridurne le risorse”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Le iniziative annunciate</strong></h3>
<p dir="ltr">La Uil Scuola Toscana annuncia che non si limiterà alla denuncia. “Saremo impegnati su tutti i livelli istituzionali e sindacali per contrastare i tagli agli organici e tutelare il lavoro e la qualità del servizio scolastico &#8211; assicura il segretario &#8211; Chiederemo un confronto all’ufficio scolastico regionale e alla Regione Toscana per conoscere le ricadute effettive della manovra sui territori, sulle istituzioni scolastiche e sui posti di lavoro. Porteremo la questione ai tavoli nazionali, sollecitando governo e parlamento a rivedere le scelte sugli organici. Saremo al fianco delle Rsu, dei lavoratori e delle lavoratrici nelle scuole, monitorando le situazioni di maggiore criticità e intervenendo per difendere i posti di lavoro, contrastare il sovraccarico di mansioni e tutelare i diritti del personale docente e Ata”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il segretario Romanelli stima una perdita di 300 docenti e 125 unità di personale Ata dal 2027/28 e chiede di cancellare i tagli, investire negli organici e tutelare gli stipendi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 03 Nov 2026 08:01:32 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Nov 2026 08:07:24 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Manovra 2027, Dario Parrini: “Assalto a sanità, scuola e pensioni”. AVS: “Rapina sociale”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/manovra-2027-dario-parrini-assalto-a-sanita-scuola-e-pensioni-avs-rapina-sociale/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Manovra 2027, opposizioni contro il disegno di <strong>legge di bilancio per il 2027</strong> e il triennio 2027-2029. Disegno di legge che ha ottenuto l&#8217;autorizzazione del presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, ed è stato trasmesso alla Presidenza della Camera per l&#8217;avvio formale dell&#8217;<strong>iter parlamentare </strong>che aprirà la sessione di bilancio. Il testo definitivo, composto da <strong>157 articoli</strong>, è arrivato dopo quarantotto ore di attesa e la bollinatura della Ragioneria dello Stato.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">Dopo la <a href="https://www.governo.it/it/articolo/consiglio-dei-ministri-n-195/32964" target="_blank" rel="noopener"><strong>presentazione della premier Giorgia Meloni con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro Giancarlo Giorgetti</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>&#8220;Assalto a sanità, scuola e pensioni</strong>&#8221; lo definisce il <strong>senatore toscano Dario Parrini, Pd</strong>.</div>
<div dir="auto">&#8220;<strong>Rapina sociale&#8221; è la definizione di AVS con il deputato Angelo Bonelli. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Dopo che il deputato pisano Nicola Fratoianni,</strong> con Bonelli leader di AVS, ha commentato: &#8220;G<strong>overno di scrocconi&#8221;</strong>. Poi: &#8220;La manovra di Meloni è l&#8217;ennesima e imbarazzante manovra a sbafo, che lascia i debiti a chi verrà dopo. <strong>Nessuna reale risposta alle necessità del Paese</strong>, che chiede disperatamente e a gran voce stipendi più alti, interventi concreti per abbassare il costo della vita, più investimenti in scuola, sanità e servizi pubblici.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Nulla di fatto per giovani, studenti, lavoratori, famiglie e pensionati&#8221;.</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Dario Parrini:</strong> &#8220;Col passare delle ore vanno sempre più precisandosi i contenuti antisociali della legge di bilancio per il 2027 del Governo Meloni.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Nessun provvedimento serio contro il caro-energia e di sostegno efficace alla crescita economica.</div>
<div dir="auto">Mancette a pioggia. Estensione strutturale della flat tax (una scelta regressiva) e sgravi Irpef per pochi e solo per un anno.</div>
<div dir="auto"><strong>Colpi di scure su sanità, pensionati e personale scolastico (7 mila i posti in meno).</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Un capolavoro di iniquità.</strong></div>
<div dir="auto">Bisognerà <strong>battersi fuori e dentro il Parlamento</strong> affinché il provvedimento cambi sostanzialmente.</div>
<div dir="auto">I danni che questo esecutivo ha prodotto in quattro anni sono grossi&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>AVS con Angelo Bonelli</strong>: &#8220;La rapina sociale del governo Meloni continua. È un governo menzognero: annuncia aumenti record e intanto taglia&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Sulla sanità, la Fondazione Gimbe certifica che la <strong>spesa sanitaria in rapporto al PIL scenderà nel 2029 al valore più basso di sempre,</strong> mentre 5,6 milioni di italiani rinunciano a curarsi. Le Regioni chiedevano oltre 18 miliardi in tre anni, ne arrivano 7,1. In cambio il governo offre un bonus da 300 euro da spendere nella sanità privata, una volta sola, nell&#8217;anno delle elezioni. <strong>Ai poveri taglia 100 milioni l&#8217;anno dell&#8217;Assegno di inclusione</strong> (art. 135). Alla sicurezza offre agenti precari a chiamata invece di assunzioni stabili, come denuncia il sindacato di polizia Silp CGIL (artt. 93 e 96). Dimezza i fondi antisismici per scuole e ospedali (art. 116) e <strong>taglia 7.000 posti nella scuola</strong> (art. 66). <strong>Ai pensionati toglie 14,2 miliardi in dieci anni con il taglio della rivalutazione</strong>, mentre ai padroni del gioco d&#8217;azzardo concede un condono sui debiti non pagati da undici anni (art. 32). <strong>Ma i 4,6 miliardi per le armi li trova sempre&#8221;.</strong></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo autorizzazione di Mattarella, al via in Camera dei Deputati iter parlamentare Ddl bilancio. Senatore toscano Parrini, Pd: "Capolavoro di iniquità". AVS, leader Fratoianni e Bonelli: "Governo Meloni taglia 7.000 posti nella scuola. Ai pensionati toglie 14,2 miliardi in dieci anni con il taglio della rivalutazione"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 17:55:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 19:07:27 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrierearetino.it-236151</guid>
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                <type>post</type>
                <title>Incidente ferroviario in Spagna, identificate due vittime italiane: una di origini toscane</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/incidente-ferroviario-in-spagna-identificate-due-vittime-italiane-una-di-origini-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-pm-slice="1 1 []">TOSCANA – Sono state identificate le due cittadine italiane che risultavano disperse dopo l&#8217;incidente ferroviario del 28 ottobre a Urda, nella provincia di Toledo, in Spagna. Si tratta di <strong>Daniela Millán Parlanti</strong>, 40 anni, <strong>italo-venezuelana con origini a Montecatini Terme</strong>, in provincia di Pistoia, e <strong>Ana Martina Conte Grand, 32 anni, italo-argentina</strong>. Il riconoscimento è avvenuto attraverso l&#8217;esame delle impronte digitali e del DNA.</p>
<p>La tragedia si è verificata sulla linea dell&#8217;alta velocità Madrid-Siviglia, dove un treno Ave della compagnia Renfe si è scontrato con un convoglio della compagnia Iryo.</p>
<p>Inizialmente risultavano disperse tre cittadine italiane. Una di loro è stata successivamente rintracciata in buone condizioni, mentre per le altre due è arrivata la conferma del decesso. Le famiglie sono assistite dalle autorità spagnole e dal Consolato generale d&#8217;Italia a Madrid, in coordinamento con l&#8217;Ambasciata e la Farnesina.</p>
<p><strong>Daniela Millán Parlanti</strong> aveva studiato Tecnologia cardiopolmonare all&#8217;Università Centrale del Venezuela, specializzandosi successivamente in ecografia. Dopo un&#8217;esperienza lavorativa in Argentina, si era trasferita a Madrid, dove operava nel settore delle tecnologie mediche. Secondo quanto ricostruito, viaggiava nella prima carrozza del treno Ave, al posto numero 9.</p>
<p><strong>Ana Martina Conte Grand</strong>, originaria di San Juan, in Argentina, si trovava a bordo dello stesso treno insieme al fratello Jeremias. Quest&#8217;ultimo è sopravvissuto all&#8217;impatto.</p>
</p>
<p><em>Asja Panicucci</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra le vittime Daniela Millán Parlanti, 40 anni, con origini a Montecatini Terme, e Ana Martina Conte Grand, 32 anni. Le due donne sono state identificate attraverso il DNA e le impronte digitali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 17:03:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 18:37:40 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Consumo di suolo, in Toscana persi 500 ettari in un anno: l’allarme di Coldiretti sui data center</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/consumo-di-suolo-in-toscana-persi-500-ettari-in-un-anno-lallarme-di-coldiretti-sui-data-center/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">In Toscana il consumo di suolo procede al ritmo di 1,37 ettari al giorno, assorbito da nuove costruzioni, cantieri stradali e impianti per le energie rinnovabili. A tracciare il bilancio relativo al 2025 è <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">Coldiretti Toscana</b>, che quantifica in quasi 500 gli ettari di terreni andati perduti in un solo anno. Di questi, 41 ettari – corrispondenti all&#8217;8,2% del totale – sono stati destinati all&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici. Una tendenza che spinge l&#8217;associazione di categoria ad accendere i riflettori su una nuova dinamica: il potenziale arrivo dei data center legati allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="1">La preoccupazione del mondo agricolo si concentra sulla ricerca di spazi da parte dei colossi tecnologici, che potrebbero individuare nelle campagne una soluzione a basso costo per i propri insediamenti. Per anticipare il fenomeno, Coldiretti chiede alla Regione di sfruttare l&#8217;iter della legge sulle aree idonee e non idonee agli impianti rinnovabili – attualmente in fase di discussione – allargandone il perimetro normativo anche ai centri dati.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Non possiamo ignorare quello che sta accadendo intorno a noi. La presenza di queste infrastrutture collegate allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale ha un impatto sul territorio, sui consumi energetici, sull&#8217;utilizzo delle risorse idriche e del suolo che non può essere trascurato&#8221;, ha dichiarato la presidente regionale dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="345">Letizia Cesani</b>. La richiesta punta a governare gli investimenti attraverso confini legislativi ben definiti per evitare derive speculative, dinamica già osservata con il fotovoltaico a terra. &#8220;In Toscana, come in molte regioni del nostro Paese, abbiamo già visto cosa accade quando non ci sono cornici chiare, regole e confini ben definiti. È il caos e c&#8217;è sempre qualcuno pronto ad approfittarsene. La situazione di limbo legislativo in cui stiamo navigando, insieme alla fragilità economica dei nostri agricoltori, rischia di essere letta come un&#8217;opportunità per le multinazionali e l&#8217;industria della tecnologia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Il quadro normativo è stato oggetto di confronto nei giorni scorsi durante un incontro tra le imprese del fiorentino e l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="158">Leonardo Marras</b>. Secondo l&#8217;organizzazione sindacale, l&#8217;attuale disegno di legge presenta un&#8217;impostazione molto distante dalla proposta precedente. &#8220;La Toscana ha bisogno di una legge razionale e di buonsenso per gestire la transizione energetica senza danneggiare i suoi asset produttivi: agricoltura, paesaggio, ambiente, biodiversità, territorio&#8221;, ha precisato Cesani, ricordando come la terra resti &#8220;un elemento insostituibile per la produzione di cibo di qualità e per la nostra sicurezza alimentare&#8221;. La delega ai singoli Comuni per l&#8217;individuazione delle aree idonee viene accolta positivamente dall&#8217;associazione, a condizione che vi sia un coordinamento effettivo capace di scongiurare disparità regolamentari tra territori confinanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 in Toscana sono andati perduti quasi 500 ettari di terreni agricoli, assorbiti da nuove costruzioni, strade e impianti per le energie rinnovabili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:01:01 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:01:01 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Dalla lettura degli orari alle uscite sul territorio: i dettagli dell’iniziativa didattica di Autolinee Toscane</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/dalla-lettura-degli-orari-alle-uscite-sul-territorio-i-dettagli-delliniziativa-didattica-di-autolinee-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Riparte </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="8">Va&#8217; dove ti porta il bus</i>, l&#8217;iniziativa didattica promossa da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">Autolinee Toscane</b> e rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della regione. Gli istituti stanno ricevendo in questi giorni le comunicazioni per aderire al progetto,<span class=""> che unisce lo studio dell&#8217;educazione civica e la conoscenza della mobilità sostenibile.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span class="">L&#8217;attività,</span><span class=""> realizzata in sinergia con l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale e con il supporto della cooperativa sociale Itinera,</span><span class=""> mira a fornire ai più giovani le competenze necessarie per utilizzare i mezzi pubblici in autonomia.</span> Il programma prevede una combinazione di lezioni in classe e uscite sul territorio: gli studenti imparano a consultare gli orari, a individuare le fermate e a orientarsi sui percorsi, raggiungendo in autobus luoghi di rilevanza storica e artistica della propria zona.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;edizione 2025/2026 ha segnato un record di adesioni, con il coinvolgimento di 1.976 studenti suddivisi in 95 classi, in rappresentanza di oltre cinquanta istituti scolastici. Il raggio d&#8217;azione ha coperto l&#8217;intero territorio regionale, toccando una trentina di comuni distribuiti nelle dieci province, dalle principali aree urbane ai centri minori, includendo l&#8217;Isola d&#8217;Elba, la Lunigiana, la Versilia e la Val di Chiana.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante il percorso didattico, le classi sono chiamate a realizzare elaborati creativi — come fotografie, racconti e disegni — ispirati ai luoghi visitati. Questi materiali vengono successivamente pubblicati nell&#8217;apposita sezione del portale di Autolinee Toscane, creando un archivio digitale che documenta l&#8217;esperienza e offre una lettura inedita del trasporto pubblico locale attraverso gli occhi dei ragazzi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il record della passata edizione con quasi duemila studenti coinvolti, il progetto torna a coinvolgere gli istituti di tutta la regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 13:57:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 13:57:34 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scomparsa dell’editore Giovanni Gentile, il cordoglio del presidente regionale Eugenio Giani</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama editoriale toscano registra la scomparsa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="56">Giovanni Gentile</b>, guida della casa editrice <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Le Lettere</i> e nipote dell&#8217;omonimo filosofo. L&#8217;editore ha rappresentato un tassello centrale per la diffusione e la conservazione del patrimonio intellettuale fiorentino, portando avanti una ricca produzione di volumi dedicati all&#8217;arte, alla letteratura e alla filosofia, un percorso snodatosi dalla storica esperienza della Sansoni fino alla cura dell&#8217;<i data-path-to-node="0" data-index-in-node="451">Opera omnia</i> del nonno.</p>
<p data-path-to-node="1">A esprimere il cordoglio delle istituzioni è il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="82">Eugenio Giani</b>, che ha voluto ricordare l&#8217;impatto del lavoro di Gentile sul territorio: &#8220;Apprendo con profondo dolore la notizia della scomparsa di Giovanni Gentile. La Toscana perde oggi un uomo di raffinata cultura e un editore illuminato che ha dato lustro alla nostra comunità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il governatore ha inoltre evidenziato la dedizione e il rigore scientifico che hanno caratterizzato la carriera dell&#8217;editore, delineandone il profilo umano e professionale. &#8220;Non era soltanto l&#8217;animatore della casa editrice <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="223">Le Lettere</i>, ma un custode della memoria culturale fiorentina&#8221;, ha proseguito Giani, sottolineando come la sua attività abbia permesso al capoluogo di preservare la propria tradizione di pensiero. &#8220;La Toscana perde un editore discreto, Firenze perde un vero cittadino della cultura. A nome della Regione porgo le più sentite condoglianze alla famiglia&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nipote dell'omonimo filosofo, ha legato la sua vita alla diffusione del patrimonio intellettuale e artistico di Firenze e della Toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 12:43:39 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 12:43:39 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Traghetti per l’Arcipelago: la Regione lavora agli adeguamenti per il caro carburante prima di firmare il nuovo contratto</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana è al lavoro per completare l&#8217;affidamento del nuovo contratto per la continuità territoriale marittima dell&#8217;Arcipelago Toscano, con l&#8217;obiettivo di far scattare il servizio a partire dal primo gennaio 2027. La complessa procedura amministrativa è entrata nella sua fase conclusiva: la commissione giudicatrice ha già formulato la proposta di aggiudicazione verso l&#8217;unico operatore partecipante e i controlli normativi previsti dal Codice degli appalti si sono conclusi positivamente.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nodo principale attualmente sul tavolo tecnico degli uffici regionali riguarda l&#8217;aggiornamento dei costi legati al carburante. Quando è stata presentata l&#8217;offerta nel dicembre del 2025, infatti, non erano ancora esplose le dinamiche internazionali legate alla crisi in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz, fattori che hanno innescato un sensibile rincaro energetico. La Regione sta quindi applicando i meccanismi di revisione già previsti dal bando per adeguare le cifre, senza tuttavia modificare le condizioni di base della gara o i requisiti richiesti.</p>
<p data-path-to-node="2">Le valutazioni in corso si pongono due obiettivi inderogabili: il mantenimento delle tariffe agevolate per chi risiede sulle isole e la salvaguardia dell&#8217;attuale programma di esercizio senza operare alcun taglio ai collegamenti. L&#8217;attuale gestione provvisoria &#8216;ponte&#8217; scadrà il 31 dicembre 2026, ma i vertici istituzionali rassicurano sulla totale garanzia dei trasporti durante l&#8217;intera fase di transizione.</p>
<p data-path-to-node="3">Dal punto di vista economico, il contributo pubblico a carico del bilancio regionale ammonterà a circa 192,7 milioni di euro per l&#8217;intera durata del contratto, pari a circa 16 milioni di euro annui al netto dell&#8217;Iva. Questa cifra, unita al cofinanziamento nazionale, coprirà il fabbisogno del servizio al netto degli incassi stimati dalla vendita dei biglietti, che portano il valore complessivo stimato della concessione a 789 milioni di euro. Per fronteggiare gli extracosti energetici non coperti dallo Stato, l&#8217;ente regionale sta valutando di inserire ulteriori risorse destinate alle coperture per il biennio 2027-2028 già nella variazione di bilancio prevista per novembre.</p>
<p data-path-to-node="4"><span class="">Oltre all&#8217;aspetto economico,</span><span class=""> il nuovo affidamento integrerà specifiche garanzie occupazionali concordate con le sigle sindacali.</span><span class=""> Il bando impone la clausola sociale per il riassorbimento del personale,</span><span class=""> il mantenimento della contrattazione di secondo livello,</span> la conferma del regime di Continuità del Rapporto di Lavoro per il personale navigante e la conservazione dell&#8217;attuale turnazione che prevede due settimane di imbarco alternate a due a terra, impegni già formalmente sottoscritti dall&#8217;operatore in sede di offerta.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;La continuità territoriale dell’Arcipelago Toscano è una priorità per la Regione Toscana e un impegno che intendiamo portare avanti con determinazione&#8221;, ha dichiarato il presidente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="182">Eugenio Giani</b>. &#8220;La Regione sta facendo la propria parte, con un investimento importante e un lavoro costante per garantire collegamenti, servizi e opportunità. Vogliamo guardare al futuro dell’Arcipelago con una prospettiva di maggiore qualità, efficienza e integrazione territoriale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Alle sue parole hanno fatto eco quelle dell&#8217;assessore ai trasporti <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="67">Filippo Boni</b>: &#8220;Abbiamo costruito il nuovo affidamento attraverso un lungo confronto con i territori, tutelando il lavoro e definendo un impegno economico importante. Ora siamo impegnati a individuare le soluzioni più adeguate per affrontare l’aumento dei costi dei carburanti. Stiamo valutando tutte le possibilità, con un obiettivo preciso: mantenere le agevolazioni per i residenti, non tagliare i collegamenti e garantire la continuità del servizio&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana lavora al nuovo contratto per la continuità territoriale marittima dell'Arcipelago, con l'obiettivo di far partire il servizio a gennaio 2027]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 11:27:10 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 11:27:10 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoiese e Prato calano il poker, Follonica e Siena non steccano. Colpo salvezza del Pontedera, ko per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-e-prato-calano-il-poker-follonica-e-siena-non-steccano-colpo-salvezza-del-pontedera-ko-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <strong>decima</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-d-toscane-nona-giornata-pistoiese-prato-siena/" target="_blank" rel="noopener">Dopo la sconfitta esterna nella nona giornata</a>, riprende la corsa della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="71">Pistoiese</b> capolista, che in casa batte per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">4-2</b> il Castellanzese. Apre le marcature Motti al secondo minuto di gioco; al tredicesimo è Simone Corazza a trovare il gol del raddoppio, mentre al trentanovesimo è Valmori ad accorciare le distanze per gli ospiti, prima dei gol di Campagna al quarantunesimo e ancora di Motti nel recupero della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, al settantunesimo è Chessa ad accorciare le distanze per gli ospiti. Pistoiese al primo posto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="552">27 punti</b> in dieci <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="570">giornate</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Seconda vittoria esterna del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Pontedera</b> in stagione, che allontana i fantasmi della retrocessione <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">battendo</i> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="110">3-4</b> l&#8217;Arconatese in rimonta. A cavallo della mezzora di gioco i padroni di casa passano in vantaggio di due gol grazie alle reti di Infrano e Guerrisi; per i toscani, in chiusura del primo tempo, Caponi su rigore riapre la gara. In apertura di ripresa il Pontedera trova subito il gol del pari grazie a un autogol, risultato di parità che dura appena due giri di lancette, quando ancora Infrano porta i padroni di casa avanti. Al settantesimo arriva il gol del pari del Pontedera con Bertoncini e poi, tre minuti dopo, la rimonta dei toscani si completa grazie a Ortolini, regalando una vittoria preziosissima ai toscani che salgono in zona <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="751">playout</i>.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="2">Vittoria per la capolista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">Prato</b> che, con due gol per tempo, liquida il Mezzolara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">4-0</b> grazie alle reti di Marzierli, Verde, Caon e Barranca, lasciando a quota 10 punti gli ospiti e salendo a quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">22 punti</b> in stagione, a più due dal Follonica Gavorrano, seconda della classe, che ha risposto con una vittoria per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">3-2</b> contro lo Scandicci al ruggito della capolista.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Scandicci</b> è festival del gol: la partita si stappa subito con il gol di Andreoli dopo appena quattro giri di lancette; al venticinquesimo minuto gli ospiti pareggiano i conti con Boganini, prima di passare di nuovo in svantaggio grazie al gol di Aprile. In apertura di ripresa lo Scandicci rimette il risultato in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="340">parità</i> con Viligiardi, prima di subire la beffa negli istanti finali con il gol di Pino, che regala la vittoria ai padroni di casa.</p>
<p data-path-to-node="4">Al terzo posto con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">19 punti</b> c&#8217;è il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="35">Siena</b>, reduce dalla vittoria roboante per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="77">0-4</b> in trasferta contro il Ghiviborgo, penultimo in classifica: per i bianconeri apre le danze nel primo tempo Odjer, prima di dilagare nella ripresa con Somma, Sabelli e Lipari. Al quarto posto la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="275">Nuova Ternana</b> a quota <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="297">18</b>, che regola il Serravezza Pozzi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="335">Liberati</i> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="348">3-0</b>, decisivi nella ripresa De Marino, Meola e Scappini.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">16 punti</b> troviamo il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="23">Terranuova Traiana</b>, che vince per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">3-2</b> contro la Lucchese superandola in classifica: i padroni di casa vanno avanti per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="142">2-0</b> grazie a Vitiello e Zoi,<span class=""> prima del gol che riapre la gara di Dionisi in chiusura della prima frazione di gioco; al sessantaseiesimo i padroni di casa si riportano in vantaggio di due gol grazie a Marini,</span> mentre nel finale di gara è ancora Dionisi ad riaccorciare le distanze per la Lucchese. Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="463">Tau Altopascio</b>, che viene raggiunto a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="507">16 punti</b> dal Flaminia Civitacastellana.</p>
<p data-path-to-node="6">Vittoria interna di misura per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="34">San Donato Tavernelle</b>, che vince lo scontro diretto contro l&#8217;Aquila Montevarchi per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="118">1-0</b> grazie al gol di Ciravegna, vittoria che ha permesso ai padroni di casa di superare in classifica gli ospiti. Pareggio interno per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="253">1-1</b> per il Grassina contro la Rondinella Marzocco, che rimonta il gol iniziale di Polo al settimo minuto grazie a Simoni al ventesimo. A completare il turno, la vittoria interna del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="405">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="423">4-0</b> contro il Progresso, fanalino di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="460">coda</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vittorie di autore per Follonica Gavorrano e Siena, mentre rallentano la Lucchese e il Tau Altopascio nei rispettivi impegni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 10:30:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 08:07:25 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Domenica amara per le toscane di serie B: collezionati due punti in quattro partite</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/domenica-amara-per-le-toscane-di-serie-b-collezionati-due-punti-in-quattro-partite/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Una domenica amara per le toscane di serie B, che collezionano <strong>due punti nelle quattro partite in programma. </strong></p>
<p>A muovere la classifica sono le formazioni che disputavano le gare fra le mura amiche: un punto per <strong>l&#8217;Arezzo</strong>, a reti bianche con l&#8217;Ascoli e <strong>l&#8217;Empoli</strong>, che fa 2-2 con la Juve Stabia, rimontando un iniziale svantaggio, per poi farsi raggiungere nella ripresa.</p>
<p>Male <strong>il Pisa,</strong> ko ad Avellino con una rete nel tempo e <strong>la Carrarese</strong> che a Verona prende tre sberle in 38 minuti, poi non demerita ma non muove il tabellino.</p>
<p>Arezzo &#8211; Ascoli 0-0</p>
<p><strong>AREZZO</strong>: Nunziante; Renzi, Coppolaro (45&#8217;st Ferrari), Illanes, Righetti; Ionita, Iaccarino,  Eklu (39&#8217;st Sala); Arena (23&#8217;st Pattarello), Cerri (23&#8217;st Cianci), Tavernelli. A disp.: Serban, Seculin, Martinez, Leone, Mancuso, Cagnano, Manes, Olivieri. All: Bucchi.<br />
<strong>ASCOLI</strong>: Vitale; Gattoni (28&#8217;st Oliveri), Curado, Rizzo, Guiebré; Corradini (28&#8217;st Milanese), Ricci; Silipo (35&#8217;st De Pieri), Acampora (35&#8217;st Gori), D’Uffizi (28&#8217;st Bolsius); Chakir. A disp.: Crespi, Nicoletti, Venuti, Perciun, Lo Scalzo, Brunori. All.Tomei.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Drigo di Portogruaro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Gattoni, Chakir, Guiebré, Illanes</p>
<p>Avellino &#8211; Pisa 2-0</p>
<p><strong>AVELLINO</strong>: Martinelli; Izzo (1&#8217;st Cancellotti), Venturi, Enrici; Missori, Di Maggio (23&#8217;st Sounas), Palumbo, Besaggio (52&#8217;st Palmiero), Moruzzi; Cheddira (23&#8217;st Pandolfi), Russo (52&#8217;st Favilli). A disp.: Iannarilli, Adamo, Sala, Di Bitonto, Palmiero, Biasci, Faticanti, Di Paolo, Favilli.. All.Nesta.<br />
<strong>PISA</strong>: Confente; Calabresi (24&#8217;st Canestrelli), Primasso (1&#8217;st Bozhinov), Angori; Zanon (1&#8217;st Marras), Correia, Leone (24&#8217;st Loyola), Leris; Moreo, Rao (24&#8217;st Tramoni); Pittarello. A disp.: Scuffet, Caracciolo, Ferrah, Vural, Loria, Coppola, Piccinini, Petagna.. All. Bianco.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Bonacina di Bergamo<br />
<strong>RETI</strong>: 26&#8217;pt Di Maggio, 14&#8217;st Russo</p>
<p>Empoli &#8211; Juve Stabia 2-2</p>
<p><strong>EMPOLI</strong>: Seghetti; Bembnista, Indragoli, Curto; Zedadka, Bandinelli (31&#8217;st Biondini), Yepes, Saporiti (41&#8217;st Mežnar), Corrado (31&#8217;st Egan); Popov, Ceesay (27&#8217;st Distefano). A disp.: Perisan, Filippis; Degli Innocenti, Rugani, Antonini, Berizzi, Deli. All.:Andreoletti<br />
<strong>JUVE STABIA</strong>: Vukovic; Ricciardi (11&#8217;st Maggioni), Bettella, Bellich, Douglas; Kumi, Buglio, Karic (11&#8217;st Battistella); Maistro (19&#8217;st Fernandes), Di Nardo, Candellone (11&#8217;st Sibilli). A disposizione: Boer; Baldi, Patanè, Perin, Piscopo, Caccavo, Artioli, Gallea.. All. De Giorgio<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Madonia di Palermo<br />
<strong>RETI</strong>: 33&#8217;pt Di Nardo, 39&#8217;pt Popov, 44&#8217;pt Saporiti, 14&#8217;st Maistro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Curto, Bandinelli, Battistella</p>
<p>Verona &#8211; Carrarese 3-0</p>
<p><strong>VERONA</strong>: Perilli, Frese (29&#8217;st Cham), Edmundsson, Slotsager, Zappa, Bernede, Le Borgne, Sarr (29&#8217;st Ekuban), Harroui (29&#8217;st Iannoni), Sezonienko (1&#8217;st Livramento), Mosquera (41&#8217;st Mulattieri). A disp.: Leali, Kastanos, Lella, Dawidowicz, Tagne, Calabrese, Akale. All.: Baroni<br />
<strong>CARRARESE</strong>: Pizzignacco; Reale, Oliana, Ruggeri; Rouhi, Topalovic (23&#8217;st Cisse), Schiavi (29&#8217;st Martini), Parlanti, Braunoder (29&#8217;st Cudrig), Marconi (12&#8217;st Rubino), Abiuso (23&#8217;st Finotto). A disp.: Garofani, Ravaglia, Macchioni, Khafi, Estevesm Romani,Guercio. All.: Pagliuca<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Tremolada di Monza<br />
<strong>RETI</strong>: 10&#8217;pt Harroui, 22&#8217;pt Mosquera, 38&#8217;pt Sarr<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammonito Livramento</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ko in trasferta per il Pisa e la Carrarese. Un pareggio interno per l'Empoli con la Juve Stabia e per l'Arezzo con l'Ascoli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 07:54:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 08:07:30 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Omicidio ad Arezzo, fermato un 29enne di origine colombiana</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/omicidio-ad-arezzo-fermato-un-29enne-di-origine-colombiana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>Omicidio ad Arezzo, fermato un 29enne. </strong></p>
<p>Intorno alle 23.30 di ieri (31 ottobre) è giunta sulla linea di emergenza una segnalazione in merito ad <strong>una lite in corso tra due soggetti all’interno di un’auto parcheggiata in strada, in località San Zeno</strong>. Gli equipaggi di Volante sono arrivati immediatamente sul posto e hanno accertato <strong>la presenza del corpo senza vita di un uomo, un italiano di 62 anni, </strong>riverso a terra in corrispondenza dell’autov segnalata, con <strong>una ferita alla testa.</strong></p>
<p><strong>Sono giunti sul posto anche equipaggi della locale Squadra Mobile e personale del gabinetto di polizia scientifica che hanno proceduto agli immediati accertamenti investigativi,</strong> coordinati dal pubblico ministero di turno, Marco Dioni, anche mediante visione degli impianti di videosorveglianza e l&#8217;ascolto di testimoni.</p>
<p><strong>Nell’ambito dell&#8217;attività investigativa è stato individuato, nelle vicinanze, un uomo di 29 anni, di nazionalità colombiana</strong>, corrispondente alle descrizioni, che è stato accompagnato in Questura e, all’esito degli accertamenti, <strong>sottoposto a fermo di indiziato di delitto per omicidio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AREZZO &#8211; Omicidio ad Arezzo, fermato un 29enne. Intorno alle 23.30 di ieri (31 ottobre) è giunta sulla linea di emergenza una segnalazione in merito ad una lite in corso tra due soggetti all’interno di un’auto parcheggiata in strada, in località San Zeno. Gli equipaggi di Volante sono arrivati immediatamente sul posto e hanno accertato [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 01 Nov 2026 13:56:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Tue, 03 Nov 2026 08:07:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Manovra finanziaria, Giani e i governatori di centrosinistra chiedono di convocare la Conferenza delle Regioni</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/manovra-finanziaria-giani-e-i-governatori-di-centrosinistra-chiedono-di-convocare-la-conferenza-delle-regioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>I presidenti delle sei Regioni guidate dal centrosinistra</strong> &#8211; Eugenio Giani (Toscana), Antonio Decaro (Puglia), Michele De Pascale (Emilia-Romagna), Roberto Fico (Campania), Stefania Proietti (Umbria) e Alessandra Todde (Sardegna) &#8211; hanno inviato oggi una lettera congiunta al <strong>presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga</strong> per chiedere la convocazione urgente dell&#8217;organismo. Al centro della richiesta vi sono <strong>le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico.</strong></p>
<p>“La legge finanziaria approvata ieri &#8211; scrivono i presidenti &#8211; impone una immediata riflessione istituzionale sui temi che toccano direttamente le competenze e i servizi regionali, a partire dalla tenuta della sanità pubblica. In particolar modo, destano grande preoccupazione i numeri relativi alla tutela della salute. <strong>I 2,4 miliardi di euro previsti dalla manovra per la sanità rappresentano meno della metà dei 6,8 miliardi che, come Regioni, avevamo indicato come necessario adeguamento del Fondo sanitario nazionale</strong> per far fronte ai costi crescenti e garantire le cure ai cittadini. Altrettanto critica &#8211; proseguono <strong>Giani, Decaro, De Pascale, Fico, Proietti e Todde</strong> &#8211; è la scelta relativa alla previsione di un bonus che, complessivamente, ammonta a 1,6 miliardi di euro. <strong>Si tratta di una misura che appare a tutti gli effetti come un sostegno indiretto al sistema della sanità privata, anziché andare nella direzione, per noi auspicabile e prioritaria, di destinare anche questa cifra al potenziamento diretto del Fondo sanitario nazionale e delle strutture pubbliche</strong>. Di fronte a questo quadro – concludono i presidenti – riteniamo davvero importante e non più rinviabile riunire la <strong>Conferenza delle Regioni</strong> per valutare insieme l&#8217;impatto di queste misure e decidere le posizioni comuni da assumere a tutela dei nostri sistemi sanitari regionali e del diritto alla salute dei cittadini”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro della richiesta vi sono le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:20:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:33:49 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>A Palazzo Strozzi l’omaggio a Oriana Fallaci e alla sua libertà di pensiero</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/a-palazzo-strozzi-lomaggio-a-oriana-fallaci-e-alla-sua-liberta-di-pensiero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Un omaggio a Oriana Fallaci</strong>, alla sua libertà di pensiero, al coraggio e alla forza di una voce che ancora oggi continua a far discutere e a suscitare interesse. Si è svolta questa mattina (30 ottobre) a Palazzo Strozzi, nella Sala conferenze dell’Istituto nazionale disStudi sul Rinascimento, l’iniziativa <strong><em>Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo</em></strong>, dedicata alla giornalista e scrittrice fiorentina a vent’anni dalla sua scomparsa.</p>
<p>Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una<strong> figura complessa e fuori dagli schemi</strong>. Dalla carriera giornalistica internazionale al legame profondo con Firenze, fino agli aspetti più privati della sua vita, emersi anche nel racconto di<strong> monsignor Rino Fisichella</strong>, che accompagnò la scrittrice negli ultimi momenti della sua esistenza.</p>
<p>L’incontro, aperto dai saluti del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e di Michele Ciliberto</strong> presidente dell&#8217; Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, si è svolto nell’ambito del progetto regionale La Toscana delle Donne ideato dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti. Al dibattito hanno partecipato <strong>Cristina Manetti, Cosimo Ceccuti,</strong> presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, lo storico <strong>Franco Cardini</strong>, monsignor Rino Fisichella, il giornalista <strong>Riccardo Mazzoni, Riccardo Nencini,</strong> presidente del Gabinetto Vieusseux<strong>, Giangiacomo Schiavi,</strong> già vicedirettore del Corriere della Sera, e <strong>Giulia Tellini</strong>, docente dell’Università di Firenze. A moderare la giornalista<strong> Chiara Dino.</strong></p>
<p>“Oriana Fallaci è stata una figura straordinaria, una donna di grande personalità e spessore, capace di confrontarsi da pari a pari con i grandi leader del mondo – ha sottolineato <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> –. Una fiorentina autentica, anche in quello spirito polemico tutto fiorentino che la portava a dire sempre ciò che pensava. Una figura talvolta controversa, ma di valore indiscutibile, che ha venduto milioni di libri e che merita il riconoscimento e l’omaggio della sua città. È importante che oggi si riconosca pienamente la statura di questa grande donna”.</p>
<p>“L’eredità più importante che Oriana Fallaci ci ha lasciato è la curiosità, la voglia di scoprire e di andare a fondo nelle cose, ma soprattutto la libertà del pensiero critico – ha dichiarato<strong> l’assessora Cristina Manetti</strong> –. È un messaggio che continua a parlare con forza alle nuove generazioni. I giovani dimostrano ancora oggi una grande ammirazione nei suoi confronti, forse proprio perché sono più liberi da preconcetti e pregiudizi e sanno riconoscere il coraggio di chi ha raccontato il mondo senza rinunciare alla propria indipendenza di pensiero. A vent’anni dalla sua scomparsa, il suo messaggio è ancora potente ed è per questo che abbiamo voluto dedicarle più appuntamenti nell’ambito della Toscana delle Donne”.</p>
<p>Nel corso dell’incontro sono emersi punti di vista diversi, accomunati dal riconoscimento del ruolo che Fallaci ha avuto nel giornalismo e nella letteratura del Novecento. Un’occasione per ricordarne la personalità<strong>, il rapporto con la sua città e la capacità di lasciare un segno nel dibattito pubblico, ma anche per interrogarsi sull’attualità del suo pensiero e sul valore della libertà di espressione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una figura complessa e fuori dagli schemi]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 15:40:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:33:49 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>È il giorno dello sciopero generale dei sindacati di base: a Firenze il corteo regionale</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/e-il-giorno-dello-sciopero-generale-dei-sindacati-di-base-a-firenze-il-corteo-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>È stato ufficializzato il percorso della manifestazione regionale indetta dal sindacato Usb per protestare contro il carovita e i conflitti bellici.</strong> Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da <strong>piazza Bambini di Beslan</strong> per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano: i manifestanti attraverseranno viale Strozzi, viale Lavagnini, via Cavour, piazza San Marco, via Arazzieri, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, via Santa Caterina, via della Scala, Porta al Prato e viale Fratelli Rosselli, <strong>per poi concludere la mobilitazione in piazza Vittorio Veneto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento si preannuncia di rilevante impatto per la viabilità e l&#8217;ordine pubblico, con centinaia di agenti delle forze dell&#8217;ordine impiegati nel servizio di vigilanza lungo tutto il tragitto per seguire l&#8217;imponente afflusso di partecipanti previsto a Firenze.</strong></p>
<p>La giornata di protesta promossa dal sindacato di base coinvolge contemporaneamente<strong> l&#8217;intero territorio regionale</strong> con presidi e manifestazioni diffusi in diverse province. Nel dettaglio, le mobilitazioni vedono appuntamenti a Carrara con il ritrovo di prima mattina al porto, <strong>a Livorno</strong> con un doppio presidio alla rotatoria di Ponte Penova e in piazza Cavour, <strong>a Pisa</strong> in piazza XX Settembre, <strong>a Siena</strong> presso il terminal bus di Pescaia e a Grosseto in piazza Rosselli.</p>
<p><strong>Nel corso del pomeriggio la protesta toccherà anche Massa, con il concentramento in piazza Garibaldi, e Piombino nel piazzale Premuda all&#8217;ingresso del porto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da piazza Bambini di Beslan per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:17:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:33:44 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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