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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
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        <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 19:27:20 +0000</pubDate>
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	<title>Bambini azzannati a Noicattaro, nuovi avvistamenti del lupo: scatta la caccia anche con i droni - Corriere Aretino</title>
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                <title>Pisa, Paolo Bianco: “Prestazione ottima, margini di crescita enormi. E su Petagna…”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; La sfida dei trentaduesimi di Coppa Italia tra Pisa ed Empoli sorride ai nerazzurri, che conquistano il passaggio del turno ai calci di rigore. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener">Dopo l&#8217;1-1 dei tempi regolamentari</a>, decisi dai gol di Marras e Saporiti, la squadra di casa la spunta alla lotteria finale dagli undici metri, complici i fatali errori dal dischetto di Magnino e dello stesso Saporiti. Nel post-partita, per commentare a caldo il risultato, è intervenuto in sala stampa Paolo Bianco, Guido Pagliuca, Lorenzo Tosto e Tommaso Marras.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;C&#8217;è ancora tanto da migliorare, ma questo gruppo ha margini di crescita enormi. Non possiamo permetterci cali di tensione, tuttavia la prestazione mi è piaciuta molto. Forse all&#8217;inizio eravamo un po&#8217; contratti, ma i ragazzi mi hanno soddisfatto sotto tantissimi aspetti. Sono felice della rosa a disposizione: Moreo ha disputato un match eccellente, ripulendo un&#8217;infinità di palloni; Meister ci ha fatto girare bene, sfiorando anche il gol. Leone, essendo marcato a uomo, è stato bravo a creare varchi per i compagni prima di lasciare il posto a Esteves, un elemento tatticamente molto intelligente.</p>
<p data-path-to-node="3,1">In campo si è visto ciò che abbiamo provato nell&#8217;ultimo mese di lavoro. Per quanto riguarda il mercato e nomi come quello di Petagna, se ne occupa la società: sarò felice a prescindere da chi arriverà. Ora ci aspetta una settimana intensa per preparare la sfida contro il Padova, in cui vogliamo partire col piede giusto. Ci tengo a ringraziare i tifosi: vedere un pubblico così numeroso il 17 agosto è fondamentale. Aver superato il turno è importante perché ci regala un derby molto sentito dalla piazza, ma a quello penseremo a tempo debito; adesso la testa è solo al Padova. Rao e Tramoni? Possono tranquillamente coesistere. L&#8217;ingresso di Ferrah nel finale, invece, è stato dettato dal fatto che è un rigorista&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Guido Pagliuca</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Magnino ha uno spessore devastante, mi rammarica non averlo avuto a disposizione dall&#8217;inizio della scorsa stagione. Sono contento della prestazione: abbiamo giocato con due o tre ragazzi alla loro prima presenza tra i professionisti. Mi dispiace per il gol subito, ma faccio comunque i complimenti alla squadra. Il Pisa è una formazione fortissima e disputerà un campionato di vertice. Sapevamo che avrebbero attaccato uomo su uomo, è stata una gara simile all&#8217;amichevole giocata contro lo Spezia. In una cornice di pubblico del genere, non è facile per dei ragazzi giovani forzare la giocata.</p>
<p data-path-to-node="3,1">Per loro non deve essere affatto scontato passare dal settore giovanile alla prima squadra: devono essere riconoscenti a chi ha dato loro questa possibilità, e non parlo di me che sono l&#8217;ultimo arrivato. In Italia non è così frequente vedere tanti elementi del vivaio in campo. Ora abbiamo quattro giorni per preparare la prossima sfida. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo porci degli obiettivi di prestazione, così da poter essere soddisfatti del lavoro svolto anche qualora un episodio della partita dovesse andar male. Saporiti deve trovare continuità e non avere pause: è un classe 2001, in questo gruppo è ormai uno dei più esperti. Infine una battuta su Leone: è un elemento di grandissima qualità e dal grande spessore umano, ma Saporiti è stato molto bravo a limitarlo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Lorenzo Tosto</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Siamo soddisfatti della prestazione, ma il risultato ovviamente ci lascia l&#8217;amaro in bocca. In occasione del gol subìto pensavamo ci fosse un fallo e ci siamo fermati, commettendo un&#8217;ingenuità. Siamo un grande gruppo: ci aiutiamo tantissimo tra di noi e proprio in questo modo siamo riusciti a colmare il gap tecnico con gli avversari. Il mister ci chiede grande continuità e intensità. A livello personale ho i miei obiettivi e spero di trovare maggiore spazio rispetto alle passate stagioni. Affrontare squadre come Pisa e Cremonese è molto impegnativo, ma siamo pronti, uniti e compatti per dare sempre il massimo in campo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Durante tutta l&#8217;estate abbiamo fatto un lavoro incredibile col mister. Dopo una retrocessione non è mai semplice rialzarsi, ma noi siamo partiti col piede giusto. Andare all&#8217;intervallo in vantaggio è stato fondamentale e sono molto felice per la rete segnata. Con Zanon ci conosciamo ancora da poco, ma c&#8217;è già un&#8217;ottima intesa e sono certo che ci darà una grande mano. Quella con il Pisa è stata una trattativa piuttosto rapida: il mister mi voleva già ai tempi del Monza, perciò quando è arrivata la chiamata della società nerazzurra è stato facilissimo dire di sì&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le considerazioni del giovane Tosto e del marcatore Marras, felice per l'impatto immediato e la fiducia ricevuta dal tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Un derby intenso si decide dal dischetto: il Pisa fa festa, per l’Empoli è fatale l’errore di Saporiti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; Il derby toscano di Coppa Italia tra Pisa ed Empoli termina in parità al termine dei novanta minuti regolamentari. Al vantaggio siglato da Marras in chiusura di primo tempo (prima gioia personale per lui in maglia nerazzurra), risponde nella ripresa una splendida rete di Saporiti, lesto ad approfittare di un&#8217;incertezza difensiva tra Canestrelli e Leris. Alla lotteria dei rigori, però, l&#8217;errore dello stesso Saporiti risulta fatale e regala il passaggio del turno al Pisa. Nei sedicesimi di finale andrà in scena un altro accesissimo derby: i nerazzurri affronteranno infatti la Fiorentina, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">reduce dalla netta vittoria per 4-1 contro il Benevento</a>.</p>
<p>Il fischio d&#8217;inizio vede il Pisa prendere subito in mano il pallino del gioco, di fronte a un Empoli ben schierato che concede pochissimi spazi all&#8217;aggressività nerazzurra.</p>
<p>La prima vera occasione del match arriva al 9&#8242;: nei pressi della bandierina, Tramoni fa partire un cross verso Moreo, ma la retroguardia azzurra è attenta e si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner affidato a Marras, Vural stacca di testa ma spedisce alto. Due minuti più tardi (11&#8242;) si accende anche l&#8217;Empoli dalle parti di Semper: su azione d&#8217;angolo, Curto tenta la conclusione a rete, ma Caracciolo si fa trovare pronto e spazza via il pericolo. Superato il quarto d&#8217;ora (16&#8242;), gli ospiti si rendono nuovamente insidiosi agendo di rimessa: contropiede fulmineo chiuso da Saporiti, il cui tiro si spegne di un soffio a lato. Il ritmo resta alto e verso il 19&#8242; torna a farsi pericoloso il Pisa: ci prova Marras da fuori area, ma la sfera sorvola di poco la traversa.</p>
<p><span style="text-align: center">Superata la metà della frazione (27&#8242;), arriva la prima vera palla gol per i nerazzurri: Moreo innesca Piccinini, il quale si invola verso la rete e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione si infrange sul palo. Poco dopo, scoccato il 31&#8242;, un grave errore in disimpegno dello stesso Piccinini regala il pallone a Monaco. Il giocatore dell&#8217;Empoli si presenta a tu per tu con Semper, ma l&#8217;estremo difensore compie un miracolo e salva il risultato. Un&#8217;altra leggerezza in impostazione, stavolta di Vural, fa tremare subito dopo il Pisa, che viene però graziato. </span></p>
<p>La retroguardia di casa sbanda ancora al 35&#8242;: Leone sbaglia un controllo, la sfera arriva a Monaco che calcia a botta sicura. Semper respinge, il pallone torna sui piedi dell&#8217;azzurro per il tap-in, ma il portiere si supera con un secondo intervento prodigioso. Avvicinandosi all&#8217;intervallo (42&#8242;), il Pisa torna a pungere con un siluro dalla lunga distanza di Tramoni, su cui Seghetti si fa trovare pronto deviando in corner. È il preludio al gol che sblocca il derby, in arrivo appena sessanta secondi dopo (43&#8242;): Piccinini lancia in profondità Marras, che punta dritto verso lo specchio e trafigge il portiere, siglando il vantaggio per i nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="3,0">L&#8217;Empoli si ripresenta in campo con una novità: fuori l&#8217;ammonito Biondini, dentro Shpendi per dare maggiore peso al reparto offensivo azzurro. In avvio di ripresa (53&#8242;) si accende Leris: il nerazzurro dribbla due avversari e penetra nell&#8217;area di rigore avversaria, ma sul più bello si allunga troppo la sfera facilitando la presa in uscita di Seghetti. Poco dopo, doppia clamorosa chance per il Pisa: Vural innesca Tramoni, la cui battuta a rete viene respinta da Seghetti; sulla ribattuta si avventa Moreo, ma il portiere empolese si supera e disinnesca anche questo tentativo.</p>
<p data-path-to-node="3,1">Scoccato il 58&#8242;, c&#8217;è un cambio per gli ospiti: Indragoli rileva Monaco. Il pareggio dell&#8217;Empoli matura appena due giri di lancette più tardi (60&#8242;): una grave incomprensione tra Canestrelli e Leris si trasforma in un assist involontario per Saporiti, che con un pregevole colpo da biliardo ristabilisce la parità.</p>
<p data-path-to-node="3,2">Superata l&#8217;ora di gioco (66&#8242;), Leris cerca il riscatto mettendo in mezzo un cross insidioso per Moreo, anticipato in corner dalla difesa azzurra. Dalla bandierina, il pallone schizza nella zona di Zanon, che dal limite dell&#8217;area calcia alto. Subito dopo (67&#8242;) scatta un triplo cambio per il Pisa: dentro Meister, Esteves e Loyola al posto di Moreo, Vural e Piccinini. Risponde l&#8217;Empoli inserendo Popov e Cauz per Tosto e Di Stefano.</p>
<p data-path-to-node="3,3">Il match resta vivissimo: raggiunto il 73&#8242;, lo stesso Leris salva il risultato spazzando sulla linea di porta dopo una pericolosa combinazione sull&#8217;asse Shpendi-Popov. Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (75&#8242;) c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio assoluto in maglia nerazzurra di Rao, subentrato dalla panchina. Cambia ancora anche l&#8217;Empoli, con Romagnoli che prende il posto di Ceesay.</p>
<p data-path-to-node="3,0">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (78&#8242;), dalla bandierina Marras pesca Leone, il quale tenta la conclusione al volo ma non trova la giusta coordinazione, spedendo la sfera abbondantemente alta. Il forcing del Pisa prosegue inesorabile: scoccato l&#8217;83&#8217;, Meister lavora un ottimo pallone di sponda per Esteves, la cui battuta a rete è insidiosissima e fa letteralmente la barba al palo. L&#8217;occasione più clamorosa per chiudere la partita capita però sui piedi dei nerazzurri a tre minuti dal novantesimo (87&#8242;): su un traversone di Leris, il portiere Seghetti calcola male i tempi ed esce a vuoto. La palla giunge a Marras, che la rimette subito in mezzo per Meister: l&#8217;attaccante, a porta completamente sguarnita, incorna di testa ma spreca tutto mandando incredibilmente alto. Ultimo cambio per il Pisa, esce Leone ed entra Ferrah. Il triplice fischio sancisce la parità: si va ai calci di rigore.</p>
<p data-path-to-node="3,0">La lotteria dei rigori si calcia sotto la Curva Nord. Inizia l&#8217;Empoli: il primo a presentarsi sul dischetto è Magnino, ma Semper è prodigioso e respinge la conclusione. Tocca a Marras per il Pisa, che spiazza freddamente Seghetti e porta avanti i suoi. L&#8217;azzurro Shpendi non trema e inganna Semper, ma Meister risponde presente insaccando il nuovo vantaggio nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="3,1">La tensione sale: Popov calcia un rasoterra all&#8217;angolino basso, Semper intuisce la traiettoria ma non ci arriva. Ci pensa Rao, glaciale, a spiazzare nuovamente Seghetti per mantenere avanti il Pisa. Romagnoli trasforma il suo <i data-path-to-node="3,1" data-index-in-node="226">penalty</i> mandando il portiere dalla parte opposta, imitato subito dopo dal nerazzurro Loyola, implacabile contro Seghetti.</p>
<p data-path-to-node="3,2">La pressione è tutta su Saporiti, costretto a segnare per tenere in vita l&#8217;Empoli: l&#8217;attaccante calcia però clamorosamente alto sopra la traversa. Esplode la gioia nerazzurra: il Pisa fa suo il derby e vola ai sedicesimi di Coppa Italia.</p>
<p><span style="color: #111111;font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif);font-size: 22px">Il tabellino</span></p>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (67&#8242; Loyola), Leone (90&#8242; Ferrah), Piccinini (67&#8242; Esteves); Marras, Tramoni (75&#8242; Rao); Moreo (&amp;7&#8242; Meister). All. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">Bianco</a>.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Tosto (67&#8242; Cauz), Curto, Magnino; Ceesay, Biondini (46&#8242; Shpendi), Yepes, Saporiti, Egan; Di Stefano (67&#8242; Popov), Monaco (58&#8242; Indragoli). All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 43’ Marras (P), 60&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>RIGORI</strong>: Magnino (E) X, Marras (P), Shpendi (E), Meister (P), Popov (E), Rao (P), Romagnoli (E), Loyola (P), Saporiti (E).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Biondini (E), Indragoli (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo l'errore finale di Saporiti: il Pisa fa festa e conquista l'accesso ai sedicesimi, dove affronterà la Fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 21:27:20 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione</strong>. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.<br />
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e <strong>sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.</strong></p>
<p>Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. <strong>Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.</strong></p>
<p>Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.</p>
<p>Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso <strong>ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni.</strong> Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.</p>
<p>Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.</p>
<p><strong>La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago</strong>. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.</p>
<p>Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.</p>
<p>Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. <strong>Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo</strong>. Le nuove concessioni potranno durare<strong> da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati</strong>. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.<br />
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.</p>
<p><strong>La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare?</strong> Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?<br />
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.</p>
<p><strong>La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti.</strong> In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.<br />
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune:<strong> la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.</strong></p>
<p>Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.</p>
<p>Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.</p>
<p><strong>Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni</strong>: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti capaci di trasformare gli stabilimenti in spazi maggiormente accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo, brucia un impianto fotovoltaico e il rogo si estende al bosco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/arezzo-brucia-un-impianto-fotovoltaico-e-il-rogo-si-estende-al-bosco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; I vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti nel pomeriggio di ieri a Lignano per <strong>incendio di un impianto fotovoltaico</strong> e conseguente incendio del bosco circostante.</p>
<p>I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con <strong>una squadra di cinque persone e due mezzi e l’elicottero Drago di Arezzo</strong> per lo spegnimento dell’impianto fotovoltaico e del bosco circostante.</p>
<p><strong>Presente anche personale dell&#8217;organizzazione regionale dell&#8217;Aib ed elicotteri della Regione Toscana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto con una squadra di cinque persone e due mezzi e l’elicottero Drago di Arezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 07:40:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 07:40:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Piogge e temporali forti: allerta meteo gialla dalle prime ore del lunedì</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/piogge-e-temporali-forti-allerta-meteo-gialla-dalle-prime-ore-del-lunedi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico in transito sulla Toscana porterà <strong>piogge e temporali.</strong> Per la giornata di oggi (16 agosto) possibilità di rovesci o locali temporali nelle zone interne, in particolare sui rilievi.</p>
<p>Tra la tarda notte e la prima parte del pomeriggio di domani possibilità di <strong>temporali, anche forti, sulle province settentrionali e, nel pomeriggio, temporali più sparsi e più probabili sulle zone interne centro-meridionali.</strong></p>
<p>Per le zone descritte e in considerazione degli scenari di criticità previsti, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione<strong> Allerta meteo del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Sala operativa unica della Protezione civile regionale l'ha emessa dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:26:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/europei-di-atletica-doro-per-andy-diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si conferma grande protagonista agli <strong>europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.</p>
<p><strong>A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz</strong>, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa <strong>medaglia d&#8217;oro nel salto triplo.</strong> L&#8217;azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.</p>
<p>Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. <strong>Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca)</strong> chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell&#8217;asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d&#8217;Europa nei turni qualificatori.</p>
<p><strong>Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4&#215;100 maschile</strong>. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell&#8217;impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l&#8217;ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, <strong>Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l&#8217;attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 08:27:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Da Bibbiena al tetto d’Europa: oro nella maratona di marcia con record del mondo per Sofia Fiorini</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/da-bibbiena-al-tetto-deuropa-oro-nella-maratona-di-marcia-con-record-del-mondo-per-sofia-fiorini/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>BIRMINGHAM &#8211; Impresa leggendaria per Sofia Fiorini ai <strong>campionati europei di atletica leggera</strong> a Birmingham.<strong> La 22enne di Bibbiena</strong> tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria <strong>medaglia d&#8217;oro nella maratona di marcia</strong>, cancellando la concorrenza e firmando il nuovo record del mondo con il tempo strabiliante di 3h15&#8217;11.</p>
<p><strong>La gara dell&#8217;atleta nostrana si trasforma ben presto in un autentico dominio solitario</strong>. Dopo aver condotto la prova con enorme giudizio tecnico e tattico, la giovanissima toscana aziona la marcia superiore negli ultimi chilometri, arrivando letteralmente a doppiare quasi l&#8217;intero lotto delle avversarie. <strong>L&#8217;ultimo chilometro è un&#8217;emozionante passerella d&#8217;onore:</strong> ormai sicura del gradino più alto del podio, si concede il lusso di dare il cinque ai tifosi lungo le transenne, prima di indossare il tricolore e tagliare la linea del traguardo tra gli applausi scroscianti. Sofia Fiorini infligge distacchi abissali: la polacca Katarzyna Zdzieblo prende l&#8217;argento chiudendo con 4&#8217;39&#8221; di ritardo in 3h19&#8217;50&#8221;, mentre la medaglia di bronzo va alla spagnola Raquel Gonzalez.</p>
<p><strong>Felicissima ed entusiasta la neo campionessa europea ai microfoni della Rai subito dopo l&#8217;arrivo</strong>: &#8220;L&#8217;oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allenamenti. È stata una gara molto divertente soprattutto nel finale: all&#8217;inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita. Mi sono divertita. È fin da piccola che pratico la marcia; nell&#8217;ultimo periodo ho cambiato lo spirito perché mi diverto e voglio continuare così. Sicuramente i grandi sono stati di grande stimolo, dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda, fino alle giovanili dove hanno ottenuto grandi risultati: <strong>siamo un gruppo unito e questa è la vera forza del movimento della marcia italiano. La vera gara inizia negli allenamenti, poi la competizione è soltanto il compimento</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La 22enne di Bibbiena tesserata per la Libertas Livorno conquista una straordinaria medaglia con il tempo strabiliante di 3h15'11]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 17:11:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:27:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:27:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>L’Arezzo esce a testa alta dall’Unipol Domus: ai sardi basta la rete di Deiola</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/larezzo-esce-a-testa-alta-dallunipol-domus-ai-sardi-basta-la-rete-di-deiola/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell&#8217;Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa. <a href="https://corrieretoscano.it/arezzo/sport/arezzo-union-brescia-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">Dopo aver eliminato il Brescia tra le mura amiche</a>, gli amaranto non riescono a concedere il bis con il Cagliari, cedendo di misura per <strong>1-0</strong>. La squadra toscana saluta però l&#8217;Unipol Domus <strong>a testa alta</strong>, fiera di aver tenuto il campo alla pari contro una compagine di categoria superiore.</p>
<p>La partita si apre con un Cagliari subito aggressivo, mentre l&#8217;Arezzo, ben organizzato in campo, punta a sfruttare le ripartenze. La prima occasione della gara capita sui piedi di Varela che, servito dal limite dell&#8217;area da un cross di Righetti, calcia verso la porta trovando un attento Caprile, abile a rifugiarsi in calcio d&#8217;angolo. La risposta del Cagliari non tarda ad arrivare: al quindicesimo minuto i sardi sfiorano il vantaggio con una clamorosa doppia occasione, colpendo due pali consecutivi prima con Mendy e poi con Deiola.<!--TgQPHd|||[]--></p>
<p data-path-to-node="2">La prima svolta della gara arriva <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="34">scoccato il 17&#8242;</b>: Renzi trattiene Deiola e l&#8217;arbitro Calzavara assegna il calcio di rigore ai rossoblù. Sul dischetto si presenta lo stesso Deiola, che si fa ipnotizzare da Nunziante. Il direttore di gara fa però ripetere la battuta: questa volta il capitano sardo non sbaglia e porta in vantaggio i suoi.</p>
<p data-path-to-node="3">Cinque minuti più tardi (<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">22&#8242;</b>) l&#8217;Arezzo torna a farsi pericoloso con Chierico, la cui conclusione termina di poco sopra la traversa. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="132">Superata la mezz&#8217;ora</b>, invece, capita sui piedi di Trepy la chance per il raddoppio, ma anche il suo tiro si spegne alto di un soffio.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;inizio della ripresa si apre con una novità nelle file del Cagliari: esce Mendy ed entra Borrelli. La prima occasione del secondo tempo capita proprio sui piedi del neo-entrato, il cui tiro dal limite dell&#8217;area finisce di poco a lato. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="237">Raggiunto il 52&#8242;</b>, dopo uno scontro di gioco proprio con Borrelli, Gilli ha la peggio ed è costretto a lasciare il posto a Coppolaro. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="370">Due giri di lancette più tardi</b> escono anche il capitano Deiola e Trepy, sostituiti da Kofler e dal neo-acquisto Daniel Maldini.</p>
<p data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="0">Scivola via l&#8217;ora di gioco </b>(58&#8242;) quando l&#8217;Arezzo si affaccia dalle parti di Caprile: spunto di Righetti che mette in mezzo per Arena, ma la battuta a rete di quest&#8217;ultimo si perde oltre la traversa. Subito dopo, scatta il doppio cambio per la formazione toscana: fuori Righetti e Chierico, dentro Cagnano e Iaccarino. Brivido per il Cagliari <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">minuto 62</b>: l&#8217;arbitro concede inizialmente un penalty agli amaranto per un intervento su Sala, ma dopo l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="446">on-field review</i> al VAR ritratta la decisione e revoca la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">La girandola delle sostituzioni prosegue <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="41">verso il 67&#8242;</b>: il Cagliari inserisce Felici per Fazzini, mentre l&#8217;Arezzo getta nella mischia Eklu Mawuli e Cipriani richiamando in panchina Sala e Arena. In campo Varela si mette in proprio, calcia dalla distanza e si guadagna un corner. <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="278">Sessanta secondi dopo</b> ci prova anche il neo-entrato Mawuli da fuori area, trovando però una traiettoria troppo alta. Spazio infine per l&#8217;ultima sostituzione sarda, con Prati che prende il posto di Winks. Poco dopo, sui piedi di Maldini capita una ghiotta occasione per il raddoppio, ma la conclusione sorvola la traversa.</p>
<p data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Minuti conclusivi</b> ad altissima tensione a causa di un contrasto ruvido tra Illanes e Maldini, con quest&#8217;ultimo che finisce per sbattere violentemente la testa contro i cartelloni pubblicitari a bordo campo. L&#8217;episodio scatena la reazione rabbiosa di Pisacane, punito inevitabilmente con l&#8217;espulsione.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>CAGLIARI (4-3-3)</strong>: Caprile; Zé Pedro, Deiola, Rodriguez, Obert; Romano, Winks (80&#8242; Prati), Fazzini (67&#8242; Felici); Adopo, Trepy, Mendy (46&#8242; Borrelli). All. Pisacane.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Nunziante; Renzi, Gilli (52&#8242;  Coppolaro), Illanes Righetti (58&#8242; Cagnano); Sala (74&#8242; Mawuli), Chierico (58&#8242; Iaccarino), Ionita; Varela, Arena (74&#8242; Cipriani), Tavernelli. All. Bucchi.<br />
<strong>RETI</strong>: 22&#8242; Deiola (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Iaccarino (A), Maldini (C). Espulsioni: Pisacane (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si ferma ai trentaduesimi di finale il cammino dell'Arezzo in Coppa Italia Frecciarossa, sconfitto di misura all'Unipol Domus]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 20:33:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 20:33:48 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ha due chili di hashish nel cruscotto dell’auto, arrestato a un posto di blocco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/ha-due-chili-di-hashish-nel-cruscotto-dellauto-arrestato-a-un-posto-di-blocco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SANSEPOLCRO &#8211; <strong>I carabinieri della compagnia di Sansepolcro hanno arrestato in flagranza un 52enne, della provincia di Roma, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</strong></p>
<p>Fatale per l’uomo si è rivelato un<strong> posto di blocco</strong> attuato dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Sansepolcro e inserito nell’ambito dei <strong>controlli del territorio eseguiti dai militari dell’Arma sulle principali arterie di collegamento</strong>, che consentono, in questo periodo estivo, ai tanti turisti, di raggiungere la costa Adriatica, passando dai <strong>comuni della Valtiberina.</strong></p>
<p>In particolare, <strong>i carabinieri hanno intimato l’alt all’autovettura condotta dall’uomo che, durante le fasi di identificazione,</strong> è apparso molto nervoso, tanto da indurre i militari dell’Arma a eseguire, dapprima una perquisizione personale e, successivamente, una veicolare molto approfondita.</p>
<p>Proprio all’esito della perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto, all’interno del cruscotto dell’autovettura, <strong>circa 2 chili di hashish e 3500 euro in contanti.</strong></p>
<p>La droga e i soldi sono stati sottoposti a sequestro, mentre l’uomo, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria aretina, è stato accompagnato, al termine delle formalità di rito <strong>al carcere di Arezzo.</strong></p>
<p>Sono in corso ulteriori indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, per verificare <strong>non solo la provenienza della droga rinvenuta e sequestrata, ma anche la destinazione dello stupefacente.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uomo, al termine della perquisizione, è stato accompagnato, alla conclusione delle formalità di rito in caserma, al carcere di Arezzo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:47:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 13:27:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>217479</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavoro e formazione, dalla Regione 9,3 milioni di euro per disoccupati e cassintegrati</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-e-formazione-dalla-regione-93-milioni-di-euro-per-disoccupati-e-cassintegrati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">9,3 milioni di euro</b> per finanziare percorsi di formazione professionale mirati a facilitare l&#8217;inserimento lavorativo nei settori chiave dell&#8217;economia locale. La misura, supportata dalle risorse europee del programma Fse+ 2021-2027, si articola in undici avvisi pubblici e si rivolge a persone disoccupate, soggetti inattivi e lavoratori in cassa integrazione straordinaria (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="418">Cigs</b>) con una riduzione dell&#8217;orario pari o superiore al 50%.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa punta a colmare la distanza tra le competenze possedute da chi cerca impiego e le reali necessità delle aziende, riducendo quel disallineamento noto agli addetti ai lavori come &#8216;skills mismatch&#8217;. I corsi riguarderanno gli ambiti produttivi considerati più strategici per il territorio, tra cui artigianato, moda, metallurgia, meccanica, turismo e trasporti. L&#8217;individuazione di questi comparti deriva da uno studio dell&#8217;Irpet, che ha valutato la capacità di generare nuova occupazione, la qualità delle posizioni lavorative e i livelli di competitività.</p>
<p data-path-to-node="2">Un&#8217;attenzione specifica è riservata alle grandi trasformazioni del mercato. I percorsi formativi accompagneranno i partecipanti anche verso la transizione digitale ed ecologica, abbracciando comparti in espansione come la &#8216;green&#8217; e la &#8216;blue economy&#8217; e stimolando l&#8217;aggiornamento tecnologico.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte operativo, l&#8217;organizzazione dei corsi è affidata agli enti formativi accreditati, che potranno presentare i propri progetti, anche in associazione o in partnership con le aziende stesse, entro la scadenza del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="220">30 settembre 2026</b>. Per i cittadini interessati a frequentare le lezioni, l&#8217;avvio delle attività in aula è previsto nei primi mesi del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare la ratio della manovra è il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Eugenio Giani</b>: &#8220;Si tratta di un investimento significativo che conferma il nostro pieno impegno per una formazione capace di guardare al futuro e di rispondere alle esigenze concrete del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle finalità del piano è intervenuto anche l&#8217;assessore regionale al lavoro e alla formazione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="96">Alberto Lenzi</b>, evidenziando il duplice obiettivo dello stanziamento: &#8220;Vogliamo mettere al centro le competenze e il rapporto diretto tra formazione e mondo del lavoro. La Toscana investe per costruire percorsi capaci di rispondere concretamente ai fabbisogni delle imprese, aiutando le persone ad acquisire professionalità che oggi sono richieste e spesso difficili da reperire. È un investimento che guarda insieme alla competitività del nostro sistema produttivo e alle opportunità occupazionali per le persone&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa si rivolge a disoccupati, inattivi e lavoratori in cassa integrazione con riduzione d'orario pari o superiore al 50%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Capanno in fiamme: cinque unità e due mezzi impegnati nello spegnimento</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/capanno-in-fiamme-cinque-unita-e-due-mezzi-impegnati-nello-spegnimento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Alle 15,30 di oggi (13 agosto) <strong>la squadra di vigili del fuoco di Arezzo</strong> con 5 unità e 2 mezzi è intervenuta in località Patrignone per <strong>l&#8217;incendio di un capanno con tettoia composta da un impianto fotovoltaico</strong>.</p>
<p>Coinvolta nell&#8217;incendio<strong> un&#8217;autovettura e del materiale da giardinaggio</strong> ma non c&#8217;era nessuna persona presente.</p>
<p>L&#8217;intervento dei vigili del fuoco è valso allo <strong>spegnimento e alla messa in sicurezza dell&#8217;area coinvolta.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Alle 15,30 di oggi (13 agosto) l'intervento in località Patrignone: distrutti un'auto e materiale di giardinaggio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:16:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 17:16:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>217377</id>
                <type>post</type>
                <title>Fondi europei in anticipo per sfidare i rincari: 60 milioni di liquidità alle imprese agricole toscane</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/fondi-europei-in-anticipo-per-sfidare-i-rincari-60-milioni-di-liquidita-alle-imprese-agricole-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Artea) ha autorizzato pagamenti per oltre <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">60 milioni di euro</b> a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane. Si tratta di un anticipo sui contributi previsti dalla Politica Agricola Comune (PAC) per la campagna 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;erogazione della somma, che ammonta con precisione a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">60.982.524,85 euro</b>, è stata resa possibile dall&#8217;applicazione di una deroga comunitaria. Il regolamento europeo in materia consente infatti di innalzare le quote degli anticipi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="234">75%</b> per gli aiuti diretti alle imprese e fino all&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="284">85%</b> per i fondi di sviluppo rurale, destinati al finanziamento degli investimenti. I fondi immessi nel sistema economico regionale rappresentano circa il 40% delle risorse complessive previste per l&#8217;intera campagna, che in Toscana si aggirano mediamente intorno ai 156 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="2">La procedura ha permesso di anticipare i tempi di accredito, solitamente programmati per la metà del mese di ottobre. I pagamenti, che arriveranno in modo diretto sui conti correnti delle aziende agricole, proseguiranno gradualmente fino al prossimo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="250">30 novembre</b>, parallelamente allo svolgimento dei controlli tecnici previsti dalle normative di settore.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;obiettivo della Regione è immettere rapidamente liquidità nel comparto per sostenere le imprese di fronte ai rincari energetici, ai cambiamenti climatici e alle conseguenze delle tensioni internazionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato la misura spiegando la volontà di sfruttare la flessibilità concessa dall&#8217;Unione Europea: &#8220;Garantire liquidità immediata alle nostre imprese agricole in piena estate, superando i tradizionali vincoli temporali burocratici, significa difendere le nostre eccellenze, preservare i posti di lavoro e tutelare l&#8217;identità stessa dei nostri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul peso economico dell&#8217;operazione è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">Leonardo Marras</b>, che ha ricordato il ruolo del settore agricolo sul fronte dell&#8217;occupazione e della tutela ambientale. &#8220;Accelerare questi flussi finanziari significa dare stabilità economica e certezza operativa a più di 21mila imprese, permettendo loro di programmare gli investimenti e resistere alle fluttuazioni dei costi di produzione&#8221;, ha dichiarato Marras.</p>
<p data-path-to-node="5">Un focus specifico riguarda i nuovi imprenditori del settore. Come evidenziato dal sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="115">Bernard Dika</b>, i giovani agricoltori sono spesso la categoria più esposta alle carenze di liquidità durante i primi anni di attività. &#8220;Sapere che i sostegni della Domanda Unica e i premi complementari arrivano in anticipo&#8221;, ha commentato Dika, &#8220;rappresenta per le nuove generazioni un incentivo reale a non mollare e a continuare a scommettere sul proprio futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'agenzia Artea autorizza pagamenti per oltre 60 milioni di euro a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane come anticipo sulla PAC 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Peste suina africana, nuove misure per il contenimento: nelle zone a rischio prescrizioni per le attività all’aperto</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle<strong> misure di biosicurezza e di controllo previste del commissario straordinario alla peste suina africana. </strong></p>
<p>Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni territori delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato. <strong>La peste suina africana colpisce esclusivamente maiali e cinghiali e non si trasmette all’uomo</strong>. Le persone, tuttavia, possono trasportare involontariamente il virus attraverso fango e residui presenti su calzature, ruote, attrezzature e veicoli.</p>
<p>Le aree sono classificate in zona I, ad alto rischio ma senza casi accertati; zona II, con presenza della malattia nei cinghiali; zona III, con presenza della malattia nei suini domestici, con o senza casi nei cinghiali.</p>
<p>Nelle zone II e III, le attività all’aperto nelle aree agricole e naturali – tra cui <strong>trekking, ciclismo, pesca, lavori agricoli e forestali, ricerca di funghi e tartufi, manifestazioni, campeggi, utilizzo delle aree picnic, transumanza e alpeggio</strong> – devono svolgersi rispettando specifiche <strong>misure di biosicurezza</strong>. Per le attività agricole e forestali alcune prescrizioni si applicano anche nella zona I.</p>
<p>Non si tratta di un divieto generalizzato, ma<strong> è indispensabile</strong>: rimanere sui sentieri e sui percorsi segnalati tenere i cani al guinzaglio; non abbandonare rifiuti o avanzi di cibo e non alimentare i cinghiali; parcheggiare nelle aree indicate, evitando prati e zone con vegetazione; pulire e disinfettare calzature, ruote, attrezzature e mezzi dopo le attività; utilizzare prodotti disinfettanti idonei, rispettando scrupolosamente le indicazioni riportate sulle confezioni</p>
<p><strong>Per le attività che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente</strong>. Il promotore deve inoltre informare tempestivamente il Comune interessato.</p>
<p>I Comuni sono chiamati ad affiggere<strong> l’apposita segnaletica </strong>nelle zone sottoposte a restrizione, diffondere le indicazioni alla cittadinanza e assicurare, dove previsto, l’organizzazione degli accessi, delle aree di parcheggio e dei necessari controlli.</p>
<p><strong>In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, ferito o in evidente difficoltà</strong>, non bisogna avvicinarsi né toccare l’animale. Occorre memorizzare la posizione e contattare il numero unico regionale 0573.306655, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<p><strong>L’elenco dei Comuni interessati e tutti gli aggiornamenti sono disponibili nella sezione della Regione Toscana dedicata alla Peste suina africana (https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana).</strong></p>
<p>La collaborazione di cittadini, associazioni, organizzatori e istituzioni è fondamentale per impedire la diffusione della malattia e tutelare gli allevamenti, il patrimonio zootecnico e le filiere produttive della Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per quelle che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:28:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:43:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sant’Anna di Stazzema, Tajani: “Collaboratori fascisti”. Conte: “Chi si professa patriota dovrebbe essere qui”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni e l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, deputato, </strong>con il <strong>sindaco Maurizio Verona</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> a <strong>Sant&#8217;Anna di Stazzema mercoledì 12 agosto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro dell&#8217;eccidio nazifascista in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vennero massacrati 560 civili il 12 agosto 1944</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1800130527821678?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, oratore ufficiale</strong></a>: &#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza <strong>mai più fascismo</strong>&#8220;. Poi: <strong>&#8220;Chi si professa patriota oggi dovrebbe essere qui per onorare la patria&#8221;</strong></p>
<p><strong>Tajani: &#8220;All’alba del 12 agosto 1944 circa trecento tedeschi delle SS, con l’aiuto di collaboratori fascisti,</strong> salirono a Sant’Anna di Stazzema e compirono una delle più gravi stragi nazifasciste della Seconda Guerra mondiale in Italia. Rastrellarono le borgate casa per casa e uccisero circa 560 persone, tra loro circa 130 bambini. Fu un massacro di vite innocenti, una delle pagine più buie della storia d’Europa. Oggi, in rappresentanza del Governo, <strong>ho commemorato ognuna di quelle vittime, per custodire la loro memoria, affinché quell’orrore non si ripeta mai più</strong> nel solco della pace e del rispetto della persona umana&#8221;.</p>
<p>Il messaggio del <strong>presidente della Repubblica Mattarella</strong>: &#8220;La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti &#8211; donne, anziani, bambini &#8211; uccisi senza alcuna pietà a Sant&#8217;Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità&#8221;.</p>
<p>Definendo la strage &#8220;Un <strong>simbolo dell&#8217;abisso in cui le guerre possono precipitare,</strong> cancellando la dignità dell&#8217;uomo, facendo prevalere l&#8217;orrore dell&#8217;annientamento&#8221;.<br />
Poi il Capo dello Stato: &#8220;La <strong>comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l&#8217;Italia e l&#8217;Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia,</strong> con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto. Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell&#8217;identità delle persone. Fare memoria, oltre che atto di responsabilità è atto di liberazione che si rinnova. <strong>La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.</strong><br />
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati&#8221;.</p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>Giani: &#8220;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1377456691186182?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione</strong>,</a> che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccidi, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo. Anche <strong>Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione:</strong> qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”.</p>
<p><strong>Conte: </strong>&#8220;<strong>Con i soldati tedeschi c&#8217;erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage. Non fu una rappresaglia militare, fu un&#8217;azione terroristica premeditata,</strong> un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza mai più fascismo</strong>. E&#8217; stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l&#8217;uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti. La Costituzione, lo osservò Giuseppe Saragat, è stata concepita, disse, non solo per sanzionare un passato funesto ma anche per affermare la certezza di un avvenire migliore, fondato sul patto solenne tra gli italiani per rispettare la legalità democratica. E allora c&#8217;è un <strong>connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte: &#8220;La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita.</p>
<p>Anzi, <strong>chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita</strong>. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un&#8217;intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 uccisi 560 civili. Tajani in rappresentanza governo Meloni. Orazione ufficiale di Conte. Mattarella: "Simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare. Vittoria su nazifascismo aprì la strada della rinascita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:44:07 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: “E’ stato davvero cercato? Questa non è giustizia”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/niccolo-ciatti-ucciso-nove-anni-fa-assassino-ancora-latitante-i-genitori-e-stato-davvero-cercato-questa-non-e-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il 12 agosto 2017 l&#8217;assassinio di Niccolò Ciatti.</strong></p>
<p>Massacrato di botte in una discoteca di Lloret de Mar.</p>
<p>Aveva <strong>22 anni Niccolò</strong> ed era in vacanza in Spagna con gli amici dopo il suo <a href="https://www.facebook.com/reel/1044065934726468?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>lavoro al mercato al banco di frutta e verdura.</strong></a></p>
<p>C&#8217;è <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2026/08/9-anni-fa-la-morte-di-niccolo-ciatti-la-rabbia-dei-genitori-8a560a01-88d1-401e-947f-8cb9c5dad8f0.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>un video terribile che testimonia il pestaggio a morte del ragazzo di Scandicci.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<strong>assassino Rassoul Bissoultanov</strong>, condannato per omicidio in Spagna e in Italia, dopo essere stato estradato dalla Germania è stato scarcerato in Italia dalla Corte di Assise di Roma nel dicembre 2021 in accoglimento di un&#8217;istanza presentata dalla difesa.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-la-cassazione-violati-diritti-famiglia-di-niccolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cassazione ha poi annullato</strong></a> la revoca della custodia in carcere a Rebibbia di Bissoultanov.</p>
<p>Ma <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-bissoultanov-e-scappato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bissoultanov, dopo essere tornato in Spagna, è ancora latitante.</strong></a></p>
<p>Niccolò Ciatti avrebbe compiuto 31 anni il 24 luglio scorso.</p>
<p>Il <strong>dolore senza fine di mamma Cinzia e babbo Luigi</strong>.</p>
<p><strong>Babbo Luigi Ciatti</strong>: &#8220;Questa non è giustizia. L&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò&#8221;.</p>
<p><strong>Mamma Cinzia Azzolina</strong>: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?&#8221;</p>
<p><strong>Claudia Sereni, sindaca di Scandicci</strong>: &#8220;Ricordarti Niccolò significa rinnovare ogni giorno il valore della vita e del rifiuto di ogni forma di violenza. <strong>Continueremo a chiedere giustizia affinchè chi ti ha fatto del male possa scontare la sua pena, restituendo dignità alla tua memoria.</strong> Scandicci non ti dimenticherà mai. Tutta la comunità si stringe alla tua famiglia in un abbraccio collettivo&#8221;.</p>
<p><strong>Babbo Luigi</strong> via social: &#8220;11.08. Ti sono rimaste poche ore di vita Niccolò alle 02.51.21 secondi del 12.08.2017 Rassoul Bissultanov insieme ai suoi due complici ti aggredirà mentre stavi ballando e dopo pochi secondi ti colpirà con un calcio alla tempia con la volontà di ucciderti. Nella mia mente scorrono i secondi dalla telefonata di Simone al nostro arrivo all&#8217;ospedale di Trueta, nei miei occhi ci sei te Niccolò, mi scorrono le tue immagini, sento le tue parole, leggo i tuoi messaggi, ma sono ricordi, solo ricordi.</p>
<div dir="auto"><strong>Ad oggi il tuo assassino è libero, è stato scarcerato in Italia, è stato lasciato libero in Spagna. Lui continua la sua vita come se niente fosse, l&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò.</strong> Chiediamo soltanto che venga cercato, preso e messo in carcere a scontare la sua pena ma purtroppo sono passati quattro anni dalla sua fuga, questo dimostra che nessuno degli uffici preposti lo cerca.</div>
<div dir="auto"><strong>Questa non è giustizia&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mamma Cinzia</strong> via social: &#8220;Parole, parole, parole. Da quattro anni sentiamo promesse, dichiarazioni, impegni e rassicurazioni. Da quattro anni ci viene detto di avere fiducia, di aspettare, che qualcuno sta lavorando per trovare delle risposte.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ma noi ci chiediamo: aspettare cosa?</div>
<div dir="auto">Dove sono tutte le persone che dicevano di volerci aiutare? Dove sono i politici, le istituzioni e chi si è presentato davanti a noi assicurando sostegno e vicinanza? <strong>Le parole non bastano più. Non bastano quando passano gli anni</strong> e i fatti continuano a non arrivare&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Niccolò meritava attenzione, impegno e giustizia. Invece <strong>la sua vita è stata distrutta, e con essa anche quella della nostra famiglia</strong>.</div>
<div dir="auto">Viviamo da nove anni con <strong>un dolore che non conosce tregua,</strong> con domande che restano senza risposta e con la <strong>sensazione di essere stati dimenticati.</strong></div>
<div dir="auto">È difficile non provare rabbia quando vediamo che <strong>chi avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità è stato scarcerato,</strong> mentre <strong>noi continuiamo a convivere con l’assenza, l’incertezza e la sofferenza.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Forse Niccolò non è il figlio di una persona importante. Forse la sua storia non interessa abbastanza. Ma <strong>per noi Niccolò è tutto, e non smetteremo mai di chiedere verità e giustizia.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Dopo quattro anni, nessuno lo ha trovato. E la domanda che ci tormenta ogni giorno è sempre la stessa: è stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?</strong></div>
<div dir="auto">Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto ciò che ogni famiglia dovrebbe avere: la verità, la giustizia e la certezza che nessuno venga dimenticato.</div>
<div dir="auto">Quattro anni sono troppi. Il silenzio è troppo. Le parole non bastano più&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Niccolò massacrato di botte in Spagna il 12 agosto 2017. Aveva 22 anni. Bissoultanov condannato in Spagna e in Italia, scarcerato in Italia dopo essere stato estradato da Germania. Mamma Cinzia e babbo Luigi: "L'unico vero condannato è il nostro Niccolò". Sindaca Sereni: "Scandicci non ti dimenticherà mai. Continuiamo a chiedere giustizia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 08:43:59 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il centrocampista Gennaro Iaccarino, scuola Napoli, a titolo definitivo all’Arezzo</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/il-centrocampista-gennaro-iaccarino-scuola-napoli-a-titolo-definitivo-allarezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; <strong>Un nuovo tassello per la stagione dell&#8217;Arezzo di serie B. </strong></p>
<p>Acquisite a titolo definitivo dal Napoli le prestazioni sportive del calciatore<strong> Gennaro Iaccarino,</strong> che ha firmato un contratto con il club amaranto fino al 30 giugno 2029.</p>
<p><strong>Centrocampista classe 2003</strong>, Iaccarino è cresciuto nel settore giovanile del Napoli, distinguendosi per visione di gioco, dinamismo e qualità tecniche. Dopo le esperienze maturate nelle selezioni giovanili e in prestito in altre piazze, <strong>approda ad Arezzo nella stagione scorsa, collezionando 25 presenze e 1 gol.</strong></p>
<p>Il club dà ufficialmente il bentornato a Gennaro, certo che il suo percorso ad Arezzo possa proseguire con una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella stagione scorsa, in prestito in maglia amaranto, ha collezionato 25 presenze e un gol: ha firmato un contratto  fino al 30 giugno 2029]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:02:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 17:02:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Casentino e Arezzo città colpiti dal maltempo: superlavoro per i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/casentino-e-arezzo-citta-colpiti-dal-maltempo-superlavoro-per-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Dopo il passaggio della perturbazione di ieri (11 agosto) ad Arezzo prosegue anche oggi l’attività di <strong>messa in sicurezza di fabbricati industriali,</strong> civili abitazioni e alberi da parte dei vigili del fuoco del Comando di Arezzo, impegnate nella <strong>rimozione di parti pericolanti di edifici e di rami/alberi che hanno subito danni.</strong></p>
<p><strong>Numerose le richieste d’intervento da parte dei cittadini, per lo più provenienti dal Casentino e Arezzo città</strong>. Attualmente sono circa 55 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco dell’inizio dell’emergenza, circa 25 nella mattinata odierna</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Squadrwe impegnate nella rimozione di parti pericolanti di edifici e di rami/alberi che hanno subito danni]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 13:04:41 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 19:44:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-217148</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/casentino-e-arezzo-citta-colpiti-dal-maltempo-superlavoro-per-i-vigili-del-fuoco/</oldGuid>
                                
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                <id>217144</id>
                <type>post</type>
                <title>Rete scolastica 2027-28: la Regione vara gli indirizzi e conferma le 450 autonomie attuali</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/rete-scolastica-2027-28-la-regione-vara-gli-indirizzi-e-conferma-le-450-autonomie-attuali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> ha approvato gli indirizzi per il dimensionamento della rete scolastica in vista dell&#8217;anno 2027-28. Il provvedimento della Giunta, passaggio richiesto dalla normativa nazionale, mantiene invariato l&#8217;attuale assetto regionale, confermando le <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">450 autonomie scolastiche</b> esistenti.</p>
<p data-path-to-node="1">La delibera esclude l&#8217;obbligo di accorpamento o fusione per gli istituti del territorio. Tuttavia, le Province e la Città Metropolitana avranno la facoltà di proporre unioni volontarie tra le scuole del primo o del secondo ciclo. In questo caso, per mantenere fisso il numero complessivo a 450, ogni richiesta di fusione dovrà essere accompagnata, pena la bocciatura, dalla contestuale proposta per la costituzione di una nuova istituzione scolastica, indicandone sede direttiva e plessi coinvolti.</p>
<p data-path-to-node="2">Il testo tutela esplicitamente alcune realtà: sono esclusi dalle fusioni i Centri provinciali per l&#8217;istruzione degli adulti (CPIA), l&#8217;Educandato di Firenze e le scuole situate nei comuni classificati come &#8216;aree interne periferiche o ultra-periferiche&#8217;.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;iter amministrativo prevede ora il passaggio alle Conferenze zonali per l&#8217;educazione e l&#8217;istruzione, alle Province e alla Città Metropolitana, che dovranno definire i piani locali. I documenti torneranno poi in Regione per l&#8217;approvazione definitiva del piano regionale, attesa entro il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="288">26 ottobre</b> per rispettare la scadenza nazionale fissata al 31 dello stesso mese.</p>
<p data-path-to-node="4">Il numero di 450 autonomie in Toscana per il triennio 2027-2030 è stabilito dal decreto interministeriale 118 del 25 giugno 2026, che fissa la dotazione organica di dirigenti scolastici e funzionari (ex DSGA). Il presidente <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="224">Eugenio Giani</b> ha definito la delibera regionale &#8220;un passaggio amministrativo necessario e non un piano di tagli&#8221;. L&#8217;assessora all&#8217;Istruzione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="366">Alessandra Nardini</b>, ha accolto positivamente lo stop alla riduzione delle autonomie, pur ribadendo le critiche al Governo per i tagli subiti nel triennio precedente e per la mancanza di chiarezza nei criteri di assegnazione del contingente nazionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Escluse dai tagli le scuole delle aree interne periferiche, i CPIA e l'Educandato di Firenze, come spiegato da Giani e Nardini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 12:51:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 12:51:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>217125</id>
                <type>post</type>
                <title>Terremoto di magnitudo 3.7 sulla costa toscana settentrionale: scossa avvertita da Livorno alla Versilia</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/terremoto-di-magnitudo-3-7-sulla-costa-toscana-settentrionale-scossa-avvertita-da-livorno-alla-versilia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Una scossa di terremoto di magnitudo <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">3.7</b> è stata registrata nella mattinata di mercoledì 12 agosto lungo la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">costa Toscana settentrionale</b>. In base alle rilevazioni dell&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il movimento tellurico si è verificato alle ore <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="271">10,57</b>. L&#8217;epicentro è stato localizzato a una profondità di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="330">9 chilometri</b> (alle coordinate 43.66 di latitudine e 10.19 di longitudine), in un&#8217;area marittima che interessa le province di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="455">Massa Carrara</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="470">Lucca</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="478">Pisa</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il sisma è stato avvertito in maniera distinta in gran parte della fascia costiera. Le segnalazioni della popolazione si sono concentrate in particolar modo nella città di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Livorno</b> e nell&#8217;area della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="198">Versilia</b>. Al momento le autorità sono in attesa di ulteriori comunicazioni e dettagli ufficiali da parte degli esperti dell&#8217;Ingv.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;evento odierno segue a breve distanza un altro episodio sismico avvenuto nella stessa regione. Soltanto pochi giorni fa, il 4 agosto, una scossa di magnitudo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="160">4.3</b> aveva colpito la provincia di Pisa, con epicentro localizzato nella zona di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="240">San Piero a Grado</b>. In quell&#8217;occasione, l&#8217;intensità del terremoto aveva generato numerose chiamate ai centralini dei Vigili del Fuoco e aveva richiesto l&#8217;interruzione temporanea della circolazione ferroviaria per permettere i necessari controlli di sicurezza sui binari. Nonostante lo spavento, l&#8217;evento del 4 agosto si era concluso senza alcun danno a persone o strutture.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata lungo la costa toscana settentrionale con epicentro in mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 11:17:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 12 Aug 2026 19:44:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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