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        <title>Corriere Aretino - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Arezzo e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 10:36:24 +0000</pubDate>
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	<title>Ricostruiti 160 anni di trasformazioni dei crateri sommitali dell&#039;Etna - Corriere Aretino</title>
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                <type>post</type>
                <title>Fermato con più di cento gioielli in oro nell’auto, il 22enne non sa dire da dove arrivano</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/fermato-con-piu-di-cento-gioielli-in-oro-nellauto-il-22enne-non-sa-dire-da-dove-arrivano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">AREZZO – Oltre cento <strong>gioielli in oro</strong>, per un valore complessivo di <strong>120mila euro</strong>, trasportati in auto lungo la E45 senza saperne spiegare la provenienza. Per questo un <strong>22enne originario della provincia di Salerno</strong> e residente nell&#8217;Avellinese è stato sottoposto a fermo con l&#8217;accusa di <strong>ricettazione</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il controllo è scattato nel territorio di <strong>Sansepolcro</strong>, in Valtiberina, lungo una delle principali arterie dell&#8217;Italia centrale, che collega la Romagna con l&#8217;Umbria e il Lazio. A ricostruire l&#8217;episodio è l&#8217;<strong>Arma dei carabinieri</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il giovane viaggiava a bordo di un&#8217;<strong>auto presa a noleggio in provincia di Firenze</strong>. Davanti ai militari è apparso subito particolarmente nervoso, e proprio quell&#8217;agitazione ha convinto la pattuglia ad andare più a fondo.</p>
<p dir="ltr"><strong>I carabinieri di Sansepolcro hanno così perquisito sia il conducente sia il veicolo</strong>, trovando i monili e oltre <strong>400 euro in contanti</strong>, finiti entrambi sotto sequestro.</p>
<p dir="ltr">Il reato contestato punisce chi acquista, riceve o nasconde beni provenienti da un altro delitto. Sul fermo dovrà ora esprimersi il <strong>giudice per le indagini preliminari</strong>, chiamato a decidere sulla <em>convalida</em>.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti sono coordinati dalla <strong>procura della Repubblica di Arezzo</strong>, che punta a ricostruire l&#8217;origine dei preziosi e la loro possibile destinazione finale. Da chiarire anche il motivo del viaggio e il percorso che il ragazzo stava compiendo.</p>
<p dir="ltr">Un passaggio decisivo potrebbe essere il confronto tra i gioielli in oro sequestrati e le denunce di furto presentate nelle ultime settimane, per verificare se il presunto <em>bottino</em> sia legato a colpi messi a segno in altre zone.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Viaggiava su una vettura noleggiata nel Fiorentino, la perquisizione ha fatto scattare il sequestro dei preziosi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 12:00:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:00:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Cade e muore mentre cerca funghi nell’Aretino: tragedia nei boschi</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/cade-e-muore-mentre-cerca-funghi-nellaretino-tragedia-nei-boschi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Tragedia nei boschi situati tra il territorio di Arezzo e la Valcerfone, dove<strong> un&#8217;anziana donna di 80 anni</strong> è stata <strong>trovata morta</strong> dopo essere uscita insieme al nipote per andare a cercare <strong>funghi.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato nella serata di ieri (29 settembre), quando il giovane ha perso di vista la nonna durante la passeggiata tra la vegetazione. Le operazioni di ricerca hanno visto l&#8217;immediato mobilitarsi dei <strong>vigili del fuoco del comando di Arezzo</strong> e del distaccamento di Sansepolcro, che hanno perlustrato la zona per ore. <strong>A individuare il corpo dell&#8217;anziana sono stati poi gli stessi familiari, impegnati nelle ricerche insieme ai soccorritori.</strong></p>
<p>Per le operazioni di recupero si è reso necessario l&#8217;intervento del personale Saf (Speleo alpino fluviale) dei vigili del fuoco, poiché la salma si trovava in una diruta scarpata. <strong>Sul posto sono giunti anche i sanitari dell&#8217;emergenza sanitaria, i quali non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell&#8217;ottantenne, e i carabinieri per i rilievi di rito</strong>. Restano in corso gli accertamenti per chiarire l&#8217;esatta dinamica della tragedia e stabilire se la donna sia scivolata nel precipizio o se sia caduta a causa di un improvviso malore.</p>
<p><strong>La zona di ricerca e ritrovamento è la strada della montagna a pochi chilometri da Sansepolcro. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La signora 80enne era assieme al nipote quando ha avuto l'incidente. Difficili le operazioni di recupero della salma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 11:59:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 11:59:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arezzo Wave compie quarant’anni e guarda alle giovani generazioni</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cultura-ed-eventi/arezzo-wave-compie-quarantanni-e-guarda-alle-giovani-generazioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Otto giorni di musica, incontri, formazione e nuovi talenti per celebrare<strong> quarant’anni di storia e, soprattutto, guardare al futuro.</strong> È il programma della 40esima edizione di <strong><em>Arezzo Wave</em></strong>, presentato a Firenze dall’<strong>assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti insieme al presidente della Fondazione Arezzo Wave Italia Mauro Valenti.</strong></p>
<p>La settimana del quarantennale, iniziata il 27 settembre e in programma fino al 4 ottobre, propone ad Arezzo concerti, incontri con protagonisti della scena musicale italiana e internazionale, le finali nazionali del contest e numerosi appuntamenti dedicati alla formazione e alle nuove generazioni.</p>
<p>Un’edizione che si intreccia con <strong><em>Aria di Musica – Arezzo Rock Italian Academy</em></strong>, il progetto promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana che coinvolge 18 giovani artisti tra i 18 e i 35 anni in un percorso di formazione e crescita professionale.<strong> Il progetto è finanziato nell’ambito del PR Fse+ Toscana 2021-2027 e rientra in Giovanisì.</strong></p>
<p>&#8220;Quarant’anni di Arezzo Wave rappresentano un traguardo importante non soltanto per Arezzo, ma per tutta la Toscana – ha detto Manetti –. In questi quattro decenni il festival ha saputo attraversare i cambiamenti della musica mantenendo una caratteristica fondamentale: la capacità di scoprire talenti e dare spazio alle nuove generazioni. Come Regione abbiamo scelto di sostenere <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>perché investire sui giovani significa offrire loro formazione, strumenti e opportunità concrete. È significativo che proprio nell’anno del quarantennale la storia di Arezzo Wave incontri il suo futuro attraverso questi giovani artisti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Arrivare a quarant’anni è un’emozione difficile da raccontare – ha sottolineato Valenti – <strong>Arezzo Wave è una storia fatta di musica, persone, incontri e generazioni</strong>. Questo anniversario non vuole però essere soltanto una celebrazione di ciò che è stato, ma un punto di partenza per mettere quarant’anni di esperienza, relazioni e idee al servizio di nuove opportunità per i giovani e per il territorio&#8221;.</p>
<p>Tra gli appuntamenti dei prossimi giorni, il 2 e 3 ottobre <strong>al Teatro Tenda sono in programma le finali nazionali di Arezzo Wave, insieme a incontri con artisti e protagonisti del mondo musicale</strong>. Domenica (4 ottobre) il gran finale: alle 20,30 <strong><em>Aria di Musica</em> </strong>celebra i 40 anni di Arezzo Wave, con <strong>i giovani dell’Academy impegnati nella reinterpretazione di brani che hanno segnato la storia del festival. A chiudere la serata saranno i Modena City Ramblers.</strong></p>
<p>Il quarantennale porta con sé anche nuovi progetti, tra cui <strong>Arezzo Wave Land,</strong> la rete promossa dalla Fondazione per mettere in connessione <strong>associazioni, realtà culturali e giovanili e territori della provincia di Arezzo</strong>, trasformando l’anniversario in un’occasione per costruire <strong>nuove collaborazioni e opportunità.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'evento si intreccia con il progetto 'Aria di Musica' che si rivolge agli under 35. Domenica (4 ottobre) gran finale con i Modena City Ramblers]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:07:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 08:07:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Prima le gelate poi gli attacchi di insetti e funghi: giù del 20 per cento la produzione di mele in Toscana</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/prima-le-gelate-poi-gli-attacchi-di-insetti-e-funghi-giu-del-20-per-cento-la-produzione-di-mele-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; È entrata nel vivo in tutta la Toscana la campagna di<strong> raccolta delle mele,</strong> dai frutteti di Golden Rouge in Valdichiana fino alle coltivazioni di mela Rotella in Lunigiana. Un&#8217;annata segnata dalle difficoltà climatiche e fitosanitarie che, secondo le stime elaborate da Coldiretti Toscana, porterà <strong>la produzione regionale sotto la soglia dei 150 mila quintali, registrando un calo di circa il 20% rispetto alla stagione precedente.</strong></p>
<p>A condizionare negativamente il normale ciclo vegetativo delle piante sono state<strong> le gelate tardive registrate tra marzo e aprile</strong>, seguite da un&#8217;estate caratterizzata da temperature eccezionalmente elevate e da ripetuti attacchi di insetti e patologie fungine, con ripercussioni sia sui volumi complessivi sia sulle pezzature dei frutti.</p>
<p>L&#8217;associazione dei coltivatori evidenzia come<strong> la Valdichiana si confermi il vero e proprio cuore della frutticoltura toscana,</strong> ospitando oltre la metà dei circa 700 ettari complessivi dedicati alla melicoltura nella regione. In questo comprensorio di circa 400 ettari, la presenza della <strong>diga di Montedoglio</strong> ha garantito l&#8217;approvvigionamento idrico indispensabile per sostenere le piante durante le fasi di stress termico.<strong> La mela rimane così il frutto polposo più coltivato sul territorio regionale, davanti a susine (402 ettari), pesche (379 ettari), pere (369 ettari) e albicocche (180 ettari).</strong></p>
<p><strong>Accanto alle varietà commerciali più diffuse come Golden, Fuji, Gala e Stayman, i produttori toscani proseguono nell&#8217;opera di recupero della biodiversità locale</strong>. Sono infatti 13 le cultivar antiche inserite nell&#8217;elenco dei Prodotti agricoli tradizionali e preservate dai contadini custodi, tra cui spiccano<strong> la mela Rotella della Lunigiana, la mela Roggiola senese, la Muso di Bue della Zeri, la mela Nesta e la Binotto apuana.</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;andamento climatico non è stato favorevole per le mele e la frutticoltura in generale nella nostra regione — dichiara in una nota la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani —. <strong>È stata un&#8217;annata impegnativa in campo, con tanti imprevisti, così come fuori dal campo. L&#8217;esplosione dei costi di fertilizzanti e del gasolio, aggravata dalle tensioni nel canale di Hormuz</strong>, appesantisce un quadro già complicato in un contesto climatico sempre più imprevedibile impattando su produttività e sostenibilità economica&#8221;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Coldiretti traccia un bilancio nel mese in cui si inizia la raccolta. Valdichiana e Lunigiana le zone di maggiore produzione: 13 i cultivar locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 30 Sep 2026 08:01:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 08:01:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Roberto Vannacci esulta dopo Reggio Calabria: “Se questo è un flop voglio ripeterlo alle politiche 2027”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/roberto-vannacci-esulta-dopo-reggio-calabria-se-questo-e-un-flop-voglio-ripeterlo-alle-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Roberto Vannacci esulta e festeggia</strong> dopo aver sfiorato quota 11% alle suppletive Camera dei Deputati di Reggio Calabria.</p>
<p><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260927/camera/scrutini/italia/182315" target="_blank" rel="noopener"><strong>Suppletive vinte dal candidato di centrodestra Roscioli con 51.02%.</strong></a> Davanti al candidato del campo largo Benedetto con 36.59%.</p>
<p>E a Domenico Giannetta, 10.94% con <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/financial-times-su-vannacci-il-cavallo-di-troia-russo-mette-alla-prova-giorgia-meloni-il-generale-hanno-paura-di-futuro-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale europarlamentare dopo aver lasciato la Lega e Salvini. </strong></a></p>
<p>Il che significa per il partito di Vannacci oltre quanto quotato dai sondaggi politici in previsione politiche 2027.</p>
<p>Domenico Giannetta, medico chirurgo, ex deputato Forza Italia e <a href="https://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/GruppiConsiliari/Gruppo?gruppo=Misto" target="_blank" rel="noopener"><strong>consigliere regionale eletto con Forza Italia, capogruppo, poi passato nel gruppo misto. </strong></a></p>
<p>Vannacci via social: &#8220;<strong>Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di Futuro Nazionale. </strong>Futuro Nazionale vola e conquista l&#8217;11%. Senza aver mai rinculato di un millimetro: <a href="https://corrieretoscano.it/livorno/politica/vannacci-a-livorno-cori-e-contestazioni-per-road-to-remigration-fuori-i-fascisti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>remigrazione,</strong></a> quoziente familiare, lavoro a 14 anni, stop denaro a Kiev, patriarcato mediterraneo, l&#8217;aborto non è un diritto, importazione dell&#8217;energia da chi ce la vende a miglior prezzo, no al green deal, via gender e islam dalle scuole, abrogazione reato di femminicio, difesa e promozione della cultura e della civiltà italiana&#8221;.</p>
<p>Poi il generale europarlamentare dà appuntamento alla festa a Porto Sant&#8217;Elpidio mercoledì 30 settembre. E, in risposta a chi commenta il suo quasi 11% una sconfitta: &#8220;Festeggeremo le abbondanti 2 cifre di Futuro Nazionale e costruiremo insieme una <strong>strategia per replicare il flop di Reggio Calabria</strong>. <strong>Perché se quello è stato un flop, allora lo voglio ripetere alle politiche del 2027&#8243;.</strong></p>
<p>Quindi i ringraziamenti: &#8220;Grazie a tutti i reggini che ci hanno dato fiducia e forza, porteremo avanti le vostre istanze con più determinazione di prima. La vostra fiducia è la nostra forza, e noi non la tradiremo. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/il-programma-di-vannacci-la-legge-194-non-prevede-un-diritto-di-aborto-salvini-sono-per-la-vita-ma-non-vorrei-tornare-indietro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il programma di Futuro Nazionale è la nostra bussola,</strong></a> e noi seguiremo la rotta che ci indica senza perderci.</p>
<div dir="auto">Il merito di questo risultato va a Domenico Giannetta, il nostro candidato e alla sua squadra. Grazie Mimmo! Ringrazio tutti coloro che si sono spesi durante la breve ma intensa campagna elettorale, siete stati preziosi. <strong>Ora ci avviamo alle politiche&#8230; In doppia cifra</strong>!&#8221;.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Domenico Giannetta, candidato Futuro Nazionale, ottiene 10.94% suppletive Camera dei Deputati. Il generale europarlamentare: "Infrangere il muro del 10% alle prime elezioni. Ora ci avviamo alle politiche 2027 in doppia cifra"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 18:02:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:36:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Sanità, l’appello di Giani al governo: “Servono più risorse da dedicare al fondo sanitario per la sanità pubblica in Italia”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Servono più risorse da dedicare al fondo sanitario per la sanità pubblica in Italia</strong>: lo chiedono tutti i presidenti di Regione. E serve più chiarezza per quanto riguarda la compensazione delle mancate entrate dal bollo auto”. Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha partecipato a Roma alla riunione della <strong>Conferenza delle Regioni</strong>, che ha discusso di bilancio e sanità.</p>
<p>“L’inflazione ha fatto crescere costi e prezzi e per mantenere elevati i servizi offerti a tutti i cittadini dalla sanità pubblica – spiega Giani – servono maggiori risorse: per sostenere la spesa farmaceutica, per valorizzare ospedali e investire sulla sanità territoriale. In Italia lo Stato investe <strong>appena il 6 per cento del prodotto interno lordo nella spesa sanitaria</strong>: in Francia è l’8 per cento e in Germania il dieci. Occorre aumentare le risorse messe a disposizione del Fondo sanitario nazionale. <strong>Il ministero Schillaci a luglio aveva chiesto almeno cinque o sei miliardi di euro in più: io dico sei o sette.</strong> Senza un aumento consistente vedremo infatti i sistemi sanitari della Regioni entrare fortemente in crisi”.</p>
<p>C’è poi la questione della <strong>parziale cancellazione del bollo auto sui veicoli di potenza inferiore ad 80 kw,</strong> di cui si parlerà più nel dettaglio in una nuova riunione della Conferenza delle Regioni attesa per giovedì (1 ottobre). <strong>Con quella tassa regionale viene infatti pagata parte della spesa sanitaria.</strong></p>
<p>“La salute – dice Giani &#8211; <strong>è un diritto fondamentale dei cittadini, riconosciuto dalla Costituzione</strong>. In Toscana alle risorse del fondo nazionale abbiamo aggiunto negli anni risorse proprie per garantire quel diritto e nuovi servizi, di fronte all’insufficienza del fondo nazionale. La parziale cancellazione del bollo auto complica la situazione”.</p>
<p><strong>La domanda è se le minori entrate saranno compensate integralmente oppure no</strong>. “Nelle dichiarazioni da parte del governo e nei comunicati stampa – riconosce Giani – si assicura che non ci saranno ripercussioni per le Regioni”. “Ma se leggo il decreto – prosegue -, vedo <strong>che le somme messe a disposizione per il rimborso dalla mancata entrata è assolutamente insufficiente e</strong> la compensazione parziale: per quanto riguarda la Toscana non arriva nemmeno alla metà di quello che erano le entrate. Anziché un decreto taglia-bollo mi sembra un decreto taglia-sanità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[E sul bollo auto: "Assicurato alle Regioni che non ci saranno ripercussioni ma le risorse stanziate sono insufficienti"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 17:22:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 17:22:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sanità, l’Ordine dei medici: “Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/sanita-lordine-dei-medici-vaccinarsi-e-un-atto-di-prevenzione-e-responsabilita-verso-se-stessi-e-verso-gli-altri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>Vaccinarsi è un atto di prevenzione e responsabilità verso se stessi e verso gli altri</strong>. Significa proteggere la propria salute, ma anche contribuire a tutelare le persone più fragili e vulnerabili. La prevenzione resta uno degli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per evitare forme gravi di malattia e ridurre il ricorso alle cure e alle ospedalizzazioni”.</p>
<p>A lanciare l’appello è Elisabetta Alti, vicepresidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze, in occasione dell’avvio in Toscana delle<strong> campagne di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale</strong> e di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2026-2027.</p>
<p>“Dall&#8217;1 ottobre partirà la campagna gratuita contro il virus respiratorio sinciziale, rivolta ai bambini nati dall&#8217;1 aprile 2026 al 31 marzo 2027 e ad alcune categorie di bambini maggiormente esposti alle complicanze dell’infezione. <strong>Dal 7 ottobre prenderà invece il via la vaccinazione antinfluenzale, con una progressiva estensione dell’offerta alle diverse categorie individuate dalle indicazioni sanitarie</strong> – ricorda Alti -. Sono campagne importanti, che riguardano in modo particolare bambini piccoli, anziani, persone con fragilità e patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari, ma che rappresentano un’occasione di prevenzione per tutta la comunità”.</p>
<p>“L’influenza non deve essere considerata una malattia banale: può determinare complicanze, aggravamenti di malattie già presenti e, nei casi più seri, rendere necessario il ricovero – spiega <strong>la vicepresidente dell’Ordine</strong> &#8211; La vaccinazione antinfluenzale può essere anche l’occasione per verificare con il proprio medico<strong> la situazione vaccinale complessiva e, quando indicato in base all’età e ai fattori di rischio, completare la protezione dalle malattie infettive con</strong> <strong>la vaccinazione antipneumococcica, anti-HZ o anti-tetano, pertosse e parotite.</strong> È importante quindi cogliere questo momento per fare il punto sulle vaccinazioni già effettuate e seguire le indicazioni del proprio medico”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l’appello è Elisabetta Alti, vicepresidente della provincia di Firenze. Dal 7 ottobre parte la campagna contro il virus influenzale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 15:21:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 12:36:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Scioperi di ottobre in Toscana, tutte le date da segnare per chi viaggia in treno, tram o aereo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Un mese pieno di proteste: gli <strong>scioperi di ottobre in Toscana</strong> riguardano treni, tramvia, scuole e voli, con possibili disagi per chi si sposta e per le famiglie.</p>
<p dir="ltr">Si parte <strong>venerdì 2 ottobre</strong> con uno <strong>sciopero nazionale</strong> indetto dal sindacato Csle, a cui si è unito Fi-Si. Coinvolge lavoratori pubblici e privati, dalla scuola alla sanità fino ai Comuni, per tutta la giornata. Per i treni lo stop è più breve: <strong>dalle 11 alle 14</strong>. A Pisa, invece, non ci sarà lo sciopero <strong>Geofor</strong> del 5 e 6 ottobre. La protesta è stata rinviata e la raccolta dei rifiuti andrà avanti come sempre. Dal 5 al 7 ottobre si fermano i magistrati onorari che aderiscono a <strong>Nuova magistratura onoraria</strong>, cioè quelli nominati dopo la riforma del 2017.</p>
<p dir="ltr"><strong>Sabato 10 ottobre</strong> sciopera per 24 ore il personale Gest, che gestisce la <strong>tramvia di Firenze</strong>. Le corse sono comunque garantite <strong>dalle 6,30 alle 9,30 e dalle 17 alle 20</strong>. I bus di Autolinee Toscane viaggeranno regolarmente. Lunedì 12 si fermano i dipendenti <strong>Wind Tre</strong>, anche in Toscana.</p>
<p dir="ltr">Tra gli scioperi di ottobre in Toscana, quello più importante è lo <strong>sciopero generale della Cgil di mercoledì 14</strong>, che dura tutta la giornata e riguarda lavoratori pubblici e privati di tutta la regione. Il sindacato protesta contro i <em>pacchetti sicurezza</em> e per il diritto a manifestare. Chiede anche solidarietà per le persone chiamate in tribunale dopo il corteo del 3 ottobre 2025 alla stazione di <strong>Massa Centro</strong>. Per molte di loro la prima udienza è fissata proprio il 14.</p>
<p dir="ltr">A Massa l&#8217;appuntamento è alle 9 in piazza Garibaldi. Il corteo arriverà poi in piazza Aranci, dove parlerà il segretario della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>. <strong>I treni si fermano dalle 9 alle 17</strong>, bus e tram per quattro ore con orari diversi da città a città. Scuole e aerei non sono coinvolti.</p>
<p dir="ltr">Il personale di bordo <strong>EasyJet</strong> sciopera per 24 ore sia giovedì 15 sia venerdì 16. <strong>Chi ha un volo da o per Pisa e Firenze farà bene a controllare prima con la compagnia</strong>. Venerdì 16 si fermano anche i controllori di volo <strong>Enav</strong>, dalle 13 alle 17. Nello stesso giorno sciopera la scuola, con docenti, presidi e personale Ata, e ci sarà uno stop dei <strong>vigili del fuoco</strong> dalle 10 alle 14.</p>
<p dir="ltr"><strong>Venerdì 30 ottobre</strong> chiude il mese uno sciopero generale nazionale che coinvolge anche la scuola. <strong>Treni, aerei, bus, tram e traghetti invece viaggeranno regolarmente</strong>. Il calendario degli scioperi di ottobre in Toscana potrebbe comunque cambiare, tra nuove proteste e possibili revoche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Corse garantite a Firenze nelle ore di punta del 10, revocata la protesta Geofor a Pisa, il 30 esclusi i trasporti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 10:59:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 10:59:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi invita Vincenzo De Luca e Mario Calabresi</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/leopolda-2026-a-firenze-matteo-renzi-invita-vincenzo-de-luca-e-mario-calabresi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Leopolda 2026 a Firenze, Matteo Renzi</strong> inizia la kermesse da lui ideata e fondata con il <strong>sindaco di Salerno Vincenzo De Luca. </strong></p>
<p>Il senatore toscano leader di Italia Viva, ex premier, ex sindaco di Firenze, venerdì 2 ottobre apre Leopolda 2026 &#8216;Riprenderci Itaca&#8217; con Vincenzo De Luca, Pd, ex presidente Regione Campania.</p>
<p>Molti i primi ospiti resi noti. Tra loro il giornalista e scrittore <strong>Mario Calabresi, che nei giorni scorsi ha annunciato la sua disponibilità a candidarsi sindaco di Milano per il centrosinistra. </strong></p>
<p><strong>Attesi, tra gli altri, Francesca Nann</strong>i, procuratrice generale presso la Corte d&#8217;Appello di Milano, e l&#8217;architetto <strong>Massimiliano Fuksas.</strong></p>
<p>Renzi su Vincenzo De Luca: &#8220;Ho detto che ci salveranno i sindaci ed è anche per questo che in questa edizione saranno tantissimi gli amministratori presenti. Apriremo con uno di loro che si confronterà con i ragazzi della scuola di formazione Meritare l’Europa. E&#8217; un sindaco sanguigno, esperto, molto capace e può dare molto ai più giovani ma anche in generale al centrosinistra.<br />
Si parte dunque venerdì alle 18 e l’<strong>aperitivo sarà con il Kraken e lo Sceriffo</strong>&#8220;.</p>
<p>Un <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-renzi-col-popolo-pd-ci-aspetta-una-sfida-importante-noi-ci-siamo-e-saremo-decisivi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Renzi reduce dagli applausi del popolo Pd</strong></a> alle Feste dell&#8217;Unità.</p>
<p>Renzi nella sua enews di lunedì 28 settembre: &#8220;Il palco sarà a forma di barca per ricordare Itaca e il viaggio di Ulisse. Sulle pagine di Italia Viva e Meritare l’Europa <a href="https://www.instagram.com/p/Dd0sSp9iG4i/?stkn=MXd5cDQxY3JtY2hwaQ==" target="_blank" rel="noopener">trovate i primi nomi</a> di alcuni degli ospiti di quest’anno, molto diversi l’uno dall’altro: ci saranno politici che si candidano alle primarie (a tutte le primarie, da Milano alla Sicilia) e ci saranno innovatori, startupper, archistar, professori, esperti di intelligenza artificiale. Parleremo molto di <strong>garantismo, perché senza garantismo non c’è giustizia. E senza garantismo non c’è centrosinistra.</strong> E lo faremo ascoltando le storie di straordinari magistrati, di bravi avvocati, di cittadini innocenti finiti nel tritacarne del giustizialismo.</p>
<p>Racconteremo le proposte per il semestre di presidenza italiana in Europa, chiuderemo la fase 1 delle &#8216;Primarie delle idee&#8217; e coinvolgeremo i 600 ragazzi di Meritare l’Europa oltre a tanti amministratori&#8221;.</p>
<p>Quindi: &#8220;Entrando alla Leopolda ci sarà il <strong>Tajanometro per misurare la lunghezza di chi arriverà in gonna</strong> e ci sarà la prima Leopolda’s Cup di biliardino. Ci sarà un metro all’ingresso dove potrete misurare la lunghezza della vostra gonna per capire il <strong>livello della vostra serietà.</strong> È un test gratuito. Un servizio di pubblica utilità&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il senatore toscano leader Italia Viva annuncia i primi ospiti della kermesse da lui ideata al via venerdì 2 ottobre. "Ci sarà il Tajanometro per misurare la lunghezza della gonna per capire il livello della vostra serietà". Attesa Francesca Nanni, procuratrice generale presso la Corte d'Appello di Milano]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:13:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 17:06:16 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>I numeri della Serie B: l’Empoli domina sui giovani, il fattore esterno premia Arezzo e Pisa</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/eta-media-stranieri-valori-mercato-serie-b/" target="_blank" rel="noopener">Passando al campo e alle statistiche</a> dei giocatori più giovani, nella top ten figurano ben tre elementi dell&#8217;<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="109">Empoli</i>: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="117">Edoardo Biondini</b> (in <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="138">seconda posizione</i>), che nella prima gara stagionale (vinta 1-0 contro la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="211">Cremonese</i>) ha esordito all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="245">17 anni, 7 mesi e 21 giorni</b>; nella stessa partita ha fatto il suo esordio in prima squadra anche <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="342">Matteo Egan</b>, all&#8217;età di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="366">18 anni, 9 mesi e 3 giorni</b>; infine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Bogdan Popov</b>, che ha esordito a <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="433">19 anni, 4 mesi e 18 giorni</b> (<i data-path-to-node="2" data-index-in-node="462">già protagonista nella passata stagione in maglia azzurra con 5 gol in 22 presenze</i>), occupando la <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="560">decima posizione</i> in questa speciale classifica.</p>
<h3 data-path-to-node="2">L&#8217;esperienza in campo: la top dei giocatori più anziani</h3>
<p data-path-to-node="3">Nella top ten dei giocatori più anziani figura al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">terzo posto</i> <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="62">Simone Romagnoli</b>, che nell&#8217;ultima gara contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="111">Modena</i> è sceso in campo all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="146">36 anni, 7 mesi e 11 giorni</b>. Al <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">sesto posto</i> troviamo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="199">Antonio Caracciolo</b>, capitano del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="232">Pisa Sporting Club</i>, sceso in campo contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="277">Mantova</i> all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="296">36 anni, 2 mesi e 21 giorni</b>; alla <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="330">settima posizione</i> si colloca invece il capitano dell&#8217;<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="383">Arezzo</i>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="391">Artur Ioniță</b>, che nell&#8217;ultima partita contro il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="439">Südtirol</i> ha giocato all&#8217;età di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="470">36 anni, 1 mese e 3 giorni</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Classifica marcatori per nazioni: domina l&#8217;Italia</h3>
<p data-path-to-node="4">Per quanto riguarda la classifica del tasso di gol per nazioni, non può che esserci l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="86">Italia</b> al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="96">primo posto</i> (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="109">essendo anche la nazionale più rappresentata</i>), con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="160">90 gol</b> segnati in queste prime 5 giornate da calciatori italiani. Dietro di lei troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="251">Albania</b> con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="263">9 gol</b>, 6 dei quali portano la firma di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="302">Cristian Shpendi</b> con la maglia del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="337">Cesena</i>; più distaccate tutte le altre nazionali.</p>
<h3 data-path-to-node="4">Rendimento casalingo e in trasferta</h3>
<p data-path-to-node="5">Nella classifica del rendimento casalingo, la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="46">Carrarese</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">che in tre gare interne non ha ancora trovato la vittoria</i>) e l&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="120">Arezzo</i> figurano rispettivamente alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="157">terzultima</i> e alla <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="175">penultima posizione</i> con <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">0 punti</b>. All&#8217;<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="212">ultima posizione</i> c&#8217;è la <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="236">Juve Stabia</i>, penalizzata a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="269">-1</b>. <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Empoli</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="282">Pisa</i> sono entrambe a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="309">3 punti</b>, con i toscani che in casa hanno disputato rispettivamente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="376">2 partite</b> (l&#8217;Empoli) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="399">3 gare</b> (il Pisa).</p>
<p data-path-to-node="6">Per quanto riguarda il rendimento esterno, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="43">Arezzo</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="52">Pisa</i> occupano rispettivamente la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="85">seconda</i> e la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="98">terza posizione</i> (con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="119">6</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="123">4 punti</b>), inseguendo il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Modena</i> capolista a quota <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="172">7</b>. L&#8217;<i data-path-to-node="6" data-index-in-node="177">Empoli</i> si trova in <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="196">dodicesima posizione</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="221">3 punti</b> conquistati, mentre la <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Carrarese</i> è <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="264">sedicesima</i> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="279">1 punto</b>, al pari di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="299">Cremonese</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="310">Lane Rossi Vicenza</i>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="330">Sampdoria</i> e <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="342">Hellas Verona</i>. Chiude la classifica il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="381">Catanzaro</i> a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="393">0 punti</b>, <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="402">unica squadra ad aver disputato quattro trasferte nelle prime 5 giornate</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra i primati di reparto spiccano le presenze in campo di elementi di spicco come Romagnoli, Caracciolo e Ioniță]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 18:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:06:24 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrierearetino.it-226883</guid>
                <oldGuid>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-lempoli-domina-sui-giovani-il-fattore-esterno-premia-arezzo-e-pisa/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Lavori “improcrastinabili” e autobus insufficienti: tre giorni di blocco totale per la ferrovia Firenze-Pisa</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/lavori-improcrastinabili-e-autobus-insufficienti-tre-giorni-di-blocco-totale-per-la-ferrovia-firenze-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La circolazione sulla linea ferroviaria <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="40">Firenze-Pisa</b> subirà un blocco totale nel tratto compreso tra le stazioni di Empoli e Pisa per tre giorni, dal <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="150">9 all&#8217;11 ottobre</b>. Lo stop è causato da un piano di manutenzione programmata gestito da Rete Ferroviaria Italiana, con cantieri che comporteranno modifiche alla viabilità anche nelle giornate dell&#8217;8 e del 12 ottobre.</p>
<p data-path-to-node="1">I lavori si concentreranno sulle opere propedeutiche all&#8217;eliminazione del passaggio a livello di Putignano, nel territorio comunale pisano, a cui si aggiungono la manutenzione straordinaria del ponte metallico sul fiume Era e interventi sui deviatoi di Pontedera.</p>
<p data-path-to-node="2">Queste operazioni avranno un impatto diretto sia sul trasporto regionale che sull&#8217;Alta Velocità. I treni gestiti da Trenitalia sulle direttrici Firenze-La Spezia, Firenze-Livorno-Grosseto e Firenze-Campiglia/Piombino andranno incontro a variazioni di orario, partenze anticipate e cancellazioni totali o parziali. Per tentare di arginare i disagi, l&#8217;offerta commerciale verrà integrata con convogli straordinari tra Firenze e Pisa fatti transitare via Prato, Pistoia e Lucca. Per quanto riguarda l&#8217;Alta Velocità, i treni Frecciarossa e Frecciargento della tratta Roma-Genova subiranno modifiche, con possibili deviazioni via Civitavecchia, la soppressione della fermata di Roma Tiburtina, partenze anticipate e un aumento generale dei tempi di percorrenza.</p>
<p data-path-to-node="3">Il piano per limitare le ricadute sui passeggeri e l&#8217;organizzazione dei servizi sostitutivi sono stati esaminati durante un tavolo istituzionale. L&#8217;incontro ha riunito l&#8217;assessore regionale ai trasporti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="203">Filippo Boni</b>, i sindaci dei comuni coinvolti, le associazioni dei pendolari, Rfi e Trenitalia, inserendosi in un più ampio percorso di monitoraggio voluto dalla Regione Toscana.</p>
<p data-path-to-node="4">Boni ha inquadrato l&#8217;intervento tecnico come &#8220;un&#8217;interruzione improcrastinabile&#8221;, pur riconoscendone il forte impatto su una linea ritenuta strategica per lavoratori, studenti e per la connessione tra i principali aeroporti toscani. &#8220;Sarà nostra premura seguire con attenzione sia lo svolgimento dei lavori che l&#8217;attuazione dei servizi sostitutivi, ma siamo ben consapevoli che il collegamento ferroviario di Firenze e Pisa via Pistoia non sostituisce l&#8217;utilizzo della linea Firenze-Pisa&#8221;, ha precisato l&#8217;assessore.</p>
<p data-path-to-node="5">Il servizio di autobus sostitutivi previsto per le stazioni tagliate fuori dalla viabilità su ferro non sarà in grado di coprire per intero l&#8217;effettiva domanda dei pendolari, vista l&#8217;impossibilità logistica di programmare un numero adeguato di mezzi stradali. Da qui l&#8217;appello diretto di Boni all&#8217;utenza: &#8220;Invito dunque i cittadini a prestare molta attenzione ed informarsi con cura, per scegliere soluzioni alternative per raggiungere la città di destinazione o stazioni da cui il servizio resta comunque garantito&#8221;. Pur a fronte delle evidenti criticità, l&#8217;esponente della Giunta ha ribadito la necessità di mantenere vivo il dialogo con le amministrazioni e i comitati per strutturare servizi il più possibile aderenti alle necessità del territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I cantieri di RFI riguarderanno l'eliminazione del passaggio a livello di Putignano, il ponte sul fiume Era e i deviatoi di Pontedera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 17:29:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrierearetino.it-226875</guid>
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                <id>226865</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricostruzione morte David Rossi: “Aggredito da almeno due persone, ha tentato di aggrapparsi al bordo finestra”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>David Rossi sarebbe stato aggredito in maniera violenta e rapida nel suo ufficio da più persone</strong>, <strong>almeno due</strong> e corpulente, e prima di precipitare dalla finestra era cosciente, quindi ha molto probabilmente<strong> cercato di difenders</strong>i.</p>
<p>L&#8217;ex capo della comunicazione MpS, trovato morto il 6 marzo 2013 precipitato dalla finestra del suo ufficio a Siena, <strong> una volta finito fuori dalla finestra ha tentato di aggrapparsi al bordo</strong>.</p>
<p>Rossi era <strong>tenuto dagli aggressori forse in un tentativo di intimidazione, ma poi la presa è mancata e Rossi è precipitato</strong>.</p>
<p>È quanto emerge da una prima valutazione tecnica dopo le <a href="https://www.rainews.it/articoli/2026/09/perizia-sulla-morte-di-david-rossi-aggredito-da-piu-persone-tentava-di-difendersi-af209f23-c249-4714-9846-2833f6e454e9.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>simulazioni a Roma, al Foro Italico, con l&#8217;ausilio dei Ris e dei vigili del fuoco, lunedì 28 settembre. Nell&#8217;ambito della perizia disposta dalla commissione parlamentare di inchiesta.</strong></a></p>
<p><a href="https://www.camera.it/leg19/99?shadow_organo_parlamentare=4082" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta presieduta da Gianluca Vinci, vicepresidenti il deputato toscano Emiliano Fossi e Simonetta Matone.</strong></a></p>
<p>“<strong>Si esclude la decisione e il movimento suicidario</strong>”, ha detto il medico Robbi Manghi, a cui sono state affidate le operazioni con il medico Marco Nigrisoli, insieme al tenente colonnello Adolfo Gregori del Ris di Roma e i vigili del fuoco.</p>
<p>Sul posto anche il presidente della commissione parlamentare, Gianluca Vinci.</p>
<p>“C’è stata un&#8217;aggressione violenta e difficilmente è stata una persona sola perché <strong>David Rossi era cosciente</strong>, era un giovane in forma” e una sola persona “difficilmente” sarebbe riuscita ad avere il sopravvento. Quindi gli aggressori erano “almeno due se non tre e soggetti corpulenti”, ha sottolineato Manghi.</p>
<p>È stata <strong>ricostruita una finestra nelle stesse dimensioni di quella della sede di Monte dei Paschi di Siena i</strong>n Rocca Salimbeni a Siena e <strong>un atleta dei vigili del fuoco, della stessa corporatura di David Rossi,</strong> si è prestato per simulare i movimenti di reazione della vittima.</p>
<p>Sono state create tutte le ipotetiche simulazioni attraverso la dinamica della traumatologia forense: la caduta di Rossi è stata quindi ricostruita con un solo aggressore, con due o con tre, sia in condizioni di coscienza che di incoscienza della vittima.</p>
<p>Marco Nigrisoli, consulente tecnico nominato dalla commissione parlamentare di inchiesta: &#8220;La perizia conferma che <strong>gran parte delle lesioni di David Rossi sono state procurate da un meccanismo di aggressione che lui ha subito</strong>.</p>
<p>Al netto delle lesioni dell&#8217;impatto del corpo al suolo, altre sono incompatibili con la precipitazione. Ad esempio la frattura capitello radiale sinistro, emersa da una tac, è compatibile con meccanismo indiretto di leva esercitata da una terza persona che agisce sull&#8217;arto superiore sinistro. Dunque tutto è molto compatibile con un fatto aggressivo&#8221;.</p>
<p>Robbi Manghi, consulente tecnico nominato dalla commissione: &#8220;Quella sera <strong>non è successo nulla che Rossi si sia procurato da solo prima della precipitazione,</strong> evento procurato da terzi dopo un&#8217;aggressione: questo è un dato certo&#8221;.</p>
<p>Manghi ha spiegato che Rossi è stato afferrato &#8220;da <strong>persone con notevole forza delle mani&#8221;</strong>, lo dimostrano le ferite da &#8220;trascinamento e strisciamento&#8221;. Inoltre &#8220;<strong>tutte le lesioni addominali</strong> nella parte terza dell&#8217;addome sono state <strong>create da terzi, da un pugno o una ginocchiata o comunque un colpo assestato</strong>. Sono un &#8220;segno del forte trauma contusivo&#8221; anche le &#8220;lesioni a zigomi dovute a percosse&#8221;, così come le &#8220;le lesioni da trascinamento alla coscia&#8221;. Ci sono inoltre &#8220;tracce ematiche sulla camicia e macchie di unto tipiche dei pomelli alla base delle finestre, forse dovute ad azioni di trascinamento sulla parte inferiore dell&#8217;addome. Non mortali ma compatibili con l&#8217;aggressione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al Foro Italico a Roma simulazione con Ris e vigili del fuoco, nell'ambito perizia richiesta da commissione parlamentare inchiesta presieduta da Gianluca Vinci. David Rossi, capo comunicazione Mps Siena, trovato morto 6 marzo 2013. "Si esclude la decisione e il movimento suicidario”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 17:02:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 17:06:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Aborto farmacologico, la Toscana fa un passo avanti: la seconda pillola a casa</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</link>
                <description><![CDATA[<div>
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<div role="article" aria-label="Messaggio 8 di 8">
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<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; In Toscana l&#8217;<strong>aborto farmacologico</strong> potrà concludersi a casa. La Regione sta ultimando l&#8217;aggiornamento del protocollo sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico, che introduce la possibilità di assumere la seconda pillola, il <strong>misoprostolo</strong>, al proprio domicilio.</p>
<p dir="ltr">Il primo farmaco continuerà a essere somministrato in una struttura sanitaria. Solo in un secondo momento, e nei casi clinicamente appropriati, la donna potrà completare il trattamento a casa. La novità <strong>non è ancora operativa</strong> e diventerà effettiva al termine dell&#8217;iter di aggiornamento.</p>
<p dir="ltr">La possibilità sarà concessa su richiesta della paziente e dopo una <strong>valutazione medica</strong> caso per caso. Oltre agli aspetti clinici, verranno considerati anche elementi pratici, come la presenza di una persona accanto alla donna e la facilità di raggiungere un ospedale in caso di necessità. Durante il trattamento sarà disponibile un <strong>contatto telefonico</strong> con il personale sanitario ed è previsto un controllo finale. L&#8217;obiettivo è accompagnare la donna in ogni fase dell&#8217;aborto farmacologico, dal colloquio informativo alla visita conclusiva. Verrà inoltre resa <strong>uniforme la modulistica</strong>, così da applicare le stesse procedure in tutte le aziende sanitarie della regione.</p>
<p dir="ltr">La somministrazione a domicilio avrebbe richiesto un lavoro condiviso tra tecnici e professionisti, per conciliare le norme in vigore con le esigenze di sicurezza e di tutela della salute, nel rispetto della <strong>legge 194 del 1978</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Toscana è stata la prima regione italiana ad avviare il percorso farmacologico nel 2005 e la prima a introdurre il regime di day hospital. Nel 2020 ha attivato il <strong>regime ambulatoriale</strong> in collaborazione con i consultori, anticipando le indicazioni poi arrivate dall&#8217;Istituto superiore di sanità e dal Consiglio superiore di sanità. Il nuovo protocollo sull&#8217;aborto farmacologico si inserisce in questo percorso.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il protocollo regionale, quasi ultimato, prevede valutazione medica caso per caso, assistenza telefonica e un controllo finale]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I rincari legati a gas, energia elettrica e carburanti stanno bloccando la filiera agroalimentare e ittica in Toscana. L&#8217;aumento dei costi operativi, che si riversa su ogni anello del sistema produttivo, sta spingendo diverse aziende a rallentare o fermare le proprie attività per evitare di lavorare in perdita.</p>
<p data-path-to-node="1">A tracciare il quadro della situazione è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luciano Nucci</b>, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana. Sebbene nella giornata odierna sia entrato in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel stabilito da Eni e Ip, la misura viene valutata come un segnale positivo ma non sufficiente per risolvere la crisi. Le spese gravano su ogni fase del ciclo: nel comparto agricolo si registrano forti aumenti per l&#8217;irrigazione, la gestione delle serre e l&#8217;acquisto di mangimi e fertilizzanti. L&#8217;industria trasformatrice, che comprende molini, caseifici e conservifici, subisce invece l&#8217;impennata dei costi legati alla refrigerazione e alla lavorazione delle materie prime.</p>
<p data-path-to-node="2">Un impatto particolarmente severo colpisce il settore della pesca. In questo ambito, il carburante assorbe una quota maggioritaria delle spese di gestione delle imbarcazioni. L&#8217;aumento del gasolio ha reso insostenibili le uscite in mare dal punto di vista economico, spingendo molti operatori a preferire la sosta in porto.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa dinamica generale porta inevitabilmente a una contrazione dell&#8217;offerta, con realtà agricole che decidono di ridurre le superfici coltivate o di interrompere specifiche produzioni. &#8220;Ci sono aziende agricole che riducono le superfici coltivate o fermano alcune produzioni per evitare di lavorare in perdita&#8221;, spiega Nucci, evidenziando il paradosso per cui, allo stato attuale, &#8220;non è mai accaduto che si preferisse non produrre perché più si lavora e più si rimette&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La lievitazione delle spese di filiera si scarica a cascata sui consumatori finali, determinando un aumento dei prezzi al dettaglio e una conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto. Per scongiurare il blocco di un comparto essenziale per l&#8217;economia, Confcooperative richiede l&#8217;attuazione di interventi tempestivi. Le misure sollecitate includono l&#8217;attivazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="364">crediti d&#8217;imposta</b>, manovre strutturali sul costo dei carburanti e strategie per l&#8217;abbattimento generale degli oneri lungo l&#8217;intera catena produttiva.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Le cooperative vogliono continuare a investire e produrre, ma oggi hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di farlo&#8221;, conclude il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, ribadendo la necessità di intervenire per evitare che imprese strutturalmente sane siano costrette a fermare i motori per mancanza di convenienza economica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[A lanciare l'allarme è Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, evidenziando il rischio stop per le imprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pistoiese a punteggio pieno, Follonica Gavorrano e Prato in testa. Gol e spettacolo per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">quinta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">girone D</b> continua imperterrita la marcia della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Pistoiese</b>, che batte 3 a 0 in casa il Sant&#8217;Angelo grazie alle reti di Contini, Luperini e Motti, e conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">quinta vittoria consecutiva</i> in altrettante gare. Sempre nel girone D, la gara tra Tropical Coriano e Pontedera non si è disputata a causa di una richiesta della società Tropical Coriano per la convocazione di dieci tesserati in Nazionale (Nations League); la partita si disputerà mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">14 ottobre</b> con inizio alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="484">15:00</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">girone E</b> è bagarre in testa alla classifica, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Prato</b> in vetta a quota 13 punti, e subito dietro Seravezza Pozzi, Lucchese e Flaminia Civitacastellana a quota 10. Con un gol per tempo, prima quello di Cecchi e poi quello di Accursi, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Aquila Montevarchi</b> ha regolato 2 a 0 il Progresso. Il San Donato Tavernelle passa prima in vantaggio sul campo del Flaminia Civitacastellana grazie alla rete di Catanese al trentesimo del primo tempo, poi subisce la rimonta dei padroni di casa per via della doppietta di Ricozzi, che nel giro di pochi minuti ribalta il risultato segnando al minuto trentaquattro e al quarantacinquesimo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le due capoliste, Follonica Gavorrano e Prato, vincono entrambe la propria sfida casalinga per 2 a 1, rispettivamente contro Sasso Marconi e Ghiviborgo. Il Follonica Gavorrano va sul doppio vantaggio con un gol per tempo di Biancon e Pellegrini; subito dopo aver subito la rete di quest&#8217;ultimo, il Sasso Marconi accorcia le distanze con Marra, ma alla fine deve cedere il passo alla capolista. A Prato, invece, succede tutto nella ripresa: gli ospiti passano in vantaggio su rigore in apertura di secondo tempo, mentre nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora arriva la rimonta dei padroni di casa, che prima pareggiano grazie a un autogol e poi firmano il sorpasso definitivo con Benedetti all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Netta vittoria del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Seravezza Pozzi</b>, che piega per 3 a 0 il Terranuova Traiana nel derby toscano grazie a una prima frazione di gioco perfetta, chiusa avanti con le reti di Compaore, Bedini e Lepri. Vittorie casalinghe pirotecniche per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="235">Lucchese</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Tau Altopascio</b>, entrambe per 3 a 2, rispettivamente contro Siena e Rondinella Marzocco. A Lucca si assiste a un tempo per parte: nella prima frazione la Lucchese si porta sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di Sirbu; nella ripresa arriva la rimonta del Siena con Conti e Rossetti, ma nel finale di gara un calcio di rigore assegnato alla Lucchese viene trasformato da Dionisi, che regala i tre punti ai suoi. Ad Altopascio è invece un vero e proprio botta e risposta, con i padroni di casa che la spuntano nel finale: avanti con Antoni alla mezz&#8217;ora del primo tempo, il Tau subisce l&#8217;immediato pareggio degli ospiti firmato da Sassorossi al trentottesimo minuto. Nella ripresa il Tau allunga sul 3 a 1 con i gol di Meucci al sessantasettesimo e Spatari all&#8217;ottantesimo; non tarda ad arrivare la risposta ospite con Cellai, che all&#8217;ottantaquattresimo accorcia le distanze, ma senza riuscire a evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="5">Completano il quadro i pareggi a reti bianche tra Mezzolara e Grassina e tra Scandicci e Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è chiusa la quinta giornata del campionato di Serie D per le formazioni toscane inserite nei gironi D ed E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 20:06:34 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tetto al prezzo della benzina da Eni, Faib Confesercenti: “Ma il costo non può ricadere sui gestori”</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/tetto-al-prezzo-della-benzina-da-eni-faib-confesercenti-ma-il-costo-non-puo-ricadere-sui-gestori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “La decisione Eni di fissare un tetto del prezzo alla pompa va nella direzione che sosteniamo da mesi e i gestori sono favorevoli a ogni intervento che riduca il prezzo per gli automobilisti, <strong>ma il costo non può ricadere su chi lavora con margini di pochi centesimi al litro</strong>”. <strong>Lo afferma Federico Valacchi, presidente regionale Faib Confesercenti Toscana.</strong></p>
<p>Faib Confesercenti Toscana critica la decisione di Eni di introdurre, a partire da domani (28 settembre), un tetto massimo al prezzo dei carburanti commercializzati sulla rete Enilive: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro al litro per il gasolio, per una durata iniziale di 30 giorni. Una scelta che, secondo Faib Confesercenti Toscana, va nella direzione indicata da tempo dalle organizzazioni dei gestori, ma che farà ricadere sulle loro spalle la riduzione del prezzo. <strong>Faib infatti ha anche portato recentemente all’attenzione del Parlamento le proprie proposte sul tema dei prezzi dei carburanti.</strong></p>
<p>“La decisione di Eni &#8211; afferma Valacchi &#8211; dimostra che esistono spazi per intervenire sul prezzo finale senza necessariamente comprimere il margine dei gestori. È una linea che come categoria sosteniamo da mesi, siamo assolutamente favorevoli a ogni misura capace di alleggerire il costo dei carburanti per famiglie e imprese, purché il peso economico dell’operazione non venga trasferito sul gestore come ultimo anello della filiera”.</p>
<p><strong>Il tema è infatti quello della sostenibilità economica per i gestori degli impianti</strong>. Nella valutazione espressa dalla categoria, il margine riconosciuto al gestore può attestarsi intorno a pochi centesimi al litro, una dimensione incompatibile con riduzioni del prezzo nell’ordine di diversi centesimi se queste dovessero essere sostenute direttamente dall’esercente.</p>
<p>&#8220;È importante che questo sia chiaro anche agli automobilisti – prosegue Valacchi –: <strong>il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio.</strong> Il gestore non dispone dei margini economici necessari per sostenere direttamente interventi di questa portata. Per questo guardiamo positivamente all’iniziativa di Eni se e solo se il costo viene assunto a monte e non scaricato sulla rete di distribuzione&#8221;.</p>
<p><strong>Secondo Faib Confesercenti Toscana</strong>, la scelta della compagnia rafforza quindi la richiesta avanzata dalla categoria di individuare meccanismi strutturati per contenere i prezzi dei carburanti. <strong>L&#8217;associazione auspica che iniziative analoghe possano essere adottate anche da altre compagnie</strong> e che il tema possa essere affrontato in maniera più generale attraverso un intervento normativo urgente da parte del governo.</p>
<p>“Ci auguriamo che quella di Eni non rimanga un’iniziativa isolata – conclude Valacchi – e che anche altre compagnie valutino interventi analoghi. La nostra posizione resta semplice: ridurre il prezzo per chi fa rifornimento è un obiettivo condivisibile, ma non può essere finanziato costringendo i gestori a vendere sotto costo il carburante acquistato ad un prezzo maggiore. <strong>Occorre intervenire sui livelli della filiera che dispongono realmente della capacità economica per farlo</strong>”.</p>
<p><strong>Faib Confesercenti continuerà quindi a seguire con attenzione l’evoluzione del mercato e le modalità concrete di applicazione dell’iniziativa, ribadendo la necessità di tutelare contemporaneamente consumatori e sostenibilità economica delle imprese di gestione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Federico Valacchi, presidente regionale dell'associazione di categoria: "Il prezzo esposto alla pompa non coincide con il guadagno del benzinaio"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:43:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 13:06:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cultura del riuso e prevenzione dello spreco: quasi due milioni di euro dalla Regione per i progetti del terzo settore</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/cultura-del-riuso-e-prevenzione-dello-spreco-quasi-due-milioni-di-euro-dalla-regione-per-i-progetti-del-terzo-settore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana accelera sulla <strong>transizione ecologica</strong> e sull&#8217;economia circolare con un piano coordinato di incentivi che sfiora i 2 milioni di euro complessivi. Le misure sono state attivate attivate con due avvisi consultabili online all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/ambiente alla voce <strong><em>Bandi</em></strong> e applicano gli indirizzi della delibera di giunta regionale 1172 del 4 agosto 2025 e le finalità della legge regionale 34/2020.</p>
<p>Destinatari e soggetti attuatori dei finanziamenti, con un contributo a fondo perduto fino all&#8217;85 per cento delle spese, sono le organizzazioni Ets iscritte al <strong>Registro unico nazionale del terzo settore (Runts)</strong>, chiamate a sviluppare iniziative che hanno lo scopo di allungare il ciclo di vita dei beni, prevenire la produzione dei rifiuti, <strong>combattere lo spreco di cibo e sostenere le fasce più deboli della popolazione attraverso la rete capillare del terzo settore.</strong></p>
<p>“Con questo doppio canale di finanziamento &#8211; spiega<strong> l’assessore regionale all’ambiente David Barontini</strong> &#8211; la Regione unisce la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia del terzo settore toscano. Investiamo così in una cultura del riuso, nella prevenzione dello spreco e nel recupero delle eccedenze alimentari, dando concretezza agli obiettivi del Piano regionale dell’economia circolare. È un percorso che punta a ridurre progressivamente i rifiuti e lo smaltimento, rafforzando il recupero di materia e promuovendo modelli di consumo e produzione più sostenibili”.</p>
<p>Il primo avviso, già operativo tramite il decreto dirigenziale 16823 del 23 luglio 2026, prevede <strong>uno stanziamento di un milione di euro per una generale diffusione della cultura del riuso e valorizzazione delle risorse e finanzia progetti di riuso</strong>, riparazione e scambio di beni. La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 ottobre 2026 alle 14.</p>
<p>Il secondo avviso, approvato con decreto dirigenziale 20605 del 17 settembre 2026, attiva per la prima volta la concessione di <strong>incentivi per la prevenzione dello spreco e delle eccedenze alimentari lungo tutta la filiera agroalimentare, distributiva e di consumo</strong>. Si tratta di 900mila euro (di cui 650mila euro per spese di investimento e 250mila euro per spese correnti) per finanziare progetti solidali legati al recupero e alla ridistribuzione del cibo a fini sociali.</p>
<p>Molti gli interventi ammissibili, indicati nell’avviso a titolo esemplificativo: recupero delle eccedenze da mercati ortofrutticoli, grande distribuzione, mense scolastiche, aziendali, ospedaliere e settore alberghiero; allestimento e arredo di empori e mense solidali per la distribuzione gratuita di generi di prima necessità; creazione di hub di quartiere, intesi come centri fisici di raccolta per le reti solidali locali; potenziamento della logistica, inclusi i sistemi di stoccaggio, trasporto e conservazione delle derrate, con l&#8217;obbligo di registrare i flussi in ingresso e in uscita. La domanda può essere presentata esclusivamente da un singolo ente del terzo settore, ma possono partecipare al progetto partner attivi sul territorio regionale. <strong>La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre 2026 alle 14.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'assessore Barontini: "Due bandi per unire la tutela ambientale alla solidarietà sociale, valorizzando le competenze e l’energia delle associazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 08:21:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Treno merci esce dai binari e urta la coda di un regionale: paura e disagi sulla linea Aretina</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/cronaca/treno-merci-esce-dai-binari-e-urta-la-coda-di-un-regionale-paura-e-disagi-sulla-linea-aretina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PONTASSIEVE &#8211; Pomeriggio di disagi ieri (25 settembre) lungo la linea ferroviaria convenzionale Roma-Firenze, dove un urto tra due convogli ha causato <strong>il blocco della circolazione e fatto scattare l&#8217;immediata reazione dei vertici della Regione Toscana.</strong></p>
<p>L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 15,20 nel tratto compreso <strong>tra Rignano, Pontassieve e Sant&#8217;Ellero</strong>. Stando a quanto reso noto da Ferrovie dello Stato, l&#8217;incidente è stato innescato <strong>dallo svio del carrello di un treno merci appartenente a un&#8217;impresa esterna al Gruppo FS Italiane</strong>. A seguito della fuoriuscita dai binari, <strong>una parte del convoglio merci ha urtato leggermente il vagone finale di un treno regionale di passaggio</strong>, provocando la rottura di alcuni finestrini. Fortunatamente non si registrano feriti tra i passeggeri e il personale di bordo, ma l<strong>a circolazione lungo la tratta è stata immediatamente sospesa per consentire le operazioni di messa in sicurezza e i rilievi del caso.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;incidente ha causato pesanti ripercussioni sul traffico ferroviario, paralizzando i collegamenti della linea Aretina e della tratta Figline-Pontassieve e creando forti disagi a centinaia di pendolari, lavoratori e studenti.</strong></p>
<p>Dura la presa di posizione delle istituzioni regionali di fronte all&#8217;ennesima criticità della rete. Il presidente della Regione Toscana, <strong>Eugenio Giani,</strong> e l&#8217;assessore ai trasporti <strong>Filippo Boni</strong> — recatosi personalmente sul posto per verificare la situazione — hanno annunciato l&#8217;invio di una <strong>nuova lettera formale al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini per sollecitare un intervento diretto e indilazionabile.</strong></p>
<p>Giani ha definito <strong>inaccettabile la reiterazione di ritardi, cancellazioni e interruzioni su un&#8217;infrastruttura ritenuta strategica</strong>, ricordando come le precedenti sollecitazioni inviate da Firenze siano rimaste prive di riscontro. Sulla stessa linea l&#8217;assessore Boni, che ha ribadito la necessità prioritaria di garantire la sicurezza dei viaggiatori e l&#8217;efficienza dei trasporti, confermando che <strong>la Regione continuerà a fare pressione sul Ministero e sugli enti gestori per ottenere interventi strutturali e risposte concrete a tutela dei cittadini</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop alla circolazione per ore e traffico ferroviario in tilt. Il governatore Giani e l'assessore Boni scriveranno al ministro Salvini]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:00:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Sep 2026 23:40:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>I numeri della Serie B: Entella e Arezzo le più italiane, la Carrarese seconda per età media</title>
                <link>https://corrierearetino.it/toscana/dalla-toscana/i-numeri-della-serie-b-entella-e-arezzo-le-piu-italiane-la-carrarese-seconda-per-eta-media/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="2">Prima sosta della stagione in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">Serie B</b>: è tempo anche di un po&#8217; di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="66"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-giovani-empoli-arezzo-pisa/" target="_blank" rel="noopener">statistiche</a> e curiosità</i> che riguardano il campionato cadetto e, in particolare, le squadre toscane presenti: <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="175">Arezzo</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="183">Carrarese</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">Empoli</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="203">Pisa</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="2">L&#8217;età media delle rose</h3>
<p data-path-to-node="3">La <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="3">Carrarese</b> è al secondo posto per età media ex aequo con il Mantova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="57">23,9 anni</i>), dietro solo al Cesena (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">23,5</i>). <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="109">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="117">Empoli</b> si piazzano a metà classifica: i nerazzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="172">25,4 anni</i> e gli azzurri con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="200">24,9</i>. L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="208">Arezzo</b> si trova nella parte bassa della classifica con <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="263">27,0 anni</i>, a pari merito con la Cremonese; dietro di loro si posizionano solo il Lane Rossi Vicenza (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="364">27,3</i>), il Padova (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="382">27,4</i>), la Sampdoria (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="403">27,5</i>) e il Palermo (<i data-path-to-node="3" data-index-in-node="423">28,9</i>). L&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="432">età media complessiva</b> è di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="459">25,7 anni</i>.</p>
<h3 data-path-to-node="3">Il &#8220;campionato degli italiani&#8221;: il confronto con la Serie A</h3>
<p data-path-to-node="4">La Serie B è storicamente e comunemente soprannominata <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="55"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="55">“Il campionato degli italiani”</i></b>: secondo i dati di Transfermarkt, sui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="124">579 giocatori totali</b>, solo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="151">155 sono stranieri</b> (per la precisione il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="192"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="192">26,8%</i></b>). Un dato che acquista ancora più valore se confrontato con la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="261">Serie A</b>, dove su <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="278">581 giocatori totali</b> ben <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="303">399 sono stranieri</b> (il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="326"><i data-path-to-node="4" data-index-in-node="326">68,7%</i></b>). In massima serie, la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="355">Fiorentina</b> è tra le squadre con meno stranieri (<i data-path-to-node="4" data-index-in-node="403">16</i>), occupando il gradino più basso del podio ex aequo con il Napoli; sopra di loro, solo Frosinone e Atalanta con <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="518">15 stranieri</i> totali.</p>
<h3 data-path-to-node="4">La presenza straniera nel campionato cadetto</h3>
<p data-path-to-node="5">Tornando al campionato cadetto, l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="34">Arezzo</b> occupa la quarta posizione per minor numero di stranieri in rosa, con soli <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="116">5 giocatori</i> provenienti dall&#8217;estero. Considerando che la rosa amaranto è composta da <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="201">30 elementi</i>, ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="218">25 sono di nazionalità italiana</b> (pari al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="259"><i data-path-to-node="5" data-index-in-node="259">16,67%</i></b>). Al pari dell&#8217;Arezzo troviamo Juve Stabia e Benevento. Nei piani alti spicca la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="347">Virtus Entella</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="370">27 giocatori totali</i> ne ha solo <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="401">2 stranieri</i> (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="414">7,41%</i>), seguita a quota 3 da Lane Rossi Vicenza e Padova. A quota 6 stranieri troviamo l&#8217;<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="503">Empoli</b>, che vanta anche la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="530">rosa più corta</b> della categoria (su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="565">23 giocatori totali</i>, il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="589">26,09%</i> è straniero); sempre a quota 6 ci sono Ascoli e Avellino. Si sale a 7 stranieri per Cesena e Cremonese, mentre il Catanzaro è a quota 8. A quota 9 troviamo Südtirol, Modena e Palermo. La <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="783">Carrarese</b> conta invece <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="806">10 stranieri</i> su 31 giocatori in rosa (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="844">32,26%</i>), al pari del Mantova. A quota 11 c&#8217;è il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="892">Pisa</b>, che su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="905">30 giocatori totali</i> ha il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="931">36,67%</i> di stranieri. A chiudere la classifica sono la Sampdoria, con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1000">13 stranieri</i> su 27 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1020">48,15%</i>), e il Verona, che con <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1050">21 stranieri</i> su 32 (<i data-path-to-node="5" data-index-in-node="1070">65,63%</i>) risulta <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="1086">l&#8217;unica squadra della categoria</b> ad avere più giocatori stranieri che italiani in rosa.</p>
<h3 data-path-to-node="5">Valori di mercato: il Pisa guida le toscane</h3>
<p data-path-to-node="6">Nella classifica dei <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="21">valori di mercato</b> dei giocatori, il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="57">Pisa Sporting Club</b> è al primo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="97"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="97">63,45 milioni di euro</i></b>. A metà classifica figurano <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="147">Carrarese</b> ed <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="160">Empoli</b>, rispettivamente con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="188"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="188">22,35 milioni</i></b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="204"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="204">18,35 milioni di euro</i></b>. Chiudono la classifica l&#8217;<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="252">Arezzo</b> al penultimo posto con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="282"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="282">12,20 milioni di euro</i></b> e, all&#8217;ultimo posto, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="328">Virtus Entella</b> con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="347"><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="347">10,73 milioni di euro</i></b>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Carrarese si distingue per la linea verde occupando il secondo posto per età media, mentre l'Arezzo punta forte sui calciatori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 22:00:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 30 Sep 2026 10:36:15 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Gian Marco Ferrari firma per l’Arezzo: ha giocato in A e in nazionale</title>
                <link>https://corrierearetino.it/provincia/sport/gian-marco-ferrari-firma-per-larezzo-ha-giocato-in-a-e-in-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; L&#8217;Arezzo ha acquisito le prestazioni sportive del difensore <strong>Gian Marco Ferrari, classe 1992</strong>, che si lega al Club amaranto fino al 30 giugno 2027.</p>
<p>Ferrari approda ad Arezzo portando un bagaglio importante di presenze in serie B e un percorso consolidato anche in Serie A, categoria nella quale ha vestito le maglie di<strong> Sampdoria, Sassuolo e Salernitana,</strong> distinguendosi per affidabilità, senso della posizione e continuità di rendimento. Nel corso della sua carriera ha inoltre registrato una presenza – impreziosita da un gol – con la nazionale italiana, testimonianza del livello raggiunto e della sua maturità professionale. <strong>Ferrari indosserà la maglia numero 67.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;Arezzo dà il benvenuto a Gian Marco Ferrari e gli augura buon lavoro in amaranto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nome prestigioso dal mercato degli svincolati per gli amaranto di Bucchi: darà esperienza al reparto difensivo per il campionato di B]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 16:04:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 16:04:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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